Oscar Wilde

15 novembre 2009 ore 10:56 segnala

Le donne, secondo alcuni, amano con gl orecchi, proprio come gli uomini amano con gli occhi; se pur tuttavia amano

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L'uomo pu˛ sopportare le disgrazie, esse sono accidentali e vengono dal di fuori: ma soffrire per le proprie colpe, ecco l'aculeo della vita.

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Le domande non sono mai indiscrete: a volte lo sono le risposte.

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La vita non Ŕ governata dalla volontÓ o dll'intenzione. La vita Ŕ un complesso di nervi e di fibre e di cellule lentamente formate, ove il pensiero si cela e la passione sogna i suoi sogni

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Le peggiore cose sono sempre fatte con le migliori intenzione.

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Vi Ŕ sempre qualche cosa di infinitamente sordido nelle tragedie altrui.

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Sono sempre stato del parere che un uomo che desidera sposarsi dovrebbe sapere tutto o nulla.

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Non Ŕ saggio trovare simboli in tutto ci˛ che un uomo vede. Il simbolo fa la vita piene di terrore.

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L'unica arte di scherzare col fuoco Ŕ di non rimanere neppure abbronzati; quelle che si bruciano sono le persone che non sanno scherzare col fuoco.

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Ŕ sempre sciocco dar consigli: ma dare un buon consiglio Ŕ fataleOgni effetto  bello che produciamo ci crea un nemico; per essere popolare occorre essere una mediocrita.

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Il fatto che un uomo si immola per un'idea, non prova punto che essa sia vera.

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Esperienza Ŕ il nome che tutti danno ai propri errori.

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Vale sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre vale la pena di dare una risposta

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I dolori superficiali e gli amori superficiali durano. Gli amori ed i dolori profondi sono uccisi dalla loro stessa intensitÓ.

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La vita Ŕ terribile. Essa ci domina; non siamo noi a dominarla.

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Le azioni sono la prima tragedia della vita, le parole sono la seconda. E queste sono forse la tragedia piu terribile: sono spietate.

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quello che pensa un amico

13 novembre 2009 ore 23:57 segnala

Penso che la curiositÓ sia distruttiva per lo spirito umano....a volte per˛ delle inclinazioni latenti ti spingono verso luoghi oscuri, nei quali lo spirito inevitabilmente ( e non senza una sorta di tetra goduria) trova il suo oblio! Uno di questi luoghi Ŕ sicuramente la letteratura! Ed Ŕ proprio la curiositÓ che mi ha spinto alla ricera di queste pagine oscure, pagine che inevitabilmente andranno a inquinare il mio di spirito! Devo tuttavia ringraziare ( o maledire) un amico che ha acceso in me la voglia irrefrenabile della ricerca di questo autore! Allora un grazie speciale a Luca Pontedor. non faccio il nome completo perchŔ trattasi di un nostro compaesano ( questa ironia da 4 soldi la potevo evitare, ma la lascio di proposito, solo per cattiveria gratuita nei miei confronti). Tuttavia ( e sempre per cattiveria gratuita, ma stavolta nei vostri confronti) voglio io, a mia volta, infettarvi con il germe della curiositÓ.........e lo faccio in maniera abbastanza singolare! Vi riporto per filo e per segno l'inizio di questo romanzo :
"Voglia il cielo che il lettore, fattosi ardito e divenuto momentaneamente feroce al pari di ci˛ che legge, trovi, senza disorientarsi, la sua strada aspra e selvaggia, attraverso le paludi desolate di queste pagine oscure e pien di tosco; perchŔ, a meno che non informi la sua lettura ad una logica rigorosa e ad una tensione di spirito equivalente almeno alla sua diffidenza, i mortali effluvi di questo libro impregneranno la sua anima come l'acqua allo zucchero. Non Ŕ bene che tutti leggano le pagine qui seguenti; qualcuno soltanto gusterÓ senza pericolo quest'amaro frutto. Di conseguenza, anima timida, prima di inoltrarti vieppi¨ in simili lande inviolate, volgi i talloni indietro e non avanti. Porgi bene orecchio a ci˛ che ti dico: VOLGI I TALLONI INDIETRO E NON AVANTI....." Il libro in questione Ŕ ' I CANTI DI MALDOROR di ISIDORE DUCASSE meglio conosciuto come Conte di LautreÓmont. Buona fortuna, coraggioso lettore! scritto da Gaetano Calabrese

Una serata andata a male

07 novembre 2009 ore 23:06 segnala

Sta sera sono uscita al veale del mio paese. Ho incontrato miei amici e ho preso una birra. il tempo passava e io mi sentivo sempre piu insensibile e indifferente verso le parole dei miei cosi detti amici. Mi accesi la mia seconda sigaretta in giro di qualche minuto mi senti il vomito salire su. Non ho capito bene se e stata la mia seconda sigaretta o la birra che si riscaldava nelle mie mani ed e molto strano perche di solito ho le mani fredde per la cattiva circolazione, e pure la mia birra mi si riscaldo in mani molto velociamente. Buttai la birra e spensi la sigaretta. Nella mia mente c'era un frastuono assordante di mille pensieri che percorrevono molto velocamente nel labirinto neurale. Mie  smpre affascinata la mente umana e del fatto che per quant pensieri possiamo avere le linee del cervella che percorrono nn si intasono mai. Pero ce anche le menti che dopo un po cedano. Mi accese l'mp3 e nn senti piu nessun pensiero. Nn so se sentirmi sollevata o meno ma il fatto che nn c'era piu quel rumore mi tranquillezava. Anche se ero in mezzo a tant gente e i miei amici mi sentivo comunque sola. Volevo un'altra birra ma avevo soldi solo per una birra e gli avevo gia spesi. Mi ne andai a casa

Trainspotting

07 novembre 2009 ore 12:34 segnala

Cominciamo con uno dei romanzi piu belli di Irvine Welsh

"Un pugno di ragazzi a Edimburgo e dintorni: il sesso, lo sballo, la rabbia, il vuoto delle giornate. Sono i dannati di un modernissimo inferno "chimico", con la loro vita sfilacciata e senza scampo. Alla ricerca di un riscatto, di un senso da dare alla propria esistenza - che non sia il vicolo cieco fatto di casa, famiglia e impiego ordinario - trovano nella droga e nella violenza l'unica risposta possibile. Sboccato, indiavolato, travolgente: l'esordio di un talento letterario, il romanzo shock che ha fatto epoca e dato voce a una nuova generazione. "

chi lo ha gia letto o al meno ha visto il film qui puo esprimere il suo parere su questo capolavoro.