sognare

26 febbraio 2010 ore 21:56 segnala

che strano che nella vita tutto capita in fretta...ci sono delle volte che la vita prosegue blanda, quasi stanca e poi d'un tratto un accellerata...

Ti rendi conto che molte delle cose che cerchi, sono ad un passo, nell sguardo di un amico, nelle parole della tua compagna, nella serenità della tua casa, ma tutto questo non credo possa bastare, cerchiamo, cerchiamo, siamo avidi delle cose che ci mancano, ma alla fine manca davvero qualcosa?

Credo che le cose che servono nella vita siano poche, davvero, ma non ci bastano, siamo avidi di novità, samo avidi delle cose che ci mancano e allora è un continuo rincorrere nel cercare cose nuove, nel capire cosa ci manca, perdiamo di vista quello che abbiamo sotto gli occhi. Con la scusa che l'uomo è fatto di grandi orizzonti, non guardiamo la nostra quotidianità che è ricca di persone importanti, significative....

Cerchiamo l'aurora boreale, ma non ci commuoviamo davanti ad un tramonto autunnale o invernale....

Certo migliorare la nostra situazione, vita, eventi, è il motorino che ci porta al continuo miglioramento, al migliorare il nostro equilibrio, il nostro vissuto, il nostro essere, ma per cercare di migliorare l'orizzonte, dobbiamo fare di passi tutti i giorni....

un bacio a tutti in questo tranquillo e sereno venerdì di consapevolezza....

lavoro

22 febbraio 2010 ore 08:42 segnala

rieccomi qua, tra un decina di minuti mi viene a prendere un collega e andremo a venezia...

evviva oggi si cazzeggia, in realtà anche oggi sarà una dura giornata di lavoro...ok e dai dura tu che stai tutto il giorno in ufficio, al coperto con la tua bella giacca marrone nuova....dai ditelo, perchè molti di voi lo pensano

è vero, passo il tempo a lamentarmi del mio lavoro, dei soldi, degli orari, dei colleghi, in realtà non mi rendo conto che sono fortunato, perchè lo stipendio non è mai mancato, perchè alla fine non mi faccio mancare niente, perchè la fatica l'ha fatta mio papà, muratore sapiente ed  oggi molte persone vivono nelle case che mio padre ha sapientemente costruito....

In realtà alcune volte penso d'essere uno sfigato, eternamente infelice delle cose che mi circondano e ho sempre bisogno di cose nuove, di novità, per sentirmi appagato, di circondarmi di cose che molto spesso nemmeno uso, elettronica, abbigliamento, tutte "cose" che placano la mia sete di nuovo, ma in realtà ogni volto che compro qualcosa di cui non ho bisogno, sono un po più solo....

In realtà oggi, devo essere contento, molte persone oggi sono a casa, molti miei amici sono in cassa integrazione, molti padri di famiglia convivono non i propri cari ma con bollette e problemi....dai, oggi devo dirmelo, sono molto fortunato....

Per questo mi sto dicendo: BUON LAVORO....davvero...BUON LAVORO

 

sabato sera....pensieri

13 febbraio 2010 ore 22:10 segnala

è strano essere ad attendere enrico fabbris in tv...ma in realtà non sei nella stanza, anzi non sei nemmeno in casa...il tuo pensiero è rapito dalle sensazioni della settimana, un pugno di giorni che possono cambiare la vita, e ti chiedi come mai la vita si concentra in poco tempo, in pochi giorni, in poche ore, in pochi attimi, emozioni indescrivibili.....Luca Carboni canta "che cos'è la vita che cos'è l'amore, tu adesso ci credi o non ci credi più, ed in un minuto quante cose si possono dare, un minuto, un minuto quanto può durare?..."

che dire...dire che in fondo la vita è così, vivi la tua quotidianità attendendo che ci siano certe situazioni: quando fai l'amore con una donna, e ti sembra che sia l'ultima volta che lo farai, riempire il suo corpo di te, vedere che suda, che ansima assieme a te....

Che dire...dire che lavori, "ti spacchi la schiena", e poi in un venerdì qualsiasi, piovoso, uggioso il tuo responsabile ti chiede di prenderti delle responsabilità, di essere maschio e tu gli "vomiti" addosso tutte le tensioni e vedi che lui le coglie, le fa sue e le rilancia

Che dire...dire che in fondo hai bisogno semplicemente di far ordine, di capire e avresti solo bisogno di silenzio, e lo cerchi lo brami

Dire che in fondo la vita delle persone per quanto difficile, per quando dura, per quanto complicata, val la pena di viverla proprio per quei momenti che ho scritto sopra, viverla per un orgasmo, una sfida, un silenzio, si....in fondo val proprio la pena viverla....

 

Non è mai un errore

09 febbraio 2010 ore 23:38 segnala

Ti guardo per l' ultima volta mentre vado via
Ti ascolto respirare non scatto la fotografia
Non porterò nessuna traccia dentro me
niente che dovrò rimuovere.
Se hai giocato è uguale anche se adesso fa male
Se hai amato era amore, non è mai un errore
Era bello sentirti e tenerti vicino
Anche solo per lo spazio di un mattino.
Ti guardo per l' ultima volta mentre vai via
Ti vedo camminare, è come per magia
non sarai pensieri, non sarai realtà
Sai che bello, sai che felicità..
Se hai sbagliato è uguale anche se adesso fa male
Se hai amato era amore e non è mai un errore
Era bello guardarti e tenerti per mano
O anche solo immaginarti da lontano
E se hai mentito è uguale ora lasciami andare
Ma se hai amato era amore e non è mai un errore
Era bello sentirti, rimanerti vicino
Anche solo per lo spazio di un mattino
Entrerò nei tuoi pensieri di una notte che non dormi
e sentirai freddo dentro
Entrerò dentro ad un sogno, quando è già mattino
e per quel giorno tu mi porterai con te
Se hai giocato è uguale anche se ancora fa male
Ma se hai amato era amore e non è mai un errore
Era bello sentirti e tenerti vicino
Anche solo nella luce del mattino
E se hai mentito è uguale ma ora lasciami andare
Se hai amato l' amore non sarà mai l' errore
E' stato bello seguirti, rimanerti vicino
anche solo per lo spazio di un mattino.  

 

L'anno scorso di questo tempo, amavo, amavo in maniera forte, inequivocabile, c'era solo lei nei miei pensieri, e quante volte il mio pensiero andava a lei... Lei che non poteva essere amata come voleva o come volevo, lei che non avrebbe mai potuto essere mia, lei che era l'altra... Non è facile amare, non è facile amare quando sai che non puoi amare, quando sei che c'è sempre una scusa per potersi vedere, quando per un attimo ti sembra di aver raggiunto la felicità.... Non leggerà mai questa mia canzone per lei, ma non importa, mi auguro solamente che sia felice, che possa essere contenta, è una persona stupenda che merita tutto quello che essa può offrire....che merira una persona migliore di me....ciao V.  

monologhi paralleli

16 gennaio 2010 ore 15:28 segnala

E non bastano i sorrisi
per calmare i miei dolori questi baci sono muti
non mi scalderanno mai
i nostri scambi di pensieri
sono monologhi paralleli
gente che parla dietro un vetro
parole che non capiròsiamo figli di una madre frettolosa
che ha generato soltanto figli sordi
non conversiamo più
versiamo solamente
indifferenti realtà.

nicolò fabi

adesso i titoli...

08 gennaio 2010 ore 22:05 segnala

non ci stavano nel post tutte le immagini...adesso vi dico anche i titoli...

21 grammi il peso dell'anima e Babel....il terzo Amore Perros.....non l'ho visto....vi dirò....

la mia galleria cinematografica

08 gennaio 2010 ore 21:58 segnala

considero il cinema una delle maggiore arti visive, assieme al teatro.

Amo il cinema, il poter riconosciersi in uno dei personaggi, a dire la verità, nella mia pigrizia, anche la mia fantasia è pigra e quindi mi aiuto con il cinema.

Amo il cinema, amo l'attesa prima della visione, la pubblicità prima dell'inizio...insomma per me il cinema è una forma di liberazione, libero la fantasia, parteggio per i personaggi...e così comincio a parlare della mia passione segnalando due film di una trilogia del maestro messicano Alejandro Gonzales Innaritu....e buona visione....

bilancio di fine anno

29 dicembre 2009 ore 18:15 segnala

quasi quasi ci siamo....e si, anche quest'anno stiamo per chiudere un anno....

fate mai il bilancio dell'anno appena trascorso?be io si, anche se non sempre mi riesce bene, spesso mi trovo a non avere messo tutto tra il positivo o il negativo, o come qualche volta capita, metti in positivo qualche esperienza che altrimenti sbilancerebbe il tuo bilancio,  o come direbbe il nostro diritto economico, si fa un po di contabilità creativa.

Tra le cose positive...be non credo che un bilancio si possa fare solo "ad esperienze", credo invece che bisogna farlo per emozioni, e allora davvero questo è stato un anno che mi ha aperto il cuore. Un sacco di esperienze, na marea di emozioni da buttare dentro il cuore, non sempre ne sono uscito bene, diciamo pure che delle volte il puzzle è stato difficile da ricomporre, e altre, il puzzle non ho nemmeno cominciato a farlo, però sono davvero cresciuto, credo di aver acquistato tanta consapevolezza, che prima non avevo.

Una mia amica qualche tempo fa diceva che gli uomini con l'età aumentano in fascino, io mi dibattevo come un fanciullo in fasce dicendo che ogni età ha il suo fascino, ma ora posso dirle che ha ragione, davvero un uomo diventa consapevole dei suoi mezzi man mano che cresce, che soffre, che sorride, che si fortifica.

Si imparano tante cose, il valore dei gesti, delle parole, delle arrabbiature, si comincia ad avere delle prioirtà diverse, tipo: a 20 anni si va in palestra per scolpire il fisico, a 35 anni si va per necessità di non avere il fiatone dopo aver fatto l'amore, l'obiettivo è sempre quello ma la strada è differente....ops...qui la priorità è la medesima...;-)

Bene, allora posso dire che è stato un anno ricco, pieno, intenso, davvero gratificante, qualche persona potrebbe odiarmi per quello che sto scrivendo, ma credo che anche quella persona ha imparato qualcosa da me....che i maschi, delle volte, possono essere stronzi....e in ogni caso, anche le donne possono essere tremendamente odiose....

 

....si scende.....

28 dicembre 2009 ore 20:25 segnala

è strano come durante le vacanze i pensieri vanno veramente in luoghi strani....

avete presente quando ci si ostina a volere pensare ad una persona, quando sai benissimo che non si hanno speranze, oppure quando ti ostini a tentare di fare qualcosa, consapevole che la cosa che farai non andrà a buon fine...be io sta sera sono così.

Eppure è così bello tentare, credere che sia possibile, avere la speranza di poter fare qualcosa, non intendo cosa impensabili, e che ne so, risolvere il problema del buco dell'ozono o dar da mangiare a tutte le persone che non ne hanno, no, questi pensieri mi hanno abbondanato da tempo.

Sta sera mi sento la speranza di poter fare qualcosa di unico e di grande diceva una vecchia canzone, diciamo pure che rispetto alla casetta sull'albero di una settimana fa, adesso sto cercando di scendere, con attenzione però, gli scalini sono scivolosi e si rischia di "sbrisiare".....

Insomma, positivo, desideroso, voglioso di provare a scalare il mio piccolo everest, o niente a che vedere con la montagna dell'Himalaya, ma il mio everest  quotidiano, fatto di fatica, pensieri, lavoro, affetti, insomma, innumervoli cazzi da affrontare....con il mio piccone e la mia bombola d'ossigeno....

la mia casetta sulla pianta

21 dicembre 2009 ore 12:36 segnala

che bello...adesso sono in vacanza per tre settimane e la mia vita potrò ripredendere ritmi normali...

il lavoro, la quotidianità rallenta, tutto diventa morbido, ovattato, sereno....non sempre è facile rimanere equilibrati, siamo sempre tempestati da richieste, parole, attenzioni, ma non sempre siamo in grado di assolvere ciò che siamo chiamati a fare....e allora ecco la pausa, dove puoi riprenderti in mano la tua vita, dove puoi riprendere il tuo ritmo, dove puoi ascoltare i lievi battiti del cuore...

non sparirò da questo mio giardino segreto, no, non ora che l'ho scoperto, il piccolo principe considera la sua rosa come la cosa più importante...be per me questo sito, è la mia piccola rosa, un piccolo rifugio sulla pianta, dove da piccolo andava a nascondermi, quando volevo che il mondo sparisse....

ecco quindi strega del mare, medusa, pesone con le quali ho chattato e ho condiviso un piccolo pezzo delle mia vita....tempo fa scrissi una poesia...

"comete"

Brevi leggere intense.....e poi non siamo più gli stessi....