L'IMPORTANZA DELL'ACQUA NELLA DIETA

11 settembre 2010 ore 20:01 segnala







l'organismo umano è costituito da acqua per circa il 60%; questo quantitativo varia con l'età, il sesso e la proporzione tra tessuto muscolare e grasso.
I bambini, in particolare nella prima infanzia, presentano le più elevate percentuali di acqua corporea; gli uomini ne hanno più delle donne e gli atleti più di coloro che non fanno sport.
Alcune parti del corpo contengono più acqua di altre: i muscoli ne contengono circa il 75% e il plasma del sangue è quasi interamente costituito da acqua ( più del 90% ).
L'acqua ha anche un ruolo importante nel proteggere le giunture e gli organi interni, nel lubrificare tessuti quali quelli degli occhi e dei polmoni, e nel proteggere il feto durante la gravidanza.
Ogni funzione dell'organismo ha bisogno di acqua: è necessaria per la digestione, l'assorbimento, la circolazione, l'escrezione; per trasportare i nutrienti, per la costruzione dei tessuti, per mantenere la temperatura corporea.
Attraverso la sudorazione e altre funzioni l'organismo perde ogni giorno una grande quantità di acqua.
Si può calcolare che ogni giorno vengano persi attraverso i polmoni più di mezzo litro di acqua e attraverso la pelle una quantità che può essere maggiore nella stagione calda o durante l'esercizio fisico.
L'effetto di raffreddamento, dovuto all'evaporazione dell'acqua dalla pelle, consente di conservare all'interno dell'organismo una temperatura costante, e ciò indipendentemente dalla temperatura dell'ambiente.
Il clima umido, ostacolando questa evaporazione naturale, dà una sensazione di malessere.
Il bisogno di acqua è influenzato da fattori quali l'età, l'attività fisica, la dieta e il clima.
Con una dieta povera di carboidrati e ricca di proteine la quantità di acqua che si deve bere è maggiore, perchè serve all'eliminazione delle scorie mediante le urine.
Gli alimenti solidi contengono acqua:
molti alimenti vegetali ( lattuga, sedano, bieta, ecc.) e buona parte della frutta hanno un elevato contenuto di acqua ( circa l'80% ) insieme a un buon contenuto di fibra, quindi riescono a dare senso di sazietà con poche calorie.
Bere acqua tra un pasto e l'altro è una buonissima abitudine.
Indipendentemente dalle proprie condizioni di salute, bere acqua a intervalli durante la giornata è vantaggioso per il benessere fisico.
Nel corso di una dieta depurativa è indispensabile bere molto per stimolare la funzione dei reni, allontanare le tossine e idratare l'organismo.
E' bene scegliere tipi di acqua oligominerale o minimamente mineralizzata ( cioè con un residuo fisso indicato in etichetta inferiore a 500 mg/l), più efficaci per la disintossicazione, e bere in abbondanza lontano dai pasti, almeno un litro e mezzo al giorno.







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l'organismo umano è costituito da acqua per circa il 60%; questo quantitativo varia con l'età, il sesso e la proporzione tra tessuto muscolare e grasso.I bambini, in particolare nella prima infanzia, presentano le più elevate percentuali di acqua corporea; gli uomini ne hanno più delle donne e gli...
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Descrizione carboidrati

10 settembre 2010 ore 18:31 segnala
SI DISTINGUONO I CARBOIDRATI SEMPLICI E COMPLESSI

I carboidrati costituiscono il carburante energetico per eccellenza e forniscono un apporto calorico medio di 4 kcal/g.
In funzione della struttura chimica si distinguono in carboidrati semplici e carboidrati complessi.
Ai semplici appartengono i monosaccaridi come il glucosio ed il fruttosio e i disaccaridi saccarosio (zucchero comune) e lattosio (zucchero del latte).
Nell'alimentazione i carboidrati semplici si trovano nella frutta, nel miele, nella marmellata, nel latte, nei dolci zuccherini e in alcune verdure quali barbabietole e carote.
Ai complessi appartengono l'amido di origine vegetale, le maltodestrine e il glicogeno di origine animale.
Nell'alimentazione i carboidrati complessi si trovano nei cereali (frumento,orzo,segale,avena) e derivati e relative farine, nel riso, nella pasta, nei legumi, nelle patate e in tutti i prodotti da forno.
I carboidrati possono anche essere suddivisi in funzione del loro indice Glicemico in carboidrati lenti e carboidrati veloci.

- INDICE GLICEMICO (GI):

L'indice Glicemico è la capacità di un alimento di alzare la glicemia, in rapporto alla glicemia indotta da 50g di glucosio puro (scala europea),cui si attribuisce l'indice glicemico di 100. L'indice glicemico è proporzionale alla velocità con cui il glucosio passa nel sangue.


- CARBOIDRATI AD ALTO IMPATTO:


I carboidrati ad alto indice glicemico vengono assorbiti rapidamente e inducono un brusco aumento della glicemia con conseguente picco insulinico e successiva deposizione di trigliceridi nel tessuto adiposo. Questi carboidrati sono da evitare per un controllo del peso ottimale, possono però essere impiegati dagli sportivi durante l'allenamento o la gara, per migliorare la performance e ridurre la fatica.
Subito dopo sono validi per una ricostituzione veloce delle riserve di glicogeno e per dare uno stimolo anabolico alla crescita muscolare.


[B]
- CARBOIDRATI LENTI:


I carboidrati lenti hanno un indice glicemico inferiore a 40. Questi carboidrati alzano gradualmente la glicemia, senza picchi insulinici, e quindi senza deposizione di trigliceridi nelle cellule.
Sono ideali nelle diete dimagranti e come pasto pre-gara o pre-allenamento negli sportivi che vogliono sostenere lo sforzo muscolare nel tempo e migliorare la performance atletica.

[/B]
- CARBOIDRATI SPECIALI VITARGO (MALTODESTRINA AD ALTO PESO MOLECOLARE):

Il Vitargo rappresenta una vera novità creata su specifica richiesta di preparatori atletici e studiato dall'università Svedese di Stoccolma.
Questo carboidrato è costituito da maltodestrine (polimeri del glucosio) ad alto peso molecolare medio e garantisce energia a pronto utilizzo e duratura.


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SI DISTINGUONO I CARBOIDRATI SEMPLICI E COMPLESSII carboidrati costituiscono il carburante energetico per eccellenza e forniscono un apporto calorico medio di 4 kcal/g.In funzione della struttura chimica si distinguono in carboidrati semplici e carboidrati complessi.Ai semplici appartengono i...
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Descrizione proteine

10 settembre 2010 ore 18:30 segnala
Le proteine sono i costituenti strutturali e funzionali dei tessuti e sono costituite dalla combinazione di 20 unità chiamate [B]alfa-aminoacidi, alcuni tra i quali sono essenziali e devono essere introdotti necessariamente con l'alimentazione.
Forniscono un apporto calorico medio di 4 kcal/g.
Le proteine di carne, pesce, uova, latte e derivati e soia contengono tutti gli aminoacidi essenziali e sono dette proteine di prima classe; sono necessarie per lo sviluppo e mantenimento della massa magra e della massa muscolare.
[/B]

PROTEINE DEL SIERO DI LATTE (WHEY):

Sono rappresentate per il 70 - 80 per cento da beta-lattoglobuline e alfa-lattoglobuline e da una piccola quantità di altre proteine come le immunoglobuline (anticorpi), albumina sierica vaccina, lattoferrina, lattoperossidasi e lisozima.


PROTEINE TOTALI DEL LATTE:


Molto ricche di aminoacidi essenziali, ma si differenziano dal solo siero di latte.
Le proteine totali del latte sono costituite per l'80 per cento da caseinati e per il restante 20 per cento da siero.



PROTEINE DELLA SOIA:

Sono proteine complete ricche di tutti gli aminoacidi essenziali, soprattutto di L- arginina, in misura sufficiente a soddisfare le esigenze nutrizionali dell'uomo.
Gli integratori di proteine di soia contengono generalmente gli isoflavoni della soia, genistina, daidzina e glicitina, sostanze ad azione estrogenico-simile che possono svolgere attività antiossidante,anticancerogenica e antiosteoporotica.
Le proteine della soia, inoltre, abbassano i lipidi del sangue (colesterolo totale, LDL e trigliceridi).



PROTEINE DELL'ALBUME D'UOVO:


le proteine dell'albume d'uovo sono proteine contenenti tutti gli aminoacidi essenziali. In particolare sono ricche di acido glutammico, acido aspartico, aminoacidi ramificati e arginina.
Le proteine dell'albume d'uovo sono proteine di prima classe, cioè proteine con valore biologico assolutamente uguale alla carne.




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Le proteine sono i costituenti strutturali e funzionali dei tessuti e sono costituite dalla combinazione di 20 unità chiamate [B]alfa-aminoacidi, alcuni tra i quali sono essenziali e devono essere introdotti necessariamente con l'alimentazione.Forniscono un apporto calorico medio di 4 kcal/g.Le...
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Descrizione aminoacidi

10 settembre 2010 ore 18:27 segnala
Sono le unità che costituiscono le proteine. Da un punto di vista nutrizionale si dividono in Essenziali e Non Essenziali. 
Mentre gli aminoacidi non essenziali vengono prodotti dall'organismo, gli aminoacidi essenziali deovono essere introdotti ogni giorno con la dieta, attraverso il consumo di cibi contenenti proteine nobili ( prima classe ) come carne, pesce, uova, legumi, latte, yougurt, formaggi e soia.



- AMINOACIDI RAMIFICATI ( BCCA=BRANCHED CHAIN AMINOACID ):

Gli aminoacid ramificati sono rappresentati dalla Valina ( V ), Leucina ( L ) e Isoleucina ( lle) e sono chiamati perchè nella loro catena hanno un aramificazione monocarboniosa. 
Sono aminoacidi essenziali che svolgono un ruolo chiave nel metabolismo del muscolo dove, durante l'esercizio fisico ed in condizioni di stress, possono inibire il catabolismo proteico, stimolare la sintesi proteica, dare origine a glucosio o essere ossidati per la produzione di energia. La loro ossidazione richiede biotina, vitamina B12 e B6.


- L-GLUTAMINA:

E' l'aminoacido più abbondante del muscolo scheletrico. La Glutamina svolge azione anabolica, stimolando la sintesi proteica muscolare, anticatabolica, risparmiando la massa muscolare negli stati di stress, immunomodulante, stimolando l'attività dei globuli bianchi, e protettiva della mucosa gastrointestinale fornendo energia alle cellule intestinali e mantenendo l'integrità della parete intestinale. 
La glutamina svolge anche azione antiossidante, favorendo la formazione del glutatione celulare. E' un aminoacido che diventa essenziale in alcune condizioni di stress (traumi, interventi, infezioni, ustioni) che determinano un aumento del suo fabbisogno. In queste situazioni è neessaria un'integrazione alimentare di glutamina.


- L-ARGININA:

L'arginina è fondamentale per la detossificazione dell'ammoniaca prodotta nel corpo del metabolismo degli aminoacidi.
L'arginina svolge azione anabolica, stimolando il rilascio dell'ormone della crescita e della prolattina, anticatabolica, inibendo la perdita della massa muscolare, antiaterogenica e immunostimolante attraverso la produzione di ossido nitrico e antiossidante diretta.
L'arginina protegge la mucosa gastrointestinale e migliora la produzione qualitativa e quantitativa dello sperma e della fuzione erettile.
E' inoltre un aminoacido non essenziale nell'adulto, ma essenziale nei bambini e negli adulti che si trovano in condizioni di stress (traumi, interventi, infezioni, ustioni). In queste situazioni può essere necessaria l'integrazione di arginina.


- OKG: ORNTINA - ALFA - CHETOGLUTARATO:

OKG è un sale costituito da due composti l'ornitina e l'alfa-chetoglutarato e costituisce una forma di rilascio di L- Arginina e L-glutamina. 
L'Ornitina viene,infatti, trasformata dal fegato in Arginina mentre l'alfa-chetoglutarato in L-glutamina. L'effetto di OKG risulta dalla sinergia della L- arginina e della L- glutamina ed è di tipo anabolico, anticatabolico ed immunomodulante. 
L'ornitina favorisce,inoltre, la sintesi del collagene e la cicatrizzazione delle ferite.


- AKG: ARGININA - ALFA - CHETOGLUTARATO:

E' un sale di due sostanze, l'arginina el'alfa- chetoglutarato e costituisce una forma di rilascio di arginina e glutamina. Questa formulazione potrebbe liberare più ossido nitrico della OKG.
Gli effetti sono quelli delò'arginina e della glutamina.


- TAURINA:

E' l'aminoacido libero e più abbondante all'interno delle cellule di molti tessuti, tra cui il cervello, la retina, il cuore, il muscolo scheletrico e i globuli bianchi. 
E' essenziale per lo sviluppo della retina e cervello nei bambini.
Ha un potenziale effetto ipocolesterolemizzante, in quanto stimola la produzione del sale biliare taurocolato, ed esercita un effetto antiaterogenico. Migliora la funzionalità cardiovascolare e del muscolo scheletrico.
La taurina ha, inoltre, un'attività antiossidante e detossificante.
La taurina è poco presente nei cibi vegetali e le persone vegetariane possono essere carenti di taurina.




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Sono le unità che costituiscono le proteine. Da un punto di vista nutrizionale si dividono in Essenziali e Non Essenziali. Mentre gli aminoacidi non essenziali vengono prodotti dall'organismo, gli aminoacidi essenziali deovono essere introdotti ogni giorno con la dieta, attraverso il consumo...
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Sostanze energetiche

10 settembre 2010 ore 18:25 segnala
LE SOSTANZE ENERGETICHE SONO LE SEGUENTI:



- CAFFEINA:

Ha effetto stimolante sul sistema nervoso e sul sistema cardiovascolare. Aumenta la liberazione di energia e particolarmente la combustione dei grassi. La caffeina aumenta la resistenza fisica e la durata dell'esercizio fisico specialmente quello aerobico moderato.
La caffeina aumenta inoltre la concentrazione.


- GUARANA STRONG:

Ha effetto stimolante sul sistema nervoso e sul sistema cardiovascolare grazie al contenuto in caffeina. 
Aumenta l'attenzione e diminuisce la fatica. Questo estratto secco contiene caffeina al 10 per cento.


- ENERGEN URTO:

Energen urto è una miscela di estratti vegetali con proprietà stimolanti, cardiotoniche, antinfiammatorie ed immunostimolanti. 
Ricco in vitamine e in minerali favorisce l'utilizzazione dell'energia, la resistenza alla fatica e la concentrazione.

- CREATINA:

La creatina viene convertita nei muscoli a creatina fosfato (fosfocreatina) la cui funzione è quella di fornire energia durante gli sforzi fisici anaerobici, intensi e di breve durata.
La creatina aumenta la performance muscolare, facilita il recupero muscolare tra uno sforzo e l'altro permettendo la risintesi di ATP e diminuisce la produzione di acido lattico in quanto ritarda la glicolisi anaerobica.
La creatina aumenta, inoltre, il volume muscolare.


- TRIBULUS TERRESTRIS:

Questo estratto vegetale è ricco in tribulosidi (titolazione al 40 per cento) tra cui le protodioscine ed induce un'azione anabolica ottimizzando la produzione di ormoni LH e FSH che nell'uomo controllano la produzione di testosterone.
L'estratto può migliorare dunque la sintesi proteica e quindi anche l'efficienza atletica.




Sostanze dimagranti e drenanti

10 settembre 2010 ore 18:23 segnala
LE SOSTANZE DIMAGRANTI E DRENANTI SONO LE SEGUENTI


- L - ACETIL - CARNITINA:

La carnitina svolge la funzione di trasportatore navetta degli acidi grassi a catena lunga nei mitocondri, dove avviene la loro ossidazione e la liberazione di energia.
La carnitina, pertanto, favorisce il consumo dei grassi ed il consumo di energia. Per tale ragione, la carnitina esplica una funzione cardioprotettiva e riduce la stanchezza fisica. 
La L- Acetil-Carnitina è risultata essere anche neuroprotettiva, nelle demenze senili legate a carenze di acetilcolina (Alzheimer).

- BETA SIX:

E' una miscela di sei estratti vegetali studiata per la riduzione di gonfiore spesso concentrato a livello di gambe e vita.
L'Asparagus officinalis e l'Ananas sativa, hanno azione diuretica e antiedemigena; Ruscus aculeatis aumenta il tono venoso e riduce la pesantazza e il gonfiore alle gambe; Beta vulgaris fibra e Cynara scolimus sono epatoprotettori e detossificanti; l'Avena sativa aiuta a controllare la risposta glicemica.


1) BETA VULGARIS FIBRA = EPATOPROTETTORE E DETOSSIFICANTE RICCA IN ARGININA.
2) CYNARA SCOLIMUS = EPATOPROTETTORE E COLERETICO E IPOLIPIDEMIZZANTE.
3) AVENA SATIVA = LIMITA LA RISPOSTA GLICEMICA E ABBASSA IL COLESTEROLO.
4) ASPARAGUS OFFICINALIS = DIURETICO.
5) RUSCUS ACULEATIS = AUMENTA IL TONO VENOSO, RIDUCE LA PESANTEZZA, PRURITO E GONFIORE NELLE GAMBE MEDIANTE ATTIVITA' ANTIFLOGISTICA E DIURETICA.
6) ANANAS SATIVA = DIURETICA E ANTIFLOGISTICO E DIGESTIVO.


- BETA GRAPE STRONG:

E' una preparazione di estratti vegetali selezionati per ottenere un marcato effetto anticellulitico e diuretico.
Il pompelmo rosa liofilizzato integrale aumenta il consumo dei grassi e aumenta il senso di sazietà durante il pasto.
Il frutto dell'ananas esercita un'azione antinfiammatoria, proteolitica e cicatrizzante e contribuisce alla dissoluzione della pelle a buccia d'arancia.
La Gramigna e la Betulla esercitano un'azione diuretica ed antiedemigena.
Il Fucus vesiculosus può stimolare la funzionalità tiroidea ed il metabolismo energetico oltre ad essere ipolipidemizzante.


- FAST BURNER:

Fast burner è un prodotto che stimola il consumo dei grassi grazie alla presenza di iodio, cromo e carnitina.
Lo iodio stimola la produzione di ormoni tiroidei e quindi la lipolisi, il cromo controlla la glicemia e la carnitina facilita il passaggio dei grassi a catena lunga nei mitocondri dove avviene la loro combustione.


- THERMO STRONG:

Questo prodotto è costituito da una miscela di estratti vegetali mirata alla perdita del peso. 
L'estratto di Garcinia cambogia inibisce la sintesi di nuovi acidi grassi. 
Il Guaranà stimola la lipolisi nel tessuto adiposo, mentre Citrus aurantium ed il Te verde esercitano un marcato effetto termogenico che porta alla dissipazione di energia sotto forma di calore.


1) CITRUS AURANTIUM = CONTIENE SINEFRINA UNA SOSTANZA SIMPATICOMIMETICA CHE AGISCE SUI RECETTORI BETA 3 DEL TESSUTO ADIPOSO FAVORENDO LA COMBUSTIONE DEI GRASSI E LA DISSIPAZIONE DI ENERGIA.
2) GARCINIA CAMBOGIA = CONTIENE ACIDO IDROSSICITRICO CHE AGISCE SUL TESSUTO ADIPOSO INIBENDO LA SINTESI DEGLI ACIDI GRASSI.
3) GUARANA' = CONTIENE CAFFEINA CHE ATTIVA NEL TESSUTO ADIPOSO LA LIPOLISI ED IL CONSUMO DI GRASSI.
4) TE VERDE = EFFETTO TERMOGENICO CIOE' AUMENTO DELLA PRODUZIONE DI CALORE.
5) SALICE BIANCO = ANTIFLOGISTICO (ACIDO SALICILICO).


- FAT BLOCK:

Questo preparato è stato elaborato per il controllo del peso e la riduzione della massa grassa.
Il chitosan, funzionando da spugna, trattiene nell'intestino i grassi ed il colesterolo mentre i fitosteroli della Muirapuama inibiscono selettivamente l'assorbimento intestinale del colesterolo e la sua sintesi endogena.
Il Citrus aurantium, grazie alla sinifrina, ed il Te verde, grazie alle catechine, aumentano la termogenesi e quindi il dispendio energetico giornaliero.
Il Gigil mantiene bassi i lipidi plasmatici e la Garcinia c. inibisce la sintesi degli acidi grassi nel tessuto adiposo, che si verifica ogni qualvolta ci sia un eccesso di zuccheri e aminoacidi.
L'eventuale presenza di Gymnema silvestre riduce l'assorbimento degli zuccheri del 50 per cento, regolando la glicemia e prevenendo la sintesi dei trigliceridi nel tessuto adiposo.


Regole utili nella lotta al grasso

10 settembre 2010 ore 18:17 segnala


















Ecco dieci regole utili nella lotta contro il grasso:



1) quantificare il dispendio calorico considerando il metabolismo di base e le attività svolte: sia lavorative che atletiche, cercando di assumere circa 500 calorie in meno; in nessun caso pretendere di dimagrire più di 700-800 grammi la settimana.



2) non esagerare con la riduzione delle calorie, prima del grasso si rischia di perdere massa muscolare, inoltre il corpo per autodifesa rallenterà il metabolismo, ed in ogni caso le zone dove vi è più necessità sarebbero le ultime a perdere grasso; fare lavorare il corpo associando una buona dieta equilibrata all’esercizio fisico, senza avere fretta, sarà la costanza, insieme ad un corretto stile di vita, la vostra arma migliore.



3) ridurre, ma non eliminare completamente l’assunzione dei grassi (almeno circa il 15% delle calorie dovrebbe derivare comunque dai grassi), preferire quelli di origine vegetale che apportino acidi grassi insaturi.



4) bruciare almeno 300 calorie al giorno con l’esercizio fisico, alternando gli allenamenti aerobici alle sedute con i pesi, l’ideale sarebbe 3+3 volte alla settimana (un allenamento intenso con i pesi di circa 1 ora 3 volte alla settimana provoca un aumento della massa magra tale da accelerare il ritmo metabolico di base anche del 7%).



5) consumare 6 pasti bilanciati al giorno con proteine e carboidrati complessi, tale sistema nutrizionale sostiene il ritmo metabolico e mantiene stabile il livello di zucchero nel sangue. In ogni caso i pasti piu’ importanti dovranno essere la prima colazione e il pasto post allenamento.



6) come fonte di carboidrati preferire sempre cibi a basso indice glicemico, che forniscano zuccheri complessi, piuttosto che zuccheri semplici (che innalzano la glicemia); il momento migliore per assumere un pasto ricco di carboidrati e’ circa 1 ora dopo l’esercizio fisico (il corpo li utilizzerà per rienergizzare il tessuto muscolare); infatti, se aumentiamo il livello di insulina quando i depositi di carburante sono vuoti, come per esempio dopo un allenamento, le sostanze nutritive saranno indirizzate nelle cellule delle fibre muscolari, viceversa se si aumenta tale livello quando le riserve energetiche sono piene, le sostanze saranno indirizzate verso le cellule grasse come riserva di energia.



7) cercare di mantenere costante la glicemia, è sbagliatissimo sottoalimentarsi per tutto il giorno e poi ingerire integratori di zuccheri semplici prima dell’allenamento. Dopo il lavoro muscolare, aspettate almeno un’ora prima di mangiare, per sfruttare al massimo gli effetti brucia grassi dell’attività fisica, che si possono protrarre anche per oltre 60 minuti.



8) mangiare molta verdura e fibra alimentare.



9) al fine di prolungare il metabolismo di tipo notturno, (alimentato dai grassi), indotto nel sonno dall’ormone della crescita (ormone che favorisce l’ossidazione dei grassi e il loro utilizzo come forma energetica), può essere vantaggioso svolgere appena alzati un allenamento aerobico. Tale attività potrebbe avvalersi quasi esclusivamente di energia fornita da grassi e, aspettando 1 ora prima di nutrirci, potremmo consumare le riserve di grasso non solo per il tempo dell’attività fisica, ma anche per gli ulteriori 60 minuti.



10) bere molta acqua (soprattutto non durante i pasti), assicurarsi di bere almeno 17 grammi di acqua per ogni mezzo chilo di peso corporeo, per mantenere le cellule idratate e per eliminare con più facilità gli scarti metabolici (che sono dei sottoprodotti naturali del consumo di grasso).



Per il dimagrimento possono essere di aiuto integrazioni adeguate e controllate con: carnitina, guaranà, tè verde, caffè, cromo picolinato, alga Kelp, chitosano, ortosifon, glucomannano e garcinia cambogia.









crostata al cioccolato

09 settembre 2010 ore 20:20 segnala


















crostata al cioccolato



300gr farina 

150gr zucchero a velo

3 tuorli d’uovo

150gr burro freddo a pezzetti di ottima qualità

Semini di vaniglia

Un pizzico di sale

Buccia grattugiata di 1 arancia non trattata

2/3 cucchiai di latte se serve



Per il ripieno:



250gr cioccolato fondente di ottima qualità (**)

40gr zucchero

125gr panna liquida da montare

1 uovo intero

1 cucchiaio di Rum

(*) Io ho usato farina senza glutine.



Su un piano di lavoro, disponete la farina a fontana. Aggiungete lo zucchero, gli aromi, il sale e il burro tagliato a pezzetti. Con le dita velocemente mescolate il burro allo zucchero, aggiungete i tuorli e mescolate fino ad ottenere una palla liscia ma compatta. Dipenderà dalla farina che usate se servono un paio di cucchiai di latte ma fate attenzione a non esagerare: versatene un cucchiaio alla volta.

Preparata la palla di frolla, rivestitela con un foglio di pellicola e avvolgetela in un canovaccio (ndr. non deve prendere aria). Lasciatela riposare in frigo almeno 2 ore, ma viene meglio se la lasciate riposare in frigo tutta la notte.

e tenutene da parte un pezzetto. Infarinando leggermente il piano di lavoro (ma è meglio aiutarsi anche con un foglio di carta forno se lavorate impasti senza glutine) e il mattarello, stendete la frolla, mettetela nella crostatiera precedentemente imburrata e infarinata e bucherellatela con un forchetta. Con un coltello, tagliate i bordi in eccesso perchè deve coprire solo il fondo. Con la pasta frolla in eccesso, fate un cordoncino e con questo ricoprite tutti i bordi. Premendo con la punta della forchetta, decorateli.
Nel frattempo preparate il ripieno sciogliendo a bagnomaria oppure su fuoco bassissimo il cioccolato insieme alla panna, aggiungete lo zucchero, togliete dal fuoco e unite l’uovo intero (meglio se già sbattuto) e il rum. Per mescolare è meglio usare la frusta manuale per pasticceri 
Terminati i 25 minuti, togliete dal forno la crostata e riempitela con il ripieno al cioccolato e rimettetela in forno per altri 10 minuti,
Una volta cotta, lasciatela raffreddare per bene e servite.





Peperoni ripieni

09 settembre 2010 ore 20:17 segnala


















Ingredienti:

4 peperoni - 400g di pomodori a pezzi - ½ cipolla - 4 uova - 60g di parmigiano grattugiato - 60g di pecorino grattugiano - 1 spicchio d'aglio - 50g di prezzemolo tritato - 30g di basilico - 1 cucchiaio di olio d'oliva - pane grattugiato - sale - pepe.


Preparazione:

Sbollentate i peperoni per 10 minuti, toglieteli dall'acqua e lasciateli raffreddare. Sbattete le uova con i formaggi grattugiati, unite l'aglio e il prezzemolo tritati, sale e pepe. Unite una quantità di pane grattugiato sufficiente a ottenere un composto un po' fluido. Tagliate i peperoni a metà nel senso della lunghezza, riempiteli con il ripieno e disponeteli in una teglia. Contornateli con i pomodori a pezzi, cipolla tritata, basilico, olio, sale e pepe. Coprite con un foglio d'alluminio e lasciate cuocere in forno a 180° per 45 minuti. Scopriteli e lasciateli ancora per 12 minuti circa e servite in tavola.







Insalata piccante di patate

09 settembre 2010 ore 20:14 segnala


















Per 4 persone:
4 patate medie
una cipolla novella di Tropea
2 peperoncini rossi freschi piccanti
un ciuffo di menta
un ciuffo di prezzemolo
4 cucchiai di olio
2 cucchiai di aceto bianco ( o succo di limone, se preferite)
sale, pepe nero



Lavare le patate e lessarle, con la buccia, in acqua salata. Quando saranno cotte, scolarle e lasciarle raffreddare. Spellarle e tagliarle a rocchi. Lavare e tritare finemente la menta e il prezzemolo. Tagliare alla julienne la cipolla. Io la tengo immersa in acqua per una mezz'ora per renderne più dolce il sapore. Lavare e mondare i peperoncini, tagliarli a quadratini. In una ciotola mettere sumac, sale e pepe; diluire con l'aceto e aggiungere, a filo, l'olio. Amalgamare alla perfezione. Mettere le patate nell'insalatiera, unire il resto degli ingredienti e condire con l'emulsione. Lasciar riposare un'oretta prima di servire.