CUSTOM ORIENTALE

18 aprile 2013 ore 10:44 segnala
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, un lungo e interessante articolo scritto da una nostra lettrice, "NeraDiNotte".

Il custom è un'attitudine, un modo di vivere il mondo motociclistico caratterizzato anzitutto dalla propensione del motociclista a trasformare il suo mezzo in modo da guidare un qualcosa di unico. Il custom riguarda i proprietari di motociclette di diverse marche e nazionalità. Tali motocicli spesso sono caratterizzati da una seduta molto bassa, un interasse lungo con pedane avanzate e in genere un pneumatico posteriore largo, oltre a particolari accessori, realizzati come unici esemplari.
La loro linea, a differenza di tutte le altre tipologie di moto, è rimasta invariata nel corso degli anni (per questo tali moto vengono definite “dalla linea immortale” o “senza tempo”). Adatte a qualsiasi tipo di spostamento, sia esso un breve tragitto che un lungo viaggio.
Contrariamente alle moto d’impostazione sportiva e naked (moto sportive private della carenatura), accolgono con molta comodità sia il pilota che l’eventuale passeggero.
Di solito si distinguono per le numerose cromature presenti e spesso presentano livree e verniciature molto particolari ed appariscenti. Possono montare protezioni aerodinamiche (generalmente fornite come optional) e, come ad esempio le cosiddette "Grand Cruiser", sono in grado di trasportare oggetti voluminosi (sono previste, quasi sempre come optional, borse laterali di enorme capienza). Si prestano estremamente bene alla personalizzazione (da qui il nome “Custom”) sia estetica che motoristica.
"Esistono molti preparatori di moto “Custom” che forniscono parti estetiche (o addirittura creano da zero moto totalmente personalizzate) e componenti ad alte performance per questa tipologia di motocicletta. Oggi anche in Italia sono molti i preparatori chiamati Customizer che contribuiscono ad elevare allo stato dell'arte questo mestiere puramente artigianale, i più noti non si limitano ad assemblare pezzi e parti recuperate nei numerosi cataloghi esistenti ma disegnano e costruiscono da zero parafanghi, fari, pedane, serbatoi e addirittura telai arrivando ad omologare come pezzi unici tali sculture motorizzate. Le custom sono suddivisibili oggi in numerose categorie, tra le più note ci sono i Chopper, i Bobber, le Old Style ma nascono continuamente nuove denominazioni per collocare le opere dei customizer in una sorta di catalogo temporale allo stesso modo con cui si collocano le opere d'arte nella storia".
Il principale produttore di questa tipologia di moto è l’Harley-Davidson con sede a Milwaukee, negli Stati Uniti anche se, principalmente negli anni novanta, alcuni produttori specie giapponesi hanno prodotto delle moto “Custom” molto simili a quelle statunitensi, sia dal punto di vista del design che prestazionale. Esempi sono rappresentati dalla Suzuki Ls Savage 650 cm³, dall’Honda Shadow 600 cm³, dall’Honda BlackWidow 750 cm³, dalla Suzuki Intruder VS 750 cm³ e 1400 cm³, e dalla piccola Aprilia Classic 50 cm³. Altri progetti sono stati intrapresi da Ditte Produttrici come Kawasaki, Yamaha e Moto Guzzi.
Personalizzazione delle custom.

Come già accennato, è possibile personalizzare qualsiasi tipo di moto, ancor più se dotate di una generosa carenatura.
La parola stessa (Custom) indica la grande possibilità appunto, di trasformazione. Tra gli accessori si trovano bulloni, piastre, copriqualsiasicosa, borse, fari, pedane e selle di ogni tipo, forma, dimensione e prezzo. Sbizzarrirsi con le aerografie, a chi piace, non fa altro che impreziosire il mezzo.

Nel mondo ed in Italia quindi si è abituati a sentire nomi tra quelli sopra citati. Le motociclette hanno una loro linea, una loro forma che è bene impressa nella nostramente. Ecco, invece, i motocicli di Chicara Nagata sono qualcosa di completamente fuori dal classico e dall'abitudinario.
Da 20 anni ormai l'artista giapponese dedica la sua vita alla creazione di queste particolarissime moto.
Nagata è ormai famosissimo in tutto il mondo per le sue creazioni.



Le motociclette meticolosamente fatte a mano da Chicara sono un'ossessione, che nasce da un incidente quasi mortale avuto all'età di 16 anni,
proprio in sella ad una moto. Egli dedica sempre le sue opere a coloro che gli salvarono la vita.
L'incidente gli fece decidere di specializzarsi nella bellezza di una macchina di morte, come un modo di onorare i donatori di sangue e gli amici che lo hanno sostenuto: "Questo mi ha fatto pensare a come avrei potuto dimostrare al mondo che ero vivo e vegeto. Mi sono reso conto che a fare queste cose ero bravo, e costruire una moto ora è diventato tanto per me, è stato il modo in cui potevo dimostrarlo " dice Chicara in un'intervista.

La MAD GALLERY di Ginevra, lo scorso anno, ha dedicato una mostra alle "CHICARA NAGATA BIKES".
La Galleria MAD mostra l'artigianato Chicara al suo meglio.
A partire da un motore d'epoca, l'artista aumenta il veicolo con ben 500 parti fatte a mano, che rifinisce in scintillante acciaio, cromo, ottone e rame. Il risultato è un oggetto che è tipicamente retro-futuristico in stile e in spirito.



Chicara Art. I - 2006
Motore: 1939 U-motore Harley Davidson - 1200cc
Flathead 4,5 V-Twin
Gears: 3 velocità
Pignone motore da Bob Newby Corse
Trasmissione Sprock: 1950 Triumph
Sospensione: sistema di sospensione di Chicara
Controlli effettuati da: Moto Chicara
Design e Artigianato: fatto da Chicara Nagata



Chicara Art. III - 2008
Motore: 1950 Meguro Motor Racing-28ph
Ingranaggi: 4 velocità
Pignone motore da Bob Newby Corse
Trasmissione Gear Box: 1950 Triumph
Controlli effettuati da: Moto Chicara
Sospensione: sistema di sospensione di Chicara
Design e Artigianato: fatto da Chicara Nagata



Chicara Art. IV - 2008
Motore: 1966 Honda Moped motore 1.5ph
Flathead 4,5 V-Twin
Gears: 1 Velocità
Pignone motore da Bob Newby Corse
Trasmissione Sprock: 1950 Triumph
Controlli effettuati da: Moto Chicara
Sospensione: sistema di sospensione di Chicara
Design e Artigianato: fatto da Chicara Nagata



Chicara disegna, realizza e assembla fino a 500 componenti che sono poi applicati a un motore vintage, costruito tra il 1939 e il 1966. Ci sono diversi modelli che montano motori Harley Davidson, solo per citarne uno a caso. Tutto è rigorosamente fatto a mano, fatta eccezione per il motore. Ogni moto, quindi, è unica, inimitabile. Il numero di pezzi è variabile così come il tempo speso per ogni macchina e questo dà una dimensione completamente diversa alla moto.



La sua ossessione per il dettaglio non sorprende, dato che Chicara è anche un abile graphic designer che ha speso 3 anni nella realizzazione della sua prima motocicletta, CHICARA ONE, che ha completato nel 2004 dopo 7500 ore di lavoro.

Da alcuni anni i suoi gioielli vengono esposti nel mondo. Belgio, Francia, Germania e USA sono paesi dove l'arte di Chicara è molto conosciuta.

Nei primi tre paesi citati Chicara ha vinto premi per i pezzi unici di nome Chicara Art 1-4. Ultimamente, inoltre, sono arrivati anche diversi premi per l'artista che vede crescere le proprie quotazioni e qualcuno è addirittura arrivato ad offrire 1 milione di dollari per un suo lavoro.

Chicara Nagata ha esposto alcune sue opere in una mostra organizzata a Ginevra presso la M.A.D. Gallery fino al febbraio del 2013.
Per i fortunati che hanno potuto fare un giro in Svizzera per vedere questi gioielli ne è valsa la pena, sicuramente, per chi si è persa la mostra c'è sempre il web....



Aggiungo due link di riferimento per gli appassionati di Chicara Nigata:
LINK:
http://wallclipper.com/tagged/chicara
http://big-diesel.blogspot.it/2010/02/ultraglam-chicara-prototypes.html





(Tutte le foto sono state fornite da NeraDiNotte e prese dal web)
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Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, un lungo e interessante articolo scritto da una nostra lettrice, "NeraDiNotte". Il custom è un'attitudine, un modo di vivere il mondo motociclistico caratterizzato anzitutto dalla propensione del motociclista a trasformare il suo mezzo in modo da guidare un...
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18/04/2013 10:44:15
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