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SMOKE ON THE WATER

musicaribelle 31 luglio 2008 ore 17:55
Solita estate, sono in montagna, come tutti gli anni della mia gioventu, con la famiglia siamo in un paesino a 800mt sul livello del mare tra la provincia di Parma e Piacenza, ma sul suolo Parmense.  Come tutte le estati.  La casa l'abbiamo affittata per tutto l'anno, cosi dalla fine dell'anno scolastico fino all'inizio del nuovo siamo qui.

Come tutti gli anni, una parte della mia giornata la passo in camera, tra i libri di studio, mica perchè mi piace, ma perchè come sempre ho qualche materia da recuperare, se non addirittura tutto l'anno :-)   Svogliatissimo, passo da una pagina del libro che ho davanti alla vista che la mia finestra offre sul paese davanti, campi, case, giardini, verde in abbondanza e mondo contadino.

Poco distante dalla mia finestra, la Colonia del paese, con il suo parco, il campo da calcio piccolo, i giochi per i bambini. Nel periodo in cui da Parma non arrivano le comitive delle Colonie estive, viene usato come parco aperto o come location per le feste paesane.   Oggi in quel parco si sta preparando la solita festa dell'Unità; ovvio, siamo in Emilia, siamo in montagna, tutti partigiani qui, e la festa è un rito. Le bandiere rosse e i fazzoletti al collo dei paesani della sede del PCI sono l'unica vera cosa di sinistra, il resto è una normale festa del paese.

No, dimenticavo, qualcos' altro mi fa riconoscere che la festa che si sta organizzando è una festa politica, la musica!!  :-(         Dal parco arrivano le solite marcette comuniste, l'internazionale, ben mixate con il liscio, qualche hit del momento, tutta roba scadente, e le mie orecchie ne risentono.  Fa caldo, sono le tre del pomeriggio, la finestra aperta, il libro, la mia musica coperta dalle casse acustiche del parco, marcette, l'internazionale, il liscio.

Peggio di cosi sto pomeriggio!   vedo la gente che si muove a costruire e preparare la festa che comincia la sera, scherzano, lavorano.  Vedo anche i miei amici, si aggirano, chiacchierano, danno un aiuto agli adulti del paese, sempre al suono di marcette, l'internazionale, il liscio.

La mia depressione aumenta, chiuso in camera, una vita che scorre nell'appartamento, una vita scorre fuori, ed io li davanti ad inutili libri, fuori il sole, l'aria, la gente.  Le marcette, l'internazionale, il liscio.

Non ce la faccio proprio più!   qualcosa deve cambiare o qui skiodo!  devo fare qualcosa!   fuggire da mia madre, sottraendosi allo studio è impossibile, nemmeno lo prendo in considerazione.  Ma qualcosa deve cambiare, altrimenti qua do fuori di matto.   Qualcosa mi sta mandando in acido.   Che siano le marcette, l'internazionale, il liscio?

Mi alzo, vado verso il mio stereo che mi porto dietro per tutti i tre mesi di vacanza, mai abbandonarlo, potrebbe sentirsi triste;  prendo le due grosse casse Indiana Line, le porto verso la finestra, le appoggio sul davanzale, girate verso la festa. Le sistemo bene, controllo la strada dei fili fino allo stereo, mi volto verso la raccolta di vinili, cerco con calma, da fuori della finestra marcette, l'internazionale, il liscio.

Trovato,  lo prendo e lo porto al piatto, lo apro, lo prendo con cura tra le dite, senza toccare la parte stampata, lo appoggio sul piatto, il perno entra nel buchino centrale del vinile, appoggio la copertina, prendo il braccio del giradischi, comincia a girare il vinile, mi affascina sempre vederlo girare, prendere colori diversi nella parte della etichetta, appoggio la puntina;  mentre gira la parte silenziosa, ho il tempo di prendere tra le dita la manopola del volume, comincio ad alzarla,  passo dal mio solito livello 3 un po' più in alto, passo al 4 poi 5 poi piu veloce fino a 8.
Mai alzato cosi tanto ammetto.  Ma provare quasi mi mette adrenalina. il disco parte con tutta la sua furia, ed i Deep Purple cominciano a battere sui loro strumenti, violentemente, come loro sanno fare.

In tutta la zona si alza forte l'urlo di "Smoke on the Water" la batteria pikkia, le chitarre risuanano, i vetri della mia finestra tremano, facce allibite si voltano dal parco in direzione della mia casa. Vedo i miei amici indicare verso di me e ridere quasi piegati a terra, vedo gli anziani un po' stupiti, che si guardano in faccia. Qualche persona che passa nell'afoso pomeriggio che alza gli occhi al cielo.  Il suono giunge forte, deciso, forse un po' troppo.

Il pezzo continua, io tra le casse seduto alla finestra che guardo fuori, gli amici sotto ballano, i vecchi imprecano. ma mi rendo conto di una cosa, non sento più marcette, l'internazionale, il liscio!

Finisce il pezzo, ...  fastidio immediato ...  riprendono le marcette, l'internazionale, il liscio.  Non va bene,  gia è un suplizio stare qui, pure martoriato da voi no.  Riproviamo, magari capiscono.   I Deep Purple riprendono il loro pezzo, di nuovo da capo, nel parco ancora balli, bestemmie, imprecazioni.  Finisce, ed io lo faccio ripartire,  vediamo chi la spunta!   Non hanno ancora capito che il loro vecchio impianto non compete con il mio??
e sopratutto coi Deep???

Ci vogliono 4 passaggi, ma finalmente lo capiscono!   Niente piu marcette, internazionale, liscio.  Hanno spento la loro musica,  tanto, poi, stasera, si scateneranno e per il bene della festa non mi opporrò ;-)   ma con sto caldo, sti libri, non potete rompere anche in pieno pomeriggio!

Ritorno ai libri, ma per il quieto vivere, ho abbassato, ma non molto il volume, ho girato su una radio di musica varia, cosi possono lavorare con un po' di buona musica e siamo tutti contenti.
Mia madre non ha nemmeno messo la testa in camera, devo desumere che se la sta ridendo il cucina, mi sa che anche a lei sta musica stava un po' sulle palle :-)
Bene, missione compiuta.  Tanto qui sanno che sono matto, loro prima di molti altri ;-)

.....

La sera ...  appena ho messo piede al parco ....  sono stato rincorso per tutto il parco da una decina di "compagni" della sezione che volevano chiacchierare con me.  Non mi hanno preso, me l'aspettavo e corro veloce :-)
davanti a buon vino e alle salamelle spiego ai compagni del partito il mio punto di vista, ridiamo. Loro mi spiegano il loro di punto di vista e concludono con un "Franz, non ci provare più" ...   mi volto verso Francesco di Roma, gli sorrido  "Ehi Roma, questi mi stanno sfidando???"    sorridiamo, e la mente già corre a cosa organizzeremo per i prossimi giorni di festival,  mai sfidare una coalizione tra uno di destra ed un anarchico, i semplici compagni del PCI non possono competere ;-)   
9723221
Solita estate, sono in montagna, come tutti gli anni della mia gioventu, con la famiglia siamo in un paesino a 800mt sul livello del mare tra la provincia di Parma e Piacenza, ma sul suolo Parmense.  Come tutte le estati.  La casa l'abbiamo affittata per tutto l'anno, cosi dalla fine...
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31/07/2008 17:55:59
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Commenti

  1. verdinaxtc 01 agosto 2008 ore 02:26

    anarchici e compagni o destri, altri mondi...(molti anarchici furono destri estremi...o ultras...)

    complimenti per la scelta delle Indiana Line, le avrei volute anch'io.

    saluti musici

    fankulo il liscio e le marcette di partito

    avanti con smoke on the water e tutto il resto che ci appartiene

  2. mysty 01 agosto 2008 ore 10:10
    sei grandeeeee  :love  :-))) :-))) :-))) 

    :kissy
  3. sciaula 01 agosto 2008 ore 17:35
    .........Io avrei fatto tale quale a te.........grande Franz  :staff

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