Ogni volta che un nuovo rapporto di amicizia comincia, la prima fase è
sempre quella della scoperta dei rispettivi mondi, del vissuto fino a
quel momento, del "ti racconto come sono". Momento che io adoro, nel
quale mi infilo anima e corpo, forse sarebbe da dire più anima e
tempo. Io, da buon ossessivo, non ne ho mai abbastanza, ho sempre
bisogno di sapere tutto e subito, di riempirmi di informazioni da
rielaborare, poi, con calma nella mia testa, ritornando tutte le volte
che posso a ripensare a quello che mi è stato raccontato, unendo pezzi
di racconti, creandomi le mie immagini di scene vissute da altri e da
loro raccontate; accompagnando nel momento in cui mi vengono raccontate
all'attenzione a come mi viene esposto, al gesticolare, alle smorfie
del viso quando passano su ricordi tristi o allegri, anche per carpirne
l'intensità di quelle emozioni. Ci dedico davvero molto tempo, come un
ossessivo quale sono :)
Ma sono i momenti in cui più sto bene, perchè ancora una volta sto
facendo qualcosa che mi piace molto, immaginare gli altri nella loro
vita, scoprire nuove persone, sperando sempre che siano un emozione, un
momento di crescita. E come sempre mi accade, se solo mi date un po' di
attenzione o di quasi interesse; io mi affeziono. Dannata sensazione,
non riesco a staccarmela di dosso. Non riesco a vivere con distacco le
persone che mi colpiscono; non riesco a usare dei filtri di sicurezza,
dei firewall per non bruciarmi se poi sono delusioni. Ma va cosi, anzi
vado cosi, cuore aperto, testa ricettiva, ma senza difese. E racconto
di me, senza nascondere troppo spesso i miei difetti. Cosi tutte
scappano :azz
Fuori a cena, uno di fronte all'altro, a raccontarsi un periodo di vita
vissuto negli stessi posti, ma sempre parallelamente, senza quasi
incontrarsi mai; e poi i racconti "nostri", la vita, le sfide, il
lavoro, gli affetti, le difficoltà. Lei parla, è stata una serata nel
quale abbiamo diviso il tempo tra chi parla e chi ascolta, e questo è
già un pregio mica male, ora che la serata sta volgendo al termine, lei
parla dei lavori che ha fatto, inventando una vita lavorativa alla
quale si è presentata con un diploma di liceo, cioè poco più di nulla,
e seguire le sue peripezie lavorative è una cosa affascinante, anche
perchè sa raccontare, sa condire con sorrisi o faccia tirata i momenti
che ha vissuto; sa descrivere difficoltà e soddisfazioni passate.
Gesticola, segue i racconti con una mimica facciale molto bella, io
ascolto, la guardo, la osservo; La vedo chiudersi dentro la giacca
nella serata fredda, ma senza l'intenzione di fermarsi nel racconto.
Splendido, sto bene, la seguo, viaggio nelle immagini anche tutta la
notte successiva, sono assorbito nella sua vita. E in quegli occhi cosi
belli. Il seguito è un disastro, ma non fa nulla, so di essere troppo
pressante in certi casi, ma non è voluto, è che mi sono affezionato e
cerco queste persone. troppo forse :-)
Lei raccontava, io ascoltavo, poi nella tranquillità della mia casa,
rielaboravo, confrontavo, collegavo, con rilassatezza facevo quello che
mi piace ed ho bisogno, metabolizzavo.
Ma particolare è come questa cosa mi succeda anche non nel contatto
diretto, ma tipo qui nei blog. Ne seguo, ne leggo ogni tanto o spesso.
Ci sono blog di tutti i tipi, quelli che parlano più di attualità che
trovo scritti bene e con spunti molto interessanti, quelli più di
cazzeggio giornaliero, quelli dove si cerca di passare sensazioni di
se. Ma, poi, ce n'e' uno che ormai da mesi è il più cliccato da me;
lei sa scrivere di se stessa e di tutto in chiave ironica ma sempre
molto acuta, sa scavare dentro di se, sa affrontare le sue malinconie
giocandoci un po', sa raccontare le sue giornate e i suoi incontri come
sceneggiature di film. Quando la leggo, quando decide di donarci un
po' di sana terapia, le immagini che mi fa nascere nella testa sono
sempre precise, vedo tutto, seguo i personaggi e lei che si aggirano
nelle storie scritte. Mi capita spesso durante un pensiero qualsiasi a
trovarmi richiamato a qualcosa che ha scritto e che io ho letto e
memorizzato come sensazione come immagine, allora apro il suo blog e
ricerco il vecchio post, lo rileggo e mi da sempre un aiuto a
continuare a sviscerare il pensiero che mi ha portato ancora al suo
blog. E' l'unico blog dove vado avanti ed indietro nei post spesso e
volentieri, perchè lei non è mai banale. E senza averla mai vista ne
incontrata, mi sono affezionato, quando leggo che non sta bene, soffro
per lei, quando sento che è felice, sto bene e so anche perchè sta
bene, ricordo il post precedente, la situazione da cui scaturisce il
nuovo post; è come se davvero la conoscessi. Ma, purtroppo, non è cosi;
non la conosco, la posso solo seguire per iscriito, ma mi piace anche
cosi. Ho provato ad entrare in contatto, ma la situazione è stata
la stessa, troppo ossessivo .. e sono stato quasi rimbalzato :-)
Dopo i suoi post, ripenso, collego, torno a leggere indietro, mi creo immagini, rielaboro, insomma metabolizzo.
Cosi quando questo momento iniziale di una conoscenza si sposta su
persone che non ti aspetti e che non ti rimbalzano, tutto diventa più
vorticoso, più adrenalinico e veloce; quando l'interlocutore dimostra
che quello che cercava era esattamente una persona che ascoltasse,
parlasse, collegasse e rielaborasse per avere un parere, un confronto,
un rapporto ... allora diventa tutto prioritario. Io divento presente
in ogni momento, perchè è quello che cerco, lei mi cerca, mi valanga di
notizie, di pezzi della sua vita, di momenti vissuti, in maniera
estemporanea, escono tra lo scazzeggio ed il gioco, aprono nuovi fronti
nella mia testa, non riesco ad elaborare una situazione che subito me
ne ha gia presentate un paio di nuove. E la mia testa già lanciata
sempre a velocità cosmiche diventa una centrifuga ed ogni tanto vado in
tilt, le do tutto il tempo che ho e mi accorgo che quasi è sempre
troppo poco. Mi piace ascoltarla, leggerla, scoprirla, ma mi rendo
conto di quanto cio che posso dire sia da meditare e ponderare, una
cosa detta cosi al volo ad una persona che in fin dei conti un po'
pende dalle tue labbra può essere deleteria. Ma qui non ho il tempo di
metabolizzare, il fiume in piena mi trascina lungo gli argini
portandomi al mare delle sue emozioni con una velocità che non mi da il
tempo di aggrapparmi a nessuna ancora lungo il greto.
Mi trovo, quindi, sul momento a non esprimermi più di tanto, a cercare
solo di vedere altri lati della stessa cosa, provando ad offrirgleli
per vedere cosa lei ne trae, cosa lei ci vede, e continuo ad
immagazzinare. Fino a che non si addormenta la sera. Giunta l'ora in
cui una cucciola deve riposare per la scuola che la mattina dopo
l'aspetta. A questo punto davanti al pc o steso sul letto, ricomincio a
prendere un filo dei suoi discorsi, uno a caso, lo seguo e comincio a
unire le varie matasse cercando il filo conduttore, cercando cosa ha
detto senza nemmeno accorgersene, come ha descritto quell'emozione,
scoprendo sensazioni dietro che nemmeno lei si era confessata. Cosi il
giorno dopo si riparte, provo a proporle cosa ho letto tra le righe, e
scopro molto spesso che avevo capito molto bene quello che c'era
dietro; ogni giorno un po' di più, ogni giorno il quadro si fa più
chiaro, ogni giorno.
Tanto che ieri notte alle 3.30 ero alla ricerca di una tariffa per
messaggi vantaggiosa, perchè stavo spendendo un pacco. Se vuoi entrare
in contatto con un adolescente devi usare i suoi mezzi, devi tu
avvicinarti a lei, non sperare il contrario, devi capire come parlano,
come si trovano, cosa cercano. Ma cazzarola, non pensavo che le dita
potessero arrivare a fare male a causa dell'uso dei messaggi!!!! ... ma
quando metabolizzo??????
Ma da tanto non mi sentivo cosi soddisfatto e tranquillo, lei si fida di me, Non è poco :)
LE MIE POVERE DITA
16 dicembre 2008 ore 01:5610341969
Ogni volta che un nuovo rapporto di amicizia comincia, la prima fase è
sempre quella della scoperta dei rispettivi mondi, del vissuto fino a
quel momento, del "ti racconto come sono". Momento che io adoro, nel
quale mi infilo anima e corpo, forse sarebbe da dire più anima e
tempo. Io, da buon...

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16/12/2008 01:56:59
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Commenti
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verdinaxtc 16 dicembre 2008 ore 14:51
-
lamadiluna 16 dicembre 2008 ore 20:32
-
Madavisa 20 dicembre 2008 ore 15:42
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