You Were The Thunder I Was The Rain.

09 maggio 2017 ore 17:19 segnala


Qualcuno avrebbe dovuto scrivere un saggio intitolato
"L'insostenibile leggerezza...dei ricordi".
O meglio la pungente facilità con la quale una canzone,
un video salvato sul backup di un vecchio telefono,
un album di foto sul pc, un profumo, un sorriso,
possano riportarti indietro di mesi, anni addirittura...
Qualcuno ti riporta all'infanzia, altri ad amici scomparsi,
altri ancora agli amori più semplici o a quelli più folli.

Ricordi... Arrivano con leggerezza, ti strappano forse un sorriso malinconico
e poi si dissolvono, come spesso succede alle parole, ai sentimenti o alle persone.
Intanto tu rimani li, con quel video di ricordi negli occhi e quella musica che avevi scelto negli orecchi.

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« video » Qualcuno avrebbe dovuto scrivere un saggio intitolato "L'insostenibile leggerezza...dei ricordi". O meglio la pungente facilità con la quale una canzone, un video salvato sul backup di un vecchio telefono, un album di foto sul pc, un profumo, un sorriso, possano riportarti indietro di...
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09/05/2017 17:19:20
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Commenti

  1. AllegroRagazzo.Morto 09 maggio 2017 ore 20:13
    @Mely.LaVendetta
    descrivere l'azione di un ricordo risulta molto simile a quella di un piccolo faro che muvendosi nell'oscurità assoluta ad un tratto colpisce uno piccolo specchio irregolarmente tagliato. A quel punto i fasci riflessi su di esso si moltiplicano sino ad entrare in collisione, possibilisticamnete parlando con altri specchi ancor più irregolari e così via.

    Ciò che sembrava essere buio assoluto adesso è in effetti pieno di luce.

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