La nostra natura è molteplice ,
INTERIORE-ESTERIORE
INCONSCIA-CONSCIA
Una congettura che mi appare verosimile....................
A livello inconsapevole nel nostro inconscio e sub conscio agiscono energie universali che trasmettono ogni tanto alla nostra superficie di consapevolezza , pensieri , conoscenze indistinte ed intuizioni, che suscitano sentimenti di trasporto di felicità e .............amore cosmico ......
Tale energie potrebbero appartene alla nostra natura divina che risiede nei remoti recessi del nostro animo , purtroppo relegata dalla nostra ignoranza nella sfera dell'inconsapevolezza.
Credo che attraverso un cammino di conoscenza , seguendo sopratutto una vera Guida divina , TALE energia spiirituale possa fluire dal profondo e permeare tutto il nostro essere fino alla sfera cosciente ed esteriore in MODO PERMANENTE .........., questa è la nostra sfida di tutti i tempi ............
Pensiamo di essere individui separati???!!! e invece no..!!!! le nostre sfere inconsce .... confluiscono in un unico inconscio collettivo .....e in qualche modo incomprensibile , si articolano tra di loro .....
in superficie siamo separati .......nel profondo siamo in stretta relazione ...........
30. O SCHIAVO INCATENATO DEL MONDO!
Più di un'alba, la brezza del mio tenero amore spirò su di te e ti
trovo profondamente addormentato sul letto dell'accidia.
Commiserando allora la tua triste sorte, essa ritornò là donde
era venuta.
58. O FIGLIO DELL'UOMO!
Il tempio dell'essere è il Mio trono; purificalo d'ogni bruttura,
affinché Io possa ivi stabilirMi e dimorare.
59. O FIGLIO DELL'ESSERE!
Il tuo cuore è la Mia dimora; santificalo per la Mia discesa . Il
tuo spirito è il luogo della Mia rivelazione, mondalo per la Mia
manifestazione.
26. O AMICO MIO A PAROLE!
Pondera un istante. Hai mai sentito dire che amico e nemico
convivano in uno stesso cuore? Scaccia dunque l'estraneo affin-
ché l'Amico possa entrare nella sua dimora.
(Bahà'u'llàh, Le parole celate)
23Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.
24Quando lo spirito immondo esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e, non trovandone, dice:
Ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. 25Venuto, la trova spazzata e adorna. 26Allora va, prende con sé altri
sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell'uomo diventa peggiore della
prima".
(Cristianesimo, 5Vangeli)
Le tre porte dell'inferno
(21) Questa porta che mena all'inferno, essa, la distruggitrice del sé
particolare ha un triplice accesso (è triplice): (consiste in) passione, ira,
avidità. Pertanto, occorre metter da parte queste tre cose.
(22) L'uomo che si è liberato di queste tre porte che menano al regno
delle tenebre, o figlio di Kunti, fa ciò che è meglio per il suo sé, e
quindi raggiunge lo stato supremo.
(23) Colui che sdegnando le norme della Scrittura, agisce a seconda delle
proprie passioni, non raggiunge né la perfezione né la felicità né lo
stato supremo.
(24) Perciò la Scrittura sia la tua norma nella determinazione di ciò che è
da fare e di ciò che non si deve fare; conoscendo ciò che è detto nelle
norme contenute nella Scrittura, devi compiere in questo mondo
l'opera tua.
(Induismo , Bagavaghita).
















