Rieccomi... sono tornato...

19 febbraio 2009 ore 22:25 segnala
Impegni di lavoro mi han rapito in una full immersion che mi ha fatto staccare la spina dal mess e scrivere sul blog. Non so se a qualcuna/o le mie parole son mancate ma a me è certo che è mancato il dialogare e il vedere ciò esser piacere o motivo di lettura per voi altri. Spero di riuscire ad esser presente di continuo e di incuriosire, appassionare e far fantasticare chi delle mie parole ne prenderà visione.
:batabagno

Quante volte vorrei...

15 gennaio 2009 ore 12:02 segnala
Quante volte vorrei...
Osservare il tuo sonno;

quante volte vorrei...
Contemplare la tua figura
accarezzata dal baliore della luna.
Il profumo della tua pelle, morbida come un petalo di rosa;
l'odore dei tuoi capelli così soffici, abbandonati lì,sul tuo cuscino.
Quante volte vorrei...
Amare
quel gioco di colori tra le tue gote e la tua bocca
capace di
rendere beate le tue lacrime che
dai tuoi occhi nascono
sul tuo viso vivono
e sulle labbra muoiono.
Quante volte vorrei...
Goder di questa visione,
sussurrandoti un dolce ti amo,
mentre tu,
assorta dai tuoi sogni,

hai solo il tuo cuore ad ascoltarmi e,
a sorridermi.
Sino ad oggi ho imparato a viver senza te ma,
non vorrei più apprendere questo dispiacere

perchè tu non sai,
quante volte vorrei
poterti dire
,
quanto bello sia poterti amare.

E' così che ti penso...

15 gennaio 2009 ore 11:35 segnala
E' così che ti penso...
In giro,
per le strade a donare la luce del tuo sorriso,
ad offrire la gioia a chi può goder l'armonia del tuo viso.
Come una farfalla,
ti penso librar fra la gente,
capace solo come sai tu,
di donare il colore della vita
attraverso i tuoi occhi.
Persino il sole è imbarazzato da cotanta grazia e splendore.
Gaio alla vista del tuo esser mamma, e donna,

racconta di te,
delle tue grazie,
a tutto il creato che stupito, sta lì ad ascoltare
quanto sia immensamente dolce,
ed inenarrabile la tua immagine.
Ed io...io

è così che ti penso....



Come ti so raccontare

15 gennaio 2009 ore 10:31 segnala
Un semplice foglio di carta, una comune penna ed una sorte dote che il fato mi ha donato. Con queste semplici cose, mille volte mi son trovato a scrivere parole, canti e sensazioni. Come pioggia nei mari, forti ed innumerevoli emozioni han zampillato sui miei righi. Candidi e cristallini come nevi i miei sentimenti, han brillato l'auroa del mio cuore raccontati dalla mia mano. Come ritornelli scritti nelle canzoni,le mie gioie han cantato alla vita, echeggiando nelle menti di chi mi circonda. Ma, ogni volta che ti vedo, le campane suonano a festa; quando capto il tuo profumo vivo la primavera mentre la tua voce, le tue parole,come una nenia coccolano la mia anima. Nulla di tutto ciò comunque, prevale sui ricordi che della tua armonia ho. Le tue forme, i tuoi colori i tuoi suoni...non vi è, ne vi sarà, ode canto o poesia che sappia dar un senso a ciò che sei. Quindi, quasi rassegnato, poserò la penna su 'sto foglio, godendo di ciò che di te ho in mente, andando a caccia d'un complimento o una frase che ti sappia raccontare ma,non prima di riccordarti che tu, secondo me, sei una su un milione.  

L'arcobaleno del cuore

10 gennaio 2009 ore 09:59 segnala
Un turbinio di pensieri e parole. La vita che viviamo è così. Non sempre è tinta di rosa o d'azzurro ma, ha il suo arcobaleno di emozioni. Bisogna aver la forza e il coraggio per ammirarla stupiti, come stupiti ammiriamo quel dolce arco di colori che il cielo ci offre. Anche l'arcobaleno del cuore ha al fondo della sua curva la pentola del tesoro che, magari non oggi e non domani, cammina cammina la si può trovare, come io vorrei trovare te.... chiunque tu sia.

Polvere di stelle

09 gennaio 2009 ore 09:45 segnala
Da quando ti conosco,
la notte,

alzo gli occhi al cielo e penso
a quante stelle son lassù.
Sarebbe bello poterle contare,
una per una,
e poi,
far tanti piccoli ed incredibili...mucchietti di polvere di stelle.
Con gli stessi,
vorrei dipingere la gioia del tuo sorriso,
la grazia del tuo sonno poetico
e l'armonia del tuo viso lì,
su quella immensa tela blu,
con quei piccoli ed incredibili...mucchietti di polvere di stelle.
Non so se il firmamneto renderà l'idea dei tuoi colori ma,
chiunque
alzando gli occhi al cielo,
potrà godere della tua visione
dipinta con quei piccoli,
incredibili...
mucchietti di polvere di stelle.

Vorrei...

08 gennaio 2009 ore 17:17 segnala
Vorrei esser il sole,
che al mattino ti risveglia con i suoi caldi raggi.
Vorrei esser il vento,
per sfiorarti la pelle con un semplice soffio.
Vorrei essere la luna,

per riflettere la tua immagine nell'immenso blu della notte.

Vorrei essere il mare,
per innondar gli oceani raccontando di te.
Vorrei esser un monte,
per toccar il cielo con un dito e dirgli quanto infinita sia tu.
Vorrei essere
ma forse,

sono un semplice cantatore
che ama vivere
nel dolce mondo dell'Amore.


Smetterò...ma, mai....

08 gennaio 2009 ore 17:05 segnala
Smetterò di amarti
sol quando
un pittore sordo,
dipingerà su di una tela,
il rumore che fa
un petalo di rosa....
cadendo
su di un pavimento di cristallo.
Smetterò....ma, mai.


L'amore è una cosa strana....ma....

08 gennaio 2009 ore 10:02 segnala
Quante volte finito di piangere abbiamo detto e ripromesso a noi stessi che non saremo mai più stati male per una storia d'amore e quante volte abbiamo rinnegato e ripudiato il lui o la lei che ci ha ferito. La tipica frase è:< Quello/a str...o/a mi ha ferito e gli auguro ogni peggio, non lo/a voglio piùsentire e spero che trovi una persona che gli faccia ancor più male di quanto ne ha fatto a me!!!>. Tutte balle!!! Precisi come pinocchio con il gatto e la volpe, ci facciamo forbiare da semplici parole che per noi hanno infinito valore ma per quell'ammazza sentimenti, sono la poliza a vita sul non star da soli. L'amore è così. Una cosa strana ma veramente fantastica. Ci vuole fortuna e quando questa la incontriamo parola di guardiua del corpo che siamo protetti nel cuore.
:cuore

22 Anni!!!

07 gennaio 2009 ore 16:35 segnala
Era dal 1986 che non fioccava così!!! Beh qualcuno non sarà molto felice ed è vero che comporta diverse rotture di scatole compresa l'impossibilità di muoversi liberamente con la macchina però, non si può negare quanto sia suggestivo il panorama completamente bianco. Ciò che mi ha fatto ridere è l'aver letto che un nuovo pool di scenziati ha stabilito che ci sono ghiacciai cresciuti e che il famoso GLOBAL WARMING non è altri che una bufala. Scusate ma la verità dov'è? Abbiamo il problema del surriscaldamento terrestre o no? A prescindere da come sia la situazione rispettiamo il pianeta ma sopratutto godiamoci ciò che l'inverno deve fare ovvero freddo e tanta tanta neve!!!
:spot