Nico2vite, apparve quel giorno nella valle delle cammello sacro, dalle parti di Cafarnao. A quel tempo, erano giorni di festival dell'Unità, tutti a bagordi, costolette di agnello sacrificato e comizi. Bevevano a canna e poi predicavano. Uno piccolino che parlava di Fede e Canale 5 c'era già, ma non centrava nulla con il Nilo e prometteva anfore gratis per tutti e l'abolizione dell'ICI su la prima tenda. Se uno voleva farsi notare, faceva un miracolo da niente e finiva su tutti i papiri, anche il più scandalistico come "Papirboy". Se uno si faceva trovare a letto con una vestale di striscia la piramide, minimo si trovava dipinto su un'anfora in un ricamo di piselli, e se il personaggio era di un certa importanza, andava a finire sul quotidiane locale "Il bassorileno" (veniva 4 sesterzi a mattonella) e se uno voleva anche l'inserto poteva portarsi a casa (con soli sei sesterzi in più) anche un pareo in pelle di dromedario sintetica per andarci in piscina e farci il figurone con le badanti che venivano dalla Moldavia.
La vita, allora, era piena di lebbrosi e paralitici e di tanto in tanto ne veniva sorteggiato uno per partecipare a Stranamore, un gioco dove il malato veniva ucciso per studio e raggiungeva i suoi parenti nell'aldila e quelli a complimentarsi "Corbezzoli che sorpresa in paradiso". La vita terrena non è tutto se credi nell'aldilà, c'è anche quella sottoterra, se hai una moglie che se la intende con un assicuratore della SfingeSicurtà.
















