Quindicesima Puntata: Quando le canzoni erano scritte....

22 gennaio 2016 ore 13:55 segnala
Quindicesima Puntata: Quando le canzoni erano scritte sui fogli di carta.

Ultimamente pensavo. Ricordavo. Mi emozionavo.
Ascoltavo delle canzoni. Vecchie canzoni. Io solitamente, nel mio piccolo, adolescenzialmente parlando, ascoltavo, molto, i gruppi dei Teen anni novanta.
Quei gruppi formati da gente cool e inarrivabile che mi teneva incollata alla tv guardando programmi e registrando vhs ogni qual volta appariva un loro video in tv.
Avevo la camera tappezzata di poster, pesino le figurine attaccate alla porta in legno, bandiere.
Un giorno poi parto per la prima volta per le vacanze di un mese al mare e quando torno la mia camera era spoglia, mio padre ha detto che è stato il gatto, che si è fatto le unghie sui poster. Si, padre, il gatto.
Forse se al tempo ci fosse stato internet (accessibile a tutti) e i social anche noi ci saremmo zombizzati e allora non avremmo mai perso tempo a “copiarle” sul diario di scuola. Avremmo condiviso, avremmo copiaincollato le frasi, foto, video.
Ma a quel tempo avevamo solo la penna e l'audio cassetta. Mi ricordo che per farmi un audio cassetta cancellavo le cassette dello Zx Spectrun 56k, il computer, che a farlo ora mi taglierei le mani. Ma fu un sacrificio dovuto visto che i miei mi davano solo due mila lire per uscire (mi bastavano) e le musicassette costavano dalle due mila alle tremila lire, io di solito avevo pochi soldi e quelli li spendevo per le caramelle dell'ambulante, unico posto che mi era consentito raggiungere fino a una certa età.
Quando poi la mia migliore amica aveva la musicassetta allora la “doppiavamo” anzi aspettavo il padre che me la doppiasse, perché lui sapeva come fare.
Adesso? Io uso Youtube. Ascolto tutto e di tutto. I miei gusti musicali sono cambiati. La musica Metal si mischia a quella dei “Cantautori veri”. Ma il metallo ancora è il mio preferito. Ultimamente sono i Manowar i miei preferiti, Rammstein e System ogni tanto ancora li sparo a tutto volume.
Ma sto divagando. Perdonami.
Mi ricordo ancora le canzoni che mi piacevano. Quando il diario si inzeppava delle prime cotte, non so voi, quando ci innamoravamo scrivevamo EAST o SAST o MAST o DAST... L'iniziale del ragazzo e AMO SOLO TE come sigla, da li canzoni e fiumi di parole per questi primi amori.
Mi ricordo quando ero ancora ragazzina del mio primo EAST a cui dedicai “DAMMI SOLO UN MINUTO” dei gemelli diversi, bellissima, tutt'oggi. Scritta a penna come “lettera” quando lui mi disse che ci dovevamo lasciare. Non vi fu mai nulla tra noi se non giri sullo scooter e bacetti innocenti, la mia prima slinguata, ops, bacio alla francese.
Lui dal canto suo si volle fidanzare con la mia migliore amica e io lo scoprii quando i due dovevano andare in vacanza alla casa al mare, io non ne avevo, ed erano vicini, siccome non potevo farmi ospitare sempre da lei a casa sua allora decisi di “benedire” la cosa perché per me era inutile perdere la mia migliore amica per un ragazzo e che se si volevano bene comunque me l'avrebbero fatta alle spalle, perché? Lui dal canto suo riciclò una canzone del mitico Lucio Battisti cambiando qualche parola per farla propria, per lei. Io le uniche lettere d'amore che ho ricevuto in quel periodo erano da uno che per il gruppo era “lo sfigato” e quindi io da brava testa di cazzo lo baipassavo come tutte.
Mi pentii anni dopo, non preoccupatevi di darmi addosso. E' comunque rimasto uno sfigato, per la cronaca eh.
Ma se non avessi avuto quello, se non avessi avuto quel background come sarei ora? E voi?
Se non avessi avuto il diario pieno zeppo di canzoni, pieno di pensieri su queste canzoni, le canzoni...le audio cassette..che ricordi!
Non ho più quei diari, non ho più nulla. Ma quando posso le riascolto. Quando ripenso a quella me, che vive in una vita che ormai non è mia. Eppure questa me ogni tanto bussa. Ritorna.
Devo semplicemente ringraziare quelli che hanno prodotto queste canzoni, mi hanno aiutato a passare periodi bellissimi.
Ora si è perso tutto questo, non siamo più così, i ragazzi e le ragazze non sono più così..ora sono le spunte di whatsapp a prendere possesso di noi, delle nostre parole, il peso, l'emozione, le faccine.
Io ancora scrivo per qualcuno qualche lettera, sentita, ma non sento più la stessa emozione.
Le parole e le canzoni si sono perse. Per me, per sempre.
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Quindicesima Puntata: Quando le canzoni erano scritte sui fogli di carta. Ultimamente pensavo. Ricordavo. Mi emozionavo. Ascoltavo delle canzoni. Vecchie canzoni. Io solitamente, nel mio piccolo, adolescenzialmente parlando, ascoltavo, molto, i gruppi dei Teen anni novanta. Quei gruppi formati da...
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22/01/2016 13:55:52
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Commenti

  1. Aleg77 22 gennaio 2016 ore 14:33
    che nostalgia...
    mi tornano in mente le parole della canzone "gli anni" degli 883...
  2. Naoko 22 gennaio 2016 ore 14:36
    Già...ogni tanto fa bene un tuffo indietro. Nel tempo e nei ricordi.
  3. Aleg77 22 gennaio 2016 ore 14:49
    fa bene e fa male...l'importante è screscere e non dimenticare...del resto..."...nessuno indietro lo riporterà nemmeno noi...".

    Mamma mia...le cassettine del commodore 64...aspettavi aspettavi che caricasse il giochino e ad un certo punto finisce il nastro della cassettina e devi ricominciare....mamma mia...
    si bei ricordi...
  4. Naoko 22 gennaio 2016 ore 14:51
    Io ce l'ho ancora il commodore 64, e anche il suo faldone d'istruzioni, dove imparai a programmare giochi come l'impiccato e macchinine seguendo le istruzioni! XD che figo!
  5. Aleg77 22 gennaio 2016 ore 14:54
    anch'io ce l'ho ancora, ho anche il lettore dei floppy formato biglietto d'auguri e lo schermo in bianco e verde....mitici...
    anch'io mi divertivo a modificare i programmini in basic (tipo la pallina sullo schermo, il cambio dei colori ecc)...
    sembra sia passato un secolo da quei giorni...
  6. Naoko 22 gennaio 2016 ore 14:59
    Che figo! anche io! bahuahauhau siamo veiardi! XD (sono in fissa)
  7. Aleg77 22 gennaio 2016 ore 15:05
    e che dire della stampante a 9 aghi, 1 pagina in 5 minuti....e del mitico joystick albatros....hahahha...che robe...quante liti coi genitori...hahahaha

    anche se stiamo andando un po' fuori argomento...
  8. Naoko 22 gennaio 2016 ore 15:10
    Già basta basta! XD cmq grazie di averci dato un occhio!
  9. Aleg77 22 gennaio 2016 ore 15:12
    scherzi! grazie a te! m'hai cambiato la giornata...
  10. Alcest1974 31 gennaio 2016 ore 23:48
    Da questo punto di vista,ogni epoca contiene una perdita.Io che sono del '74 e ho vissuto gli anni '80,ricordo i suoi dei "vinili"..certe atmosfere ormai a metà anni '90 si erano già perse.Ma,forse,è come giustamente indichi tu:l'invadenza della virtualità,dei social media a deteriorare tutto.Ma noi restiamo sempre cuori e Anime e carne.Anche dietro uno schermo.E continua a fare la differenza.Almeno,per ora..
  11. finalmenteriammesso 25 agosto 2018 ore 18:30
    Quando scrivi emani emozioni a catena, la maggior parte delle volte sensazioni di tristezza...
    Non si direbbe tu sia simpatica e spiritosa, ma ci credo perchè sono cosi pure io.

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