CUSTOM SHOW 2018 ROMA CITTA’ ETERNA

21 febbraio 2018 ore 19:24 segnala


Per gli amanti delle customizzazioni e dei motori “speciali” si è confermato l’evento più atteso dai fans. Dopo il successo dello scorso anno, i riflettori sono tornati ad essere puntati sulla seconda edizione di Eternal City Motorcycle Custom Show, col suo calendario fittissimo di eventi. Musica , tatuaggi, Pin Up, moto e auto incredibili sono stati i veri punti di forza che hanno animato ancora una volta l’Atlantico Live, nel quartiere Eur di Roma. Dai chopper artigianali alle cafè racer di ogni tipo, bobber, hot rod, custom e l’immancabile bike contest per premiare le “opere” più belle mostrate dai customizzatori presenti alla kermesse. La novità di quest’anno è stata la presenza sul palco di prorompenti Pin Up le quali , a colpi di rossetto, boccoli e tacchi a spillo, hanno ricreato le atmosfere degli anni quaranta e cinquanta, e si sono contese la fascia di questa prima edizione dell’International Pin Up Contest, concorso che ha visto protagoniste provenienti sia da tutta Italia che dall’estero. Una giuria di appassionati ed esperti ha decretato a quali tra loro sono andati i tre trofei.





Ospite d’eccezione della due giorni il disegnatore statunitense Darren McKeag, appassionato del mondo delle moto, per la prima volta in Europa. L’artista maestro del tatuaggio e delle decorazioni pinstriping, disegna t-shirt e loghi, dipinge caschi, parafanghi e serbatoi e si è esibito dal vivo con le sue performance creative. Per il secondo anno consecutivo è giunto, direttamente da Los Angeles, l’Hells Angel californiano Rusty Coones, musicista, customizer, consulente e attore nella celebrata serie televisiva “Sons of Anarchy” ideata da Kurt Sutter, ambientata in una immaginaria città della costa californiana nella quale si svolgono le drammatiche vicende di un club di motociclisti. I bikers hanno potuto conoscere anche il mostro sacro di New York, Bobby Seeger, che con il suo stile old school anni ’50 e ’60, porta avanti l’attività di Indian Larry, storico customizzatore della Grande Mela. Bobby infatti costruisce motociclette completamente fatte a mano, non più di otto o dieci all’anno, esclusivamente chopper curati in ogni minimo dettaglio. Tra le tante attrazioni della manifestazione lo spettacolare Car Show, con i più belli e particolari veicoli americani pre 1965, a cura dei Rumblers e Portorico, e la mostra fotografica allestita dal Car Club Rumblers Roma.







La due giorni è stata all’insegna della musica tanto amata dall’ambiente, con le esibizioni di Antonio Sorgentone, cantante e pianista tra i migliori del suo genere in Italia, e dei Newtones , con lo speaker ufficiale di Virgin Radio, Andrea Rock. Tra lo sfavillare delle cromature e i colpi di genio inventivo, come modanature in legno e colorizzazioni rugginose, agli occhi del pubblico si sono inoltre dispiegati anche molti stands dove poter acquistare memorabilia, accessori e quanto altro ambito da qualsiasi biker che si rispetti. Le presenze hanno sfiorato le ventimila unità, segno di un attenzione sempre maggiore per questa manifestazione sia da parte del pubblico che dai media, e che va riconfermandosi, anche a detta degli esperti del settore, unica nel suo genere.




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21/02/2018 19:24:33
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LA BEFANA DEL MPM ROMA M.C.

16 gennaio 2018 ore 10:02 segnala


La sesta edizione della Reunion Befana organizzata dal MPM Roma M.C. e dalla associazione 8212 per raccogliere generi alimentari e giocattoli da destinare ai bambini delle case famiglia delle Suore Pallottine di Roma e Velletri si è conclusa, anche quest'anno, nel migliore dei modi. La giornata ha visto l'esibizione del clown poliedrico Godiè con il suo spettacolo di giocoleria, mangia fuoco e micromagia, e la musica del dj Fabrizio ha fatto da colonna sonora all'evento. I bambini sono stati insieme ai motociclisti, divertendosi negli ampi spazi del TMR Village (il noto locale dedicato agli amanti dei motori) e pranzando nelle sale ristorante. Nel pomeriggio, sul piazzale del villaggio biker, i piccoli ospiti hanno voluto provare le moto e gli MPM ben volentieri li hanno accontentati facendoli salire sulle loro scintillanti custom e sulle favolose stradali dei ragazzi di ALEX Moto Club. Numerosi i club biker che hanno contribuito alla raccolta con pacchi di alimenti e dolciumi, dando il loro tangibile contributo e dimostrando che sotto quei gilet si nascondono cuori d'oro.





Alla manifestazione sono intervenuti anche la Consigliera Federica Nobilio e il Consigliere Regionale Fabrizio Santori accompagnato dalla moglie e dai figli, portando numerosi pacchi di generi alimentari. Numerosa come sempre la partecipazione del pubblico, anch'esso prodigo nel portare doni. Alla fine della giornata i risultati sono stati i seguenti: 305 kg di pasta, 103 kg di salsa di pomodoro, 102 kg di latte e succhi di frutta, 6,4 lt di olio, 26 kg di omogeneizzati, 55 kg di biscotti e merendine, 13 kg di tonno in scatola, 97 kg di alimenti in scatola di vario genere, 76 kg di sale, zucchero e farina ,189 kg di panettoni e torroni, 10 kg di dolciumi vari 52 kg di altri generi per un totale di alimenti pari a 1050 kg.





Pochi giorni dopo la conclusione dell'evento, i membri del MPM Roma M.C. hanno organizzato e vissuto insieme una nuova occasione, importante e quanto mai intensa. Sveglia all'alba e appuntamento in Domus, colazione al TMR Village e tutti insieme a caricare i furgoni con gli alimenti e i giocattoli raccolti durante la kermesse della 6° Reunion Befana. Prima tappa presso il Pio Istituto delle Suore Pallottine in via S.Agata dei Goti, a Roma, dove Suor Sara e Suor Costantina hanno accolto i bikers con il sorriso di sempre. La seconda consegna è avvenuta presso il loro secondo Istituto, da Suor Adele.




Una breve tappa per rinfrancarsi con un caffè e poi ecco giungere una nuova tappa, che ben va ad iscriversi nell'ormai lunghissimo elenco di momenti che segnano la vita del Moto Club: la visita alle Scuderie dei Corazzieri presso il Quirinale per un breve viaggio nella Storia, accolti con simpatia e amicizia dagli stessi Corazzieri che hanno svolto il ruolo di accompagnatori, illustrando ai bikers i molti frammenti della loro Storia lì custoditi. Cavalli stupendi e stalle perfette hanno affascinato i membri del MPM Roma M.C., ma certamente i loro occhi hanno brillato di vera commozione quando, entrati nella sala museo, hanno potuto ammirare le meravigliose moto d'epoca, ben allineate e perfettamente conservate. Neanche il tempo di riprendersi dall'emozione ed ecco il garage dove vengono tenute le moto attualmente in uso, tre favolose Guzzi. I Corazzieri hanno poi mostrato il loro Museo Storico ricco di cimeli, la Cappella dedicata a San Giorgio e la sala mensa costruita sui resti di una antica villa dei Flavii, le cui vestigia si possono ammirare attraverso il pavimento trasparente. Uno spettacolo storico affascinante, dove il sentimento patriottico aleggia ovunque, ma soprattutto un occasione davvero rara, di quelle che sempre rendono i membri orgogliosi di far parte del MPM Roma M.C.








Di nuovo in sella in direzione di Velletri, dove Suor Palma - amica storica del MPM Roma M.C. - ha accolto a braccia aperte i bikers per l'ultima consegna della giornata. Un caffè offerto dalle Suore insieme all'amico Fabrizio Santori ed a Federica Nobilio, che tanto hanno aiutato nella raccolta dei generi alimentari, ha concluso la visita. Ma la giornata non poteva finire così e allora, per riprendersi dalla fatica e dalle emozioni, eccoli tutti radunati per il classicissimo panino con porchetta, gioiello gastronomico dei Colli Romani e legittima gratificazione per tutto l'impegno svolto... e poi via! Di nuovo in sella per tornare in Domus... La strada non ha mai una fine...

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« immagine » La sesta edizione della Reunion Befana organizzata dal MPM Roma M.C. e dalla associazione 8212 per raccogliere generi alimentari e giocattoli da destinare ai bambini delle case famiglia delle Suore Pallottine di Roma e Velletri si è conclusa, anche quest'anno, nel migliore dei modi. ...
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6° REUNION BEFANA

01 gennaio 2018 ore 16:29 segnala


Ritorna, come per gli anni precedenti, la tradizionale Reunion dedicata alla Befana e l'MPM ROMA M.C. dà il via alla raccolta pubblica di materiale utile ad alleviare le difficoltà di famiglie e bambini ospitati presso le Suore Pallottine di via Sant'Agata dei Goti 8 e le case famiglia "Antares" e "Crescere Insieme" di Tivoli. Chiunque desideri partecipare può portare giocattoli, vestiti e alimenti in confezioni non deperibili, presso la Domus del MPM ROMA M.C. L'appuntamento per la festa quest'anno sarà negli ampi spazi del TMR Village in via Lago dei Tartari 1, Guidonia, dove non mancheranno giochi ed intrattenimento per tutti. Vi aspettiamo!
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« immagine » Ritorna, come per gli anni precedenti, la tradizionale Reunion dedicata alla Befana e l'MPM ROMA M.C. dà il via alla raccolta pubblica di materiale utile ad alleviare le difficoltà di famiglie e bambini ospitati presso le Suore Pallottine di via Sant'Agata dei Goti 8 e le case famigl...
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LA CELEBRAZIONE ANNUALE

14 ottobre 2017 ore 18:52 segnala


Tra le molte attività, viaggi, incontri tenuti dal MPM Roma M.C. due sono le tappe importanti che annualmente segnano il percorso di vita di questo moto club, la Reunion Bikers e la celebrazione, il compleanno - se così vogliamo chiamarlo - che vede radunarsi l'intera famiglia del MPM Roma. In questa data fatidica tutti gli uomini e le donne del MPM alzano i loro calici per commemorare la fondazione del club, per rinnovare la propria testimonianza di fedeltà e per assegnare i gradi e i colori ai vari membri. Con profonda emozione i Rudis prescelti vengono chiamati e, nel corso della cerimonia, assurgono finalmente al titolo di Full Member, premio e riconoscimento della lealtà e dell'impegno profuso durante il lungo - e spesso duro - cammino da Sostenitore a Rudis e infine a Full. Stessa cosa per i Sostenitori i quali, con una diversa modalità, vengono accolti al grado di Rudis ed iniziano quindi il loro percorso di vita all'interno della famiglia del MPM Roma.




Imponente la partecipazione nei locali della Domus e del TMR Village alle bevute e alla cena collettiva, mentre il silenzio della notte veniva squarciato dal rombo dei motori e dai fuochi d'artificio, che hanno portato sino in cielo i sentimenti di allegria, fratellanza e sfrenata voglia di vivere che sempre contraddistinguono i cuori degli uomini e donne del MPM Roma M.C. Ed ora, di nuovo in sella, al prossimo anno!
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Cronaca della REUNION BIKERS

07 ottobre 2017 ore 11:21 segnala

Anche quest’anno, come da tradizione, si è svolta la Reunion Biker organizzata da MPM Roma M.C. e 8212 Onlus, dedicata a “Un fiore per Marta” in onore di questa ragazza portata nel cuore dei biker grazie alla volontà dei genitori. Evento molto atteso, duramente e lungamente organizzato, con gli uomini del MPM Roma M.C. accampati giorni e notti nella Domus, per installare stands ed allestire il luogo della Reunion. La mattina, dopo la colazione, tutti a scaldare i motori per la partenza del motogiro, quest’anno particolarmente panoramico, tra i monti tiburtini che ha condotto le centinaia di moto fino al castello Brancaccio di San Gregorio da Sassuolo, con una sosta nel grande piazzale dell’anfiteatro di Bleso a Tivoli messo a disposizione dell'amministrazione comunale per un aperitivo offerto dal TMR Village. Nell'arco della giornata, migliaia di persone si sono alternate al TMR Village dove, nel piazzale davanti la Domus MPM, si sono tenute le esibizioni stuntman con Orazio ed i suoi ragazzi che hanno letteralmente fatto a pezzi macchine, lasciando tutti a bocca aperta, oltre ai concerti, al cabaret dei Sequestrattori, al laser show, alle esibizioni di balli country e di difesa personale ed alla sfilata delle ragazze "Miss Pin Up WWII" le quali, con il loro fascino anni cinquanta, hanno regalato momenti nostalgici ai presenti che non hanno perso l'occasione di farsi ritrarre dal fotografo ufficiale della manifestazione, Jurek Kralkowski.






La giornata è stata interamente condotta dal presentatore Ennio Abbondanza affiancato dalla stupenda Francesca Maiocchetti. All'interno dell'area era stato allestito un angolo dedicato ai più piccoli con gonfiabili, toro meccanico e calcio balilla a loro disposizione. Numerosi gli stands di oggettistica e di abbigliamento biker che insieme al barbershop, al tatuatore, alle Jeep e macchine americane ma soprattutto alle moto Custom e d’epoca hanno dato spettacolo nel piacevole e particolare allestimento del campo in pieno stile country. Moltissimi i free bikers ed i Club presenti al raduno, con presenze da tutta Italia, dalla Romania, dalla California e dal North Carolina, con un incessante afflusso di persone che hanno contribuito sia alla riuscita dell’evento che alla raccolta dei fondi per l’Associazione Davide Ciavattini per l’ospedale Bambino Gesù di Roma. A fine giornata, i biker del MPM Roma M. C. hanno voluto brindare con le Domina 8212 per il ruolo fondamentale e l'aiuto dato per la riuscita della Reunion con la grazia e l'impegno tipicamente femminile. L’appuntamento, inutile dirlo, all’anno prossimo…





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7° REUNION BIKERS

22 settembre 2017 ore 17:56 segnala


Il 24 settembre presso il TMR Village al km.21,200 della via Tiburtina si terrà la settima edizione della Reunion Bikers; l'appuntamento biker di beneficenza organizzato dal MPM Roma Club M.C. in collaborazione con l'associazione 8212.
Quest'anno la Reunion Bikers è dedicata a Marta, una ragazza portata via da un male incurabile. "UN FIORE PER MARTA" è diventato un appuntamento fisso per i bikers con i gilet di pelle a coprire il cuore d'oro che hanno. La festa prevede un lungo motogiro in mattinata con la scorta della GdF, e poi al rientro, concerti country, esposizione di macchine americane, moto d'epoca, moto custom, jeep americane, esibizioni di difesa personale, balli e cabaret a chiusura con "I Sequestrattori". Grande attesa per l'esibizione dello stunt-man professionista Orazio, che incanterà grandi e piccini inscenando incidenti, voli e macchine tagliate... Il tutto condito con birra e panini, ed un toro meccanico a disposizione di tutti.
La manifestazione ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca e la cura dei tumori dei bambini della Onlus Davide Ciavattini che opera presso l'ospedale Bambino Gesù. Partecipate numerosi, vi aspettiamo!

SALUDOS AMIGOS

15 settembre 2017 ore 15:18 segnala


Su una delle più famose riviste di motociclismo italiane è comparso in questi giorni un articolo che va a toccare, anzi, decisamente a pungere una delle più classiche forme di esteriorità del mondo biker, e come c’era da aspettarsi, nei commenti sul web si è scatenata una bagarre. L’argomento in essere è “ IL SALUTO” , cosa della quale tutti hanno prima o poi parlato, anche noi tra l’altro, e alla quale chiunque stia in sella si è prima o poi imbattuto. C’è da chiedersi, dato il più che prevedibile malumore suscitato, se l’articolista non avesse scritto il tutto già prevedendo le reazioni al solo scopo di far leggere e parlare del suo pezzo; in fondo, se di questo si è trattato, non importa granchè: il succo del discorso sta nel suo propugnare, nel suo reiterare il rifiuto a salutare in risposta ad altri bikers adducendo la pericolosità dello staccare una mano dalle manopole nel caotico traffico cittadino e quindi riservare questa folkloristica abitudine solo su terreni lisci, poco frequentati e durante il weekend. Ora, a prescindere dalla rivolta verbale ottenuta, si potrebbe ricamare all’infinito su questa cosa: intanto tutti i bikers che hanno salutato o hanno risposto ad un saluto, sanno bene che basta un lampeggio, un abbassare la testa, o il sempre classico alzare lo stivale dal pedale – cosa che di certo non crea pericolo di sorta. Ovvio che se si pretende di lasciare parzialmente il manubrio per salutare qualcuno in curva, in fase di sorpasso e a velocità piena l’ipotesi di andare a baciare l’asfalto si fa concreta. Viene anche da chiedersi – con ironia – se l’autore non appartenga a quella amena fascia di bikers in pensione, sovrappeso e dall’equilibrio instabile che con la liquidazione si sono comprati un mostro da quattrocento chili, che vanno bardati di frange come Buffalo Bill e ogni giorno invece del caffè e sigarette comprano qualcosa di cromato perennemente ossessionati dall’idea di finire a terra anche da fermi al semaforo e con la svergognante prospettiva di dover essere liberati da sotto la moto grazie ad un carro attrezzi. O peggio se non si tratti di uno scooterista infiltrato che cerca di fare terra bruciata. Comunque il fatto sta, e resta, e quella che tutti in coro definiscono la “strana, meravigliosa gente” che si amalgama nel multicolore mondo bikers non perde, non vuole perdere e sicuramente – non fosse altro perché siamo italiani e dunque geneticamente tignosi e controcorrente – non perderà il gentile, medievale vezzo di rivolgere il saluto ad un proprio simile, ogni volta che l’occasione lo permetterà. E infine ammettiamolo, come può preoccuparci alzare un attimo due dita in segno di cameratesco omaggio, quando insieme al primo patentino ci è stato insegnato – da amici fraterni, o in qualche rito di passaggio all’età matura presso gli anziani della famiglia/tribù – a guidare alzando entrambe le braccia per fare il segno dell’ombrello sul gomito a chi vuole la precedenza, ad alzare virilmente una mano per fare le corna a chi la precedenza non ce l’ha data, o a sbracciarci per mandare a… sì, proprio in quel posto insomma, l’automobilista che ci ha sorpassati sulla destra o che ci ha stretto in curva. Questo mondo folle e divertente, pittoresco e sopra le righe che è il popolo biker – e quelli del custom poi, in prima linea sempre – sembra poter essere il bersaglio preferito dai pennivendoli ma è esso stesso il primo a partecipare al gioco, sapendo benissimo che continuerà a cavalcare sotto la pioggia, sotto il sole, con i gilet con o senza colori,salutando gli altri e facendosene un baffo di chi gli sparla dietro. E dunque lasciamoli fare, che male non fanno a nessuno, e se ne incontriamo qualcuno alziamo un attimo una mano, o lampeggiamo. Facciamoci del bene a vicenda.
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« immagine » Su una delle più famose riviste di motociclismo italiane è comparso in questi giorni un articolo che va a toccare, anzi, decisamente a pungere una delle più classiche forme di esteriorità del mondo biker, e come c’era da aspettarsi, nei commenti sul web si è scatenata una bagarre. L’...
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ARRIVA LA FESTA!

06 settembre 2017 ore 18:14 segnala


Torna finalmente, come già era stato annunciato, la festa annuale del MPM Roma M.C., con un programma ricco e variato nella partecipazione di vari artisti, che con musica e cabaret faranno da grande sfondo alla kermesse. Lo spirito libero di un antico West, idealizzato e sempre sognato, aleggerà sui convenuti, con il classico Toro Meccanico e le danze country dei Wild Fire, con il cantante Fabio Fedra e il gruppo dei "I Quattro dell'Ave Maria" e le loro canzoni folk country. Grande esposizione di auto e moto, jeep americane e custom e ampia possibilità di fare i tradizionali acquisti da biker. Apertura in mattinata con il Motogiro e chiusura notturna con lo spettacolo dei Sequestrattori; inoltre la presenza delle girls, sia Miss Pin Up WW2 sia del Sexy Bike Wash porteranno un pizzico di piccante in più al già sostanzioso menù, il che non fa mai male. MPM Roma M.C. vi aspetta tutti in via Lago dei Tartari 1, presso la Domus, a Guidonia Montecelio - Roma - km.21 della via Tiburtina, domenica 24 settembre per rinnovare antiche amicizie, stringerne di nuove e conoscere pubblico e bikers. E' importante inoltre ricordare che la settima Reunion Bikers è legata alla manifestazione "Un fiore per Marta", vi partecipa l'Associazione Davide Ciavattini onlus, e sarà attiva la raccolta di fondi per aiutare la ricerca e la cura dei tumori infantili a favore dell'ospedale Bambino Gesù di Roma.

SPIRITI NOMADI

09 agosto 2017 ore 16:33 segnala


All’inizio, Dio creò il Centauro, e vide che era cosa buona e giusta. Dio gli mostrò gli spazi sconfinati e gli disse: “Tutto questo è per te”. Il Centauro apprezzò e se la filò via scalpitando, e nessuno lo vide più. Allora Dio creò l’Uomo e questi, dopo aver mangiato il frutto dell’Albero della Sapienza, venne a sapere del Centauro e da allora gli è sempre rimasta – diamo pure la colpa alla “memoria genetica” – una dannata invidia nei suoi confronti. Chiunque abbia mai cavalcato, o più facilmente – ai giorni nostri – posato il sedere sulla sella di una moto, sa perfettamente come lo spirito del Centauro gli si sia risvegliato impellente, prorompente, malandrino e beffardo, incurante dei luoghi comuni, perennemente attratto dal concetto stesso di nullità del limite. Il Centauro è l’unico essere – tranne forse i carcerati – a capire pienamente il significato di prigione e a volerlo sfuggire in tutti i modi, fossero anche le quattro mura di cemento della propria beneamata casa o le quattro mura di lamiera della propria – quando e se mai ce l’avesse – automobile. Non esiste profumo di donna che possa competere con la fragranza dell’aria che ti schiaffeggia mentre corri in sella alla tua moto ed il Centauro lo sa perfettamente, così come ha acquisito, nei secoli, una serie di comportamenti che pian piano si sono distillati e insinuati nella compagine scelta di coloro che del viaggiare in moto hanno fatto, più che una scelta di vita, un opera d’arte. Con tutti i corollari e codici morali, di impegno, sussistenza ed etica che questo comporta. Il Centauro ha in sé il Cavaliere medievale, che faceva del vagabondare – quasi sempre alla ricerca di qualcosa, tanto per dare una motivazione pubblica al puro personale godimento dello stare a cavallo – il leit-motiv della propria esistenza, dunque immancabilmente con quella purezza d’animo, quel sovrano distacco da ogni tornaconto, quella dedizione al mutuo soccorso nei confronti non solo di donzelle in pericolo ma di chiunque lo meritasse o lo richiedesse. I secoli sono scivolati silenziosi sulle spalle del mondo ma i sentieri tracciati da questi spiriti indomiti sono stati ricoperti d’asfalto e nuovamente percorsi dai Centauri moderni che non più nitriti sentono attraverso le celate metalliche ma ben più gagliardi rombi . Oggi, le strade infinite dell’anima vengono battute da milioni di Centauri ma i sentieri più indisciplinati e reconditi sono scoperti, e anelati perfino, da confraternite ideali, nomadi solitari, piccoli gruppi di fratelli accomunati talvolta dai loro colori, come i vessilli che garrivano nel vento ormai dimenticati. Centauri che fanno del mondo la propria patria, che fanno di chi incontra la propria gente, che aiutano e non chiedono – se non rispetto – compenso alcuno. Cavalieri senza tempo, li puoi trovare per caso, li puoi vedere sfrecciare via, con il sorriso sul volto, amanti della regola del silenzio, scevri da menzogne e vane lusinghe terrene. Cosa chiedono in fondo, se non la strada sotto le ruote, il cielo sopra la testa e un piatto da dividere con i compagni più cari? Guardiamoli con invidia, perché noi siamo solo umani, mentre loro… Loro sono...

EMERGENZA INCENDI

19 luglio 2017 ore 18:02 segnala


In questi giorni il problema degli incendi è – come purtroppo tutti gli anni – alla ribalta delle cronache, e anche Roma e i suoi dintorni stanno subendo un attacco continuo. La Protezione Civile e i Vigili del Fuoco danno prova di tutto il loro impegno ma non è possibile fronteggiare incendi in contemporanea su tutta la Capitale e zone limitrofe con i mezzi a disposizione, sempre insufficienti. Un esempio, l’altro giorno ha preso fuoco la campagna di fronte all’ospedale Sant’Andrea e a fermare le macchine c’era una guardia giurata, a tentare di fermare le fiamme che lambivano ormai le centinaia di auto parcheggiate c’era unicamente un camioncino dei Volontari della Protezione Civile. E’ già grave che le sterpaglie abbandonate prendano fuoco, ma se a questo ci si aggiungono gli incendi provocati dai piromani e i roghi scaturiti dall’abitudine di dar fuoco ai cavi plastificati rubati per estrarne il rame da rivendere, tipica degli assembramenti di zingari, si comprende come la situazione arrivi facilmente al limite della tollerabilità. Specialmente quest’ultimo tipo di pericolo per la sicurezza fisica ed ambientale dei cittadini si sta ripetendo da anni nelle zone di Villalba, Guidonia, Tivoli : cittadini disperati per l’essere costretti a vivere e far vivere i loro figli in un ambiente continuamente inquinato da fumi tossici provenienti dagli accampamenti e da roghi campestri, col perenne rischio di tumori e leucemie dovute alla esposizione all’aria irrespirabile. Ci sono state ovviamente assemblee pubbliche, sit-in, proteste alle quali si sono uniti i bikers del MPM Roma M.C. con la loro numerosa e compatta presenza, in quanto da sempre dediti al sociale e alle necessità della popolazione, soprattutto quella della zona dove maggiormente agisce il M.C. I membri del MPM Roma M.C. , molti dei quali partecipano anche alle attività della Protezione Civile, hanno fatto sentire la loro voce sia pubblicamente che sulla stampa, confermando una volta di più la loro disponibilità ad agire in prima linea in difesa di chiunque ne abbia bisogno.



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