TEMPO

10 ottobre 2018 ore 18:30 segnala
La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo.
Non sono le parole, non sono i fiori, i regali. È il tempo.
Perché quello non torna indietro e quello che ha dato a te è solo tuo, non importa se è stata un’ora o una vita.
(David Grossman)

Il tempo è gratis ma è senza prezzo.
Non puoi possederlo ma puoi usarlo.
Non puoi conservarlo ma puoi spenderlo.
Una volta che l’hai perso non puoi più averlo indietro.
(Harvey MacKay)

Quando un uomo siede vicino ad una ragazza carina per un’ora, sembra che sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa accesa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.
(Albert Einstein)

Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo.
(Stephen Hawking)

Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, per
ché le persone non mi appartenevano, gli anni sì.
(Carl Gustav Jung)

PROVERBI ITALIANI

22 settembre 2018 ore 22:07 segnala
Le bugie hanno le gambe corte.
Le menzogne si scoprono subito, hanno le gambe corte e non possono andare lontano.

Non è tutto oro quel che luccica.
Non tutte le cose belle sono, alla fine, le migliori.

Anche l’occhio vuole la sua parte.
Anche l’aspetto esteriore influisce nel giudizio su cose o persone.

Con le buone maniere si ottiene tutto.
Con la gentilezza e l’educazione è più facile ottenere quel che si vuole.

Morto un papa se ne fa un altro.
Nessuno è insostituibile.

Chi sa fa e chi non sa insegna.
Bisogna diffidare di chi dispensa insegnamenti a sproposito, l’esperienza è la migliore maestra di vita.

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.
La lontananza, prolungata nel tempo, affievolisce anche il più grande amore.

Chi non risica non rosica.
Se non si corre qualche rischio non si ottiene nulla.

Chiodo scaccia chiodo.
Un nuovo problema fa passare in secondo piano il precedente

Chi ha i denti non ha pane, e chi ha pane non ha i denti.
Alcune persone non riescono a sfruttare a godere di ciò che hanno.

Vivi e lascia vivere.
Impara a essere tollerante.

BUDDHA (aforismi)

04 settembre 2018 ore 18:14 segnala
Chiesero: “Qual è la cosa migliore da possedere?.
“Che cosa dà la vera felicità?”.
“Qual è la più dolce tra le dolcezze?”.
“Qual è il modo più piacevole di vivere?”.
Il Buddha rispose:
“La fede è la cosa migliore che si possa possedere”.
“Seguire la via dà la vera felicità”.
“La verità è la più dolce tra le dolcezze”.
“La pratica dell’introspezione è il modo più piacevole di vivere”.

Se poniamo a confronto il fiume e la roccia, il fiume vince sempre non grazie alla sua forza ma alla perseveranza.

Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo

Non c’è niente di costante tranne il cambiamento.

Gli alberi sono le colonne del cielo se cadono loro, ci cadrebbe addosso un pezzo di cielo.

Nessuna cosa vivente deve essere uccisa, non il più piccolo animale o insetto, perché ogni vita è sacra.

Affidati al messaggio del maestro, non alla sua personalità.
Affidati al senso, non alle parole.
Affidati al senso reale, non a quello temporaneo.
Affidati alla tua mente di saggezza, non a quella ordinaria che giudica.

Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l’Universo.

La gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale della vita, non l’eccezione.

Il profumo dei fiori non va contro vento, non quello del sandalo, del tagara e del gelsomino; il profumo dei buoni va contro vento: un uomo retto pervade tutte le regioni.

Tre cose non possono essere nascoste a lungo: il sole, la luna e la verità

Meglio del possesso del mondo intero, meglio del paradiso, meglio del dominio su tutti i mondi… è compiere il primo passo sulla via del risveglio.
Monaci, ci sono tre modi sbagliati di pensare. Quali? Quel modo di pensare che è fondato sul desiderio di venir lodato, quel modo di pensare che è fondato su guadagni, onori e reputazione, e quel modo di pensare che è fondato sull’immischiarsi negli affari altrui. Questi sono i tre modi di pensare non profittevoli.

Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire.

Lo sciocco dice, “Questi sono i miei figli, questa è la mia terra, questo è il mio denaro”. In realtà, lo sciocco non possiede se stesso, tanto meno i figli, la terra o il denaro

Questo mondo è coperto di tenebre, pochi vi possono veder chiaro: raro è chi si alza in volo verso il cielo come un uccello sfuggito dalla rete.

Noi siamo ciò che pensiamo. Tutto quello che siamo sorge dai nostri pensieri. I nostri pensieri costruiscono il mondo.
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Chiesero: “Qual è la cosa migliore da possedere?. “Che cosa dà la vera felicità?”. “Qual è la più dolce tra le dolcezze?”. “Qual è il modo più piacevole di vivere?”. Il Buddha rispose: “La fede è la cosa migliore che si possa possedere”. “Seguire la via dà la vera felicità”. “La verità è la più...
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I DESIDERI INUTILI

21 agosto 2018 ore 17:46 segnala
C'era una volta un povero boscaiolo che, stanco della sua faticosa vita, aveva una gran voglia, a quanto diceva, di andarsi a riposare nell'altro mondo. Infatti, dal giorno che era nato, la Provvidenza non aveva mai soddisfatto uno dolo dei suoi desideri. Un giorno che si lamentava così nel bosco, ecco apparirgli, con tanto di fulmini in mano, Giove in persona. Figuratevi la paura che ebbe il pover’uomo. "Non desidero nulla" disse lui gettandosi con il naso a terra. "Niente desideri da parte mia, niente fulmini da parte vostra; signor mio, facciamo come se nulla fosse stato. "Non aver paura" gli rispose Giove, "i tuoi lamenti mi hanno commosso ed io vengo a dimostrarti che mi fai torto. Stammi bene a sentire: io, che sono il padrone del mondo intero, ti prometto di esaudire i primi tre desideri che tu formulerai su qualsiasi soggetto. Cerca quello che ti può rendere felice, cerca quello che ti può dar soddisfazione e, poiché la tua fortuna dipende dalle tue richieste, pensaci bene prima di pronunciarle."

Così detto Giove se ne risalì in cielo, e il boscaiolo, tutto allegro, abbracciò in mancanza di meglio le sue fascine, se le mise in spalla per tornare a casa, e mai quel peso gli era parso tanto leggero. "In questa faccenda" diceva fra se trottando sulla via del ritorno, "non bisogna agire alla leggera. Si tratta di un caso interessante e sarà bene che mi consigli con mia moglie." Perciò appena entrato nella sua capanna di giunchi, incominciò a gridare: "Vieni qua, Beppina, facciamo un bel fuoco e stiamo allegri, ormai siamo ricchi, ci resta solo da esprimere un desiderio! E le raccontò tutto. A sentire il fatto, sua moglie si sentì brulicare in testa un mucchio di desideri, ma capì che l’affare era serio e che bisognava andar cauti. "Amico Biagio" disse a suo marito, - non sciupiamo l’occasione con la nostra impazienza e riflettiamo bene a qual partito ci dobbiamo rivolgere in simile occorrenza. Qui devi essere serio, prudente e circospetto: rimettiamo a domani il primo desiderio e intanto andiamo a letto." "Giusto" convenne quel brav’ uomo di Biagio. "Ma vammi a prendere un pò di vino dietro quelle fascine."

Quando lei fu tornata col vino, Biagio bevve e schioccò la lingua contento allungandosi sulla sedia presso il fuoco. Poi, preso dal piacere del riposo, disse: "Con un così bel fuoco, come verrebbe a proposito una bella focaccia!" Non aveva ancor finito di parlare che sua moglie, piena di stupore, vide un’enorme focaccia spuntare dall’angolo del camino e avvicinarsi a lei. Diede subito un grido di meraviglia, ma non tardò a capire che quel portento era stato causato dal desiderio espresso da suo marito per pura stupidaggine, e allora incominciò a rovesciar vituperi sullo sciagurato sposo. "Come si fa a desiderare una focaccia?" diceva, "quando si possono chiedere imperi, ori, perle, rubini, diamanti grossi come nocciole e abiti da regina?" "Bé, ho avuto torto" rispose lui, "ho sciupato un desiderio, ho commesso una grande baggianata, farò meglio un’ altra volta." "Bel discorso", rimbecco lei. "Per desiderare una cosa simile bisogna essere più bestia di un bue!

Il marito, che incominciava ad arrabbiarsi, per poco non espresse entro di se il desiderio di essere vedovo, ma si trattenne. Tuttavia andò fuor dei gangheri lo stesso. "Gli uomini" gridò, son proprio nati per tribolare. Accidenti alla focaccia e a quando l’ho desiderata. Dio volesse, brutta pecora, che ti si attaccasse al naso! Subito il Ciel benigno la preghiera ascoltò e Biagio non l’aveva ancor finita che al naso della moglie inviperita quell’enorme focaccia si attaccò Al prodigio, egli restò assai male: Beppina era graziosa e, a dirla francamente a chi vuol sapere, quell’ornamento in faccia alla sua sposa non ci faceva punto un bel vedere. Tuttavia, con quel ciondolo sul mento, fu subito evidente che non potea parlar a suo talento: vantaggio così chiaro e manifesto, per uno sposo, che, per un momento, pensò quasi di non chiedere più niente e rinunciare al resto. ' Certo ' pensava tra se, ' dopo una simile disgrazia, col il desiderio che mi rimane potrei diventare re tutto d’un colpo. Nulla eguaglia, è vero, la grandezza di un sovrano, ma bisogna anche pensare alla faccia che avrebbe la regina, e al dolore che proverebbe se la mettessi sul trono con un naso lungo quattro spanne. Bisogna consultarla in proposito e far decidere a lei stessa se preferisce diventare regina tenendosi quel terribile naso, o rimanere boscaiola con il naso che aveva prima '. La cosa fu considera da ogni parte, e, sebbene ella conoscesse l’importanza di uno scettro e sapesse che, quando si è incoronati, si ha sempre un bel naso, tuttavia preferì riavere il suo bel nasino che essere brutta e regina. Così il boscaiolo rimase quello che era, non divenne monarca ne si riempì la borsa di scudi; e fu felice di poter impegnare l’ultimo desiderio che gli restava per rimettere la moglie nella condizione di prima.

Dobbiam dunque dir che i disgraziati, ciechi, imprudenti, inquieti ed avventati, faranno molto bene a rinunciare ad ogni desiderio e aver pazienza: perché pochi di loro sanno usare con senno i doni della Provvidenza.

C.Perrault

I GATTI

26 luglio 2018 ore 21:52 segnala
Ho vissuto con diversi maestri Zen – erano tutti dei gatti.
(Eckhart Tolle)

Il gatto è stato per me un animale socratico. Mi ha insegnato a scoprire chi ero ed anche qual era il mio posto nel mondo.
(Giorgio Celli)

Non è facile conquistare l’amicizia di un gatto. Vi concederà la sua amicizia se mostrerete di meritarne l’onore, ma non sarà mai il vostro schiavo.
(Théophile Gautier)

Non è possibile possedere un gatto. Nella migliore delle ipotesi si può essere con loro soci alla pari.
(Sir Harry Swanson)

I gatti sono stati messi al mondo per contraddire il dogma, secondo il quale tutte le cose sarebbero state create per servire l’uomo.
(Paul Gray)

Un cane è prosa. Un gatto è poema.
(Jean Burden)

Nel cane ritroviamo e amiamo il lupo,
nel gatto riconosciamo e perdoniamo la tigre.
(Giorgio Celli)

A differenza del cane che nel suo padrone vede il capo bipede, il gatto identifica nel suo padrone la figura materna.
(Giorgio Celli)

Credo che i gatti siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola.
(Jules Verne)

Non c’è nulla di più dolce del sentimento di pace che infonde quando riposa, e non c’è nulla di più vivace della sua natura quando è in movimento.
(Christopher Smart)

Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa.
(Pam Brown)

Il gatto lecca raggi di luna nella scodella dell’acqua, pensando che siano latte.
(Proverbio indù)

Non si possiede mai un gatto. Semmai si è ammessi alla sua vita, il che è senz’altro un privilegio.
(Beryl Reid)

Il gatto potrebbe benissimo essere il migliore amico dell’uomo, ma non si abbasserebbe mai ad ammetterlo.
(Doug Larson)
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Ho vissuto con diversi maestri Zen – erano tutti dei gatti. (Eckhart Tolle) Il gatto è stato per me un animale socratico. Mi ha insegnato a scoprire chi ero ed anche qual era il mio posto nel mondo. (Giorgio Celli) Non è facile conquistare l’amicizia di un gatto. Vi concederà la sua amicizia se...
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SCEGLIERE

21 luglio 2018 ore 21:51 segnala
A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione – e altri sceglieranno per lui.
(Paulo Coelho)

Lungo i bivi della tua strada incontri le altre vite, conoscerle o non conoscerle, viverle a fondo o lasciarle perdere dipende soltanto dalla scelta che fai in un attimo; anche se non lo sai, tra proseguire dritto o deviare spesso si gioca la tua esistenza, quella di chi ti sta vicino.
(Susanna Tamaro)

Domani sarò ciò che oggi ho scelto di essere.
(James Joyce)

Quando si effettua una scelta, si cambia il futuro.
(Deepak Chopra)

Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per tutta la vita.
(Anonimo)

L’istante magico è quel momento in cui un si o un no può cambiare tutta la nostra esistenza.
(Paulo Coelho)

Esistere significa “poter scegliere”; anzi, essere possibilità. Ma ciò non costituisce la ricchezza, bensí la miseria dell’uomo. La sua libertà di scelta non rappresenta la sua grandezza, ma il suo permanente dramma. Infatti egli si trova sempre di fronte all’alternativa di una “possibilità che sí” e di una “possibilità che no” senza possedere alcun criterio di scelta. E brancola nel buio, in una posizione instabile, nella permanente indecisione, senza riuscire ad orientare la propria vita, intenzionalmente, in un senso o nell’altro.
(Søren Kierkegaard)

In un minuto c’è il tempo per decisioni e scelte che il minuto successivo rovescerà.
(Thomas Stearns Eliot)

Si scorge sempre il cammino migliore da seguire, ma si sceglie di percorrere solo quello a cui si è abituati.
(Paulo Coelho)

Scegli sempre il cammino che sembra il migliore anche se sembra il più difficile: l’abitudine lo renderà presto piacevole.
(Pitagora)

In questo mondo ci sono tre tipi di persone: quelli che fanno succedere le cose, quelli che guardano le cose accadere e quelli che si chiedono che cosa è successo. Noi tutti abbiamo una scelta. Tu puoi decidere quale tipo di persona vuoi essere. Io ho sempre scelto di stare nel primo gruppo.
(Mary Kay Ash)

AFORISMI SUL CALDO

14 luglio 2018 ore 21:10 segnala
Se desiderate conoscere il divino, sentite il vento sul viso e il sole caldo sulla vostra mano.
(Buddha)

L’estate è quel momento in cui fa troppo caldo per fare quelle cose per cui faceva troppo freddo d’inverno.
(Mark Twain)

Che caldo! Era così terribile l’estate che l’unica cosa che c’era da fare era togliere la mia carne e sedermi sulle mie ossa.
(Sydney Smith)

IL BACIO

07 luglio 2018 ore 15:02 segnala
Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci.
(William Shakespeare)

I baci non sono anticipo d’altre tenerezze, sono il punto più alto.
(Erri De Luca)

Non disse parola e non rallentò la stretta per cinque minuti buoni, durante i quali le diede più baci di quanto, potrei giurarlo, non ne avesse mai dati in tutto il resto della sua vita.
(Emily Bronte)

Quando ti bacio
non è solo la tua bocca
non è solo il tuo ombelico
non è solo il tuo grembo
che bacio
Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio
il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va
io bacio te
così come sei
e come sarai
domani e oltre
e quando il mio tempo sarà trascorso
(Erich Fried)

POESIA D'AUTORE

17 giugno 2018 ore 19:12 segnala
Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia…

Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

(Pablo Neruda)
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Se saprai starmi vicino, e potremo essere diversi, se il sole illuminerà entrambi senza che le nostre ombre si sovrappongano, se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere. Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo e non il ricordo di come...
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FRATELLANZA

03 giugno 2018 ore 13:36 segnala


Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli.
(Martin Luther King)

C’è un destino che ci rende fratelli:
nessuno va per la sua strada da solo.
Tutto ciò che facciamo nella vita degli altri,
ritorna nella nostra.
(Edwin Markham)

Se un fratello sta davanti alla porta e bussa, uno lo accoglie a braccia aperte, senza chiedere quanto gli verrà a costare.
(Ernst Jünger)

Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli.
(Nelson Mandela)

Nessun uomo è un’isola, intera di se stessa; ogni uomo è un pezzo del continente.
(John Donne)

Da lontano, ho visto un mostro. Avvicinandomi, ho visto un fratello. Parlandogli, ho trovato un fratello.
(Proverbio indiano)

La fratellanza è bella! Gesù Cristo ha portato alla sua pienezza anche questa esperienza umana dell’essere fratelli e sorelle, assumendola nell’amore trinitario e potenziandola così che vada ben oltre i legami di parentela e possa superare ogni muro di estraneità.
(Papa Francesco)

La fratellanza è, non v’ha dubbio, la base d’ogni società, la condizione di ogni progresso.
(Giuseppe Mazzini)

La fratellanza è la capacità di riconoscere noi stessi negli altri e gli altri in noi stessi.
(Fabrizio Caramagna)

Fintanto che ciascun uomo non sarà diventato veramente fratello del suo prossimo, la fratellanza non avrà inizio. Nessuna scienza e nessun interesse comune potrà indurre gli uomini a dividere equamente proprietà e diritti. Qualunque cosa sarà sempre troppo poco per ognuno e tutti si lamenteranno, si invidieranno e si ammazzeranno l’un l’altro.
(Fëdor Dostoevskij)

Tutti noi abbiamo un’origine comune, siamo tutti figli dell’evoluzione dell’universo, dell’evoluzione delle stelle, e quindi siamo davvero tutti fratelli.
(Margherita Hack)

Dobbiamo imparare a vivere insieme come fratelli o periremo insieme come stolti.
(Martin Luther King)
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« immagine » Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli. (Martin Luther King) C’è un destino che ci rende fratelli: nessuno va per la sua strada da solo. Tutto ciò che facciamo nella vita deg...
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