Comizi d'amore - Pasolini intervista Ungaretti.

18 novembre 2014 ore 20:10 segnala
Cos'è la normalità?


Da "Comizi d'amore" - 1965 - Pasolini e Ungaretti sull'omosessualità.


PASOLINI Ungaretti, secondo lei esiste la normalità e la anormalità sessuale?
GIUSEPPE UNGARETTI Eh... senta, ogni uomo è fatto in un modo diverso... dico nella sua struttura fisica è fatto in un modo diverso, fatto anche in un modo diverso nella sua combinazione spirituale, no... quindi tutti gli uomini sono a loro modo anormali, tutti gli uomini sono in un certo senso in contrasto con la natura, e questo sino dal primo momento... sino dal primo momento: l'atto di civiltà, che è un atto di prepotenza umana sulla natura, è un atto contro natura.
PASOLINI Sono molto indiscreto se le chiedo di dirmi qualcosa a proposito di norma, di trasgressioni della norma, sulla sua esperienza intima, personale?
UNGARETTI Beh... io personalmente, che cosa vuole, io personalmente sono un uomo, sono un poeta... quindi incomincio con trasgredire tutte le leggi facendo della poesia... Ora sono vecchio e allora non rispetto più che le leggi della vecchiaia, che purtroppo sono le leggi della morte.


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Cos'è la normalità? Da "Comizi d'amore" - 1965 - Pasolini e Ungaretti sull'omosessualità. PASOLINI Ungaretti, secondo lei esiste la normalità e la anormalità sessuale? GIUSEPPE UNGARETTI Eh... senta, ogni uomo è fatto in un modo diverso... dico nella sua struttura fisica è fatto in un modo...
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18/11/2014 20:10:41
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Commenti

  1. rigalizius 30 novembre 2014 ore 22:58
    Cos'e' la normalita? Gia',cos'e'...se una persona si butta dal burrone (O grossa margarina se c'ha il colesterolo alto)e' anormale,ma se lo fa' il 99,99 per cento delle persone,allora il buttarsi diventa normale.
    Io non sono d'accordo con il poeta (te pareva),io ho maturato la convinzione che ci si muova in un copione, incapaci di un gesto di rottura che esca dalla scenografia costruita da altri,incapaci di compiere quel gesto,magari piccolo e insignificante come una puntura di spillo sul cristallo, che pero' e' capace di creare la rottura della scena e spaventare a morte coloro che ci hanno messi qui a recitare.
    Pasolini pungeva,pungeva,secondo me,per rompere il vetro.
    Ugh! Ho detto!
    Ciao

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