tu lo sai che ti dico sempre tutto,
delle volte però, ho anch'io le mie mancanze e mi fermo a parlare in altri blog, poi vengo qui e mi dimentico di dirtelo.
Ieri notte sono passato da Rosa.7 ... per lasciare un saluto, come si fa tante volte prima di andare a nanna.
Rosa.7, aveva messo una lirica di un certo Ferdinando, non te la stò a riscrivere, se ci tieni, vai tu a leggertela
http://blog.chatta.it/rosa.7/9679540/SOGNO-INFINITO-.aspx
però mi sono detto: "le mie risposte le legge al massimo (ad andare proprio bene bene) l'autore del blog e anch'io presto non mi ricorderò dove le ho messe".
Queste voglio tenermele anche qui.
Perchè non sempre mi ricordo, e non sempre mi seguo quando incontro una donna. Io dentro di me (come ognuno del resto) ho tutte le istruzioni ma il più delle volte salto le pagine e sbaglio tutto (inutile che tu sbirciatore casuale e di passaggio, ridacchi per nulla, questo è un discorso fra me e il mio blog, lasciaci in pace).
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Lì da Rosa.7, c'è la poesia di Ferdinando. Come in tutte le poesie si parla di cuore e amore e di mondi fantastici da sognare. Ci faccio due riflessioni l'ora è tarda, pare non ci sia più nessuno in giro.
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Prima riflessione.
a quest'ora sono tutti in giro a sognare
ci saranno quelli partiti in due, quelli partiti e basta, quelli che si sono dimenticati le pastiglie e quelli che sono partiti in comitiva. Quello che è partito fai da te no alpitour che spera sempre di trovare l’amore strada facendo, ci sarà quello che conta le pecore e si sveglia sempre perchè alla fine "sembravano di più". capuccetto rosso come al solito si sarà perso nel bosco, la bella addormentata (se non dorme lei chi dovrebbe dormire?)
che traffico ragazzi1 ci vuole un semaforo per sognatori qui, altrimenti è un tamponamento via l’altro.
Seconda riflessione.
ieri sera ci ho ragionato poco,
ma poi ci ho ripensato e mi son detto:
"Ma io con uno come Ferdinando ci andrei?"
a parte il fatto che a occhio, con quella "o" finale nel nome, non mi pare il mio tipo,
eccheccacchio ma poi quello ha una confusione botanica in testa.
Secondo te, gli dei verrebbero via dal paradiso fancazzista, dove non esistono agenzie interinali e dove non c’è precariato per seguire Ferdinando che non è nemmeno un sindacalista?
Ma tu, te lo immagini un cielo che si tinge di tutti i colori? Che è? Appare la madonna di Fatima o c’è un tornado? Ma te lo immagini un tarassaco che si fa una margherita? Lei che gli dice "si si prendimi per i petali, si si sei il mio soffione", e lui che gli dice "adesso ti faccio sentire il mio pistillo" e lei "si si impollinami".
Raga, se vi fate delle canne ditelo subito che io vado da un’altra parte.
per tutte le altre cose possiamo vederci al bar, bere un ginger con i salatini, farci due risate guardarci negli occhi, e avere sufficienza di noi stessi.
















