Più seguiti Ultimi post I tuoi preferiti Scrivi post Zap uomini Zap donne
Blog preferito da 23 persone
Metti nei preferiti 5.445

CREDERE AL FATO? - FACEBOOK E LA METRO DI CENTRALE

musicaribelle 26 ottobre 2008 ore 04:51
Dondo, da qualche mese, nelle nostre serata a casa sua davanti ai due pc, ripeteva ogni volta lo stesso ritornello ... "Franz iscriviti a Facebook"; seguiva, poi, il suo invito a guardare qualche foto messa da amici comuni, a parlarmi del sito che assomiglia a una chat ma è praticamente per soli amici e conoscenti; almeno se usato in quel modo.
Dondo mi conosce bene e sa che farmi "aprire" a qualcosa di nuovo, in questi periodo è davvero un impresa, ma perseverare porta almeno al risveglio del bradipo dormiente che sta in me. E se già almeno si sveglia è un buon inizio, poi i passi arrivano.

Cosi, una sera che davvero non avevo un cazzo da fare, sono andato a controllare quanto fosse lunga ed eventualmente complicata per le mie possibilità l'iscrizione a questo sito. Non certo perchè io abbia dei problemi a capire semplici domande da compilare per l'iscrizione a dei siti, ma perchè se la serie di domande e campi da riempire supera la mia limitata pazienza, velocemente mando tutto a cagare e decido che "lo farò più avanti";  semplice frase per dire che sto sito non mi vede più. 
E' stato più facile di ciò che mi aspettavo.

I primi giorni è stato un entrare in contatto con gente che già frequento, o amici che stanno un po' più distanti, vedasi Lecce, e che questo strumento avvicina notevolmente.  Sono riuscito subito anche a farmi cazziare da più amici,  ma perchè se arrivi da un mondo di chat e blog hai una tua impostazione, che invece chi entra in un sito come quello senza esperienze di chat pubbliche non ha.   Visto che sono più iscritti della seconda categoria, almeno tra i miei amici, l'impostazione è più la loro ed io devo adeguarmi.
Ma comunque cazziarmi è uno sport nazionale ormai tra i miei amici :-)

Le sorprese sono cominciate qualche giorno dopo; quando sono spuntati da quel catino enorme di persone, compagni di scuola, amiche delle estati in montagna, ragazze che hanno frequentato la compagnia mia in periodi nei quali io c'ero meno, e che magari sono state anche fidanzate con amici del gruppo (stasera poi scopro che sono due gli amici del gruppo con cui è stata fidanzata, le scoperte non finiscono mai), parenti dalla lontana Venezia, lontana perchè da anni non la frequento più.
Insomma, gente che non sentivo da decenni, persone che ho, diciamo, "sfiorato" di conoscere in tempi addietro, e parenti dei quali non sentivo parlare da tempo.

Strano mondo, contando che ci sono dentro da al massimo 10 giorni mi domando cosa mi aspetta per il futuro; visto che le novità escono di ora in ora ... l'ultima appena aggiunta è una cara amica ed ex, che dopo due anni ha ripreso a parlarmi, scegliendo proprio facebook con tutti gli altri possibili modi di contattarci che avevamo ...  quindi sono molto curioso di vedere quale altro coniglio questo sito tirerà fuori dal suo cilindro.

Ma perchè tutto questo merita un post?
Basterebbero già gli okki e lo sguardo di una ragazza nella foto che le fa da profilo ...  a me già basterebbe quello.
Ma è perchè i casi nella vita non sono mai cosi "casuali", sembra che siano quasi studiati, incastrati a dovere. E stupiscono sempre moltissimo.

Guardando gli amici di mia sorella, per cercare qualcuno che abbiamo in comune ....  no, ...  non è vero, cercavo una sua amica di Udine per cui da anni stravedo, e cazzarola non c'e' ..... ma dicevo, guardando chi sono gli amici di mia sorella, ritrovo un nome di una ragazza che mi riporta alle mie vacanze estive nel bel paesino di Bore su per la provincia Parmense.  Ricordo perfettamente il nome ed il cognome e subito invio la richiesta di amicizia, lei è una delle mie "indigene del luogo estivo", nata e cresciuta nel paesino montano, che trovavo ogni volta che andavamo su con la famiglia sia d'estate che poi tutto l'anno nei fine settimana. Una delle più care amiche della montagna.

Lo stupore viene quando apro il suo profilo e scopro che nel campo della città dove vivi non è segnato Bore o Parma, ma Milano!  Le mando un primo messaggio chiedendole cosa voglia dire che vive a Milano, informazione che mi sembra cosi assurda da non essere vera. Tra il venerdi e la domenica un giro di mail da quel sito mi svela che l'amica in questione vive da 10 anni nella mia città, è sposata e fa l'insegnante.  Sono passati almeno 20 anni dall'ultima volta che ci siamo visti, parlati, forse anche più.  Ma mai e poi mai potevo pensare che da 10 anni vivessimo entrambi nello stesso posto, Facebook fa fare davvero belle scoperte.

Le mail sono ancora un po' all'inizio, ci si racconta un po' per volta, gli scambi sono ancora pochi, un paio di mail a testa, ancora abbiamo tanto da raccontarci, venti anni non si liquidano in poche righe; Ho modo di vedere qualche sua foto recente ed è esattamente come la ricordavo, stesso viso, non più ragazzina però, ora una bella quarantenne.  Il primo pensiero è proprio questo, è proprio lei solo più donna.
Arriva il lunedi si lavora e quindi tutto è rimandato alla sera; bisogna aspettare il rientro a casa per leggere altre novità sulla sua vita e raccontarle qualcosa io.

Sto lavorando in viale Tunisia, dovrei essere in compagnia del mio primo "pivello" a cui spiegare il lavoro; ma non si è presentato all'appuntamento, forse ha deciso che non vuole fare questo lavoro. Quindi velocemente risolvo il carico di lavoro della giornata e cosi, in anticipo sui tempi previsti, posso fare ritorno verso la sede della nostra società per scaricare il lavoro degli ultimi giorni.  Salgo in metro a repubblica e cambio a Centrale con la metro verde.

Salgo sulla prima carrozza del metro, punk a palla nelle orecchie, testa bassa, giubbotto con la scritta che identifica ciò che faccio di lavoro sulla schiena, miro a raggiungere due posti liberi in fondo alla metro per sedermi ed appoggiare la borsa.  Dritto con la solita mia velocità e senza guardarmi attorno raggiungo il mio obbiettivo (si, un comportamento un po' isolazionista, forse anche autistico ... ma voi fatevi i fatti vostri, grazie), mi volto per sedermi e subito noto una donna che mi sta seguendo e che sorride; un momento per mettere a fuoco e la riconosco al volo!

Marzia mi sorride e mi saluta, stupita quanto me di quell'incontro cosi casuale  ma cosi stranamente a puntino direi. Ci sediamo a fianco e cominciamo a parlare, un po' a raccontare qualcosa di noi, un po' a stupirci del caso. Dieci anni nella stessa città e ci si incontra di persona, dopo essersi ritrovati su un sito internet, senza nemmeno averlo programmato.   Ancora ora che scrivo, quasi una settimana dopo l'accaduto, sono stupito.
La cosa divertente è stata che lo stupore cosi forte per l'incontro casuale, ci ha fatto stare insieme giusto per un paio di fermate di metro; entrambi subito dopo abbiamo pensato che avremmo potuto anche fermarci a bere un caffè e fare due chiacchiere, ma eravamo più scioccati, stupiti che presenti, e ci siamo divisi quasi subito ogniuno per la sua strada.

E' stato davvero strano ma molto bello. motivo per cui lo sto raccontando a tutti gli amici e per cui mi trovo a postarlo qui. Il "caso" viene a caso?   Dilemmi della vita :-)

Facebook ... per domani cosa hai in serbo per me?
10131455
Dondo, da qualche mese, nelle nostre serata a casa sua davanti ai due pc, ripeteva ogni volta lo stesso ritornello ... "Franz iscriviti a Facebook"; seguiva, poi, il suo invito a guardare qualche foto messa da amici comuni, a parlarmi del sito che assomiglia a una chat ma è praticamente per soli...
Post
26/10/2008 04:51:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Commenti

  1. sonqui 26 ottobre 2008 ore 17:14

    solo io non so usarlo sto sito :pianto

    è complicato non ci capisco un cavolo :pianto

    francy :tvb :-*

  2. musicaribelle 26 ottobre 2008 ore 18:04
    di una guida spirituale nell'accesso a facebook, sai con chi parlare :-)
    bacino Sonnolina ;-)

  3. WWonder 28 ottobre 2008 ore 22:26
    Che emozione ....sono finita sul Blog!!Non finirai mai di stupirmi,come 20 anni fa!

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.