L'ARIA

15 ottobre 2019 ore 15:05 segnala


Questo elemento, tanto importante da essere vitale, ha in sé un dettaglio al quale raramente si pensa: lo usiamo tutti. Ci accomuna tutti. Di qualsiasi colore, razza, idea politica, religione, l'aria è per tutti, di tutti, dentro tutti. Nel solo espirarla, infinitesimi frammenti di noi vanno a congiungersi ad altri, formando un tutto universale. In questa omologazione globale alcuni hanno la fortuna, o la ventura, di respirare arie diverse; non è forse vero che chi gode dell'aria rarefatta e balsamica dei boschi di alta montagna sta sicuramente meglio di chi vive in megalopoli coperte da coltri di smog? Ma l'aria può anche essere, o diventare, un concetto , una parabola che mostri diversi significati. Quell'aria in cui vivete, che pullula di convenzioni, di paletti ideologici, di costrizioni sociali e legali, quell'aria che respira il capo ufficio che vi tiene incaprettati al lavoro sapendo dei vostri debiti e affossandovi nell'obbedienza fino al punto che vi dobbiate sentire felici per quel tozzo di pane che riuscite a portare alla famiglia, sarà forse mai paragonabile all'aria che respira un libero pensatore, un survival che tira avanti solo del proprio, uno che ha ritrovato dentro di sé quella scintilla perduta, quell'anelito alla libertà, che gli fa respirare un aria che abbia un senso compiuto? Certamente no. E non è vero che in ognuno di noi, se ci pensaste, se lo sapeste, esiste ancora quella chiamata alla rivolta, quel minuscolo bagliore che non ci fa accettare alcuna regola imposta? Esiste, eccome, e chi vive il culto della motocicletta lo sa meglio degli altri: sarà per l'abitudine a respirarla a pieni polmoni, quell'aria di ogni città e di ogni paese. Sarà perché è geneticamente predisposto a farsi e a seguire le proprie regole , ma sì, anche se vive sotto quel maledetto capo ufficio, anche se vive in quella metropoli coperta dallo smog. Però è come un anticorpo che si agita, minuscolo e ribelle, in un mondo felice di marcire. Vorrebbe forse salvarlo, quel mondo, con il suo esempio e chi sa, magari ci riuscirà. Ma quella che il motociclista respira è l'aria della libertà, e quando la espira la sta regalando a tutti gli altri, siategli grati se sarete così fortunati da riceverla. E' un dono di gioia, una promessa concreta. L'aria dei bikers è un gas raro, con lei più forte il cuore pompa sangue nelle vene, più forte il carburatore pompa benzina nel motore, più bella la vita diventa.
d374f4fa-f6bf-42ba-8fb2-7ed864f0491b
« immagine » Questo elemento, tanto importante da essere vitale, ha in sé un dettaglio al quale raramente si pensa: lo usiamo tutti. Ci accomuna tutti. Di qualsiasi colore, razza, idea politica, religione, l'aria è per tutti, di tutti, dentro tutti. Nel solo espirarla, infinitesimi frammenti di n...
Post
15/10/2019 15:05:57
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.