CARO CRENABOG

14 maggio 2019 ore 01:55 segnala
Poi,si perde il filo,il contatto con noi stessi. Ad un certo punto,l'aurea magica,l'ispirazione,la conduzione condivisa delle nostre emozioni,delle nostre sensazioni,la speranza che qualche spirito illuminato possa leggere parte dell'affanno interiore e tradurlo alla luce del sole, si affievolisce.In tale situazione, perdiamo l'intensità che alimenta la volontà di scrivere,non comunichiamo più le nostre impressioni perchè il ciclo di esperienza che è trascorso,giungendo al termine,ci ha posto in condizione di considerare che,pur condividendo le nostre paure,gli altri non ci possono aiutare,non ci possono consigliare,ma soprattutto non fanno esplodere "un risultato" utile che ci aspettavamo. In fondo,quando sveliamo la parte intima di noi stessi,vorremmo che tale gesto,fosse apprezzato al punto da "essere soccorsi"dagli altri;al contrario,pur essendoci svelati,siamo al punto di partenza. Ci sono anche casi nei quali,l'aver raccontato delle proprie tragedie interiori,dei propri affanni,delle proprie assurde inquietudini che,in realtà sono vere fobìe,risulta essere stato deleterio.
Tutto ciò succede quando il metro di misura della scrittura è l'apprezzamento "degli altri". Sono un orso,non sono granchè socievole,non sono certo di compagnìa,ma se c'è una cosa che mi è sempre piaciuta di me stesso ( pochissime in verità) è che le mie emozioni non dipendono da una valutazione esterna: scrivo per me stesso. In tale comico esercizio di auto compassione, ci leggo l'indipendenza di una persona spesso in difficoltà che persegue la volontà di comunicare senza aspettarsi molto.
Ecco perchè non mi sono mai allontanato da questo blog. In fondo,il trascorrere del tempo è stato ritmato da emozioni che soltanto questi scritti possono rappresentare.
Ad ogni modo,Caro Crena,è un grande valore ritrovato il fatto di vederti di nuovo scrivere. Mi auguro per molto tempo ancora.
A presto
Moscan
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14/05/2019 01:55:47
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Commenti

  1. LINTERDIT 14 maggio 2019 ore 07:33
    lo stesso aspetto di te .......spero che ritrovi un'ispirazione qualcosa che ti dia dinuovo le ali e grazie per avermi sempre accettato nel tuo blog :rosa
  2. 63klimo 14 maggio 2019 ore 08:41
    Crena e' un grandissimo blogger,fa piacere anche a me,che abbia ricominciato a fare post.Un saluto.
  3. crenabog 14 maggio 2019 ore 09:18
    carissimo, mi fai troppo onore a dedicarmi questo post ma lo accetto volentieri perchè siamo esseri umani e ognuno di noi ha il bisogno di qualche piccola gratificazione. arrivo adesso dal risponderti nel mio blog e quindi il discorso si amplia qui, tanti di noi che non si sono dedicati soltanto a postare immagini, video, brani presi dal web, ma hanno gettato nella pentola immaginaria tutto di sè stessi hanno, come fai notare, ottenuto risultati che sono stati spesso vari e non sempre ottimali. io feci tutta una serie di post biografici, e ammetto che è stato catartico, liberatorio, ne è nato poi un libro che ho realizzato per mio figlio, affinchè sia il mio testamento ideale, la mia eredità dello spirito, dove possa ritrovare la voce di suo padre quando non ci sarò più e dove ho riversato i miei ricordi per non perderli. mi viene da ridere quando leggo certe bacheche dove giovani e meno giovani signore alzano alti lai inveendo contro chi le contatta senza una foto, senza un blog, senza insomma un qualcosa che ti faccia capire che pesce sia. a tutte queste anime illuse, che dicono di cercare - oh, sia chiaro, mica solo sesso, mica per forza un marito, ma qualcuno con cui parlare - dico e continuerò a chiedere: ma vi passa mai per la testa di andare a leggere gente come me che ha scritto quasi millesettecento post, che ha riversato dentro ogni cosa di sè - come si dice, male non fare paura non avere, e siccome di male non faccio nulla non ho niente da nascondere a chicchessia - che di sue foto ne ha messe a pacchi, ecco dico ma che parlate a fare se poi non frequentate la gente giusta? come loro, discorso a parte, ci sono poi gli abitatori dei blog che in tanti formavano - e vedo che ancora oggi c'è una buona pattuglia di nomi che quasi quotidianamente offre i propri pensieri ai lettori - una grande famiglia allargata dove si poteva risparmiare sul costo dei libri, tanta era l'inventiva, la fantasia di quel che scrivevano. come lamentavo in un recente post, troppi sono scomparsi per mille motivi. chi sa, io ho cercato di riprendere perchè il vizio dello scrivere se ti entra dentro ti azzanna il cuore e non ti molla più, forse riuscirò a riunire intorno al fuoco in un buon convivio i begli spiriti che si ricordavano di me e ancora mi apprezzano, e tutti insieme ricominceremo a sentirci spronati l'un l'altro, a volerci leggere e quindi a scrivere, a partire con quelle liste infinite di commenti che trovavamo in certi post, cosa peraltro bellissima perchè dava modo di aprire dibattiti, aumentare la portata del post, svelarne e ampliarne i contenuti. lontanissimi da quel semplice passare e lasciare un asettico like, che fa piacere ma serve a poco. chi può dire a cosa andiamo nuovamente incontro. in questi due anni chatta mi ha di sua sponte cancellato tutti i messaggi che avevo e dunque non posso più ricordare con chi avevo buoni rapporti, con chi ci furono discussioni, cose che mi furono rivelate o offese ricevute. tabula rasa. non so se sia un male aver perso tutti questi dati, visto che la memoria non è più quella di una volta, o se è un bene questo ritornare vergini nei confronti dell'accettare o meno gli altri protagonisti di questo spazio. lascio che vada e vedo cosa succede. proviamoci tutti. tiriamo dritto. un caro saluto e un franco ringraziamento per il gentilissimo citarmi. Marco
  4. Moscan.sx 14 maggio 2019 ore 23:03
    :cow :clap :cow ogni volta che nasce una nuova emozione, reinventiamo noi stessi.. Ciao L'interdit ciao Marco ciao 63klimo un abbraccio a voi
  5. 63klimo 14 maggio 2019 ore 23:05
    :bye
  6. crenabog 14 maggio 2019 ore 23:25
    Un caro saluto mentre sto al lavoro sotto la pioggia... A presto

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