A quel tempo, in quel luogo, decisero di fare un concerto. Ci vediamo alla piramide di Cheope e suoniamo l'oboe tutta notte. A quei tempi, oboe, tamburo e basta. Ligabue a suonare e cantare, avrebbe fatto un fiasco da colosso di Rodi. Birra ne avevano, otri e otri, e dopo un po' cantavano tutti "vincerò, vincerò", andavano in guerra e giù botte da orbi. Li dovevi lasciare andare, erano come le bestie, senza nemmeno una strategia dei pit stop. Partivano in mezzo al deserto, il primo che trovavano, lo menavano: "ma xe un camello orcocan! chettefrega radriseghe la goba cossì l'impara a girar in spiaggia a st'ora"
Tutti in giro con la maglia, 46 giallo di schiena, a gridare "Va-Le, Va-Le, Va-Le...", come fossero stati al Mugello. A quei tempi non erano come noi, che una sera giochi a carte, quell'altra a pingpong. Allora c'era solo Maria De Filippi con "C'è papiro per te" (... che già faceva il suo bel filo a Costanzo, lui era più magro ma sempre senza collo). C'era la De Filippi, ma dovevi essere fortunato che passasse, con il teatro tenda, dal tuo accampamento. In alternativa, ci si divertiva solo a fare la guerra, con le spade della Nintendo (taroccate in Mesopotamia) e due conchiglie della Sony alle orecchie, per sentire il mare (iPod manco a parlarne). Là, c'era gente, che la guerra la faceva di padre in figlio e delle volte si ammazzavano anche in famiglia, per tenersi in allenamento.
Ci si vede tutti alle 8 (otto di sera). A parte che a quei tempi, vedevi se c'era luna piena, ma tutti gli altri giorni stavi in capanna. Il gruppetto dei soliti figli di faraona, che non vedevano l'ora di menare le palme senza essere visto, era sempre in agguato. C'era sempre anche quello che prendeva appunti della scena, e il giorno dopo, erano geroglifici su You Sfinge che ti ritrovavi.
Ci si vede alle 8 ????... come se tutti avessero avuto un Rolex. Non è che si potesse sapere di preciso l'ora a quei tempi, come ad esempio le guerre babilonensi & assire tutte degli assurdi. Sincronizziamo le clessidre? Impossibile. Attacchiamo contemporaneamente di notte tutti alla stessa ora (ma a quale ora???). Uno partiva alle 22, un altro a mezzanotte e dieci, altri alle 4 meno 20, era un casino, e non potevi nemmeno mandare un sms. Non ne parliamo di fare segnali con le torcie, perchè ti avrebbe visto anche il nemico. Continuavano a girare clessidre, poi bastava che uno ne usasse una non proprio precisa, o si dimenticasse di girarne due o tre (e mica ti diceva: "mi si è fermato il tempo, guarda l'ora al televideo che così mi metto in pari"). Sino a che non vedevi il sole a picchione, il giorno dopo, sballavi tutte le ore, compresa quella della colazione. C'erano delle stanze apposta per le clessidre, e della gente che veniva da Ginevra a fare i mastri clessidrai (credo) che continuavano a farle girare.
A che ora ha detto che torna tuo padre? Alle alle 23... e che ore sono? e la clessidra con i quarti d'ora me la regalano a Natale. E quand'è Natale? Quando nasce Cristo
... ma ci vogliamo rendere conto che una volta non c'era nemmeno Natale? E poi ci lamentiamo sempre che adesso siamo poveri e abbiamo solo Silvio. Allora non c'era nemmeno Cristo, e prima di entrare in campo di battagia, non sapevano nemmeno, ci si potesse fare il segno della croce.
Finalmente apparve Nico2vite, e una luce immensa illuminò la valle delle piramidi e tutti li a sentire l'oboe suonare per un'intera nottata, una baldoria faronica, sempre quella nota. Facevano i turni a soffiare ore e ore quella stessa nota e tanta birra. Poi te il giorno dopo vai a tirare pietre sul cantiere della piramide, come vuoi non facciano a succedere incidenti... e prima di metterti a posto coi documenti, con il tuo nome scolpito nella pietra passavano anche dieci anni.
















