C’è un mondo la fuori, che ha bisogno di essere ascoltato, non vuole vedere gesti o bocche ruminare, cerca solo occhi e orecchi, attenzione e ascolto. C’è un mondo la fuori che ha paura di essere inghiottito dal silenzio. Gente che parla fra se e se, ma anche gente che urla, certe volte impreca, ma Dio avrà occhi, e avrà orecchio fino per capire chi chiama fra miliardi di chiamate?
A raga, io ascoltare ascolto, è a rispondere che non ho mani sufficienti. Certa gente poi si prende tutto di te, anche il sellino e vi garantisco che viaggiare con quel tubo lì, dentro, non è proprio quel che si direbbe un viaggiare in prima.
















