Ci sono un paio di cose che penso da qualche settimana, forse una da più tempo, una da meno ... ma due pensieri diversi, che girano nella testa; diversi tra loro, nulla li accomuna ... nulla sempre possano avere in comune.Ho passato la notte quasi insonne, l'idea di una coinquilina gatta anche per poco tempo, il tempo di toglierla dalla strada dove sta e trovarle una famiglia che la accolga, mi prende bene.
Uno dei pensieri è che un piccolo amico a pelo sia un desiderio che di nuovo ho e anche una buona mossa terapeutica per stroncare il mio modo di perdermi giornate intere senza muovermi, perchè "non ho nulla da fare"; scusa buona per girarsi nel letto e non trovare la voglia di alzarsi.
Dover prendersi cura di un altro essere vivente può servirmi anche a darmi dei tempi, degli obblighi di presenza al mondo che spesso perdo, soprattutto nel fine settimana. L'idea mi solletica, ma continuo a rimandare, quando ne parlo mi si fa notare la mia scarsa solidità economica, e la mia già scarsa cura della casa sarebbe ampiamente sollecitata dal nuovo arrivo anche se solo momentaneo.
Ammetto che avevo pensato ad un cane, ti porta più fisicamente "fuori" di casa, devi dargli piu presenza, esserci ... non soltanto scrocchettarlo ogni tanto.
Da quando ieri sera ho risposto ad una mail di un amica che mi chiedeva se volevo aiutarla a togliere questa bestiola che gira senza padrone vicino ad una strada provinciale, il mio occhio critico, solitamente addormentato, continua a trovare in giro per casa una serie di situazioni a rischio per la giovane bestiola in questione; ora come ora questa non è una casa che può ospitare una gattina piccola, troppi rischi. Dalle spine che pendono nella stanza da risistemare, agli scatoloni pieni di cianfrusaglie che ho raccolto per allestire il banco al mercato della domenica che fanno qui vicino ... ovviamente ho recuperato tutto ma ancora non mi sono messo in moto per farlo sto mercato; risultato .. la casa strapiena di oggetti di tutti i tipi da catalogare, prezzare, preparare per l'esposizione ... ma soprattutto, da togliere di torno. I miei dischi, molti 45 giri che stanno in scatole di legno, cioè il paradiso di un gatto, per le sue unghie e per i giochi; qui chi è davvero in pericolo sono i dischi, mica la gatta :-)
Mi guardo attorno, seduto sul letto; ed i pensieri scorrono veloci in piena notte ... le cose da sistemare, le prese da rimettere a posto, come preparare un cessino di fortuna in attesa di recuperare quello in più che sta da Cinzia, la sabbia da comprare domani rientrando a casa e la pappa ... già comincio a pensare da compagno di gatta.
Pensieri che mi mettono in agitazione, un agitazione che però mi fa sorridere ... una gattina qui per un po', solo un po' ... poi quando arriva la coinquilina in carne ed ossa, tra qualche mese, la gatta deve aver trovato casa, non qui; inconciliabile l'allergia della coinquilina in carne ed ossa per i gatti con la coinquilina a pelo e 4 zampe. Ma va bene cosi, ricominciare ad avere un gatto che gira un po' per casa e che mi farà sorridere per le cose che riesce a fare e per quelle che mi stupirà vederle fare ... conosco i gatti, so che emozioni mi danno.
Poi il terrore ... il pensiero come al solito nasce da solo, passa veloce e sono io che lo rincorro; nascendo mi è passato di fianco battendomi sulla spalla, mi sono girato e stava già andando via, ma gli sono corso dietro ... per riguardarlo ... cosa mi è passato per la mente? cosa sto rincorrendo e come mai mi ha cosi colpito?
facile da dire ... la situazione della casa ... non per la gatta, lei non sta certo li a giudicare come vivi, o meglio ... non mi crea problema l'eventuale stupore di un gatto al mio modo di vivere, anche perchè io mica vado dalla gatta a farle le "pulci" per il fatto che mi lascia i suoi bisogni sulla sabbia ed io devo eliminarli, quindi lei non ha il diritto di giudicare chi, pure, la vuole sfamare ...
Mi terrorizza in piena notte il pensiero che "lei" entri in questa casa; Lei che dovrebbe recuperare il gatto dalla provinciale e portarmelo, lei che mi ha mandato il messaggio per sapere se potevo prenderla io questa gattina sola al freddo in provinciale ... Con la luce della lampadina del comodino mi guardo attorno, quante ore ci vogliono di lavoro duro per far sembrare sta casa, non dico una casa normale, ma almeno non un magazzino dove vive un disadattato???!!!
Troppe cazzo, e domani non ho tempo; il lavoro, la riunione in A2A di aggiornamento, e dopo quella le "due chiacchiere" che devo fare con il capo per il mio riconoscimento economico del disturbo per fare da affiancatore. E quando lo trovo tutto sto tempo domani??? Si, ora più che le cose pratiche per la gatta, il pensiero fisso è che non è cosi che volevo incontrarla per la prima volta; l'amica ...
Non è questa l'impressione che voglio che abbia di me; spesso alcune cose che fanno parte di te o dei tuoi periodi di vita non rappresentano davvero quello che sei, e possono solo dare impressioni non complete di te. Poi hai voglia a parlare, a raccontarti, a provare a presentarti ... e visto che sarebbe la prima volta che la incontro dal vero, faccia a faccia, l'apprensione che viene dal dover spostare l'attenzione da ciò che si vede di te, a cio che ti senti di essere ... Insomma ... sono le 4 ed ancora non dormo .. la sveglia è per le 8.00, non posso mancare l'appuntamento di lavoro domattina, il nuovo praticante arriva a Baggio alle 9.30, e io devo esserci.
Ma non riesco a prendere sonno ...
La gatta, l'amica, la casa, io, la mia insicurezza, i miei dubbi se saprò superare i miei problemi a rapportarmi ad una nuova conoscenza, i problemi di sempre ..... e mi addormento stremato ...
7 e qualcosa del mattino ... un messaggio fa squillare il cellulare, un messaggio che arriva in più parti e fa più volte emettere al telefono il suono tipico dei messaggi nokia ... mi sveglia ... ha letto la mia mail di risposta di ieri e mi comunica che va al lavoro con la gabbietta per prenderla, ed altre cose ...
Non mi sveglio spesso sorridendo, ma ogni tanto capita, alle volte basta un messaggio ... scambio di sms ... spengo la sveglia prima che suoni, ormai sono sveglio. Mi alzo, mi preparo, e tornando dal bagno vedo che mi ha pure provato a chiamare; ci sentiamo, mi racconta le ultime scoperte fatte sulla vita della gatta abbandonata, che abbandonata proprio non è visto che il padrone le ha chiesto perchè voleva portarglila via!
Quindi non si fa più nulla, non si salva la gatta, non si sistema la casa, non c'e' più bisogno di acquistare pappe e sabbietta, non c'e' più il problema di "presentare la casa" ... ma non sorrido, tutte queste cose mi rilassano perchè non devo più tentare di correre dietro alle cose nei ritagli di tempo ... ma .......
Prendo il cellulare, vabbè ma se l'operazione "togli la gatta dalla provinciale" è andata male ... perchè non farci comunque la serata? perchè non provare a vederli sti due occhi cosi espressivi? perchè non provare comunque con un messaggio? ( ed io sarei quello timido!!!! )
......
Bella serata davvero, ogni tanto vale la pena di farsi una notte quasi insonne se poi finisce cosi :-)
Ora solo una cosa ...
Chi dorme stanotte?????
Due pensieri diversi, uno scritto e dichiarato, uno ancora non svelato qui. I pensieri si incrociano nella realtà. Qualcosa sopra noi li mescola e li unisce in un unico momento. Uno prende il volo dopo essersi quasi concretizzato, l'altro si realizza. Senza preavviso, tutto in un notte insonne ed una serata molto gradevole. Ogni tanto lasciarsi andare a desiderare qualcosa non viene sempre mal ripagato.
















