Diciassettesima Puntata: La sindrome di Didone.

23 febbraio 2016 ore 17:00 segnala
Diciassettesima Puntata: La sindrome di Didone.
Perché non è bello solo Edipo...

Cosa succede quando una donna che potrebbe avere tutto e niente, incontra un uomo che le sembra anche solo vagamente interessante? Cosa succede quando l'aspettativa supera la realtà?
Ognuna di noi doveva almeno una volta nella vita fare un corso di OSS. Partiamo con un immaginaria quanto efficace soundtrack di super Quark. Come insegna la mitologia, la storia, il mondo, lo spazio e i suoi confini, noi donne soffriamo di sindrome di Didone detta anche in parole povere sindrome della crocerossina interdetta. Didone regina di Cartagine incontra il fascinoso e principesco Enea, troiano, quindi gran figlio di Troia, città antica dell'Asia minore. Tra una caccia e una grotta, galeotta fu, la regina è bella che innamorata. Ma il prode principe troiano decide di mollarla per andare a fondare Roma. Come in ogni relazione unilaterale la bella cerca un riscontro, un chiarimento e un disperato quanto inutile tentativo di trattenere l'uomo amato a se. Prima lo supplica e poi lo maledice. Come di solito succede sui social quando la sprovveduta di turno posta uno status struggente sulla propria bacheca per poi appellare il malcapitato uomo a stronzo bastardo, maledicendolo e inveendo contro quest'ultimo. Didone dopo questo fallimentare tentativo si uccide con la spada di Enea. Quest'ultimo ormai imbarcato che avesse o meno la spada poco gliene importava, perché di solito è così, chi poco ama poco si interessa, se poi non ama affatto...
Da qui la sindrome di Didone. Fermiamo la soundtrack.
Quante volte nella vita abbiamo inconsapevolmente sofferto di questa sindrome, per fortuna evitandoci il suicidio? Molte. Anche io con il mio personale cupido orbo e monco, sulle sponde della mia Cartagine ho avuto a che fare con dei “figli di Troia”. Facendo eccezione per delle storie concluse in precedenza, la sfiga ha voluto io frequentassi un aggiornatissimo corso di OSS.
E' inspiegabile come condizione psicofisica, noi donne vogliamo sempre avere a che fare con uomini che belli come principi ci hanno presentato un conto da barboni.
Ossessioni vere e proprie e gare quasi al limite dell'umano per compiacere l'amato.
Quante volte abbiamo deciso di condividere degli interessi opposti ai nostri solo per compiacere l'uomo di cui ci siamo innamorate? Facciamoci due conti..quante mani servono?
Non facciamo le finte tonte almeno una di noi adesso in questo momento sta soffrendo di questa sindrome. Ci facciamo piacere di tutto, ci facciamo scendere giù ogni rospo, accomodiamo ogni sorta di comportamento fallace adducendo una sorta di scusante che sta in piedi come un palazzo di diciotto piani con il cartongesso e il pongo nelle fondamenta. Crolla tutto.
A che pro? Quale sorta di premio otteniamo? Quale sorta di ricompensa o riconoscenza pensiamo di avere. Il fatto di essere cresciute a pane e film disneyani ci ha fatto credere che dentro a ogni carrozza ci fosse un principe, ma poi scopriamo che è il solito troiano.
Non ci concentriamo su altri soggetti, non ci concentriamo su altre situazioni, continuiamo a lamentarci della nostra disastrosa relazione con chiunque: amici, amiche, parenti e gatti.
Mettendo in conto che i consigli che ci vengono dati da amici, amiche, parenti e gatti sono gli unici che non seguiremo perché pur sapendo consciamente che siano consigli giusti, giustissimi, logici, chiari e veri, non li seguiremo, nemmeno per sbaglio, nemmeno lontanamente. Come se stessimo seguendo una ricetta per la torta paradiso e ci ficcassimo dentro aglio e peperoncino per farla capitolare all'inferno, quando sul libro c'è scritto chiaramente che è un dolce, dolce, appunto.
Ritorneremo sempre su gli stessi errori. Ritorneremo sempre sulla stessa lagna. Stessi parametri, stessi troiani.
Non ci sono cure, non ci sono espedienti, basta semplicemente diventarne consapevoli. Consapevoli di avere, tutte e nessuna esclusa, questa sindrome, questa patologia, ci facciamo gli anticorpi così.
Ci facciamo i nostri pianti, le nostre lacrime, ci facciamo i calli e pronte per una nuova avventura.
Didone sicuramente avesse aspettato, ancora avrebbe incontrato un altro principe, un altro uomo, qualcun altro, chiunque! Ma non ha saputo aspettare, mettersi in gioco, di nuovo.
Noi donne non ci arrendiamo mai e non dobbiamo arrenderci nemmeno dopo l'ennesimo figlio di Troia che approda sulle sponde del nostro cuore...


70591603-bb02-4120-8ab9-a51957a0f18b
Diciassettesima Puntata: La sindrome di Didone. Perché non è bello solo Edipo... Cosa succede quando una donna che potrebbe avere tutto e niente, incontra un uomo che le sembra anche solo vagamente interessante? Cosa succede quando l'aspettativa supera la realtà? Ognuna di noi doveva almeno una...
Post
23/02/2016 17:00:06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4

Commenti

  1. finalmenteriammesso 25 agosto 2018 ore 17:56
    Probabilmente è vero, siete afflitte da questa sindrome di masochismo, forse un giorno troverete l'antidoto per guarire... BASTA ANDARE CON I TROIANI, DA OGGI SOLO CARTAGINESI!!! :caccavallo

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.