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Ultimi messaggi pubblicati da musicaribelle

mercoledì 14 ottobre 2009

SOGNI INTERROTTI

Scritto da musicaribelle 14.33

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Sei ciò che non riuscivo a trovare

Una mente totalmente sorprendente,

così comprensiva e gentile

(traduzione)

giovedì 8 ottobre 2009

SCIMMIA

Scritto da musicaribelle 10.57

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martedì 29 settembre 2009

IO SONO MOLTO CALMO ....

Scritto da musicaribelle 07.35

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  ...Io sono molto calmo ma nella mente
ho un virus latente incline ad azioni violente ....

martedì 29 settembre 2009

LA PERCEZIONE DI NOI STESSI

Scritto da musicaribelle 05.32

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Come mi capita spesso nelle mie notti insonni, quando mi impongo di dormire anche se non ne ho nessuna voglia e sento che sarà difficile, il mio cervello bacato comincia a correre dietro a quei fili che piano piano mi guidano attraverso un bosco di ricordi, pensieri, flashback di vita mia o raccontatami da qualcuno, fino a portarmi in uno spiazzo erboso, soffice, dove stendermi e rimirando il cielo sopra di me e tutto mi si fa più chiaro. Anche ciò che non cercavo.

Cosi anche stanotte ....

Non ricordo nemmeno da dove sono partito, ma ad un certo punto tutto ha cominciato a dirigersi verso quelle sensazioni che da qualche anno mi trovo nella testa guardando delle foto mie o dopo aver sentito qualche amico che rivolgendosi ad altro interlocutore parla di me. Stupore, questa è sempre quella sensazione. Cosi stanotte mi sono trovato un po' a rimetterle in fila, forse perchè ultimamente stava diventando un po' troppo frequente, forse perchè in me cominciava a farsi largo l'idea di aver sprecato qualcosa, di non aver saputo capire me stesso.

Quando ho cominciato il lavoro di passare in digitale tutte le vecchie foto su carta kodak non avrei mai pensato di ritrovarmi cosi tante volte a guardare le poche mie foto fatte con le mie macchine fotografiche e quasi non riconoscermi, o meglio, trovarmi molto meglio di quello che credevo di essere. Prodigi della fotografia, o forse ....
o forse l'acne giovanile, i tagli di capelli improbabili gestiti dai genitori, le prime reazioni dell'altro sesso in età giovanile, la mia prima visione di me stesso non mi ha più riportato a "guardarmi" con occhi diversi nel crescere,  e quindi a non mettere più in discussione il come ero visto dall'esterno, dagli altri ...

Rincontrare figure del passato, figure che magari hanno solo sfiorato la mia vita, e sentirsi da loro descritte in maniera che mai avrei sospettato, o che anni dopo mi hanno confessato un interesse di cui mai mi ero accorto (mi viene in mente quella splendida compagna di scuola della mia sorella più piccola, che quando entrava in casa dei miei io ci mettevo almeno 30 minuti a riprendermi e chiudere la bocca rimasta aperta per quanto la trovavo BELLA!  ma aveva questi 15 anni ed io ben 8 di più.  In occasione del matrimonio di mia sorella anni e anni dopo mi ha bellamente confessato che ai tempi era molto presa da me ...  forse a causa della mia catalessi di 30 minuti ogni volta che entrava non avevo mai sospettato nulla)

O ancora di più, quando "fratelli di sangue" ti raccontano ad altri presentandoti con dei ruoli che non hai mai saputo di aver svolto, ma che loro hanno recepito cosi. Potrei dire cose che naturalmente mi ritrovavo a fare o che per come mi comportavo davo l'impressione di essere, di rappresentare. Ma delle quali non ho mai avuto coscienza reale.  Eppure, se ripasso, come è successo questa notte, tutte le compagnie che ho avuto, le tipologie di amicizie, le storie di quei gruppi, tutto era li molto chiaro da leggere, ma io non me ne sono mai accorto e non ho saputo prendere ciò che mi avrebbe fatto avere un po' più di fiducia in me stesso.

Invece, non ho mai vissuto un momento della mia vita convito di avere un qualsiasi pregio; guardavo gli altri costantemente, ricercando sempre di carpire da chi mi colpiva qualcosa da imitare che mi potesse rendere almeno un po' interessante. Ho passato anni e anni innamorandomi delle persone che avevo a fianco perchè le sentivo forti, sicure, accettate e riconosciute.  Senza una volta riconoscere questa stessa cosa fatta dagli altri nei miei confronti.

Eppure stanotte come piccoli trailler di film mi sono passate nella testa situazioni vissute nella mia vita che dimostravano come le persone più disparate, più diverse per età, condizioni, situazioni mi abbiano dato attestati di stima e di "valore" che non ho mai colto, ma che erano rimasti nella mia memoria come "fatti strani" che mi avevano comunque colpito, ma non avevo mai capito.

Su tutti, forse il più stupido, ma che ho ancora cosi presente. Estate in emilia, a Bore, per le valli passi il rally automobilistico, ma dal nostro paese passerà solo in trasferimento e in piena notte; per vederlo bene e durante la prova speciale dobbiamo scendere un po' verso la valle, portarci nella zona del bivio per Vezzolacca e Castelletto, curva veramente difficile, in salita, con un angolo da paura. Svariate saranno le macchine che si cappottano su quella curva, lo sappiamo per questo andiamo sempre li a vedere passare il rally. Uno dei ragazzi della compagnia è proprio piccolo, penso che avesse 14 anni quell'anno o poco poco di più, sappiamo che non ha il permesso di stare fuori la notte, ma ci tiene molto ovviamente, tutti gli altri ci vanno. Ne parliamo in gruppo ed alla fine si decide che dobbiamo chiedere il permesso a sua madre, sicuri di un no, ma almeno provare bisogna, non ricordo perchè ma vengo inviato io (non ricordo la motivazione uscita dalla discussione, ma comunque ero bene o male io che organizzavo tutto nel gruppo).  Ed ecco la cosa che mi rimane sempre in testa, sua madre con un sorriso che non mi aspettavo ci da il permesso, motivando che sapere che sono io a tenerlo d'occhio la lascia tranquilla.  Mentre ci recavamo al nostro angolo di osservazione verso le due del mattino, portandoci alcolici a volontà e sistemandoci in un lato della curva da cui si poteva vedere tutto molto bene ma anche prendersi una vettura nei denti, mi domandavo perchè la mia presenza avrebbe dovuto tranquillizzare sua madre.

Ed ecco che allora la mia mente cerca di spingersi verso "la percezione di me stesso" ...  quando e come è successo che la mia percezione si è portata a non trovare nulla di positivo in me. Da dove viene l'insicurezza che ha giudato tutta la mia vita.  Dove ricercare le cause della mia visione.

Un giorno sono a casa di mia sorella, quella più grande, con tutta la sua family, la vedo che gioca con la figlia più piccola, piccola perchè è l'ultima della banda, ma ha comunque 18 anni; mia sorella l'apostrofa parlando ( e scherzando) dicendole che è brutta. Io rimango colpito dalla cosa. Nulla di grave ovviamente, quante volte i genitori scherzando dicono cose cosi; quante volte ho sentito mia sorella o mio fratello dire ai propri figli cose non lusinghiere. Ma l'ho sempre trovato naturale, scherzi tra genitori e figli, anzi meglio "gergo familiare".  Però con mia nipote io ci parlavo da un po', e la sua percezione di se stessa mi stupiva tantissimo; mia nipote è un tipo di ragazza, puo piacere di più o di meno a seconda dei gusti, ma sicuramente è una ragazza molto bella, sapere che lei non si sente cosi mi ha sempre stupito.  Come mi ha stupito rendermi conto che non sembra avere idea di quanto "tosta", acuta ed intelligente lei sia.  Vabbè si perde spesso in un bicchier d'acqua o si dimentica di che stava parlando se un pensiero la distrae, ma io so bene come sia difficile tenere la concentrazione quando la mente corre più veloce.

Guardo gli altri e poi torno sempre a me.  Cosa mi dicevano i miei?  qual'era il nostro gergo familiare?  Ricordo moltissimi modi di apostrofarmi, nessuno però con una caretteristica positiva, forse "commediante" era il più positivo.  Nemmeno la maestra è mai stata tenera con me, del resto io che sono un provocatore non l'ho mai lasciata in pace.  Ma davvero possono essere solo queste le componenti per arrivare a non saperti apprezzare?  nel mio caso ho anche alcune sicurezze su cosa mi ha creato insicurezza.  Come le linee guida della mia famiglia, dai tabù sul sesso e cosa questo ha scatenato dovendo fare tutto da autodidatta, al vivere sulla famiglia ristrettissima, alle famose massime di mio papà "hai il tuo letto, stai fuori fino a quando vuoi (balla colossale) ma poi torna qui a  dormire", che faceva solo parte del controllo totale sulla tua vita.

Ma non puo bastare a spiegare tutto.  Cosi, steso sul campo erboso dei miei pensieri dopo il viaggio nella foresta dei miei flashback, vedo passare il mio essere introverso, il mio rimuginare tutto dentro, i miei problemi di personalità diagnosticati pochi anni fa, i continui dubbi dei miei genitori sul mio stato fisico per tutta l'adolescenza, la mia timidezza, il mio sognare ad occhi aperti sempre un po' troppo in grande, e quella frase di Gaber che sempre mi sono portato dietro, ripetendola ad ogni mio bivio  "eh si, perchè io ...potenzialmente potrei fare tutto, non so se provare a no ..."

Cosi alle 7 del mattino, invece di dormire o pensare di trovare qualcosa da fare per le mie giornate, tipo un lavoro, sono qui che mi domando da cosa è venuta la mia bassa stima per me stesso, contando che è solo come dato statistico, come pensiero per tenermi impegnato visto che il sonno non viene, perchè ormai tutto è passato. Sarebbe forse stato il caso di soffermarsi prima a pensarci, ma non sono io che decido dove la notte la mia mente approderà.

giovedì 10 settembre 2009

PENSIERI IN GIRO PER L'UNGHERIA

Scritto da musicaribelle 12.19

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Se anche distante dalla consuetudine noiosa della mia vita il sorriso torna sempre con gli stessi pensieri ... allora non c'é piu dubbio.  Provando a scrivere con una tastiera magiara (vi assicuro non é facile, hanno spostato la z!!! e non solo) mi metto definitivamente nei guai ...  non riesco ad arrendermi ... ed a te continuo a pensare ...

" CADUTA LIBERA
  IN CERCA DI UNO SCHIANTO
  MA FINTANTO CHE SEI QUI
  POSSO DIRMI VIVO ...

  NON MI IMPORTA MOLTO SE
  NIENTE E' UGUALE A PRIMA
  LE PAROLE SU DI NOI
  SI DISSOLVONO COSI ...

  NON RIESCO AD ARRENDERMI
  A TUTTI I MIEI SBAGLI !!!"

"ma fintanto che sei qui" nei miei pensieri ovviamente!

for you crazy :)

martedì 25 agosto 2009

HEY TU ..

Scritto da musicaribelle 16.49

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.

il muro era troppo altro, come puoi vedere

non ha importanza quanto ci avesse provato,

non è riuscito a liberarsi

e i vermi rosicchiavano la sua mente."

giovedì 2 luglio 2009

QUEL CHE CONTINUA A FARMI MALE DI QUESTO MIO PAESE

Scritto da musicaribelle 18.36

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Ultimo post scritto dalla mamma di Federico Aldrovandi sul blog che tiene da tempo.

"
lunedì, 29 giugno 2009 Sono colpevoli Postato in Senza categoria il 29 giugno, 2009 --> -->

Devono essere condannati perchè sono colpevoli. Sono colpevoli perchè Federico è morto.

Sono colpevoli perchè prima di incontrarli il cuore di mio figlio batteva sano  generoso e forte.

Sono colpervoli perchè l’hanno ucciso procurandoli una sofferenza atroce, nella consapevolezza di farlo.

Sono colpevoli perchè hanno ucciso un bambino, l’hanno voluto annientare, non volevano sentire le sue richieste di aiuto,

non hanno ascoltato le sue parole, gli hanno chiuso la bocca contro l’asfalto e l’hanno schiacciato con tutto il loro peso

e con tutta la forza e con le tecniche di cui si sono vantati al processo.

Hanno vinto su Federico.  Sono riusciti nel loro intento.

Potranno dire qualunque cosa i loro avvocati domani, oggi ormai.

La realtà purtroppo non cambia: Federico non è più qui.

loro invece si.

La realtà non cambia"


e che per una volta e che non sia l'ultima, i tutori dell'ordine paghino con il carcere per la loro cieca violenza e per il loro innato fascimo intermo. Perchè non è l'unico caso, ma l'unico in cui è partita la deniucia perchè hanno esagerato facendosi vedere, ma casi cosi ce ne sono quotidianamente.  Sono pagati da tutti ma mentono, si lasciano andare a violenze gratuite, si spalleggiano. Ed adesso con l'arrivo delle Ronde avranno un buon aiuto paramilitarefascista a continuare nelle loro violenze.

http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/
http://www.facebook.com/note.php?note_id=96989749153&ref=mf#/home.php?ref=logo
http://www.reti-invisibili.net/aldrovandi/
http://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Aldrovandi
http://www.veritaperaldro.it/

lunedì 22 giugno 2009

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Scritto da musicaribelle 18.06

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musicaribelle

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