IL PROGRESSO RISIEDE NEL MALE

01 dicembre 2018 ore 01:47 segnala

Forse è soltanto un caso:la mia bontà. L'onestà individuale è un raggio di luce sottile che non illumina nessuno. Il bene che si compie,serve molto di più a sè stessi che al "benefatto".Essere buoni,vuol dire essere routinari,prevedibili,poco interessanti,sostanzialmente inutili. In fondo il mondo ed il suo progresso sono mossi dal male. Il male sprigiona fascino,il male punge e provoca una reazione,il male a volte non uccide ma ferisce così tanto che regala al perseguitato la sensazione di essere esistito. Il male possiede un significato che io non ho.Il male pone la condizione utile per migliorare,per competere con la paura e nel male,il vortice del vuoto viene risucchiato per trovare il motivo di vincere. Il male degli altri,non il mio.
d1879f7b-ef2c-4514-97ff-e0d9eae10387
« immagine » Forse è soltanto un caso:la mia bontà. L'onestà individuale è un raggio di luce sottile che non illumina nessuno. Il bene che si compie,serve molto di più a sè stessi che al "benefatto".Essere buoni,vuol dire essere routinari,prevedibili,poco interessanti,sostanzialmente inutili. In f...
Post
01/12/2018 01:47:32
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    6

TI CERCO

23 novembre 2018 ore 01:47 segnala

Ti cerco nelle pietre della strada che calpestavi con le tue zampette,nel tuo passo,e non capisco perchè sto piangendo a dirotto per un gatto. Ti cerco disperatamente, in equilibrio precario, su quel filo invisibile che attraversa la mia anima soffice,troppo tenera per non essere trafitta mortalmente da ciò che non riesco più a ritrovare.
Mi sento strano quando passo di fronte al tuo posto e non ci trovo nulla di più di una terribile assenza,nulla di più di una immagine che si insinua lenta nei mie occhi fino a diventarne padrona assoluta.
Ti cerco nella pappa che,impietosamente,cola fra le mie dita;ti cerco negli occhi di un altro gatto;ti cerco anche quando giuro a me stesso di non poterlo fare più. Ti cerco e non ti trovo, senza farmi una ragione precisa di un inizio ma nemmeno di una fine, ti cerco col fiatone di una corsa contro il mondo intero,ti cerco nelle fiamme di un incendio terribile e meraviglioso,ti cerco nell'infinito ondulare dell'acqua,nel suo armonioso mormorìo,ti cerco in un angolo cieco di una casa luminosa,ti cerco dentro ciò che resta di una impressionante e unica avventura che ha disegnato tratti indelebili di un capolavoro animale,capace di farmi soffrire come se fossi stata la più umana delle mie emozioni...ti cerco
.
fdfe841b-3a6d-424b-85ac-e726e355c0ae
« immagine » Ti cerco nelle pietre della strada che calpestavi con le tue zampette,nel tuo passo,e non capisco perchè sto piangendo a dirotto per un gatto. Ti cerco disperatamente, in equilibrio precario, su quel filo invisibile che attraversa la mia anima soffice,troppo tenera per non essere traf...
Post
23/11/2018 01:47:29
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    7
  • commenti
    comment
    Comment
    7

QUEI MONDI INVISIBILI...

20 novembre 2018 ore 22:53 segnala

Dunque sarò breve. Sono un folle. Come un pazzo visionario,assisto a fenomeni che voi non potete vedere. Tutto ciò succede poichè voi siete sani,mentre qualche dubbio su me stesso mi assale e non riposa mai . Così nacque il mio incontro poco fantastico con essere viventi umani che abitano questo pianeta in aree interdette alla circolazione ordinaria. Dopo essere sceso dalle due rampe di scale che dividono la parte alta della metropolitana dalla piattaforma di accesso ai treni,mi sono seduto all'ultima panchina di marmo grezzo,in fondo al corridoio,in un luogo piuttosto scuro e a tratti desolante,per via del muro di fine banchina. L'aria in questo periodo è piuttosto fredda e le persone si perdono nella luce dei cellulari,cercando di recuperare un contatto rimasto in sospeso oppure qualche notizia dell'ultim'ora.
Eppure,la solitudine spaziale,anche in luoghi pubblici,esprime spesso uno stato d'animo,una forma inconsueta di comunicazione che sembra sempre consigliare qualcuno di non avvicinarsi. Ciò mi rende più tranquillo. In questo periodo,stare lontano dalla massa è una forma di regalo che faccio a me stesso; la massa mi travolge in quella gelatina mediocre di finti affanni.
Me ne stavo assopito nei miei pensieri spesso cupi quando ho sentito uno strano bisbiglio che assomigliava vagamente ad un richiamo:"pssssss hey pssssssssss". Cercavo di capire da dove venisse ma dovevo condividere questa superficiale curiosità con un moto di stizza: un altro rompipalle aveva bisogno di qualcosa.
Ma non vedevo nessuno!Incuriosito da quello strano richiamo e dal fatto che non ci fosse anima viva nel raggio di trenta metri circa (il primo insediamento umano e cioè una ragazza grassoccia con un giubbetto bianco e lunghi capelli biondi colorati stava a circa trenta metri da me) mi alzai per cercare di sciogliere l'enigma.
Un movimento brusco ed infinitesimo da terra,all'angolo tra la banchina ed il muro di contenimento e fine corsa mi fece percepire quello che sembrava forse un povero topo incastrato nello zoccolino del muro. Mi avvicinai e da uno strano buco ovale posto proprio nello zoccolo,notai un vero e proprio essere umano di dimensioni inimmaginabilmente infime,piccolissime,uno sorta di bambolotto panciuto con una giacca gialla vistosissima e dei mini pantaloni blu,con quello che mi pareva essere un parrucchino di color biondo cenere,con capello piuttosto lungo al centro e raso ai lati,che mi indicava col dito e rideva. Paralizzato dalla scena fantastica,il primo pensiero fu quello di essere su qualche trasmissione televisiva di scherzi ai passanti,ed istintivamente mi sono voltato indietro per capire dove fosse posizionata la telecamera. Nulla. Il nulla assoluto misto ad un surreale silenzio,avvolgevano la banchina. Incuriosito ed insieme imbarazzato,sono avanzato verso questa strana forma di essere vivente,deducendone che fosse un pupazzo manovrato dall'interno,con qualche diavoleria tecnologica. Mai avrei pensato di avere fatto la scoperta del secolo,il grandioso segno dell'invisibile,la grazia eccelsa di sapere che non siamo soli: esistono altre forme di umanità semisimili che si svelano a chi non le può raccontare. Infatti,avvicinatomi a tale marionetta,mi sono reso conto che voleva parlare con me.
Allora sono entrato nel suo mondo. Mi sono abbassato e il microessere,un vero e proprio umanino in tutto uguale ad un uomo normale ma con una stazza di calibro infinitesimo,mi ha parlato. Mi ha raccontato che sotto le metropolitane di tutte le città,esistono mondi alternativi composti di esseri umani che vivono come noi non possiamo immaginare,poichè impediti dalle dimensioni e dalle nostre credenze. Città intere di piccoli umani, crescono e vivono di luce artificiale,svolgendo le più normali attività tipiche dell'uomo,senza che noi ne sappiamo assolutamente nulla,se non qualcuno che,ovviamente,non lo può raccontare senza esser preso per pazzo. E qui vorrei iniziare la mia storia...bellissima piena di fantasia: si dice così quando non si è creduti. Un attimo,devo prendere l'elopram.

Dunque Eliot,il nomignolo di questo strano essere,insiste affinchè io possa guardare,chinandomi,in questo strano pertugio. Il buco,della grandezza di una mega arancia,scuro,promana stranissime lucine di colore ora verde ora azzurro. Una persona si avvicina,dalla banchina; cerca di capire che ci faccio abbassato su me stesso. Mi rialzo e faccio finta di nulla. Subito dopo si ode giungere la metropolitana ed il suo rombo aereo,preceduto da una folata di aria che inonda il marciapiede della banchina.
Il tempo di una discesa e una salita e la banchina è di nuovo vuota. Mi ricalo in questo strano gioco per cercare di capire dove sta il trucco, che strano pupazzo stia abitando quella realtà e di nuovo quello strano buco ed una piccola manina mi appaiono. Mi avvicino ma improvvisamente,inopinatamente,una mano con sole tre dita,di dimensioni ciclopiche (questa volta grandissima),quasi una saetta vigorosa a forma di gancio,mi cattura e i miei sensi,violentati da una improvvisa paura,si indeboliscono,fino a farmi girare vorticosamente la testa,tramortito da quello che appare un incubo,svengo
.
c7550fe4-5b34-4343-99aa-c24610105ef5
« immagine » Dunque sarò breve. Sono un folle. Come un pazzo visionario,assisto a fenomeni che voi non potete vedere. Tutto ciò succede poichè voi siete sani,mentre qualche dubbio su me stesso mi assale e non riposa mai . Così nacque il mio incontro poco fantastico con essere viventi umani che abi...
Post
20/11/2018 22:53:32
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    3

SENZA PAROLE.....

11 novembre 2018 ore 02:25 segnala


LETTERA DI UN UOMO DEVASTATO DAL DOLORE, UN UOMO CHE HA CONOSCIUTO IL VERO E GRANDE AMORE...QUELLO PER SUA FIGLIA DI 11 ANNI CHE NON C'E' PIU'...
Alla mia piccola Lucy : " Quando sei nata undici anni fa, io e la mamma abbiamo scelto il tuo nome, sapendo che significava luce. La tua luce ha brillato molto intensamente, piccola mia, aver assistito alla morte di tua madre e di tua sorella sei anni fa è stato devastante, e devastante è stato sentire quella diagnosi, sedici mesi fa ma per quanto doloroso possa essere stato, non avrei voluto essere in nessun altro posto al mondo. Eri una figlia fantastica, la perfezione assoluta. Non ti ho mai sentito dire una parolaccia, e questo mi ha reso così orgoglioso di te. Non ti sei mai lamentata durante tutte le terapie, mi hai sorpreso con la tua forza, il tuo coraggio, la tua grazia, mi mancherà il tuo radioso sorriso, il tuo incredibile senso dell’umorismo. Il mondo è un posto peggiore senza di te. Mi dispiace di non essere riuscito a fermare il male che ti ha portata via, ho cercato di fare del mio meglio. Non smetterò mai di piangere per averti persa, e non smetterò mai di amarti. Se avessi la possibilità di rifare tutto da capo, anche senza cambiare il finale, lo farei, perché eri la perfezione. Mi mancherai mia bellissima principessa».
460e6c45-cbb0-4654-8b81-d26fe5c4a9f0
« immagine » Alla mia piccola Lucy : " Quando sei nata undici anni fa, io e la mamma abbiamo scelto il tuo nome, sapendo che significava luce. La tua luce ha brillato molto intensamente, piccola mia, aver assistito alla morte di tua madre e di tua sorella sei anni fa è stato devastante, e devastan...
Post
11/11/2018 02:25:16
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    4

AMORE MERAVIGLIOSO TRAMONTA SOLO FUORI DI ME. LEYLA

07 novembre 2018 ore 02:13 segnala

Ci sono momenti che inventano storie meravigliose,le cullano sulle dolci onde della vita,come quelle canzoni soffici che cantavamo quando eravamo piccoli..
Sono storie di amori folli con animali che ricambiano il tuo tempo con il loro sangue..poi ad un certo punto,questa strana vita si inventa una curva imprevista e scaraventa poesie di infinità lontane,elegìe di profondi sentimenti,al di fuori di questa carrozza di fuoco chiamata anima..e mi ritrovo solo a chiarire a me stesso se sei mai esistita. SEi esistita quanto e nella misura in cui io adesso tremo..Addio Leyla...infinito cielo ti culli nei miei pianti...ti ho amato e ti amo...
661de73f-72bd-4694-a8b1-68d62136f58e
« immagine » Ci sono momenti che inventano storie meravigliose,le cullano sulle dolci onde della vita,come quelle canzoni soffici che cantavamo quando eravamo piccoli.. Sono storie di amori folli con animali che ricambiano il tuo tempo con il loro sangue..poi ad un certo punto,questa strana vita s...
Post
07/11/2018 02:13:09
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    6
  • commenti
    comment
    Comment
    9

QUANDO CI FERMIAMO A PENSARE...

29 ottobre 2018 ore 01:37 segnala

Uno dei procedimenti più efficaci per trasformare la propria vita è "rendersi conto". C'è un proverbio americano che dice : " non c'è da fare,c'è da sapere". Quando un concetto viene elaborato,accostato alle proprie sensazioni,amalgamato,vissuto e sofferto,allora,quel concetto,quel principio, ci pervade e ci cambia; cambia il nostro pensiero. Quando cambia il nostro pensiero,cambiano le nostre idee; in altre parole muta la predisposizione verso il mondo esterno e cambiamo senza fare fatica. Cambiamo in modo naturale,per diventare altro,senza bisogno di spiegarlo. La massima espressione della sofferenza che leggo negli occhi di molte persone è il fatto di non riuscire a cambiare,per raggiungere uno stato d'animo,ovvero un successo.
Questa,probabilmente,è una filosofia spicciola,da muratore del pensiero,ma penso che molte persone abbiano una potenzialità atomica e si facciano fermare da un solo limite: "non si rendono conto davvero di ciò che desiderano".
Buona notte a tutti miei simpatici amici di chatta
e50f07b0-cb42-4861-a96c-d82b5c2639a7
« immagine » ". Quando un concetto viene elaborato,accostato alle proprie sensazioni,amalgamato,vissuto e sofferto,allora,quel concetto,quel principio, ci pervade e ci cambia; cambia il nostro pensiero. Quando cambia il nostro pensiero. cambiano le nostre idee; in altre parole muta la predisposizio...
Post
29/10/2018 01:37:13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    6

SONO UN'OMBRA...(MA PER FAVORE..)

27 ottobre 2018 ore 01:49 segnala

La verità del nostro tempo uccide chi lo vive. La gente,male interpreta il senso della tecnologia,abusa di un cellulare,di un pc,di un tablet e si isola,recidendo ogni forma di collegamento con l'esterno: esattamente il contrario di ciò che la tecnologia vuole apportare. La domanda più stupida che una donna può fare.."perchè non hai foto..." come se un'idea la si potesse vestire con una maglietta o associare ad uno stato d'animo,ad un pensiero,ad una azione mentale,ad una emozione,ad una sensazione ad un solo ( e magari bel ) volto.
Io non sono qui per cercare un'anima gemella. Non me ne frega nulla di intessere relazioni sentimentali; non mi cibo dell'immagine. Non cerco un cuore. Sono qui per esprimere me stesso, libero proprio dalla schiavitù dell'immagine,dalla catena dell'estetismo necessario. Mi dicono che senza foto sono un'ombra. Forse è vero,sono un'ombra perchè giro alla luce del giorno. Quante persone girano di notte con una maschera?
Amo conversare con persone intelligenti,con "poetesse naturali",con artisti ( uomini ) della parola...che cosa me ne può fregare del loro genere sessuale? Nulla.
Su certi individui,i social,il cellulare e la moderna tecnologia,hanno scatenato quanto di più stupido può giacere in fondo all'anima di un uomo...e non è colpa del progresso...
Sono un'ombra...ma per favore...
cbd7f397-16b8-4388-b278-8921cf4f678f
« immagine » La verità del nostro tempo uccide chi lo vive. La gente,male interpreta il senso della tecnologia,abusa di un cellulare,di un pc,di un tablet e si isola,recidendo ogni forma di collegamento con l'esterno: esattamente contrario di ciò che la tecnologia vuole apportare. La domanda più s...
Post
27/10/2018 01:49:06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    6

L'URLO DEL MIO TEMPO..

11 ottobre 2018 ore 02:23 segnala

Chissà dove è finita l'altra parte di me stesso,quel fascio di luce tersa che attraversava la mia anima,quando il rumore delle mie emozioni implodeva nell'anima. Perchè l'anima si scioglie definitivamente di fronte al silenzio del tempo? Il mio tempo trascorre senza battiti,rintocchi,scansioni umane,colpi di cuore definitivi; il mio tempo passa senza un perchè,senza un grido di amore o di dolore,senza un colore riconoscibile; il mio tempo detta tra le dita sofferenze lievi,canzoni tristi,sguardi persi dentro un cielo irriconoscibile,mentre l'urlo silenzioso della solitudine caccia via ogni raggio di luce..
76acea85-c387-4c2e-8174-d7e4697e7fcb
« immagine » Chissà dove è finita l'altra parte di me stesso,quel fascio di luce tersa che attraversava la mia anima,quando il rumore delle mie emozioni implodeva nell'anima. Perchè l'anima si scioglie definitivamente di fronte al silenzio del tempo? Il mio tempo trascorre senza battiti,rintocchi,...
Post
11/10/2018 02:23:46
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
  • commenti
    comment
    Comment
    4

CIAO MINU'

18 settembre 2018 ore 01:31 segnala

Ciao Minù. Non so come dirti addio. Non so trasformare quel triste sentimento di perdita in parole. Forse, a volte, è meglio il silenzio. Ci sono cuori stritolati che tacciono per troppo amore e, forse,per troppo dolore; anche se eri solo un gatto. Mi affido allora alla tua leggerezza,al tuo movimento felpato che è penetrato in punta di piedi nella mia vita,quando ancora non ti intravedevo: tu però già esistevi. Con quel grazioso passeggio felino hai conquistato il mio cuore. Te lo sei tenuto stretto,il mio cuore,nelle notti ghiacciate di inverno,quando mi aspettavi con il ghiaccio,o in estate,fino a ieri,con il sole che scioglieva le parole. Oggi il mio cuore è rotolato per terra,ai tuoi piedi,quando mi hanno detto che non c'eri più. Scrivo,piango e ti penso e voglio,per ora,arrestare le mie parole sull'abisso nero del dispiacere. Ti ho amato tanto. Grazie di essere esistita e di avere scelto di dettare il tuo amore in un povero blog,di un uomo affranto..ti amerò ogni volta che lascerò la pappa,sempre,ancora,di fronte a casa tua..
Buon viaggio amore mio....
39767ae1-1408-4720-bc98-eada9ba51b1c
« immagine » Ciao Minù. Non so come dirti addio. Non so trasformare quel triste sentimento di perdita in parole. Forse, a volte, è meglio il silenzio. Ci sono cuori stritolati che tacciono per troppo amore e, forse,per troppo dolore; anche se eri solo un gatto. Mi affido allora alla tua leggerezza...
Post
18/09/2018 01:31:13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    6

SE' STESSI AL 100 PER CENTO

15 settembre 2018 ore 02:55 segnala

Dunque scrivo da un po',qui: a fasi alterne. Questi scritti rappresentano lo scorrere della mia vita, attraverso le sue emozioni, sensazioni, sofferenze, momenti di serenità.
Ho letto uno scritto nel quale una brava ragazza smetteva di scrivere per alcune critiche ricevute. Come sia possibile, consegnare le chiavi delle proprie intenzioni a taluni non riesco a comprenderlo. Questo posto deve essere il magazzino dei propri pensieri ed è bello poter scrivere ciò che si pensa, in contrapposizione a certe persone perché questo diluvio di parole è esercizio estremo di libertà personale, atto di democrazia mentale verso i dissidenti e, perché no, anche libera facoltà di provocazione verso gli scocciatori. Un blog nasce perché è proprio il pensiero di chi scrive che nasce, perché il blog serve per combattere quel mostro interiore chiamato inedia ,noia, paura. La prima persona per la quale bisognerebbe scrivere è sé stessi. Che senso ha scrivere soltanto per far piacere agli altri? La penna scorre perché la mente libera una idea,la mia idea. Che mi può interessare se gli altri non sono d'accordo? Non sarebbero d'accordo nemmeno se mi colorassi i capelli di blu; non sarebbero d'accordo nemmeno se decidessi di fare le vacanze in Spagna anziché in Italia.
Io non ho mai compreso quelli che si ammazzano di click per fare visite e per riceverne: è un esempio ridicolo di sottomissione agli altri ( salvo che non faccia piacere farlo). Che senso ha ricevere una visita perché a tua volta l'hai fatta? Nessuna. Io ho imparato a farne poche,quelle che davvero voglio fare e con tale atteggiamento ho conservato la mia identità,non quella di qualcun'altro.
La vera rivoluzione interiore non può non comprendere che bisogna partire da sé stessi per vincere i propri limiti, imparare a convivere con i propri ritmi, con ciò che ci piace, con ciò che ci fa stare bene. Degli altri ci dovrebbe interessare relativamente. Siamo nati in tempi diversi ,con sensibilità diverse, imbecilli e grandi amori qui sono tutti insieme. Figuriamoci se do a tali due figure il medesimo peso.
Nasciamo soli e moriamo soli. Perché affannarci a legami malati che tolgono linfa vitale?
Riprendi a scrivere….
d50a02e5-41b1-4ff6-93f3-28ef5a509f62
Dunque scrivo da un po',qui: a fasi alterne. Questi scritti rappresentano lo scorrere della mia vita, attraverso le sue emozioni, sensazioni, sofferenze, momenti di serenità. Ho letto uno scritto nel quale una brava ragazza smetteva di scrivere per alcune critiche ricevute. Come sia possibile,...
Post
15/09/2018 02:55:23
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
  • commenti
    comment
    Comment
    4