I bambini di corten

28 dicembre 2017 ore 14:25 segnala
“Salve sono un Mac! E io un PC!” dicono i due attori imitando la famosa pubblicità dei prodotti Apple, ma a differenza degli spot originali la coppia scopre di avere in effetti qualcosa in comune: gli apparecchi sono costruiti usando i metalli provenienti dalle aree di guerra dei paesi più disagiati dell’Africa. L’annuncio pubblicitario è stato realizzato da Raise Hope for Congo per ricordare a chi acquista prodotti tecnologici che alcuni componenti dei loro computer e cellulari potrebbero contenere minerali “insanguinati”, come i “blood diamond” (il commercio di diamanti usato per finanziare le guerre africane).

I minerali utilizzati per i componenti dei PC e degli smartphone provengono spesso dal Congo e da altre zone di violenza.

Uno dei più brutti paradossi del ventunesimo secolo è che alcuni dei simboli più eleganti della modernità – come smartphone, laptop e fotocamere digitali – sono costruiti con minerali che sembra riforniscano le grandi uccisioni di massa e gli stupri in Congo. Vista la ressa di persone in attesa in fila negli ultimi giorni per acquistare l’ultimo modello dell’iPhone, ho pensato: che cosa potremmo fare per sfruttare questa fame per le nuove tecnologie e aiutare a contrastare le stragi nell’Africa centrale? Non mi sono mai occupato di una guerra peggiore di quella del Congo, e mi ossessiona. In Congo, ho visto donne mutilate, bambini forzati a mangiare la carne dei loro genitori, ragazze vittime di stupri e distrutte nel loro io. I signori della guerra finanziano parte delle loro scorribande attraverso la vendita di minerali grezzi contenenti tantalio, tungsteno, stagno e oro. Per esempio, il tantalio dal Congo viene utilizzato per costruire i condensatori che vengono utilizzati nei telefoni, nei computer e nelle console dei videogiochi.

Ecco io sono il tuo smatphone

«Apple e gli altri produttori fanno affidamento sui loro fornitori per sapere se i minerali provengano o meno dal Congo. Credete davvero che i fornitori dicano la verità? Naturalmente non lo fanno».
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“Salve sono un Mac! E io un PC!” dicono i due attori imitando la famosa pubblicità dei prodotti Apple, ma a differenza degli spot originali la coppia scopre di avere in effetti qualcosa in comune: gli apparecchi sono costruiti usando i metalli provenienti dalle aree di guerra dei paesi più...
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28/12/2017 14:25:53
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