Stasera parlavo con un amico di una sua parente che vive da tempo una forma acuta della mia stessa problematica, che poi possiamo definire depressioni ricorrenti a volte acute; mi raccontava che nei momenti positivi non ricorda o comunque nega le affermazioni fatte nel precedente periodo di crisi, Lo seguivo mentre parlava riusciendomi ad identificare con gli sbalzi di umore descritti e dei repentini cambiamenti che posso evolversi in pochi giorni; lucidamente seguivo. E sono riuscito a riconoscere quei meccanismi che conosco bene in un altra persona.
Questo mi ha fatto pensare. In questo periodo mi sento abbastanza lucido, tanto da voler provare a lasciare andare i miei pensieri e provare ad analizzare certe cose. Cose che mi possono servire in momenti meno tranquilli, cose che facilmente non accetterei dette, in quei momenti di crisi, anche dalle persone che ho più vicine. Ma se me le dico io, e scrivendole io, non potrò certo dire che non le penso, Perchè scritte restano qui ... da rileggere.
Vi sto dando un coltello dalla parte del manico amici miei :-) fatene buon uso :-)
L'affetto che sento attorno a me dagli amici storici, ed è tantissimo, non è qualcosa arrivato gratis, devo aver seminato qualcosa nella mia vita, qualcosa del quale non mi rendo ancora conto perchè non capisco come l'ho fatto. Ma l'ho fatto. Senno non si spiega tutto l'affetto che ho attorno di gente che non è della famiglia, ma sono amici, non te lo devono per sentimenti di sangue, ma perche hanno scelto di dartelo, liberamente. Quindi, qualcosa ho fatto, e non mi importa capire cosa o come, quello che è importante adesso è cominciare a restituire in affetto. Questo arrichisce il bilanciamento dell'endorfina. Perchè il non frequentare questo affetto, con lunghi e "opportuni" bagni in vasca, toglie solamente a me qualcosa; e sono io che me la tolgo da solo.
L'affetto che sempre più mi stupisce, perchè non ha mai nemmeno vissuto il Franco attivo, trascinatore, assolutamente demenziale e di compagnia di una volta, ma si è trovato un personaggio che appariva e spariva dalla scena pubblica senza continuità temporali, spesso sopra le righe in adrenalina, altre volte in condizioni che rasentavano lo zombie, "in grado di trascinare a fondo con te chi ti sta vicino" come giustamente segnalato da un amico, é quello che ricevo da Melo.
Ma se con lui non posso accampare la scusa di aver ben seminato prima, qualcosa in me anche in questi anni di perdita della coscenza doveva ancora esserci, deve aver trovato qualcosa in questa persona che non riesce a tener fermo il piede nemmeno per un po'. Quindi ancora qualcosa riesco a fare, anche se continuo a non capire come e cosa. Qualcosa per affezionarsi a me deve averla vista, anche se domani con una mail mi insulterà dicendomi che non è affezionato a me e che la mia donna di pikke me la posso sbattere ....ovviamente spammandolo a tutti per confermare la sua dissociazione dalle mie affermazioni scritte.
Se riesco ad infondere tranquillità nelle persone con cui mi trovo a chattare, se le cose che dico sempre apertamente discutendo sui problemi di queste stelle dolcissime sono accolti ed ascoltati, anche quando dico cose che forse sarebbe meglio evitare, ma preferisco essere mandato al diavolo che non mentire sul mio punto di vista, e ricevo affetto da loro. E mi cercano, e si confidano, e mi ascoltano è perchè riesco lucidamente da fuori a valutare le varie ipotesi e provare a mostrare la parte della medaglia che chi si confida non riesce a vedere.
Allora perchè non riesco a farlo con me? perche non sono al di fuori. Allora proviamo in libertà ad uscire da me.
Alessandra dice che ci si affeziona alla propria patologia. Alessandra è una persona saggia. Ma ci si affeziona perchè diventa una scusa a se stessi quando stai male. Sbugiardiamo la scusa.
Non mi piace quando sto male.
Se i miei pensieri in questo periodo volano verso il concerto di Vasco Rossi che andrò a vedere grazie all'affetto degli amici venerdi, se volano al fine settimana successivo quando andrò a La spezia con qualcuno del gruppo per incontrare uno degli amici di Lecce in trasferta per un torneo di calcio. se volano verso nuove conoscenze fatte sul web, stimolanti dal punto di vista intellettivo, del confronto e dello scambio, ed ho tanta voglia di coltivarle. Se i sogni vanno verso delle coste bagnate dal mare di un isola italiana. Se l'adrenalina sale nel vedere che quel disco messo in vendita su Ebay, base d'asta 230 euro, è visionato da moltissime persone e tenuto sotto osservazione, adrenalina che non viene dal recuperare i soldi ... ma dal riprendere a vendere dischi.
Allora la scusa che non sogno più nulla per il futuro è una bufala che mi serve per difendermi.
Se tutte le volte che riprendo a stare bene è perchè una semplicissima cosa mi da soddisfazione e ne trovo giovamento nell'umore e nella riproduzione di endorfina, più cose riesco a sistemare di tutto quello che ho da fare e da rimettere in moto, più dovrei riceverne beneficio. Da riversare in altre cose da fare e nel sentirmi pronto ad affrontare anche nuove situazioni che possono essere in movimento, ma che posso affrontare con serenità solo sentendomi meno vuoto dentro e fuori per propormi .... fare che "l'incrocio, la strada e la chiesa" non siano le uniche cose che ho da offrire. (cit. D.Silvestri)
Forse dovrei fare mio il consiglio che continuo a dare ad un amica che deve prendere delle decisioni sulla sua vita, allontanarsi anche per poco dalla quotidianità e, staccata da tutto, provare a guardarsi dentro o solo ascoltare quello che ha dentro. Ma fuori dalla sua "normalità". La Mysty, che in quanto a presenza lucida e autodisciplina è una maestra, ha già tracciato la strada ... ed è quella giusta. Cara Sonqui, noi abbiamo bisogno entrambi del nostro "viaggio MYSTYco", purtroppo non possiamo farlo assieme ( peccato!!!1 :-x :-p ), e non possiamo nemmeno permetterci il suo viaggio cosi bello ma cosi lontano, basta che ci togliamo per un po' dal nostro quotidiano per prendere delle decisioni.
Per finire ... e qui la dico forte ... ma la scrivo, quindi la penso ed è così! Laura è solo una scusa per quando il mio cuore non è distratto, solamente per non sentirlo vuoto. Laura è unicamente il passato. Io voglio il mio cuore pieno nel mio futuro.
PENSIERI LIBERI
03 giugno 2008 ore 04:469448439
Stasera parlavo con un amico di una sua parente che vive da tempo una forma acuta della mia stessa problematica, che poi possiamo definire depressioni ricorrenti a volte acute; mi raccontava che nei momenti positivi non ricorda o comunque nega le affermazioni fatte nel precedente periodo di...

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03/06/2008 04:46:59
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Commenti
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musicaribelle 03 giugno 2008 ore 07:54 -
sonqui 03 giugno 2008 ore 10:06
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sonqui 03 giugno 2008 ore 10:13
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musicaribelle 05 giugno 2008 ore 04:34
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