MEMORIAL INSIEME A GIANMARCO

06 luglio 2017 ore 13:14 segnala

“Chi muore giovane è caro agli Dei”, recitavano gli antichi, ma a ragionarci sopra ci rendiamo conto che il detto non è altro che un tentativo di confortare. Perché solo questo si può fare, quando una disgrazia così dura capita ad una famiglia, e lo si può fare con le parole o con i fatti. Skin, uno dei membri del MPM Roma M.C., ha perso suo figlio Gianmarco all’improvviso, alcuni mesi fa, per una fibrillazione ventricolare, e a tutta la famiglia non è rimasto altro che il ricordo della sua splendida giovinezza costruita sui sani valori dello sport e dello studio. Gianmarco voleva fare il ricercatore, dare una mano concretamente nel campo medico e questa è stata quindi la linea di pensiero che ha improntato la nascita dell’evento “Insieme a Gianmarco” , un memorial a lui dedicato per raccogliere fondi e materiale destinato alla ricerca scientifica. La famiglia di Skin ha organizzato il tutto insieme agli 8212 Onlus, agli MPM Roma M.C., al gruppo “Gli amici di La Botte” e l’associazione di Protezione Civile “VvAa”.




Più di ottocento persone sono convenute sul luogo dell’evento. E’ stata allestita una cucina da campo e una gigantesca tavolata, dove si è magistralmente distinto il gruppo “Domina” delle donne 8212, indaffarate nella preparazione dei piatti e nel servizio ai tavoli, sempre attente e simpatiche con tutti i convenuti. L’evento, che si inquadra nell’ottica del servizio sociale di protezione e assistenza da sempre perseguita dal MPM Roma M.C., è riuscito al punto da consentire un ricavato sufficiente a dare una donazione all’Ifo, l’Istituto Nazionale Tumori del Regina Elena, dove Gianmarco avrebbe fatto parte dei ricercatori, e ad acquistare attrezzature necessarie per l’Associazione Croce Blu i cui medici ed infermieri erano intervenuti nel tentativo di salvarlo. L’Associazione “VvAa”, infine, ha donato un defibrillatore agli MPM Roma M.C. per il lavoro eseguito ad Amatrice in occasione dello sciagurato terremoto che ha devastato il centro Italia, e al seguito del quale partirono immediatamente varie squadre di volontari del Moto Club in supporto ed aiuto della Protezione Civile. Sentita e commossa la partecipazione del pubblico, soprattutto quando, accompagnate dal rombo delle moto, sono state liberate nel cielo stellato lampade accese a formare nuove stelle nel ricordo di Gianmarco, i cui momenti di vita scorrevano sul maxischermo. Una serata che, nella pienezza del sentimento espresso da ogni partecipante, ha sottolineato come Gianmarco meritasse tutto l’amore di chi lo ha conosciuto.

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06/07/2017 13:14:05
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