Io vorrei capire due cose nella vita:a) perché si va in ferie?
b) perché si tengono i gerani sul balcone?
Mi hanno piantato qui da solo, perché tutti devono andare in ferie, e quindi almeno un giretto va fatto, altrimenti non siamo umani.
Qui è appena venuta grandine e sul balcone i gerani sono tritati per l'ennesima volta, e hanno anche un bruco che si mangia le foglie che resistono alle intemperie, ma quello non muore nemmeno con le pastiglie della Bayer.
Con il vento è caduta anche la stephanotis fluribunda, che già di suo uno se la immagina come una malattia grave, e invece è una pianta che le donne adorano, perché la usano per fare cesti ai matrimoni. Mia madre ce l'ha da una vita anche a tagliarla di brutto è alta due metri (va bene anche per i matrimoni di quelli della pallacanestro) e tutte le volte che Eolo respira va in terra.
Non ditemi di essere vegetariano perchè piuttosto mangio crocchette per cani a vita.
Odio le piante da balcone.
Odio quelli che le comprano e poi tocca a me rinvasarle e non mi piace fare il giardiniere.
Odio l'ortolano e la sua rucola e voglio una vita di plastica. Lasciamo le piante nelle foreste.
Possibile che io sia qui a ferragosto a scopar fuori acqua?
Poi me la sento già mia madre, Lunedì la porto dal veterinario, se non gli da delle supposte da levriero ammazzo anche lui.
P.S.
abito qui (vedi foto, come scrivono sulla settimana enigmistica) ma adesso non è così, forse quando arriverà a casa mia madre sarà così, e quella a chiedersi tutte, tutte, tutte le volte da che parte è venuta l'acqua.
















