QUALE SARA' LA PERSONA GIUSTA?

29 aprile 2018 ore 13:51 segnala
La persona “giusta” o anima gemella: realtà’ o immaginazione?
Pubblicato il 13 febbraio 2014 da Diana Cordara — Rispondi
ll mito dell’anima gemella risale al filosofo Platone che nella sua opera il “Simposio” racconta del tempo lontano degli Dei in cui l’uomo e la donna erano uniti in un unico essere composto da quattro braccia, quattro gambe e due teste.
Zeus, invidioso di tale perfezione, li divise in due e da allora ognuno di noi ricerca sempre la propria metà.

Miti e leggende
Il valore dei miti e delle leggende è soggettivo ma influenza sicuramente il nostro pensiero e il nostro credo: quando chiedo alle persone che incontro se credono nell’anima gemella mi accorgo di suscitare sempre un’emozione. Chi mi risponde “sì” quasi sempre sorride perchè l’ha trovata o la sta aspettando e chi mi risponde “no” quasi sempre si irrita sfiduciato dalle delusioni d’amore.
A volte la vita ci consente di incontrare l’anima gemella presto, a volte dopo lunghe attese, innumerevoli prove e lezioni. In altri casi non basta tutta una vita e, per chi crede nella reincarnazione, dobbiamo aspettare la prossima!
Dare un nome all’altro e all’incontro può sembrare riduttivo, troppo romantico per qualcuno, poco reale per qualcun’ altro. Oppure può essere il nome di una meta da raggiungere, dopo un viaggio che ci ha permesso di esplorare tutti i territori del nostro cuore attraverso le relazioni d’amore.

Il viaggio e noi stessi
Il viaggio solitamente è quello che dobbiamo fare per conoscere noi stessi, per evolvere e per uscire dagli schemi famigliari e dal linguaggio che ci è stato insegnato durante la nostra crescita. In famiglia impariamo un linguaggio d’amore che spesso non è completo e che non ci permette di aprirci nel giusto modo agli altri linguaggi che si parlano nel mondo.
E’ importante conoscere noi stessi e la nostra “storia affettiva”: essere consapevoli di cosa ci è stato trasmesso ed insegnato e cosa ci è mancato. Solo noi possiamo guarire le nostre ferite e prenderci cura di noi stessi. Imparare ad amarci per amare.

L’incontro
L’incontro con l’anima gemella, anima compagna o persona “giusta” avviene solo nel momento in cui siamo completi in noi stessi e siamo consapevoli del nostro mondo interiore.
Avviene quando entrambi si è sintonizzati sulla stessa banda di frequenza e deve essere una banda di frequenza alta e senza troppe interferenze affinché ci si possa sentire l’un l’altro.
Spesso chi è più sognatore si crea un’ immagine del compagno/a ideale, chi tende alla razionalità scarta ogni possibilità di incontro “magico” cercando di seguire dei prerequisiti nella propria testa. Entrambi gli atteggiamenti impediscono al cuore di aprirsi all’amore ed anche se la persona giusta ci passa accanto, non ce ne accorgiamo.

Gli inganni della mente
A volte la lunga attesa o gli incontri sbagliati (anche se di sbagliato non c’è nulla) ci fanno assumere degli atteggiamenti limitanti: mi è capitato spesso di osservare come è facile “vestire addosso” ad una persona l’abito dell’anima gemella o, per chi non ci crede, della persona giusta per noi. Quando siamo nel pieno del bisogno affettivo, dopo aver sofferto per amore o per solitudine se incontriamo qualcuno che ci piace e che ci fa sentire desiderati ci inganniamo con estrema facilità.
Questi inganni possono anche durare anni, perché talmente è la paura di stare soli o il desiderio di stare in coppia che impariamo a vedere solo ciò che ci fa comodo e che asseconda il nostro bisogno.

La strada verso l’incontro
La strada giusta per l’incontro della vita, che sia l’anima gemella o meno è quello di imparare a guardarsi davvero dentro ed imparare ad essere onesti con se stessi: scegliendo lui o lei stai scegliendo anche te stesso? Senti davvero che è la persona giusta per te o c’è una voce dentro di te che ogni tanto ti fa andare in un’altra direzione?
Come per ogni traguardo o meta che ci poniamo nella vita, dobbiamo crederci e credere soprattutto in noi stessi e nella nostra voce del cuore.
Forse tutti sogniamo di incontrare prima o poi un lui o una lei che ci consentano di mostrarci per quello che siamo senza maschere o veli e che ci facciano sentire davvero a casa. Qualcuno che ci sembra di conoscere da sempre, fin dal primo incontro e dal quale proprio non possiamo andare via.
“Meglio aspettare un’anima gemella che non arriva mai piuttosto che scendere a patti e compromessi.
Un’anima gemella è chi ha serrature ove entrano le tue chiavi, e chiavi che aprono le tue serrature.
La nostra anima gemella è chi condivide le nostre più profonde aspirazioni, chi ha il nostro stesso orientamento. Quando siamo due palloni, e la nostra aspirazione è salir su, insieme, allora è probabile che abbiamo bell’e trovata la persona adatta. La nostra anima gemella è chi dà vita alla vita.”
Richard Bach
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La persona “giusta” o anima gemella: realtà’ o immaginazione? Pubblicato il 13 febbraio 2014 da Diana Cordara — Rispondi ll mito dell’anima gemella risale al filosofo Platone che nella sua opera il “Simposio” racconta del tempo lontano degli Dei in cui l’uomo e la donna erano uniti in un unico...
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29/04/2018 13:51:49
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