Lettera per una figlia

03 agosto 2008 ore 23:52
LETTERA A MIA FIGLIA SUGLI UOMINI di Paola Calvetti
Cara Giulia,lo so, non c'è niente di più insopportabile per una figlia adolescente che ricevere una lettera dalla propria madre. Allora facciamo un patto: leggerai queste righe quando sarò abbastanza vecchia perché tu non mi "avverta" più come pedante e impicciona. Oppure se, barricata nell'invalicabile avamposto della tua stanza, sentirai forte il bisogno di me. Ti ho ascoltata, l'altra notte, piangere al cellulare. Ho immaginato che tu piangessi con lui. O forse "per lui".Il tipo del quale ho intravisto i riccioli, il piercing, una maglietta slabbrata e jeans a vita pericolosamente bassa durante l'ultimo raduno nel salotto di casa. Eravate in tanti, ma il tuo sguardo si posava su quei boccoli spettinati con un bagliore speciale. Mi è bastato il tuo gemito notturno per sentirmi strizzare il cuore, come in un nefasto, materno, presagio. Mia figlia si è innamorata, ho pensato, ed è partendo da qui che la mamma, quella che "non ne ha mai azzeccato uno in vita sua", vorrebbe parlarti di uomini, pensando anche a tuo padre, con il quale siamo miracolosamente arrivati fino a qui. A vent'anni di matrimonio e ai tuoi tormentati, meravigliosi, interminabili quindici anni. Gli uomini, ti dicevo. Amali, Giulia, ma senza farti troppo male. Amali, senza mai mancarti di rispetto. Sono tremendamente imperfetti, credimi, a volte sono rozzi, spesso non trovano le parole, anzi stanno semplicemente troppo zitti quando tu avverti il desiderio di essere inondata di verbi, sostantivi e aggettivi o vorresti che usassero l'infallibile intelligenza del cuore piuttosto che la labile ragionevolezza della mente. Amali perché sono fragili, anche quando esibiscono muscoli da palestra, comprendi, senza tradire te stessa, la loro frugalità d'animo: è solo timidezza, a volte, e maschera implacabili menti matematiche che non apprezzano la bellezza del caos. Prova a giustificarli se non riescono a essere ragionevolmente indipendenti come siamo noi. Il loro cruccio è che non sanno maneggiare i sentimenti e perdonali se pronunciano raramente l'invocato "ti amo": non hanno letto abbastanza poesie. Sii sempre loro amica e te ne saranno grati. Sorridi, tollerante, quando ti accorgi che mentono sapendo di mentire: l'ironia delle donne è un'arma della quale non conoscono la sottile arguzia, l'alleanza femminile li sconcerta, la generosità li meraviglia. Regala loro dei romanzi: nella buona letteratura sono racchiuse le migliori risposte. Spiega loro il coraggio e la lealtà, la potenza di un abbraccio e il languore di una carezza fra i capelli. Infine sposali, se sanno cucinare e solo quando avranno imparato ad asciugare quella lacrima sul ciglio dei tuoi occhi fieri. Mamma

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LETTERA A MIA FIGLIA SUGLI UOMINI di Paola Calvetti Cara Giulia,lo so, non c'è niente di più insopportabile per una figlia adolescente che ricevere una lettera dalla propria madre. Allora facciamo un patto: leggerai queste righe quando sarò abbastanza vecchia perché tu non mi "avverta" più...
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03/08/2008 23:52:59
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Commenti

  1. Mariano5 04 agosto 2008 ore 00:44

    sono salvo...in parte...a casa ho sempre cucinato io!. . buona notte!

  2. yogi60 04 agosto 2008 ore 00:58

    :clap :clap :clap Brava giusto comportamento da parte di una madre.... pero' Tu hai fatto di tutta un erba un fascio....... ci sono anche Uomini oppposti a quello che hai detto..... :staff:smile1:smile:fiore:fiore:fiore:smile:smile1:staff

    :batadorme serena Luci :-)) :fiore

    Sma:bacio:bacio:baciokkino yogi60

  3. wefrancowe 04 agosto 2008 ore 11:22
    buongiorno luci......felice giornata :rosa
  4. miele1963 04 agosto 2008 ore 11:40
    luci ti auguro un buon inizio settimana..
  5. Lamentino47 04 agosto 2008 ore 14:43
    ....giuro che non voglio ne essere offensivo ne strafottente.... ma....tua figlia l'à letta sta lettera........................?
  6. bonitaka 04 agosto 2008 ore 17:20

    Beh gli uomini imparano  di tutto e di più  quando sono fidanzati, dopo il matrimonio, si dimenticano anche il più piccolo gesto per la sua moglie...

    Mio marito veniva con me tutti  le domeniche a messa, dopo sposati  è meglio non dirtelo quando è stato l'ultimo giorno ..........

    Grazie per le tue parole sul mio post!!!!  buona giornata

  7. dora39 04 agosto 2008 ore 22:42
    Mi è partito pure un wow.. :batafiore
    Ciao e buona serata!!! :grazie :grazie :grazie :batapalloncino :batabagno :kissy
  8. dora39 04 agosto 2008 ore 22:44
    Dimenticavo.. Non tutti gli uomini sono uguali... :ok :rosa :bye
  9. the.blank 04 agosto 2008 ore 23:30

    che dire................................

    bellissime parole di una madre..............................

    puntualmente si tende sempre a discriminare l'uomo a portarlo più in basso possibile.

    Dolce notte a te...........................:rosa

  10. Mariano5 04 agosto 2008 ore 23:36

    Sè ...non cucino io ...non si mangia!.

    un abbraccio..Mario

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