Ma che m'hai fatto tu......

30 luglio 2011 ore 00:26 segnala
Come vorrei non averti mai conosciuto.
Così la mia vita sarebbe tranquilla.
Smetterei di domandarmi di te.
Finirebbero le litigate. I musi lunghi. Le lacrime.
Il caos che hai creato entrando nella mia esistenza si annullerebbe...o almeno ritroverei il capo del groviglio e piano piano riarrotelerei il bandolo.
Davvero. Come vorrei non averti mai incontrato.
Non lo dico con odio.
Vorrei avere la forza x dirti ciao. Nessun addio. Chiudere questo libro dove ce tanto scritto di te. E proseguire la mia vita.
Ma vorrebbe dire cancellarti completamente dal mio mondo. Come tagliarmi una mano,ma sentire l'arto anche se manca.
Purtroppo ti ho conosciuto e incontrato. E alla fine il bene che ti voglio è immenso. Ma l'immenso non ha una fine???
Quanto male dovrai ancora farmi x' davvero possa estirparti da me???
Sono un'essere debole...

Buona Notte!

04 maggio 2010 ore 22:51 segnala

Quanto ci vuole a dire un SI o un No?

Tu invece te ne esci con un FORSE.

Un "SI" mi colora la vita. Mi rende il risveglio più bello. La giornata più bella da vivere.

Un "NO" mi fa male. Mi fa soffrire. Mi porta ad odiarti. Ma poi me ne faccio una ragione.

Ma che me ne faccio di un "FORSE"?. Entro nella totale disperazione. Vivo nell' incertezza. La rabbia mi assale. Potrebbe esserci un sole splendente,ma le lacrime che scendono sul mio viso m'impediscono di vederlo.

Ma tu non capisci nulla di questo. Non te ne può importare nulla. La tua vita prosegue.La mia rimane in sospeso in limbo.

Che ci vuole a dire un SI o un No? A te che cambia? A me tutto!

....pensando a Te!

20 aprile 2009 ore 23:48 segnala

Dalla Finestra di casa mia

guardo mestamente la pioggia

che scende.

Tutto si bagna,

cambia colore ogni cosa.

Anche il mio cuore batte diversamente.

Ha il ritmo delle campane che

sento lontano suonare,

Campane a morto.                                                            (Marzo 2009...un Mercoledì pomeriggio)

STRANE COINCIDENZE

03 aprile 2009 ore 02:41 segnala

D'Annunzio è un mio conterraneo.Amo le sue poesie e la sua eccentricità.Oggi mentre ero al lavoro e giravo per le strade sotto la pioggia mi è venuta in mente la Poesia:LA PIOGGIA NEL PINETO.Me la scrivo qui.Ha un particolare significato.Soprattutto per ieri dovrei dire, 2 Aprile.Scusatemi se la trovate noiosa.

                                                                    LA PIOGGIA NEL PINETO

  Taci.Su le soglie/del bosco non odo/parole che dici/umane;ma odo/parole più nuove/che parlano gocciole e foglie lontane.

  Ascolta.Piove/dalle nuvole sparse./Piove su le tamerici/salmastre ed arse,/piove su i pini/scagliosi ed irti,/piove su i mirti/divini,/su le ginestre fulgenti/di fiori accolti,/su i ginepri folti/di coccole aulenti,/piove su i nostri volti/silvani,/piove su le nostre mani/ignude,/su i nostri vestimenti/leggieri,/su i freschi pensieri/che l'anima schiude/novella,/su la favola bella/che ieri/l'illuse,/che oggi m'illude,o Ermione.

Odi?La pioggia cade/su la solitaria/verdura/con un crepitio che dura/e varia nell'aria/secondo le fronde/più rade. Ascolta.Risponde/al pianto il canto/delle cicale/che pianto australe/non impaura,/nè il ciel cinerino./E il pino/ha un suono,/e il ginepro/altro suono/altro ancora,stromenti/diversi/sotto innumerevoli dita./E immersi/noi siam nello spirito/silvestre,/d'arborea vita viventi:/e il tuo volto ebro/è molle di pioggia/come una foglia,/e le tue chiome/ auliscono come/le chiare ginestre,/o creatura terrestre che hai nome Ermione.

Ascolta,ascolta.L'accordo/delle aeree cicale/a poco poco/più sordo/si fa sotto il pianto/che cresce;/ma un canto vi si mesce/più roco/che di laggiù sale,/dall'umida ombra remota./Più sordo e più fioco/s'allenta,si spegne./Solo una nota/ancor trema,si spegne./Solo una nota/ancor trema,si spegne./Non s'ode su tutta la fronda/crosciare/ l'argentea pioggia/che monda,/il croscio che varia/secondo la fronda/più folta,men folta,/Ascolta.La figlia dell'aria/ è muta;/ma la figlia/del limo lontana,la rana,/canta nell'ombra più fonda,/chi sa dove,chi sa dove!/E piove su le tue ciglia,/Ermione.

Piove su le tue ciglia nere/sìche par tu pianga/ma di piacere;non bianca/ma quasi fatta virente,/par da scorza  tu esca./E tutta la vita è in noi fresca/aulente,/il cuor nel petto è come pesca/intatta,/tra le palpebre gli occhi/son come polle tra l'erbe,/i denti negli alveoli/con come mandorle acerbe./E andiam di fratta in fratta,/or congiunti or disciolti/(e il verde vigor rude/ci allaccia i malleoli/c'inctrica i ginocchi)/chi sa dove,chi sa dove!/E piove su i nostri volti/silvani,/piove su le nostre mani/ignude,/su i nostri vestimenti/leggieri,/su i freschi pensieri/che l'anima schiude/novella,/su la favola bella/che ieri/m'illuse,che oggi t'illude,/o Ermione.

                                                                                              di Gabriele D'Annunzio

Scusatemi!!!

28 marzo 2009 ore 17:13 segnala

Mi accorgo che passate e vi ringrazio!Al momento sono stata molto impegnata ma appena posso cerco di passare a salutarVi tutti/e!!!   :-)

Non vogliatemene!

Tanti

                                     :kissy

 

                                                                                 a TUTTI!!!!

SEGRETI!!!

10 febbraio 2009 ore 02:42 segnala

:batalettera

Mancano pochi giorni a S. Valentino.Il dilemma regalo è risolto.Ma il dubbio che permane è...lo merita? Forse è un pò complicata la cosa.Penso e ripenso al fatto se è vero che noi donne ci godiamo a soffrire.Più una persona ci tratta male e più le stiamo dietro.So che non è giusto il mio atteggiamento,ma quando vuoi bene a qualcuno come ci si comporta?Dovrei girare le spalle?O accontentarmi delle briciole?.E',che delle volte nemmeno quei pochi attimi di gioia che mi dona bastano a cancellare i tanti momenti in cui mi ritrovo a piangere

Sogni

08 gennaio 2009 ore 01:46 segnala

Sogni incomprensibili

sensazioni...

Poi luce!

Tu a un passo avanti a Me.

Io dietro che t'osservo

Tu che non t'accorgi di Me.

Io come un fantasma

aleggio su di Te.

Vedo

ma non sono in Te.

Leggo

ma non trovo il mio nome

nel tuo cuore.

Sento solo freddo,

il vuoto Totale attorno

e Tu sempre più lontano...

Io ferma a guardarti

mentre te ne Vai... Addio!