Quattordicesima Puntata: Danpez.

20 gennaio 2016 ore 13:40 segnala
Danpez ha ventidue anni, è in un altra città e ha lasciato la Puglia e il calore della sua famiglia per seguire il suo percorso universitario. Vuole diventare farmacista, come suo padre.
In famiglia le cose sono un po' abbozzate, l'affetto non manca, il padre è un uomo premuroso che ama i figli, ma ha deciso per se di vivere con un altra donna separandosi dalla madre di Danpez.
Danpez non perdona molto al padre, credo, lo stretto necessario per farsi pagare affitto, retta, cibo e divertimento. Insomma fa il mantenuto. Danpez è un immaturo. Ha la spiccata capacità di mettersi bistecche di brontosauro sugli occhi, coprendoli, carnivoro accanito che professa l'amore per i broccoli e l'universo vegano, è solo un esempio, ridicolo. Una contraddizione umana. Perché lo definisco immaturo. Danpez si è innamorato di una donna di trentasei anni. Che lo ha ospitato per un po' in casa sua e si è fatta fare dei “regalini” da lui per dimostrarle il suo “amore”. Danpez lo ha detto alla famiglia, a suo padre, con annessa famiglia allargata, non si è nascosto, coraggioso gliene devo dare atto.
Suo padre per primo, gli ha chiesto di desistere dal intraprendere una relazione, in specifico con quella donna, più grande di lui perché voleva solo approfittarsi, del ragazzo, visto la precaria situazione in cui vive lei, a trentasei anni vive con la madre, mi è oscuro il motivo, non lavora, queste sono le notizie che ho reperito io. Danpez ha fatto quello che fanno tutti, più o meno.
Ha deciso di infischiarsene di consigli e famiglia e di andare nella città della donna ogni tre per morto di papa e di occuparsi della trentaseienne come se fosse la fidanzatina di diciotto. Il padre di Danpez e la sua compagna li ho incontrati una volta a lavoro, delle persone stupende. Mi hanno raccontato la storia di Danpez. Hanno condiviso con me le loro perplessità, dicendomi che questa donna a trentacinque anni volesse solo incastrare Danpez e che puntava con l'aiuto della madre, di lei, ad avere l'agio economico, facendosi mantenere, visto che il padre di Danpez ha un'attività avviata come farmacia. Nel mio piccolo sono una persona affidabile e non ricorro a mezzi termini, si sono fidati di me. Conosco di riflesso Danpez. Mi scrive e mi cerca e mi parla come parlerebbe un ragazzino. La “sua” donna è matura e lo ha scelto perchè lui è più maturo dei suoi coetanei, la sua donna è, parole sue, una bambina che aveva bisogno di un vero uomo, lui era un vero uomo, poi guardai le sue foto di profilo social e a Danpez se gli spuntava un pelo di barba era già molto a mio avviso, fisicamente, è normale, ricalca ancora la giovinezza e la freschezza. Così dialogai con Danpez, gli dissi sulla questione, in un primo periodo, che magari era una frequentazione da li a parlare di fidanzamento ce ne voleva di tempo. Così continuai con un discorso della serie, hai ventuno anni fatti un po' di esperienza prima di urlare a “questa è la donna della mia vita” insomma non volevo dissuaderlo ma invitarlo a fare un esperienza matura, non fraintendiamoci.
Una sera un rumore di PoP (classico del social) mi richiama all'attenzione in una chat che avevo chiuso, è Danpez.
Virtualmente siamo amici ma io questa persona conosciuta di riflesso, proprio così, non la sopporto, proprio per i suoi ragionamenti bacati. E' irritato. Arrabbiato. Mi parla come se cercasse la ragione. Si è lasciato con la "sua donna". Perchè, mi sono domandata, il perchè è arrivato presto e spiccio, lei voleva solo farsi "mantenere" da lui, visto che si è assicurata, una volta comunicato con la famiglia, se Danpez, avesse la farmacia al suo paese di origine. Non voglio vederci il lato cattivo, magari quella signora (perchè di signora si tratta) voleva solo capire se il ragazzino (perchè di quello si tratta) le stesse mentendo, oppure bisognerebbe vedere dietro a questa insicurezza una sorta di infelice "accertamento". Continua a bombardarmi di frasi tipo "tutte le donne sono così, pensano solo ai soldi!" io dall'alto delle mie ovaie gli ho detto che non era propriamente così anche se una larga fetta di noi, donnine, pensiamo al portafoglio e poi al cuore, è vero, nel mio caso è differente, ho avuto più ragazzi squattrinati che agiati, devo dire, senza divagare troppo, che gli squattrinati sono più generosi, mentre gli agiati si fanno troppo condizionare dal "portafoglio". Continuando, ho perso un paio di ore della mia vita a sentire lo sfogo di un ventiduenne che parlava di "tutte le donne sono così" da uomo vissuto con esperienze ventennali. Quanti schiaffi gli avrei tirato. Tutto è finito con il mio solito lapidario "CRESCI".
Adesso, è tornato con la “sua donna” la motivazione è che lui senza di lei non riesce a stare.
Le donne, alcune, non tutte, sono manipolatrici, un allocco simile dovrebbe davvero essere accompagnato fuori di casa con una babysitter per evitare che metta ancora le dita nella presa della luce. Danpez, perché gli ho scelto questo nome fittizio? Perché è una frase che gli ho detto “E' da un pezzo che ti dico di crescere, quando prenderai una bella batosta allora capirai tutte le mie parole.” da qui il suo soprannome, anche se, visto il Q.I. (quoziente intellettivo) del soggetto potevo anche dargli un qualsiasi nome di un primate, ma poi sempre per lo stesso motivo non mi andava di insultare i primati. Io non so come finirà questo tira e molla tra loro, perché si non sono tutte rose in paradiso, ma sono sicura che Danpez avrà dei segni, brutti, da questa esperienza, specialmente per come l'ho sentito denigrare il genere femminile ogni volta che si era mollato con la vegliarda.
Ora, mio caro lettore, avido, non prendertela con me, non additarmi come “bigotta” o come una che dovrebbe imparare a farsi i fatti propri, io mi sono, lo giuro, limitata solo a consigliargli di vivere questa storia con più leggerezza. In fondo io vengo da un pianeta dove era normale che un ragazzo di diciotto anni, diciannove o venti, si mettesse con una sedicenne, i genitori giustificavano certe cose come “se la sta crescendo” oppure “lui è un bravo ragazzo sono fidanzati a casa..” persino io che nel lontano 2002 avevo diciassette anni ebbi il mio primo fidanzato, ne aveva venti, ma non sentivo tutta quella differenza. Ma ora non so, non riesco a vedere le differenze d'età come accettabili, non quelle così importanti. Ora se solo uno di ventidueanni mi si avvicina lo allontano con una pompetta d'acqua. E credetemi non è facile, la generazione dei ventenni mette a dura prova la mia tempra. Sinceramente non intraprenderei nemmeno una relazione con un ventenne, anche se a stento ne dimostro venticinque io. Credo che ci sia il tempo per tutto e io non voglio rubare il tempo a nessuno, per nessun motivo.
Danpez sicuramente è libero di vivere la sua vita come meglio crede. Forse gli farà bene. Ma è una mela acerba che sta perdendo la sua freschezza vicino a un mucchio di letame e una mela matura.
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Danpez ha ventidue anni, è in un altra città e ha lasciato la Puglia e il calore della sua famiglia per seguire il suo percorso universitario. Vuole diventare farmacista, come suo padre. In famiglia le cose sono un po' abbozzate, l'affetto non manca, il padre è un uomo premuroso che ama i figli, ma...
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20/01/2016 13:40:36
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Commenti

  1. moonchild2016 20 gennaio 2016 ore 19:17
    Non posso perdonarti di aver definito "vegliarda" una donna di trentasei anni. Se davvero lo fosse io sarei una mummia :-p ;-)
  2. Naoko 20 gennaio 2016 ore 19:19
    Ciao Moon! Io parlo rispetto a lui! anche perchè io ne ho 30! XD
  3. moonchild2016 20 gennaio 2016 ore 19:25
    Ciao Naoko. 36-21=15. 30+15=...45? Continuo a sentirmi mummia! :nono1
  4. Naoko 20 gennaio 2016 ore 19:27
    Moon ti devo prenotare un biglietto al museo?
  5. moonchild2016 20 gennaio 2016 ore 19:30
    Non c'è molta differenza fra il restare dentro un sarcofago o in un ufficio. Casomai sarebbe faticoso prendere tutti i giorni il treno per Torino.
  6. Naoko 20 gennaio 2016 ore 19:38
    Su su...non fare il vegliardo! XD
  7. moonchild2016 20 gennaio 2016 ore 19:46
    ...mocciosa insolente.
  8. Naoko 20 gennaio 2016 ore 19:54
    La pensione te la ritiro io dai!
  9. moonchild2016 20 gennaio 2016 ore 20:00
    L'importante è che le trattenute sul tuo stipendio mi consentano di incassarla :P
  10. finalmenteriammesso 25 agosto 2018 ore 20:27
    Si purtroppo queste cose accadono, oggi giorno ancora di più, non è facile stare con le giovani e nel momento che ti capita una persona più matura diciamo te la fai andare bene, pensi solo cose belle, non sempre ma spesso non sono rose e fiori.

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