Anima nera

23 settembre 2016 ore 22:39 segnala

Era un giorno come un altro
Sulla scogliera battuta del vento
Imponenti onde si infrangevano anche sul mio umore
Mi lasciavo trasportare come una delle mille gocce di mare
Che si poggiavano sul mio volto
Mescolandosi alle lacrime
Come un gabbiano comparve improvviso sulla battigia
Esile come la vita che l’avvolgeva
I suoi piedi lasciavano delicate impronte di sé
La tristezza dei suoi occhi s’infranse sui miei
Il suo volto delicato marcato da un timido sorriso
Rapì la mia attenzione e divenne distrazione per le mie inquietudini
La venere nera come un sogno mi danzava sulla schiuma di una battigia
Che mi parlava d’amore
La mia solitudine il mio cuore racchiuso in una cortina di indifferenza
Infranse la rassegnazione ed ascoltò quel richiamo d’amore
Non ricordavo quell’emozione di mani nelle mani
Il brivido di una pelle sfiorata da pelle
Il cielo divenne un tetto di stelle
Ci amammo sfiorando i nostri volti con mani sconosciute
I colori della nostra pelle divennero arcobaleno per le mie emozioni
Chi sei, chi sei stata, chi sarai anima nera
Nulla io per te, lo so
le tue carezze, le tue parole d’amore comprate con un sorriso
Con la speranza di un piatto di riso
fonde la mia vergogna con il mio bisogno d’amore
la tua dolcezza pagata per appagare il mio cuore emarginato
non saprò mai se anche il tuo cuore ha vibrato per amore
non saprò mai se ricorderai il mio nome
e tu non saprai mai l’importanza di quell’amore contraffatto
su un uomo che aveva perso il senso della vita
sei svanita nel buio della notte come una stella nel suo cadere
la tua pelle colore della notte resta sui miei occhi accecati d’amore
il profumo del tuo sorriso inciso nella mia memoria
tutto ciò che mi resta di una storia senza nome
l’Africa è un male incurabile un male grande come il mare
il mare che inghiotte il tuo cuore nei suoi vortici d’amore.

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« immagine » Era un giorno come un altro Sulla scogliera battuta del vento Imponenti onde si infrangevano anche sul mio umore Mi lasciavo trasportare come una delle mille gocce di mare Che si poggiavano sul mio volto Mescolandosi alle lacrime Come un gabbiano comparve improvviso sulla battigia Esi...
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23/09/2016 22:39:43
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Commenti

  1. lilith2 24 settembre 2016 ore 13:55
    ora so che sei umano......un bacio

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