Non sono come pensi

12 luglio 2009 ore 16:09 segnala


Una sfida lanciata dalla tua determinazione,
un'attesa avvolta dal vento freddo e gocce di pioggia,
gli occhi pieni di piccole luci lontane.

Poi arrivi, la tua mano calda
a stringere la mia ghiacciata,
e occhi che indagano, e cercano riscontri..

Una passeggiata fitta di parole,
la voglia di essere accolti,
accettati, dentro un abbraccio emozionante.

La mattina poi, lucida di sole e di vento,
un libro sul tavolo, non scelto per te, ma dedicato,
le mani strette,
i sorrisi, gli occhi...

E quell'abbraccio così forte, così voluto!
Gli sguardi che chiedono, labbra che sorridono,
si sfiorano, per tenere dentro la mente e nel cuore,
ricordi di sapore e di dolcezza.
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12/07/2009 16:09:59
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Come ghiaccio

03 giugno 2009 ore 23:30 segnala
Stanotte sei affondato

nella mia anima

come ghiaccio nel bicchiere,

e ti sei sciolto dentro di me,

con occhi lucidi di piacere

ed un sorriso infinito,

mi hai sussurrato piano

parole dolcissime.


Sei stato mio

per una notte splendida,

la luce soffusa dell'alba

ci ha separati.

Chissà se ci sarà

un domani per noi.

Ma in fondo..

non è questo che conta.

mio nonno Riccardo

25 aprile 2009 ore 15:20 segnala
mio nonno Riccardo.. era un uomo di poche parole, gran lavoratore, aveva una campagna che lavorava con i suoi dipendenti per sfamare le loro famiglie e la sua composta da 13 figli alcune nuore e nipoti, non era comunista, ma non volle nemmeno mai sottostare alle leggi del fascio quando le riteneva inique, per questo fu pestato varie volte, e gli fecero bere in qualche occasione l'olio esausto dei trattori.
Durante la guerra, a casa sua, moltissimi trovarono rifugio durante i bombardamenti, e qualcosa da mangiare, e quando i tedeschi ripulivano la dispensa, la nonna faceva una grande polenta per chi c'era..
Consegnò documenti in codice a chi faceva la resistenza, col suo calesse partiva e la nonna non sapeva se sarebbe tornato, a volte partiva in bicicletta e percorreva decine e decine di kilometri, fino in montagna.. Durante la ritirata diede asilo a due soldatini tedeschi allo sbando, inseguiti come animali da cani feroci, che così si salvarono da una fine causata da una guerra che non avevano deciso loro..
Tornarono, di tanto in tanto, a trovare mio nonno e non smettevano mai di ringraziarlo...
Adoravo mio nonno, le sue mani callose ma capaci delle più dolci carezze.
Questa è la resistenza e la liberazione, per me..

Così lontano..

13 aprile 2009 ore 20:15 segnala
Sei lontano, eppure ho sentito

la tua pelle sulla mia.

Il tuo respiro mi respira,

i tuoi occhi sono dentro i miei.

Ancora un po' di tempo

e sarai di nuovo con me.

Potremo ancora una volta

essere una sola cosa.

Potremo volare in alto

dove i nostri desideri si fonderanno

nel piacere della notte.

Così lontano, eppure,

così dentro di me.

Attimi

30 marzo 2009 ore 20:00 segnala





Un incontro insperato,
non previsto,
non organizzato.

Ti cercavo,
mi cercavi,
attimi di intensa emozione
prima della partenza.

E mi hai detto
ti porto con me,
sei nel mio cuore.

Sorrido...
ma, non eri tu che dicevi
non chiedermi di dirti: “ti amo”?

Aspettandoti

15 febbraio 2009 ore 17:39 segnala
Quella sottile malinconia che cercava,

scavando, sorrisi di occhi smeraldo;

e si interrogava sul senso di tutto questo,

se ne valesse davvero la pena..


E una conferma inaspettata:

con parole incalzanti e dolci,

un amore che c'è, ma non deve,

però mi accarezza piano, infinitamente..


Al di là del tempo vissuto lontano

e delle ipocrisie, il coraggio di dirlo,

di scriverlo urlando.


E come dopo la tempesta,

il cielo si rasserena e il mare tace,

in attesa, ancora una volta..




Emozioni scolpite

22 gennaio 2009 ore 21:46 segnala
   


Un abbraccio, col fiato trattenuto,

la gola chiusa, gli occhi umidi,

ti ho trovato, una vita spesa a cercarti.


Il mio completamento, per la mia mente,

per il mio cuore, per la mia anima,

ma sei là, lontano, hai la tua vita

ed io la mia, qua..


Ma la mente torna, il cuore rimane

dove c'è l'altra sua metà,

mentre il tempo scorre, sulla nostra vita.


Sappiamo che c'è un nostro spazio

forse oltre il tempo e la realtà,

sì, ci saranno giorni per noi,

infiniti...



Ricordo

14 dicembre 2008 ore 22:25 segnala


Il vento ha trattenuto il respiro,
il cielo ha pianto lacrime di pioggia,
tutto si è fermato incredulo:
i disegni del destino
non possono essere così crudeli.
Sorrisi trasformati in stelle
a risplendere per sempre.

Con tutto il mio affetto.

Il vento

26 novembre 2008 ore 19:21 segnala

Il vento strappa

brandelli di ricordi lontani,

un rumore di tuono rotola

a ferire l’anima.


Correrò oltre le porte

del tempo per sfiorare

ancora una volta la seta

della tua pelle.


Aspetterò la luce dell’alba

per inebriarmi esausta

del profumo di te

tra i fogli del tempo.

Il bosco

12 ottobre 2008 ore 00:29 segnala
Cammino, come sempre,

a piedi nudi sul muschio profumato,

una brezza leggera mi accarezza

le braccia nude.

Abeti altissimi che sussurrano piano,

il volo impaurito di un crociere.

Finalmente mi sento a casa mia

appartengo a questo bosco:

qui trovo il senso dei giorni andati,

trovo la speranza per i giorni futuri.

E’ qui, che mi aspetta, anno dopo anno

immutabile eppure così diverso ogni volta.

Respiro forte il suo profumo,

a riempire l’anima del senso della vita.