Blog preferito da 2 persone
Metti nei preferiti 911

MAMMA SEI LA MIA VITA

20 maggio 2013 ore 10:47
la festa della mamma e' passata ma una mamma e' sempre da festeggiare per quello che fa' o fatto per un figlio,senza il grande amore di mamma il sentiero da percorrere nella vita sarebbe privo del fondamentale motivo della nostra nascita l'amore da cui siamo nati,lei ti insegna ti protegge ti tiene nel cuore ti ama,imparare a dirle ogni istante sei la mia vita mamma e' il regalo piu' prezioso per lei.tanti auguri mamma
MAMMA SON TANTO FELICE, PERCHE' RITORNO DA TE LA MIA CANZONE TI DICE, CHE E' IL PIU' BEL GIORNO PER ME MAMMA SON TANTO FELICE, VIVER LONTANO PERCHE'. MAMMA SOLO PER TE LA MIA CANZONE VOLA MAMMA SARAI CON ME TU NON SARAI PIU' SOLA QUANTO TI VOGLIO BENE, QUESTE PAROLE D'AMORE CHE MI SOSPIRA IL MIO CUORE, FORSE NON SI USANO PIU' MAMMA, MA LA CANZONE MIA PIU' BELLA SEI TU SEI TU LA VITA, E PER LA VITA NON TI LASCIO MAI PIU' MAMMA... MAMMA... SENTO LA MANO TUA STANCA, CERCA I MIEI RICCIOLI D'OR SENTO LA VOCE TI MANCA LA NINNA NANNA D'ALLOR OGGI LA TESTA TUA BIANCA IO VOGLIO STRINGERE AL CUOR. MAMMA SOLO PER TE LA MIA CANZONE VOLA MAMMA SARAI CON ME TU NON SARAI PIU' SOLA QUANTO TI VOGLIO BENE QUESTE PAROLE D'AMORE CHE TI SOSPIRA IL MIO CUORE FORSE NON SI USANO PIU'... MAMMA MA LA CANZONE MIA PIU' BELLA SEI TU SEI TU LA VITA E PER LA VITA NON TI LASCIO MAI PIU' SEI TU LA VITA, E PER LA VITA NON TI LASCIO... MAI PIU' MAMMA... MAMMA... MAMMA.
aade0d73-4399-4825-91df-659f7c721d42
la festa della mamma e' passata ma una mamma e' sempre da festeggiare per quello che fa' o fatto per un figlio,senza il grande amore di mamma il sentiero da percorrere nella vita sarebbe privo del fondamentale motivo della nostra nascita l'amore da cui siamo nati,lei ti insegna ti protegge ti tiene...
Post
20/05/2013 10:47:38
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    2

SON L'ULTIMO DEI BELLI....

26 aprile 2013 ore 09:40
ROMANTICO SOFFERTO E RAFFINATO

LE FEMMINE MI TROVAN DEMODE'

MI CRITICAN LE GHETTE

E IL GUANTO BIANCO

MI ESCLUDONO LE DANZE COL CASCHE'


SON L'ULTIMO DEI BELLI

COSA CI POSSO FAR

CON MORBIDI CAPELLI,

IL LABBRO SENSUAL


PER ME L'AMORE E' VITA

NON POSSO RINUNCIAR


AFFOGO IL MIO DOLOR NELLO CHAMPAGNE

SON GIORNI TRISTI

PER CHI HA SEMPRE AMATO

LA DONNA NON MI VUOLE PIU' COSI'


MI PREFERISCE IL GIOVANE BARBUTO

SULLA MOTOCICLETTA CON I BLUE JEANS


SON L'ULTIMO DEI BELLI

COSA CI POSSO FAR

CON MORBIDI CAPELLI,

IL LABBRO SENSUAL


PER ME L'AMORE E' VITA

NON POSSO RINUNCIAR


AFFOGO IL MIO DOLOR NELLO CHAMPAGNE

SE RITORNASSE AL MONDO DON GIOVANNI

GRANDISSIMO SAREBBE IL SUO STUPOR

DIREBBE A TUTTI QUELLI

CHE HAN VENT'ANNI

E QUESTO ME LO CHIAMATE AMOR


SON L'ULTIMO DEI BELLI

COSA CI POSSO FAR

CON MORBIDI CAPELLI,

IL LABBRO SENSUAL


PER ME L'AMORE E' VITA

NON POSSO RINUNCIAR


AFFOGO IL MIO DOLOR....

NELLO CHAMPAGNE


ADDIO ROMANTICISMO...

ADDIO ROMANTICISMO CHE TE NE VAI


CAMERIERE... CHAMPAGNE...

PER ME L'AMORE E' VITA

NON POSSO RINUNCIAR


OGGI NON E' DI MODA

SAPER AMAR


LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA
bf82cbc4-6e13-45f3-a862-e076d82fe374
« video » ROMANTICO SOFFERTO E RAFFINATO LE FEMMINE MI TROVAN DEMODE' MI CRITICAN LE GHETTE E IL GUANTO BIANCO MI ESCLUDONO LE DANZE COL CASCHE' « immagine » SON L'ULTIMO DEI BELLI COSA CI POSSO FAR CON MORBIDI CAPELLI, IL LABBRO SENSUAL « immagine » PER ME L'AMORE E' VITA NON POSSO...
Post
26/04/2013 09:40:28
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

VIVA L'ITALIA.SEMPRE...

25 aprile 2013 ore 11:57
Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,

viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,

viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.

Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,

l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,

l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.

4e947aa3-9750-4614-a346-a0bdeef23884
« video » Viva l'Italia, l'Italia liberata, l'Italia del valzer, l'Italia del caffè. L'Italia derubata e colpita al cuore, viva l'Italia, l'Italia che non muore. Viva l'Italia, presa a tradimento, l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento, l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scu...
Post
25/04/2013 11:57:47
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    3

GALEOTTO FU IL CANOTTO-)))

24 aprile 2013 ore 18:51

Il cielo e' azzurro
il mare e' blu
per la merendina
ci pensi tu
partiamo alle cinque
torniamo alle otto
...affittiamo il canotto
Affittiamoci un canotto
e prendiamo il largo verso
il mare blu
Oh oh oh cara
remo un po io
remi un po tu
Hai portato il gorgonzola
l'emmenthal le uova
cioccolata e the
Oh oh oh cara
cosa farei senza di te
Che idea
sospinti dall'alta marea
Che idea
senza la bussola
che idea
E poi
due punti nell'oceano noi
cosi' vicini ma lontani
nessuno tranne i pescecani
Haiiiiii
Hey
ma che fai
non savevo soffrissi
di vertigini
Hey
non mi sbaglio
annegando stai
(aiuto)
lasciami dai
perche' coinvolgermi
(aiuto) (aiuto) (aiuto)
Mentre vai giu'
non rammento di te
alcuna virtu'
Mentre vai giu'
io mi sento su
via le tue mani
dal canotto
E vai sempre piu' sotto
non ti vedo gia'' piu'
che strana donna eri tu
Affittammo quel canotto
e prendemmo il largo
verso il mare blu
Oh Oh Oh cara
adesso tu non ci sei piu'
E' finito il gorgonzola
l'emmenthal le uova
cioccolata e the
Oh Oh Oh cara
e' finita anche per te
colpa di quel canotto
sei sparita laggiu'
inghiottita dal blu

PER UN ROMANTICO GIORNO..

24 aprile 2013 ore 10:11
E' spettacolare come tu riesca
a parlare bene al mio cuore

senza dire una parola, tu puoi illuminare il buio
ci provi come me ma io non potrei mai spiegare
quel che sento quando non dici niente


il sorriso sul tuo viso mi fa capire che hai bisogno di me
c'è una sincerità nei tuoi occhi che dice che tu non mi lascerai mai

il tocco della tua mano dice che tu mi alzerai in qualsiasi momento io cadrò
tu dici le cose migliori.. quando non dici proprio niente


Tutto il giorno posso sentire
le persone parlare ad alta voce
ma quando tu mi stringi forte,
tu sommergi la folla

ci provi come loro ma loro non potrebbero mai definire
cosa è stato detto tra il tuo ed il mio cuore


Tu dici le cose migliori.. quando non dici proprio niente

Tu dici le cose migliori.. quando non dici proprio niente

Tu dici le cose migliori.. quando non dici proprio niente

la mia identita' politica dove sara'?-))

23 aprile 2013 ore 10:46
gia',all'eta' di 18 anni ho votato p.c.i il mio primo voto non ricordo a chi l'ho dato,mio padre era la dottrina odiava la d.c.avvolte si contraddiva, ma il valore del popolo comunista i suoi ideali venivano trasmessi a me come se votando per quel partito cambiassimo il volto dell'italia,non si conoscevano tanti inciuci allora,ma eravamo orgogliosi,e quando ci domandavano chi hai votato non avevamo vergogna nel dirlo a differenza dei democristiani anche se era facile riconoscerli-)).ho sempre avuto l'idea che votando a sinistra sarebbe stato un voto per il popolo,mai avuto favori e mai li pretendo ringrazio dio di esistere,torniamo ad oggi,ho votato p.d.credo come molti sempre con gli stessi ideali di un partito del popolo,anche con varie differenze e difetti,alternative?pdl un partito personale di berlusconi che nn ha niente a che vedere con il popolo onesto,a mio parere,monti?lo ritengo una persona capace anche se nn ha avuto un grande potere,ma era con casini,e altri aggregati che ho ritenuto volta faccia,m5s come ha detto napolitano il parlamento e' dove far valere il voto degli elettori,vedere quella fila rimanere fermi e non applaudire un'uomo che a 88 anni per l'italia dice ancora si mi ha dato un senso di disgusto,beppe grillo ha detto testuali parole riconosco il mio presidente,beppe grillo non riesce piu a fare nulla troppi voti ha ottenuto ma l'incapacita' di gestire il voto dato per il cambiamento e' stato un boomerang.ora s.e.l credo che orientero' il mio voto verso di voi,meritate per la vostra chiarezza e ideale di creare un futuro migliore.cominciano gli inciuci,non posso vedere il mio voto insieme a chi ha votato berlusconi,non ha senso votare,lui si prendera' la gloria come sempre e restera' impunito come sempre.votare ha ancora senso???come posso riandare a votare quando un governo diventa di tutti i colori?mha si vedra'.
e82f2dd2-64e4-43bd-babe-467211786bd1
« video » « immagine » gia',all'eta' di 18 anni ho votato p.c.i il mio primo voto non ricordo a chi l'ho dato,mio padre era la dottrina odiava la d.c.avvolte si contraddiva, ma il valore del popolo comunista i suoi ideali venivano trasmessi a me come se votando per quel partito cambiassimo il volto...
Post
23/04/2013 10:46:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

REGOLE O CENSURA?

22 aprile 2013 ore 12:19
Regole o censura?
Uno spettro si aggira per Chatta... e non è quello che pensate voi!
Scherzi a parte, sta accadendo qualcosa, un giro di vite, un empito di redenzione, una catarsi di cui, però, appaiono oscuri i criteri.
Per gli utenti del sito resta solo da ipotizzare quali siano le ragioni di tale nuovo slancio etico, perché le suddette azioni di pulizia vengono messe in atto in nome del solito e antico regolamento.


Ma perché ciò che prima, sotto l'egida delle stesse identiche regole, veniva accettato (anche l'inaccettabile!), ora viene rifiutato?
Su una pulizia dei contenuti siamo tutti concordi, sul rispetto della morale e sul rifiuto dell'oscenità pure, ma quel che manca è la comprensione di dove si situi il confine tra espressione rispettosa e oscenità.
Perché questo confine non viene esplicitato e questo mette gli utenti alla mercé della libera interpretazione delle regole del moderatore (o della moderatrice) di turno.


Nella fattispecie appaiono strani gli oscuramenti (e recentemente persino il gesto estremamente prepotente della cancellazione di un intero post, scritto compreso, pur essendo incriminata solo l'immagine) di alcuni blogger di cui tutto si può dire, tranne che siano osceni.
In particolare è significativo il caso di una utente che, avendo pubblicato un post sulla visita a una mostra di Helmut Newton (noto fotografo di nudi!) ha illustrato il post con alcune opere del fotografo, e si è vista oscurare il blog.
Forse la proprietà dovrebbe modificare il regolamento inserendo dei criteri di valutazione e giudizio dei contenuti dei blog.
E una volta stabiliti i criteri forse dovreste anche condividerli coi vostri collaboratori sottolineando la necessità di essere più elastici e di valutare caso per caso, senza arrivare a calpestare il diritto alla libera espressione in nome di una morale di facciata.


Perciò, giusto per essere chiari, sarebbe opportuno avere una chiara definizione di cosa si considera: osceno, offensivo, contrario alla morale.
Una definizione chiara e dettagliata, perché un nudo umano non può venire dichiarato osceno a prescindere, altrimenti c'è da chiedersi se ancora dovremmo mettere le mutande ai nudi della Cappella Sistina, o considerare incivili i popoli tribali di tante aree tropicali che non fanno uso di vestiti.
Oppure, forse, dovremmo dare fuoco al quadro di Courbet "L'origine del mondo", del 1866. Un secolo e mezzo fa.
Misura e civiltà stanno nella cultura, non nei centimetri di pelle scoperta.


Questo post non vuole essere espressione di un pensiero individuale ma una vera e propria petizione, perciò invitiamo tutti i lettori di questo post che ne condividono i contenuti a non commentare ma a limitarsi a firmare col proprio nick . Vi invitiamo inoltre che a pubblicare (condividere) questo stesso post sul vostro blog.
353429f8-f88a-4aa1-9d7b-d29e019190b8
Regole o censura? Uno spettro si aggira per Chatta... e non è quello che pensate voi! Scherzi a parte, sta accadendo qualcosa, un giro di vite, un empito di redenzione, una catarsi di cui, però, appaiono oscuri i criteri. Per gli utenti del sito resta solo da ipotizzare quali siano le ragioni di...
Post
22/04/2013 12:19:16
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    1

LA COSTITUZIONE ITALIANA.

15 marzo 2013 ore 11:13
Principi fondamentali
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Art. 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.

Art. 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Art. 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni
eb4bca93-7b85-40fa-81ff-1e3724001156
« immagine » Principi fondamentali Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia ne...
Post
15/03/2013 11:13:48
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

la costituzione italiana

04 marzo 2013 ore 10:34
Principi fondamentali
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Art. 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.

Art. 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Art. 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni
2427fdcc-e2f2-43d6-90c9-42f0b9a273be
« video » Principi fondamentali Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle...
Post
04/03/2013 10:34:31
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

la piu bella del mondo.la costituzione italiana....

28 febbraio 2013 ore 11:25
Principi fondamentali
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Art. 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.

Art. 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Art. 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni