Yi quan : la forza dell'intenzione

08 novembre 2016 ore 09:56 segnala


Seminario internazionale con Master IIias Calimintzos a Agrate Brianza (Mi) - Collaboreranno nel seminario il Maestro Sabino Leone e l'insegnante Antonio Cancian che da molti anni seguono il Maestro Ilias nella diffusione dell'insegnamento. Sabato e Domenica dalle ore 10:00 alle ore 17:00 . Sabato dedicato alla parte marziale utileper tutti i praticanti di arti marziali e Domenica allo " Yang Sheng Zhuang " con le posture per il benessere utili anche per tutti gli operatori del benessere (massaggiatori,terapisti ecc..)- info contatti :
yiquanitalia@gmail.com – cell. 3315280099 - 3499528543 - Prenotazione obbligatoria
www.yiquanitalia.wordpress.com


Anime

04 novembre 2016 ore 15:04 segnala


Tutte le anime degli uomini sono immortali, ma le anime dei giusti sono immortali e divine. (Socrate)

La Liberta'

04 novembre 2016 ore 11:09 segnala




William Wallace: Figli di Scozia, io sono William Wallace.

Soldato scozzese: William Wallace è alto due metri!

William Wallace: Si l'ho sentito dire…e uccide i nemici a centinaia, e se ora fosse qui distruggerebbe gli inglesi con palle di fuoco dagli occhi e fulmini tananti dal culo… Sono io William Wallace e ho dinnanzi agli occhi un intero esercito di miei compatrioti decisi a sfidare la tirannia. Siete venuti a combattere da uomini liberi… e uomini liberi siete… senza libertà cosa farete? Combatterete?

Soldati Scozzesi: No, non combatterò… Contro quelli? No, fuggiremo! E resteremo vivi!

William Wallace: Certo, chi combatte può morire… chi fugge resta vivo, almeno per un po'… Agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso… siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi per avere l'occasione, solo un'altra occasione, di tornare qui sul campo, ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita ma non ci toglieranno mai la libertà!

Per ogni cosa c’è una stagione

02 novembre 2016 ore 16:35 segnala


“Per ogni cosa c’è una stagione. C’è un tempo per tutto sotto il cielo. Un tempo per nascere e un tempo per morire. Un tempo per piantare e un tempo per raccogliere. Un tempo per uccidere e un tempo per guarire.” –Recitato da Athelstan, 1.05

Coraggio

02 novembre 2016 ore 16:23 segnala


«È possibile che un uomo che ha paura possa anche essere coraggioso?»
«Possibile? Bran, è quella l'unica situazione in cui si fa strada il coraggio» . (Bran e Eddard Stark)

Rinasci !

31 ottobre 2016 ore 18:40 segnala




Rinasci e diventa solo te stesso!

67 Year Old Fights Cancer With Superhuman Exercises

30 ottobre 2016 ore 17:02 segnala




Un combattente che non si arreso e ha affrontato la sua battaglia .
Lode eonore a lui !

QI TApping :risveglio energetico

28 ottobre 2016 ore 09:49 segnala


QI TAPPING non è “picchiettare”, non è picchiettare canticchiando o recitando frasi fatte (come alcune sistemi di easy tapping) propongono.

Qi TAPPING non è assolutamente niente di tutto questo.

QI TAPPING RAPPRESENTA UN METODO RAPIDO ED EFFICACE DI RISVEGLIO ED EQUILIBRIO DELL’ENERGIA VITALE.
LA RISPOSTA ENERGETICA DI QI TAPPING E’ IMMEDIATA.
QI TAPPING PUO’ ESSERE CONSIDERATO IL SISTEMA DI RISVEGLIO ENERGETICO PIU’ VELOCE DEGLI ANNI 2000.

QI TAPPING funziona molto velocemente perché utilizza i naturali meccanismi di autoriparazione già presenti nell’organismo.

Qi Tapping utilizza i principi della Medicina Tradizionale Cinese che sono alla base dell’agopuntura o “agostimolazione” come definita più precisamente dal dottore Alberto Fiorentin, coordinatore scientifico di QI LIFE SYSTEM.



Esercitando Qi Tapping l’energia vitale fluisce spontaneamente irrigando tutti i canali energetici. Un blocco energetico genera inevitabilmente sintomi, disturbi fisici, emozioni e negatività di pensiero che si manifestano spesso come ostacoli nella realizzazione dei propri obiettivi.
Il Qi Tapping si rivolge direttamente alla sorgente delle emozioni e della fisiologia energetica cellulare, equilibrando la funzione degli organi, delle emozioni associate ad essi e l’intera vitalità dell’organismo. Qi Tapping agisce quindi alla radice del blocco energetico attivando la sorgente primaria della nostra forza vitale interna. Oggi numerose ricerche scientifiche in corso in tutto il mondo stanno chiarendo sempre meglio il funzionamento di questo metodo innovativo e rivoluzionario, dimostrandone la validità sul piano scientifico e terapeutico.
info :
http://www.qitapping.com/risveglio-equilibrio-qi/

Stage formativo di Qi Tapping – Sabato 5 Novembre

Stage formativo di Qi Tapping, Autotrattamento Modulo 1
strumenti-qi-tapping-92Il corso si terrà a Padova presso la palestra Power Gym Club, in via Bernina n.18, Sabato 5 Novembre dalle 13,30 alle 18,30.
Il corso è aperto a tutti.

Se qualcuno fosse interessato puo' iscriversi al form a questa pagina (indicando la segnalazione "modulatore energetico Tony ")

http://www.qitapping.com/stage-formativo-qi-tapping/

Segui il tuo cuore e lascia andare la paura

13 giugno 2016 ore 10:58 segnala


Il tuo cuore sa sempre quello che è giusto per te.

C’è sempre una risposta chiara che arriva dal tuo cuore che ti suggerisce ciò che è meglio scegliere in una determinata situazione. Quando sperimenti, agendo su quelle scelte, i risultati sono sempre buoni. Molto difficilmente si va incontro al rimpianto. Ma se nel caso dovesse succedere, anche quella decisione sarebbe stata la scelta migliore da prendere per insegnarti quello che dovevi imparare e per farti crescere. Agisci costantemente in linea con il tuo vero sé, e con il tuo scopo nella vita.

La base fondamentale di questo approccio per prendere decisioni è la consapevolezza. Essere consapevoli significa avere la capacità di “affondare” sotto la superficie turbolenta di pensieri, proiezioni, paure e percezioni, tutto il clamore di una decisione da prendere. Questo significa essere centrati, ed ascoltare i segnali del corpo e del proprio cuore.

Quando sei consapevolmente entrato in sintonia con il tuo cuore, quando sei separato dai tuoi pensieri e dalle reazioni emotive, scopriraria che esso ha un modo molto chiaro, anche se a volte ‘sottile’, di dire “sì” e “no”.

Una sensazione o un sentimento di apertura, ti faranno percepire uno stato di rilassamento e calore che si muoveranno verso un “Sì”. Un sentimento o una sensazione di chiusura e rigidità sarà un “No”.

Abbi fiducia che la risposta del tuo cuore sia la cosa migliore per il tuo benessere generale, per la tua salute fisica, per la salute mentale, le relazioni sociali, i rapporti con i familiari, e lo svolgersi del tuo scopo di vita.

Si tratta di fare un esercizio: lasciar andare l’attaccamento ai desideri e alle paure; l’attaccamento alle aspettative di te stesso, di altri, o del futuro; l’attaccamento a pensieri su ciò che “dovresti” fare; l’attaccamento a ciò che gli altri potrebbero pensare e sentire.

La maggior parte del nostro stress, dell’ansia, dell’indecisione, e del dubbio a prendere decisioni è radicata nella paura. Temiamo esiti sconosciuti, oppure temiamo esiti negativi che proiettiamo e che potrebbero poi accadere.

Le reazioni di paura servono sempre a dissociarci dal nostro sè.

Nel libro La biologia delle credenze, Bruce Lipton parla di come una cella è in modalità di difesa o in modalità di crescita; non può avere entrambe le modalità contemporaneamente. Lo stesso vale per la nostra mente.

Se abbiamo pensieri di paura, e cerchiamo di difenderci dai risultati negativi, le scelte che faremo saranno basate sulla paura. Queste non potranno mai crescere nella speranza, nella fiducia, o nella fede e non saranno mai favorevoli alla nostra crescita.

Non è necessariamente facile resistere alla paura per ascoltare il nostro cuore. I nostri cervelli sono cablati per dare la priorità alla sicurezza; questo significa che il cervello presta attenzione alla paura e lascia così che essa guidi il nostro pensiero. Ci vuole pratica e perseveranza per trovare un centro di calma sotto e dentro la paura; è un lavoro di consapevolezza, applicato all’azione.

La consapevolezza è fondamentale in quanto ci allena a staccarci dalla narrazione dei pensieri basati sulla paura e allo stesso tempo è importante per spingerci ad agire.

Parte della soluzione è ricordare a te stesso quello che è sempre accaduto in passato quando hai agito secondo questi timori. Troverai che c’è sempre una sorta di insoddisfazione, delusione, o frustrazione.

Una cosa importante è ascoltare sempre la risposta del tuo corpo. Il corpo dice ‘si’ e ‘no’. Ad esempio una sensazione piacevole, come un senso di leggerezza, equivale ad una risposta positiva, mentre un senso di pesantezza, dolore o malessere generale equivale ad una negativa.

continua : http://bit.ly/1UdBoQb

Zavorre emotive: ecco come liberarsene

30 maggio 2016 ore 17:07 segnala


Un viaggiatore durante il suo cammino si trovò davanti ad un fiume.
Le sue acque erano alte ed impetuose e non permettevano di lasciarsi attraversare.
L’uomo pensò che per poter arrivare dall’altra parte del fiume, avrebbe dovuto costruire una zattera. Si mise subito all’opera e con molta fatica e tanto lavoro, riuscì finalmente a costruirla.
Fu così che il viaggiatore riuscì nel suo intento ed attraversò il fiume fino ad arrivare sano e salvo sulla sponda opposta.
Quando arrivò dall’altra parte, pensò tra se: “Questa zattera mi è stata davvero d’aiuto, sarebbe un peccato non portarla con me, del resto potrebbe ancora servirmi”.
Così il viaggiatore riprese il suo cammino, portando con se la sua zattera.
I giorni passavano ed il peso della zattera rallentava sempre più il viaggiatore nel suo percorso. Quello che in passato era stato un utile strumento per andare avanti, ora era diventato una pesante zavorra che lo bloccava.
Dentro di lui si alternavano due voci: una voce bisbigliava di staccarsi da quella zattera, era stata utile in passato, ma ora era diventata solo un peso che non poteva più sostenere, mentre l’altra voce ribatteva, in tono accusatorio, che sarebbe stato un vile ad abbandonare uno strumento che lo aveva aiutato e che, se lo avesse fatto, se ne sarebbe pentito per tutto il resto della vita.
Il viaggiatore, confuso da questo brusio interiore, decise di fermasi a riposare e nel frattempo, si mise a meditare sotto un albero che lo aveva ospitato per dargli ristoro e ombra.
Fu così che l’uomo si rese conto che quella zattera, seppur era stata utile a superare un’ostacolo sul suo cammino, adesso gli stava impedendo di andare avanti.
Il viaggiatore allora, ringraziò la zattera e con amore la lasciò andare.

continua : http://bit.ly/1sn2ew3
107827eb-4524-4e1c-8bdf-da376e9cb42b
« immagine » Un viaggiatore durante il suo cammino si trovò davanti ad un fiume. Le sue acque erano alte ed impetuose e non permettevano di lasciarsi attraversare. L’uomo pensò che per poter arrivare dall’altra parte del fiume, avrebbe dovuto costruire una zattera. Si mise subito all’opera e con ...
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30/05/2016 17:07:39
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