Inizia il 1998; gli ultimi miei anni sono stati densi di cambiamenti e
di decisioni forti per la mia vita, tutte prese di istinto,
drasticamente. Non sono mai scelte prese in prospettiva futura, sono
sempre prese per risolvere la situazione che vivo in quel momento e
nella quale non mi ci ritrovo più; che soffro troppo e che mi fa
pensare che qualsiasi cambiamento sia meglio di quello che vivo,
sicuramente sul piano di vista lavorativo; ma non solo.
A gennaio sono ancora al distributore di benzina, ci sono tornato dopo
i due anni di notte e il periodo da ragioniere a domicilio; ora, pero,
da mesi faccio i turni di giorno e qualche notte; Una settimana di
gennaio, all'esposizione dei turni per quella successiva, mi rendo
conto che devo decidere se intraprendere una battaglia sindacale con il
datore di lavoro sulla sicurezza o devo stare zitto e rischiare
facendomi 7 notti in tangenziale senza la normale sicurezza, da sempre
garantita a chi fa quel turno, del gabbiotto blindato dal quale
azionare gli erogatori. Ci sono dei lavori nel piazzale, all'impianto,
e da qualche settimana il turno di notte si fa come un normale turno di
giorno, ma sul piazzale per tutta la notte c'e' un solo dipendente ...
praticamente un bancomat aperto per tutti gli sbandati che girano la
notte.
Coi colleghi si parla da tempo del rischio rapina che la situazione
presenta, e giusto poche settimane prima a Roma un collega è stato
ucciso in un turno notturno durante una rapina; se ne sono accorti la
mattina quando lo hanno trovato riverso dietro all'ufficio. Non ce la
sentiamo di fare quel turno, ma nessuno protesta con la direzione ed il
turno di notte viene sempre coperto. Io ho gia subito una rapina anni
prima, dentro il gabbiotto, ma in quel caso ero stato stupido ed
ingenuo io; ora mi rendo molto più conto che la nuova situazione è
davvero pericolosa. Il mio ragionamento è facile in fin dei conti la
mia vita vale di più di un milione e duecento mila lire al mese?
Cosi mi presento dal capo piazzale e gli dico che non monterò di notte
la settimana entrante, la risposta della società è che capisce ma
quello è il turno a rotazione che mi spetta e devo farlo. Io li
avverto che non monterò quella notte e la mattina precedente all'inizio
del mio turno notturno, visto che la decisione dalla dirigenza non
cambia, mi presento al lavoro con la lettera di dimissioni per giusta
causa.
La mia lettera servirà, saprò poi, a far si che l'AGIP acceleri i
lavori sul piazzale riportando subito in funzione il gabbiotto
blindato, ma io ormai ne sono fuori e non ho nessuna voglia di tornare.
Fine gennaio e sono a spasso con il lavoro. Con gli ultimi lavori, le
liquidazioni, le buone uscite, le ultime ditte che amministro come
paghe e contributi, mi hanno portato sul conto corrente un po' di soldi
freschi e tranquilli. Diciamo che sto bene e non sono preoccupato.
Momento buono, quindi, per provare a fermarsi un attimo e riprendere le
redini della mia vita, almeno lavorativa. Da troppo tempo cambio
lavori senza interessi particolari, non faccio quello che mi piace, ma
quello che mi offrono.
Incoraggiato anche dalla mia compagna comincio a pensare cosa potrei
fare che davvero unisca lavoro a interesse vero mio, qualcosa che mi
faccia essere contento di lavorare. Subito mi rendo conto che vorrei
avere un negozio, poter avere un punto dove la gente passa per prendere
qualcosa che gli faccia piacere, cosi da scambiare due parole con gente
contenta di essere in un negozio; per capirci, al distributore di
benzina passano tutti, con i propri pensieri, con la diffidenza nei
confronti del benzinaio, con la rabbia per il costo del carburante e
spesso più che avere degli scambi con le persone, si hanno situazioni
di veri sfoghi, litigi, rabbia. L'idea di un posto dove la gente va
per piacere è cio che mi solletica di più.
Nella mia mente ho due ipotesi. Vendere videocassette, quindi film, o
musica, e se è musica sicuramente i dischi in vinile, io al cd non mi
riesco ad affezionare. Queste sono le due categorie merceologiche che
potrei fare con piacere. Ma Blockbaster sta mangiando il mercato delle
VHS, si partirebbe con un attività in via di crisi. Quindi, lo scarto
quasi subito, ma in quel periodo guardare film in tv mi piaceva davvero
molto. Ma ripeto, non ha futuro.
La decisione cade decisa sul vinile, che ormai da anni mantiene un
mercato di nicchia decisamente fiorente, i nostalgici del vinile, gli
appassionati, i collezionisti sono tanti. E sono collezionista anche io.
Cosi intraprendo un viaggio di lavoro e studio a Genova, dove Ricky,
mio compagno delle superiori, dopo anni di lavoro in Feltrinelli, ha
rilevato un piccolo negozio di musica e commercializza vinile e cd
usati. La settimana genovese è una folgorazione, un po' la compagnia
con Ricky dopo anni che ci frequentiamo poco, la vita del negozio di
collezionismo, i personaggi che passano e si fermano ore a
chiacchierare di musica mi riportano a Milano ormai convinto di quale
sarà il mio futuro.
Tornato a casa ne parlo con la mia tutti. Cosi alla fine mi trovo ad
avere l'appoggio della mia compagna e di un amico che decidono di
entrare in società nel negozio apportando una quota, ma stando esterni,
solo soci di capitale. Un accordo privato, tutto sarà fatto a nome
mio, loro hanno già altri lavori, ma l'idea entusiasma tutti e loro
decidono di partecipare cosi.
La scelta è presa, ora bisogna studiare bene dove aprire questo
negozio, cominciare a fare un lavoro sul territorio per non lasciare
nulla al caso; cominciare a reperire il materiale da vendere (giu le
mani dalla mia collezione!), e decidere anche qualcosa di importante,
qualcosa che sarà per sempre il suo marchio, il nome ...
su questo non ho dubbi ... Musica Ribelle ...
L'idea prende forma.
MUSICA RIBELLE - IL PRINCIPIO ERA UN'IDEA
18 ottobre 2008 ore 02:5610097025
Inizia il 1998; gli ultimi miei anni sono stati densi di cambiamenti e
di decisioni forti per la mia vita, tutte prese di istinto,
drasticamente. Non sono mai scelte prese in prospettiva futura, sono
sempre prese per risolvere la situazione che vivo in quel momento e
nella quale non mi ci ritrovo...

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18/10/2008 02:56:59
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