IN NORD EUROPA

20 agosto 2018 ore 13:25 segnala
(resoconto a cura del Presidente, di Skin e di Papà Doc)




Lo senti nell'aria, quello strano profumo, un misto virile di benzina, tabacco, sudore, asfalto, che rotola e si aggruma su se stesso, si fa nuvola incipiente all'orizzonte e si carica pronto ad avvolgere i muscoli e le menti degli Errabundus, mentre scrutano mappe geografiche e preparano i bagagli da legare, annodare, accumulare in sacche, avvolgere sui manubri. Un ultima occhiata indietro, alla Domus e ai fratelli, e già il tambureggiare sordo dei pistoni fa vibrare l'aria. Si va, e anche quest'anno i chilometri non si contano, tutta Europa si dipana suadente sotto i copertoni delle moto. Cosa ribolle nei loro cuori, quanta adrenalina pompano nelle vene, c'è forse un punto di arrivo nei loro occhi? In verità non c'è mai, da dove si parte è dove si ritorna, la Domus è una e rappresenta il mondo per loro, anche se è nel Mondo che cavalcano. In un caldo pomeriggio di luglio eccoli viaggiare verso Trento, salto necessario verso il Passo dello Stelvio, un classico per arrivare a Costanza con il suo splendido lago e nulla di meglio del valico Fluelenpass, nel cantone svizzero di Uri. Da Costanza i cavalli d'acciaio si inoltrano nella leggendaria Foresta Nera, con il suo fitto intrico boschivo e l'ancora più intricato groviglio di miti e favole. Non era forse uno gnomo, quello che salutava seduto su una roccia muscosa? Abbassate i caschi, che i rami degli alberi maledetti dalle streghe non vi portino la sfortuna!





Ed ecco Friburgo, perla del Baden-Wurttemberg, e poi Mulhouse ed Eguisheim, Colmar mentre l'aria diffonde via via i sottili aromi tipici della storica strada dei vini dell'Alsazia. Infine, ecco Strasburgo e, tra una pausa e l'altra, un rifornimento, una sigaretta, i nostri arrivano a Letzebuerg, capitale del minuscolo stato del Lussemburgo, città antica ma graziosamente moderna nelle sue forme architettoniche. Eccoli attraversare - ma serve forse ancora il contachilometri, quando la moto ti scorre nelle vene come il sangue? - il Belgio rubando con gli occhi quanto di meglio Bruxelles, Gand e Bruges hanno da offrire e varcare una nuova frontiera, giungendo in Olanda. Giovane e vivace Rotterdam, Amsterdam la splendida, con i suoi magnifici canali che rivaleggiano in bellezza con i tradizionali paesini che la circondano, quali Zaansa Schans e Hindeloopen dove ci si muove in barca tra le vie d'acqua e ancora si possono ammirare i celebri mulini a vento. Olanda, con i suoi panorami che si perdono ai limiti della vista, dove la nebbia solennemente lambisce i fianchi degli armenti al pascolo, quanta natura e quanta bellezza... I bikers avanzano ancora e fanno nuovamente rotta verso la Germania; ecco Dusseldorf, Colonia, Bonn, nella loro grigia imponenza e il Reno che da secoli bagna le rive tedesche: infine Francoforte da cui si dipana la Burgenstrasse, la cosiddetta strada delle rocche, Mannheim, Loket, Cheb, dove il rimbombare degli zoccoli dei cavalieri teutonici torna in sogno come una predestinazione a chi si lascia affascinare dai castelli e dalle fortezze che segnano la strada. Gli Errabundus entrano ora nella repubblica Ceca e si ritrovano nella magica Praga, con le stradine acciottolate dove leggende e kabala trasudano dalle antiche mura, poi si giunge a Brno in Slovacchia e il viaggio giunge al vertice della sua romantica bellezza in Austria a Villach,con gli splendidi laghi ed il celebre Faker See - meta annuale dell'importante raduno Harley Davidson, ragione per la quale i Bikers sono da tutti accolti con la massima cordialità - Graz col castello raggiungibile in funivia o con l'ascensore trasparente e la bellissima Vienna, proprio quest'anno nominata la città migliore al mondo per vivibilità e qualità.



Nella grandiosa cornice delle Dolomiti si apre agli Errabundus l'accesso al Grossglockner, uno dei passi più alti d'Europa, con le sue vedute mozzafiato che riscaldano il cuore. Le custom scendono per Heiligenblut per concedersi una sosta al Chiosco delle Streghe, con la moto appesa fuori dal locale e le streghe che all'interno volteggiano sugli avventori, e la scritta Welcome Bikers che invita i nostri uomini, stanchi ma sempre carichi di energia, a fermarsi e ad assaporare i piatti tipici della località. Quanto può palpitare il cuore, quanto può farlo battere il sentimento, nel rientrare in Italia? Forse soltanto per gli erranti l'amor patrio conta qualcosa, quel filo sottile che ti lega - anche lontano migliaia di chilometri - alle proprie radici, ed ecco infatti i verdi paesaggi nostrani salutare il loro rombante passaggio per altre strade, valichi, passi, e un cimitero dedicato agli Alpini caduti in guerra lascia il suo segno profondo. Una vecchia dogana ti porta in provincia di Udine, e Grado, Lignano Sabbiadoro, Caorle, Chioggia costellano il viaggio fino a Bagno di Romagna e Città di Castello. La sosta finale prima del ritorno alla Domus è una rilassante due giorni tra Orvieto, il lago Trasimeno e il lago di Bolsena. Gli Errabundus desiderano ringraziare tutti i Fratelli, i tanti amici vecchi e nuovi incontrati in viaggio, tutte le nazioni che hanno accolto amichevolmente il loro viaggiare e l'Harley Davidson di Bolzano per il supporto dato.






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