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MUSICA RIBELLE - IL PRINCIPIO ERA UN'IDEA

musicaribelle 18 ottobre 2008 ore 02:56
Inizia il 1998; gli ultimi miei anni sono stati densi di cambiamenti e di decisioni forti per la mia vita, tutte prese di istinto, drasticamente. Non sono mai scelte prese in prospettiva futura, sono sempre prese per risolvere la situazione che vivo in quel momento e nella quale non mi ci ritrovo più;  che soffro troppo e che mi fa pensare che qualsiasi cambiamento sia meglio di quello che vivo, sicuramente sul piano di vista lavorativo; ma non solo.

A gennaio sono ancora al distributore di benzina, ci sono tornato dopo i due anni di notte e il periodo da ragioniere a domicilio; ora, pero, da mesi faccio i turni di giorno e qualche notte;  Una settimana di gennaio, all'esposizione dei turni per quella successiva, mi rendo conto che devo decidere se intraprendere una battaglia sindacale con il datore di lavoro sulla sicurezza o devo stare zitto e rischiare facendomi 7 notti in tangenziale senza la normale sicurezza, da sempre garantita a chi fa quel turno, del gabbiotto blindato dal quale azionare gli erogatori.  Ci sono dei lavori nel piazzale, all'impianto, e da qualche settimana il turno di notte si fa come un normale turno di giorno, ma sul piazzale per tutta la notte c'e' un solo dipendente ...  praticamente un bancomat aperto per tutti gli sbandati che girano la notte.

Coi colleghi si parla da tempo del rischio rapina che la situazione presenta, e giusto poche settimane prima a Roma un collega è stato ucciso in un turno notturno durante una rapina; se ne sono accorti la mattina quando lo hanno trovato riverso dietro all'ufficio.  Non ce la sentiamo di fare quel turno, ma nessuno protesta con la direzione ed il turno di notte viene sempre coperto.  Io ho gia subito una rapina anni prima, dentro il gabbiotto, ma in quel caso ero stato stupido ed ingenuo io;  ora mi rendo molto più conto che la nuova situazione è davvero pericolosa.  Il mio ragionamento è facile in fin dei conti  la mia vita vale di più di un milione e duecento mila lire al mese?

Cosi mi presento dal capo piazzale e gli dico che non monterò di notte la settimana entrante, la risposta della società è che capisce ma quello è il turno a rotazione che mi spetta e devo farlo.  Io li avverto che non monterò quella notte e la mattina precedente all'inizio del mio turno notturno, visto che la decisione dalla dirigenza non cambia, mi presento al lavoro con la lettera di dimissioni per giusta causa.
La mia lettera servirà, saprò poi, a far si che l'AGIP acceleri i lavori sul piazzale riportando subito in funzione il gabbiotto blindato, ma io ormai ne sono fuori e non ho nessuna voglia di tornare.

Fine gennaio e sono a spasso con il lavoro.  Con gli ultimi lavori, le liquidazioni, le buone uscite, le ultime ditte che amministro come paghe e contributi, mi hanno portato sul conto corrente un po' di soldi freschi e tranquilli.  Diciamo che sto bene e non sono preoccupato.  Momento buono, quindi, per provare a fermarsi un attimo e riprendere le redini della mia vita, almeno lavorativa.  Da troppo tempo cambio lavori senza interessi particolari, non faccio quello che mi piace, ma quello che mi offrono.

Incoraggiato anche dalla mia compagna comincio a pensare cosa potrei fare che davvero unisca lavoro a interesse vero mio, qualcosa che mi faccia essere contento di lavorare.  Subito mi rendo conto che vorrei avere un negozio, poter avere un punto dove la gente passa per prendere qualcosa che gli faccia piacere, cosi da scambiare due parole con gente contenta di essere in un negozio; per capirci, al distributore di benzina passano tutti, con i propri pensieri, con la diffidenza nei confronti del benzinaio, con la rabbia per il costo del carburante e spesso più che avere degli scambi con le persone, si hanno situazioni di veri sfoghi, litigi, rabbia.   L'idea di un posto dove la gente va per piacere è cio che mi solletica di più.

Nella mia mente ho due ipotesi.  Vendere videocassette, quindi film, o musica, e se è musica sicuramente i dischi in vinile, io al cd non mi riesco ad affezionare.   Queste sono le due categorie merceologiche che potrei fare con piacere.  Ma Blockbaster sta mangiando il mercato delle VHS, si partirebbe con un attività in via di crisi.  Quindi, lo scarto quasi subito, ma in quel periodo guardare film in tv mi piaceva davvero molto.  Ma ripeto, non ha futuro.
La decisione cade decisa sul vinile, che ormai da anni mantiene un mercato di nicchia decisamente fiorente,  i nostalgici del vinile, gli appassionati, i collezionisti sono tanti. E sono collezionista anche io.

Cosi intraprendo un viaggio di lavoro e studio a Genova, dove Ricky, mio compagno delle superiori, dopo anni di lavoro in Feltrinelli, ha rilevato un piccolo negozio di musica e commercializza vinile e cd usati.  La settimana genovese è una folgorazione, un po' la compagnia con Ricky dopo anni che ci frequentiamo poco, la vita del negozio di collezionismo, i personaggi che passano e si fermano ore a chiacchierare di musica mi riportano a Milano ormai convinto di quale sarà il mio futuro.

Tornato a casa ne parlo con la mia tutti.  Cosi alla fine mi trovo ad avere l'appoggio della mia compagna e di un amico che decidono di entrare in società nel negozio apportando una quota, ma stando esterni, solo soci di capitale.  Un accordo privato, tutto sarà fatto a nome mio, loro hanno già altri lavori, ma l'idea entusiasma tutti e loro decidono di partecipare cosi.

La scelta è presa, ora bisogna studiare bene dove aprire questo negozio, cominciare a fare un lavoro sul territorio per non lasciare nulla al caso;  cominciare a reperire il materiale da vendere (giu le mani dalla mia collezione!), e decidere anche qualcosa di importante, qualcosa che sarà per sempre il suo marchio, il nome ...

su questo non ho dubbi ... Musica Ribelle  ... 

L'idea prende forma. 
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Inizia il 1998; gli ultimi miei anni sono stati densi di cambiamenti e di decisioni forti per la mia vita, tutte prese di istinto, drasticamente. Non sono mai scelte prese in prospettiva futura, sono sempre prese per risolvere la situazione che vivo in quel momento e nella quale non mi ci ritrovo...
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18/10/2008 02:56:59
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