A quel tempo, in quelle ferie, la spiaggia era affollata e Nico2vite apparve sugli scogli. Cozze a destra e a sinistra a prendere il sole. Di quelle della pubblicità manco l'ombra, il sole non l'avrebbe consentito. Le motonavi caricavano più bagnanti della metro, fra Cadorna e Stazione Centrale a Milano, in un giorno di pioggia. Pesca a satrascico e pesce fritto a bordo. Per mangiare, i passeggeri aprivano la bocca, il cuoco lanciava la frittura e tutti a saltarsi addosso (sembravano Nico e i Gabbiani), ma era una scusa per palpamenti, nessuna/o si lamentava come succede in città (salvo Giulio che venne infastidito da Mirko pù volte). Il male era fra loro.
D'un tratto, Nico2vite cominciò a camminare sulle acque, sembrava pensoso. Lasciava un solco bianco ad ellisse, tanto camminava nervoso nel mare. Sembrava una moto d'acqua. Era inclinato come Valentinognieauuuuu in curva. Molti videro Nico e il popolo disse "Ooooohhh!! Come cammina bene sulle acque ... anche se ondeggia un pò", poi prese verso il largo e s'inabissò.
"Bagnino bagnino! Sant'uomo in mare" gridava la folla.
Dalla riva partirono subito tre mosconi di salvataggio:
el Ninjo
er Pinto
ù santu Marieddù
raggiunto Nico2vite, cercarono di issarlo a bordo, ma quello schizzò dall'acqua come un missile da un sommergibile atomico.
" Aiioooo!!!" disse .... "Possibile che una benedetta volta non possa fare un bagno anch'io senza che voi pensiate abbia un buco nei piedi?"
e il popopo dalla spiaggia disse: "Oooohhh!!!" e tornò rinfrancato a fare la settimana enigmistica sotto gli ombrelloni.
















