Due
parole l’incanto del tormento,
straniera
del male la sua luce.
Tu
andasti via,
imprigionando
di antico sapore
l’umiltà.
Dolore
è il tempo
che arde
il prato del cuore.
Ascoltami,
s’inseguono
i vuoti delle carezze,
le
lacrime ardenti,
la fiamma del momento,
nelle
notti stellate
in
ricordo dei tuoi baci.
Io non
amo più!
Non amo
più la notte,
non amo
più l’illusione…
fiume
di carezze
ora è
il sapore del diluvio,
nell’ombra
di fantasmi di lucciole
nella sera inoltrata.
Fammi
prigioniera
nella
notte di
stelle
incantate
tra le tue braccia
ancora una volta,
animata
da sogni
di un
nuovo plenilunio
e
magico presente
di
un“ti amo”
timbrato nella mente.
Fammi prigioniera ...
14 maggio 2010 ore 16:2611589658
Dueparole l’incanto del tormento,stranieradel male la sua luce.Tuandasti via,imprigionandodi antico saporel’umiltà.Doloreè il tempo che arde il prato del cuore.Ascoltami,s’inseguonoi vuoti delle carezze,lelacrime ardenti, la fiamma del momento,nellenotti stellate inricordo dei tuoi...

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14/05/2010 16:26:59
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