Digitalizzazione

14 novembre 2018 ore 21:10 segnala
L’Italia è agli ultimi posti in Europa nello sviluppo digitale, secondo il Rapporto Globale sul Digitale 2018 realizzato dal Centro Economia Digitale.
In particolare, tra i 28 Paesi che compongono il vecchio continente, l’Italia è al 25° posto nel punteggio Desi 2018 - l’indicatore della Commissione Europea che misura il livello di attuazione dell’Agenda Digitale di tutti gli Stati membri, al 26° per la connettività, al 25° per il capitale umano e le competenze digitali, al 27° per l’uso di Internet da parte dei cittadini, al 20° per l’integrazione digitale nelle aziende e al 19° per la digitalizzazione dei servizi pubblici.


3f2c781e-b020-4e32-9db0-c95a6cbd1212
L’Italia è agli ultimi posti in Europa nello sviluppo digitale, secondo il Rapporto Globale sul Digitale 2018 realizzato dal Centro Economia Digitale. In particolare, tra i 28 Paesi che compongono il vecchio continente, l’Italia è al 25° posto nel punteggio Desi 2018 - l’indicatore della...
Post
14/11/2018 21:10:25
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment

Suburra

14 novembre 2018 ore 13:51 segnala
Così si legge nel libro primo delle Laudi di Gabriele D’Annunzio, dove il termine suburra è usato nel suo significato letterario di quartiere malfamato: e proprio questo era nell’antica Roma Suburra, in latino Subura, la zona dell’Urbe che corrisponde all’attuale Quartiere Monti, a ridosso dei Fori Imperiali, non lontano dalla stazione Termini e dal Quirinale.

0a73e2ce-6423-4ba9-aa8d-164f099a324e
Così si legge nel libro primo delle Laudi di Gabriele D’Annunzio, dove il termine suburra è usato nel suo significato letterario di quartiere malfamato: e proprio questo era nell’antica Roma Suburra, in latino Subura, la zona dell’Urbe che corrisponde all’attuale Quartiere Monti, a ridosso dei Fori...
Post
14/11/2018 13:51:23
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment

Animali Mummie

14 novembre 2018 ore 13:38 segnala
Anche se è noto da molto tempo che per gli egizi i gatti erano animali sacri, che venivano abitualmente mummificati e addirittura allevati a questo scopo, trovarsi di fronte a dozzine di mummie di gatti, sepolte all’interno di una tomba risalente a 4500 anni fa, deve aver lasciato gli archeologi senza parole.

La tomba, scoperta nel corso di una campagna di scavi iniziati ad aprile di quest’anno, si trova a Saqqara, la necropoli della città di Menfi.

All’interno c’erano, oltre alle mummie, anche un centinaio di gatti in legno dorato, e una statua in bronzo di Bastet, la dea egizia dall’aspetto di gatto.

Non è raro trovare mummie di animali nelle tombe egizie, anzi: era una pratica piuttosto comune quella di portare i propri animali domestici nell’aldilà, tanto comune quanto l’abitudine attuale di accendere una candela in chiesa, secondo l’archeologo Salima Ikram.

È rarissimo però trovare degli scarabei mummificati, come quelli rinvenuti nelle tombe recentemente scoperte a Saqqara.

Due grandi scarabei, avvolti in teli di lino e posti all’interno di un sarcofago di pietra calcarea dal coperchio decorato, sono una scoperta sorprendente, perché, secondo il segretario generale del Supremo Consiglio delle Antichità, Mostafa Waziri, “lo scarabeo (mummificato) è qualcosa di davvero unico”. Oltre al sarcofago di pietra ne è stato trovato uno più piccolo, contenente altri scarabei.

Si tratta di una scoperta rara e preziosa, come afferma sempre Waziri all’agenzia Reuters: “Un paio di giorni fa, quando abbiamo scoperto quelle bare, erano bare sigillate con disegni di scarabei. Non ne ho mai sentito parlare prima.”

Oltre ai gatti mummificati e agli scarabei, nelle tombe di Saqqara sono state trovate anche statue di un leone, una mucca, un falco, un cobra e due coccodrilli, e poi centinaia di amuleti in maiolica.

Ma non basta: gli archeologi hanno trovato una tomba, probabilmente risalente alla V Dinastia dell’Antico Regno, apparentemente sigillata, che potrebbe quindi riservare molte sorprese.

Il Ministero delle Antichità egiziano ha dato grande rilevanza alle recenti scoperte, nel tentativo di dare nuovo impulso al turismo, che negli ultimi anni è stato in forte calo.


d6be58a9-154b-48f7-a18b-c9cbad24b473
Anche se è noto da molto tempo che per gli egizi i gatti erano animali sacri, che venivano abitualmente mummificati e addirittura allevati a questo scopo, trovarsi di fronte a dozzine di mummie di gatti, sepolte all’interno di una tomba risalente a 4500 anni fa, deve aver lasciato gli archeologi...
Post
14/11/2018 13:38:09
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment

La Piramide della Luna

14 novembre 2018 ore 12:48 segnala
La Piramide della Luna, la seconda più grande costruzione del complesso rituale precolombiano di Teotihuacán, in Messico, ha nascosto un segreto (anzi, due) per 1700 anni. Sotto alla struttura che si erge per 43 metri, ci sarebbero infatti un tunnel e una camera nascosta, a una profondità di circa 8 metri. La scoperta archeologica di cui qualche dettaglio è stato rivelato il 24 ottobre, è basata su almeno tre secoli di supposizioni e studi, anche se nessuno si è ancora spinto a scavare sotto al complesso archeologico, importantissimo centro religioso per le civiltà che precedettero gli aztechi.

f1085e2b-3eab-446b-a4ab-69af5a126a00
La Piramide della Luna, la seconda più grande costruzione del complesso rituale precolombiano di Teotihuacán, in Messico, ha nascosto un segreto (anzi, due) per 1700 anni. Sotto alla struttura che si erge per 43 metri, ci sarebbero infatti un tunnel e una camera nascosta, a una profondità di circa...
Post
14/11/2018 12:48:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment

La Battaglia del Piave.

14 novembre 2018 ore 12:34 segnala
La prima battaglia del Piave si svolse durante la prima guerra mondiale (nel novembre 1917) al confine tra Trentino e Veneto, tra il Regio Esercito italiano da una parte e le forze dell'Impero tedesco e dell'Impero austro-ungarico dall'altra (per le omonime battaglie successive vedi Offensiva del Piave). Le truppe italiane, credute vinte e moralmente distrutte anche dagli stessi vertici militari dopo la battaglia di Caporetto, opposero invece una tenace resistenza nei dintorni del monte Grappa tra le rive del Brenta e del Piave, permettendo così alla linea difensiva impostata lungo quest'ultimo fiume di continuare a resistere all'offensiva nemica, che dovette pertanto ridimensionarsi alla guerra di trincea.
Una volta spezzata la linea italiana a Plezzo (nell'ambito della battaglia di Caporetto) il gruppo d'attacco del general der infanterie Alfred Krauß si diresse, per ordine di Otto von Below, verso il complesso del monte Grappa forte di tre divisioni di fanteria austro-ungarica (la 3ª Edelweiss, la 22ª Schützen e la 55ª) e della Divisione Jäger tedesca.
Il 13 novembre 1917 Krauß divise le sue forze in due gruppi al comando di von Alpenbach e Schwarzemberg con l'intento di raggiungere Bassano del Grappa e Pederobba, ma l'attacco venne fermato da un'accanita resistenza sui monti Roncone, Peurna, Arvenis e Tomático ad opera di otto battaglioni di alpini. Alla fine del 14 novembre le truppe attaccanti (in totale 17 battaglioni) avevano conseguito la conquista del monte Peurna ed erano avanzate di 3 km nella riva destra del Piave, subendo però gravi perdite e catturando pochi prigionieri.

88d1590c-e5a2-4084-8668-aec8edb69755
La prima battaglia del Piave si svolse durante la prima guerra mondiale (nel novembre 1917) al confine tra Trentino e Veneto, tra il Regio Esercito italiano da una parte e le forze dell'Impero tedesco e dell'Impero austro-ungarico dall'altra (per le omonime battaglie successive vedi Offensiva del...
Post
14/11/2018 12:34:01
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment

Dilemma

14 novembre 2018 ore 12:26 segnala
"Il fondamento essenziale di una società sana è nell'equa spartizione dei beni".
Lo scrisse Tommaso Moro (santo per la Chiesa cattolica) nella sua opera più famosa, L'utopia. È davvero un'utopia?


0b2f760d-87ed-4d43-951d-64ebe5adc5e4
"Il fondamento essenziale di una società sana è nell'equa spartizione dei beni". Lo scrisse Tommaso Moro (santo per la Chiesa cattolica) nella sua opera più famosa, L'utopia. È davvero un'utopia? « immagine »
Post
14/11/2018 12:26:20
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment

Il presente e la storia.

14 novembre 2018 ore 12:18 segnala


Ricordiamo sempre che il presente è il frutto della storia, delle sue battaglie e di chi è morto,per far si che noi siamo quello che siamo oggi.
ad3b8bc8-a611-4a7d-8fd2-aa780f1fdd4b
« immagine » Ricordiamo sempre che il presente è il frutto della storia, delle sue battaglie e di chi è morto,per far si che noi siamo quello che siamo oggi.
Post
14/11/2018 12:18:32
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment

La Stupidità

14 novembre 2018 ore 12:02 segnala


La stupidità è un nemico del bene assai più pericoloso della malvagità. Contro il male si può protestare, si può smascherarlo, se necessario ci si può opporre con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell'autodissoluzione e lascia sempre un senso di malessere nell'uomo. Ma contro la stupidità siamo disarmati.
9f8c8d53-5760-4485-9179-0a844a008f99
La stupidità è un nemico del bene assai più pericoloso della malvagità. Contro il male si può protestare, si può smascherarlo, se necessario ci si può opporre con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell'autodissoluzione e lascia sempre un senso di malessere nell'uomo. Ma contro la...
Post
14/11/2018 12:02:23
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment