Boia aracnide

13 giugno 2019 ore 12:16 segnala
Il macellaio lunatico
fu dichiarato psicopatico.
Abbatteva il vitello
a colpi di martello
sgozzava il capretto
con l'affilato stiletto
i pulcini maschi li toglieva di torno
gettandoli ancor vivi nel forno
con le tenere ochette
faceva bersagli per le freccette.
Il macello era il palcoscenico
del folle schizofrenico.
Un bel giorno senza esitare
accettò la chiamata militare:
in missione in Indocina
fece una vera carneficina
mentre era nei Balcani
non risparmiò neppure i cani.
Poi un giorno per puro caso
egli perì in Burkina Faso:
fu letale uno scorpione
nascosto nello scarpone.
Nemmeno il cadavere venne trovato:
dagli avvoltoi fu totalmente divorato.


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Il macellaio lunatico fu dichiarato psicopatico. Abbatteva il vitello a colpi di martello sgozzava il capretto con l'affilato stiletto i pulcini maschi li toglieva di torno gettandoli ancor vivi nel forno con le tenere ochette faceva bersagli per le freccette. Il macello era il palcoscenico del...
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13/06/2019 12:16:48
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Accetto silenziosamente

07 giugno 2019 ore 16:04 segnala
Eccomi,son l'anatra muta
quella che di starnazzare rifiuta.
Il cane abbaia forte
manco fosse in punto di morte.
Il gatto miagola in continuazione
cerca sempre attenzione.
L'uomo parla frequentemente
spesso lo fa stupidamente.
Io sono l'anatra silenziosa
forse la più giudiziosa
sono la più tranquilla del pollaio
che in silenzio va dal macellaio.


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Eccomi,son l'anatra muta quella che di starnazzare rifiuta. Il cane abbaia forte manco fosse in punto di morte. Il gatto miagola in continuazione cerca sempre attenzione. L'uomo parla frequentemente spesso lo fa stupidamente. Io sono l'anatra silenziosa forse la più giudiziosa sono la più...
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Il coniglio diffidente

02 giugno 2019 ore 12:01 segnala
Il coniglio ghiottone
fa dell'erba un sol boccone.
Guardo il corpo,è ben pasciuto
e che bel pelo,par velluto.
Con mia grande sorpresa
fa una cosa inattesa
balza vicino alla lavanda
e mi pone una domanda:
"Caro umano sembri pio e rispettoso
ma io rimango parecchio sospettoso
sai tu dirmi quanti miei fratelli
son finiti nei macelli?"


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Il coniglio ghiottone fa dell'erba un sol boccone. Guardo il corpo,è ben pasciuto e che bel pelo,par velluto. Con mia grande sorpresa fa una cosa inattesa balza vicino alla lavanda e mi pone una domanda: "Caro umano sembri pio e rispettoso ma io rimango parecchio sospettoso sai tu dirmi quanti miei...
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(O)Carità

27 maggio 2019 ore 23:03 segnala
Per me che son l'oca
la pietà è poca.
Per far il fegato grasso
mi metti all'ingrasso
mi nutri a più non posso
e poi mi vendi all'ingrosso.
Per i tuoi piumini
togli calore ai miei pulcini.
Con il suino e il cinghiale è il mio fato
di diventar presto affettato.
Oh uomo di pietà ti chiedo un barlume
io non son solo un salume!


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Per me che son l'oca la pietà è poca. Per far il fegato grasso mi metti all'ingrasso mi nutri a più non posso e poi mi vendi all'ingrosso. Per i tuoi piumini togli calore ai miei pulcini. Con il suino e il cinghiale è il mio fato di diventar presto affettato. Oh uomo di pietà ti chiedo un...
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Rock pennuto

23 maggio 2019 ore 23:07 segnala
Io sono il piccione
del parco il padrone
eterno ribelle
dalle piume alla pelle.
In cielo mi vedi volare
è il mio modo di rockeggiare.
L'ultimo barbone
è il mio amicone.
Accetto briciole e riso
donati col sorriso.
La gente mi odia pure nei sogni
a causa dei miei bisogni.
Ti prego sii differente:
guardami col cuore,vedrai non mente!


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Io sono il piccione del parco il padrone eterno ribelle dalle piume alla pelle. In cielo mi vedi volare è il mio modo di rockeggiare. L'ultimo barbone è il mio amicone. Accetto briciole e riso donati col sorriso. La gente mi odia pure nei sogni a causa dei miei bisogni. Ti prego sii...
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La messa (in scena) domenicale

19 maggio 2019 ore 14:51 segnala
La domenica mattina il buon cristiano va in chiesa
vestito elegante e con la cravatta ben tesa
ascolta il prete e il suo sermone
ma la sua mente vola alla pasta al salmone
finita la messa,esce e vede un nero mendicante
riflette e poi dice:"Via di qui sporco lestofante!"
A casa riempie di botte la consorte
le è venuto male il panforte.
Il figlio piange per la mamma e tiene a memoria:
"Povero me se sbaglio i compiti di storia."
Nel pomeriggio il buon cristiano è eccitato e pimpante
perciò fa una capatina dalla sua amante.
Perversioni e oscenità senza taboo
soddisfatto esclama:"Pensa se mi vedesse il buon Gesù!"
Rientrato a casa si attacca alla bottiglia
e poi giù botte alla famiglia.
Alla sera il buon cristiano fa il Segno della Croce
e dopo le preghiere,bisbiglia a bassa voce:
"Grazie o Dio per avermi fatto ipocrita,porco e feroce."
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La domenica mattina il buon cristiano va in chiesa vestito elegante e con la cravatta ben tesa ascolta il prete e il suo sermone ma la sua mente vola alla pasta al salmone finita la messa,esce e vede un nero mendicante riflette e poi dice:"Via di qui sporco lestofante!" A casa riempie di botte la...
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Auguri Norvegia!

17 maggio 2019 ore 17:55 segnala
Oggi tutti coloro che hanno la bandierina norvegese cucita sul giubbetto,sul cappellino,sullo zaino eccetera eccetera,possono sfilare per le strade d'Italia senza sentirsi fuori luogo.Non so voi,ma io ne vedo parecchie di persone col vessillo scandinavo.Secondo me la bandiera crociata coi colori rosso,bianco e blu è più popolare tra i milanesi che tra i cittadini di Stavanger.La cosa curiosa è che la famosa azienda d'abbigliamento è italiana anche se adesso è in mano agli americani.
Io purtroppo non ho né un cappellino né una spilla da esibire,però,posso dedicare una pagina del blog a questo civilissimo Paese che è la Norvegia.Secondo me il Regno di Norvegia è un posto bellissimo da visitare,per viverci un po'meno:il costo della vita è caro.Quando penso alla Norvegia vedo il verde dei suoi magici boschi,l'aurora boreale,gli sterminati fiordi,le case coi tetti spioventi,i barbuti pescatori e le meravigliose vichinghe moderne.Norvegia è sinonimo di buona musica,ottima letteratura,socialdemocrazia e accoglienza.Ci sono anche delle pecche:i cacciatori di balene (sono animalista) e l'aumento preoccupante degli estremisti di destra (sono antifascista).Tranne le ultime due cose,la Norvegia e i norvegesi godono dunque di tutta la mia stima e rispetto.

Oggi è il "syttende mai" (17 maggio) ed è la festa nazionale.
Auguri Norvegia!
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-Storia del Giorno della Costituzione norvegese-

La Costituzione della Norvegia fu firmata a Eidsvoll il 17 maggio 1814, dichiarando la Norvegia nazione indipendente.

La celebrazione di questo giorno iniziò spontaneamente per lo più tra gli studenti negli anni successivi, e per qualche anno il re fu riluttante a permettere le celebrazioni. Per un paio di anni durante gli Anni 1820 il re Jean-Baptiste Jules Bernadotte la proibì, poiché pensava che i festeggiamenti fossero una specie di protesta e di mancanza di riguardo - quasi una rivolta. L'atteggiamento del re cambiò dopo la Torvslaget nel 1829, un incidente che provocò commozione al re così che permise di festeggiare il Giorno della Costituzione. Solo nel 1833 tutta la popolazione iniziò a festeggiare pubblicamente per ricordare quel giorno. Quell'anno, la celebrazione ufficiale iniziò presso il monumento del vecchio politico Christian Krogh, conosciuto per aver fermato l'accentramento del potere nelle mani del Re. Il discorso fu tenuto da Henrik Wergeland, considerato una spia svedese, mandato dallo stesso Re.

Dopo il 1864 questa ricorrenza fu festeggiata in modo più stabile e fu organizzata la prima sfilata dei bambini a Christiania, mentre le bambine sfilarono lungo un percorso diverso. L'iniziativa fu presa da Bjørnstjerne Bjørnson, sebbene Wergeland organizzò la prima sfilata dei bambini nota a Eidsvoll intorno al 1820.

Per coincidenza storica, la seconda guerra mondiale finì in Norvegia solo nove giorni prima del Giorno della Costituzione di quell'anno, l'8 maggio 1945, quando gli occupanti tedeschi si arresero. Sebbene il Giorno della Liberazione sia una festa ufficiale nazionale, non è vacanza e non è ampiamente festeggiata.

Un nuovo e più ampio significato è stato invece inserito nella celebrazione dell'indipendenza norvegese del 17 maggio. Infatti la festa, che originariamente si focalizzava sulla costituzione norvegese, dopo il 1905 celebra anche la famiglia reale.

Ricordiamo che gli autori della Costituzione furono Christian Magnus Falsen, il padre della Costituzione Norvegese e Johan Gunder Adler.

-Le sfilate dei bambini

Un aspetto importante della festa della costituzione norvegese è la sua natura assolutamente non militare. In tutta la Norvegia, le sfilate dei bambini con molte bandiere norvegesi formano l'elemento centrale della festa. Ogni circolo scolastico elementare organizza la sua sfilata con bande delle scuole. La sfilata porta i bambini attraverso le cittadine, spesso con fermate presso le case dei cittadini anziani, dei memoriali di guerra, ecc. La sfilata più lunga è a Oslo, dove un centinaio di migliaia di persone attraversano il centro per partecipare alle principali feste. È trasmessa tutti gli anni alla televisione, con commenti sui costumi, sugli striscioni, ecc. insieme a servizi sui festeggiamenti in tutta la nazione. La sfilata di Oslo include un centinaio di scuole e bande, e sfila davanti al palazzo reale dove viene salutata dalla famiglia reale, affacciata al balcone principale.

La tipica sfilata dei bambini di una scuola consiste in qualche scolaro tra i più anziani che porta la bandiera ufficiale della scuola, seguiti da altri bambini che portano le bandiere norvegesi di dimensione standard e dalla banda della scuola. Dopo la banda sfilano gli altri scolari, spesso in ordine crescente di età, con bandierine norvegesi e striscioni fatti da ogni classe. Spesso sono invitate anche le scuole d'infanzia vicine. Spesso gli spettatori si uniscono alla sfilata e seguono i bambini di ritorno a scuola. Nelle cittadine la sfilata può fermarsi presso siti particolari lungo il percorso, ad esempio case di cura o memoriali di guerra. A Oslo la sfilata si ferma presso il palazzo reale, mentre Skaugum, la casa del principe, è una fermata tradizionale per le sfilate di Asker.

Durante la sfilata una banda suona e i bambini intonano canti sulla celebrazione della festa nazionale. La sfilata si conclude con il canto dell'inno nazionale "Ja, vi elsker dette landet" (generalmente i versi 1, 2 e 8), e dell'inno reale "Kongesangen".

Oltre alle bandiere, le persone portano coccarde rosse, bianche e blu. Sebbene sia una tradizione di lungo corso, è diventato sempre più popolare che gli uomini, le donne e i bambini indossino il costume tradizionale, detto bunad. I bambini inoltre fanno molto rumore urlando "Urrà", cantando, fischiando e agitando percussioni.

Oltre alle sfilate dei bambini, ci sono sfilate per il pubblico, a cui ogni cittadino può partecipare. Esse sono organizzate da bande e spesso dagli scout e guide locali, dai cori locali, ecc. Sono tenute il mattino presto o il pomeriggio, prima o dopo le sfilate delle scuole.

Tutte le sfilate iniziano o finiscono con discorsi, che possono essere tenuti sia dagli adulti sia dai bambini. Dopo le sfilate, ci sono giochi per i bambini e spesso sono consumati molti gelati, caramelle, dolci e pølse (hotdog).

Fonte:Wikipedia

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Oggi tutti coloro che hanno la bandierina norvegese cucita sul giubbetto,sul cappellino,sullo zaino eccetera eccetera,possono sfilare per le strade d'Italia senza sentirsi fuori luogo.Non so voi,ma io ne vedo parecchie di persone col vessillo scandinavo.Secondo me la bandiera crociata coi colori...
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17/05/2019 17:55:12
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16/05/2019:L'esordio

16 maggio 2019 ore 16:38 segnala
Ciao e ben arrivati.

Dopo essermi scervellato giorni e giorni per trovare il modo migliore di iniziare questo mio spazio,ieri,durante una passeggiata nel tardo pomeriggio,ho avuto l'illuminazione.Mi sono fermato davanti a una biblioteca e una sorta di decalogo affisso alla porta ha attirato la mia attenzione:eureka! Le cose che ho letto mi son piaciute a tal punto che ho tirato fuori il cellulare e ho scattato una foto.Queste dieci regole sono,secondo me,fondamentali per una conversazione(anche virtuale) rispettosa e civile.

-IL MANIFESTO-
della comunicazione non ostile

1-Virtuale è reale:dico o scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.

2-Si è ciò che si comunica:le parole che scelgo raccontano la persona che sono,mi rappresentano.

3-Le parole danno forma al pensiero:mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio ciò che penso.

4-Prima di parlare (e di scrivere) bisogna ascoltare (e leggere bene):nessuno ha sempre ragione,neanche io.Ascolto (e leggo) con onestà e apertura.

5-Le parole sono un ponte:scelgo le parole per comprendere,farmi capire,avvicinarmi agli altri.

6-Le parole hanno conseguenze:so che ogni mia parola può avere conseguenze,piccole o grandi.

7-Condividere è una responsabilità:condivido testi e immagini solo dopo averli letti,valutati,compresi.

8-Le idee si possono discutere.Le persone si devono rispettare:non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.

9-Gli insulti non sono argomenti:non accetto insulti e aggressività,nemmeno a favore della mia tesi.

10-Anche il silenzio comunica:quando la scelta migliore è tacere,taccio.


Con questo vi saluto e vi auguro un buon proseguimento. :bye
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Ciao e ben arrivati. Dopo essermi scervellato giorni e giorni per trovare il modo migliore di iniziare questo mio spazio,ieri,durante una passeggiata nel tardo pomeriggio,ho avuto l'illuminazione.Mi sono fermato davanti a una biblioteca e una sorta di decalogo affisso alla porta ha attirato la mia...
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