importante

13 maggio 2010 ore 20:43 segnala
ed è nell'eternità di una foto che mi nascondo, la dove un tempo ero felice, diversa.
ho un sorriso sincero eppure guardami ora, tanto tempo è passato e le lacrime scivolano sulle guance creando rivoli sottili.
il dispiacere nel vedere qualche cosa di importante, li, indelebile su un pezzo di carta, con la consapevolezza che è finita, ci uccide.
io è così che mi sento: morta. potrei avere mille persone tutte intorno a me che mi amano che non me ne renderei conto. mi sentirei sola ugualmente. persa un questa valle di lacrime.
i colori sbiaditi sono comunque vivaci, e noi siamo stupendi.
un attimo rubato al tempo, strappato con forza e nascosto in quell'angolo di cielo stellato custodito con infinito affetto nel mio cuore.
sempre presente è in me quell'attimo magico e puro, dove tutto andava bene perchè eravamo insieme.
amo l'amore ed è sempre stato questo il mio problema più grande. un enorme buco nero nel mio petto risucchia tutto l'amore che una persona mi può dare e se ne nutre, lasciando me sola e... mi fa impazzire dirlo, ma... disperata.
un dolce bacio a te, ovunque tu sia.

rosso

29 ottobre 2009 ore 07:39 segnala
un rivolo di sangue le rigava il volto di avorio. sospirò lentamente ed il suo ventre si sollevò piano fra la seta rossa e liscia, calda sotto il suo corpo.le lacrime color porpora le avevano macchiato tutto il viso vellutato e una mia mano attraversò quelle onde color rame.
"non piangere" e sentii il suo corpo freddo sussultare  lievemente a contatto con la mia pelle che pulsava dal desiderio.
"sono morta... non potrei nemmeno piangere!" singhiozzò furiosa.
"invece puoi... visto?"
"io nn dovrei respirare! non dovrei riuscire a provare nemmeno disgusto per quello che sono diventata, accidenti!" altre lacrime macchiarono il cuscino sotto la sua testa.
" ed il mio cuore non batte più..." "si invece" e ascoltai sotto la sua pelle un ritmo frenetico e tribale che in realtà non esisteva, era solo nei miei ricordi. lei sorrise a malincuore.
"sono morta"
"no"
"però non sono nemmeno viva! costretta a vagare nell'oscurità per sempre!" non potei are a meno di provare pena per lei, sapevo come ci si sentiva e solo il ricordo di tanta confusione mi provocò un brivido intenso.
" sei ancor capace di amare?" il suo sguardo riuscì ad intenerirmi ed un altra lacrima scarlatta le riò la guancia e andò a perdersi nel rame vivo dei suoi capelli.
"si" era chiaro.
"allora baciami e falla finita con tutte queste lacrime. ci annegherai dentro"
"sono già morta" e poteva morire di nuovo, ma nn le dissi niente. le sue labbra incontrarono le mie e fu come se no la avessi ma morsa. un calore inaspettato divampò sule mie guance, sulle mie labbra, su tutta la pelle che riuscì a sfiorare la sua.
riuscimmo a macchiare tutto, qualsiasi cosa candida, di rosso. rosso fuoco, rosso amore... rosso sangue.
grovigli d coperte e piume volteggianti.

potere

25 agosto 2009 ore 21:58 segnala
"e quando di noi si dimenticherà il mondo, potremmo vivere il nostro sogno.librarci nell'aria ed assaggiare le nuvole.
prendere la vita e farla scorrere nelle vene..."


"quel giorno non verrà così presto, Mary."


"e allora aspetteremo, amore mio"


"e se non ne avessi il tempo...?"


"l'importante è averne la forza, l'intenzione... il tempo per noi non esiste più, amore... lo hai già dimenticato?"


Mary osservò silenziosamente il viso pallido di Alex e tornò a sognare fiumi rossi e potere.

robert frost: FUOCO E GHIACCIO:

08 luglio 2009 ore 00:43 segnala
dicono alcuni che finirà nel fuoco

il mondo; altri nel ghiaccio.
del desiderio ho gustato quel poco
che mi fa scegliere il fuoco,
ma se dovesse due volte finire,
so pure cosa è odiare,
e per la distruzione posso dire
che anche il ghiaccio è terribile
e può bastare.

fra ghiaccio e fuoco non posso dividermi:

08 luglio 2009 ore 00:15 segnala
con le tue mani di fuoco mi accarezzi, mi rendi tua ed il viso mi si tinge di tonalità calde, pure e vive. bruci nel mio cuore, ardente come la passione, eppure non posso rinnegare nemmeno il suo freddo amore, il suo respiro di ghiaccio che attraversa le mie membra. non posso scordare la pelle che si indurisce al contatto con il gelo.ùnon posso schierarmi e non posso combattervi. una rosa si spezza masticata dal cristallino inverno, ma può anche bruciare, ingoiata fra le lingue di fuoco del tuo profumo.
scotti, devasti, eppure una volta che sei passato, la vita c'è ancora, tutto rinasce, si ricrea. al passaggio del ghiaccio, tutto e perduto ed insieme ad esso anche la mia anima. impossibile da dividere, mi spezzo sotto l'amore immenso che ci tiene uniti.




Robert FrostDicono alcuni che finirà nel fuoco
il mondo; altri nel ghiaccio.
Del desiderio ho gustato quel poco
Che mi fa scegliere il fuoco,
Ma se dovesse due volte finire,
So pure che cosa è odiare,
E per la distruzione posso dire
Che anche il ghiaccio è terribile
E può bastare.


il colore del tempo:

26 maggio 2009 ore 08:45 segnala
avere il tempo per poterlo osservare mentre fugge lontano.poter cancellare attimi di follia . viola selvaggi che accarezzano i ricordi ed un brivido d'inverno di raffredda nel profondo.
rosso, calore e passione. tempo che scorre senza timore.
attraversa le barriere del tempo e si ferma, improvvisamente nel bianco eterno.
vuota e muta è la luce improvvisa, la voglia di vita incrementa senza fatica.
nero pece avvolge il cristallo, ora e per sempre, nella mia mente respira agitato.

una stella d'inverno

04 marzo 2009 ore 07:08 segnala
il buio cancella tutto. ogni forma di vita ha smesso di respirare. trattengono l'aria, spaventate.i profumi della terra bagnata e del fuoco che brucia, ardono nella mia gola. l'odore acre si annida nella memoria e distrugge tutto ciò che incontra.
mangia il freddo, nascosto fra le foglie dei cedri. 
sudo, mi ha raggiunto. è il canto dell'inferno che vuole prendere anche me. pianeta terra questa volta non ti salverai. incespico fra le radici, corro a perdifiato fra le rocce, sbucciandomi ogni brandello di pelle che ancora vibra di paura, sul mio corpo. lacrime inconsce si fanno strada sulle mie guance scavate dal tempo trascorso in questa foresta incantata, a nascondermi. prevedo l'ultimo respiro del bosco... ogni battito del suo cuore.
ora siamo io ed il male: mi insegue veloce nel fango; mi giro, in cerca della sicurezza che ormai è finita e alle mie spalle, è proprio un ombra scura che mi attende. non corre per avermi, ma per aiutarmi. è un ragazzo stupendo, nato da chissà quale ricordo ormai già perso. mi chiama per nome... so di conoscerlo, ma non riesco proprio a capire chi sia... leggo sul suo volto la paura, riflessa anche nel mio viso.
cerca di raggiungermi, ma mi fermo, ormai inerte. lo guardo curiosa e capisco che quell'uomo tanto bello, forse solo ai miei occhi, ha conquistato ogni angolo della mia anima e che se devo scegliere fra correre e scappare, o vivere pochi attimi con lui,non scelgo la vita immortale, nella foresta, estirpata dal mio mondo di fate con il sudore e la fatica del diavolo... ma la brevità di un secondo, mentre brucio nelle fiamme dell'inferno, con lui. sorride sincero, si avvicina e mi sfiora i capelli umidi. ora attendiamo, ma sappiamo che l'amore lo ha vinto. ed aspetterà ancora qualche secolo prima di averci di nuovo nel fango.

non passera mai...

30 gennaio 2009 ore 07:32 segnala
aspetto silenziosa nella nebbia, attendo che queste catene riescano a cadere, pesano sul mio collo, lacerano le mie membra. fiumi di sangue e lacrime mi impediscono di proseguire. il vestito bianco sporco del dolore della memoria fresca, dall'odore pungente.respiro a fatica e ho paura. spero solo che un giorno, qualcuno, mi riporti alla luce... è li, lontano, da qualche parte nascosta nella nebbia fitta e bugiarda.


nove mesi.


una mano mi stringe il braccio, è forte e salda. mi sento al sicuro nella sua presa d'acciaio. posso sentire l'aria fresca sul viso, l'acqua sulle caviglie ha un aspetto quasi puro. il buio si sta allontanando piano piano. riesco a  distinguere qualche colore, prima di essere inondata di una luce abbagliante. il fragore del mondo entra nelle mie orecchie e ora... solo baci, vita nuova e profumo di anima.

universo e stelle

12 gennaio 2009 ore 09:32 segnala
se avessi potuto avere una scelta, ora non sarei qui a riscaldarmi accanto al tuo petto. se avessi potuto scegliere, il tuo cuore non batterebbe così forte nel mio di petto.ma a scegliere non sono stata io... maledetto destino!
ora sono qui. una sensazione strana mi pervade. gioia e la fatica della notte passata mi annebbiano il cervello. sospiro rumorosa e sento il tuo profumo. mi invade, mi attraversa veloce e tutto è più chiaro: si chiama amore.
uccide, strazia i cuori umani, fa versare il sangue dagli occhi. soffro e pero solo di essere ricambiata. la tua mano intrecciata nella mia. i miei occhi che annegano nel blu mare dei tuoi... e le stelle del nostro firmamento personale, brillano silenziose sopra di noi, fra via lattea ed universo... eppure io mi sento sulla luna, lo stomaco che vibra per l'emozione. le tue labbra si avvicinano ed assaporano la notte di cui ho tinto le mie.

cristallo di ghiaccio

25 dicembre 2008 ore 09:51 segnala
brilli nella notte dalle mille sfumature di viola. voli leggero tra i pensieri della gente. ti posi tranquillo fra i miei caplli e profumi di buono, di bello. scompari sulla mia pelle e diventi parte di me. bianco come la neve, fragile come le ali di una farfalla. sembri un fiocco di neve, in realtà sei la gioia che cade dal cielo e ci rende tutti più buoni!



AUGURI! FELICE 2009!