Undicesima puntata: Cartoni

20 novembre 2015 ore 12:34 segnala
Undicesima puntata: Cartoni.
Cosa fate quando trovate uno scatolone vuoto? Ci sono molte cose che potete farci, ad esempio riempirlo di vecchi ricordi, piegarlo per la differenziata, ancora farci un armatura robot spaziale per voi o qualche vostro caro.
Potete anche riempirlo e spedirlo lontano, per gioco o per necessità. Potete farci un trasloco.
Ci sono diversi desideri in corso, riempiamolo, ricicliamolo, buttiamolo. Parlo per me. Ho conosciuto Busters molto tempo fa.
Busters è il mio cartone. Il cartone danneggiato che ho raccolto quasi un mese fa. Visto da fuori, è un bel cartone, ampio, accogliente, forte. Un cartone di tutto rispetto.
Ma è danneggiato. Perso. Disilluso. Strano.
Cosa mettere in quel cartone? il suo vecchio proprietario ha deciso da qualche mese, due se non sbaglio, di buttarlo via. Non mi è dispiaciuto, non poteva. Anzi ho avuto anche un bel periodo in cui avrei buttato il cartone nel riciclaggio.
Busters è un cartone molto particolare. Una sorta di punto interrogativo costante, non so mai se è pieno abbastanza e quanto sarà pesante trasportarlo.
A me piace. Sono stupidamente convinta che dentro di lui possa esserci qualcosa, un tesoro dimenticato che non aspetta che qualcuno che possa "rivalutarlo". Oppure.
Non mi sono mai chiesta se i danni di Busters siano veri o finti, se è così proprio di suo, se è un grande attore, un cartone che può sopportare un intero trasloco oppure solo un recipiente per la carta da reciclaggio.
Fin ora è tempo perso. Ho provato a scavare, risistemare, mettergli dell'altro nastro adesivo. Niente. Ogni volta che penso di aver rafforzato i suoi angoli me ne cede un pezzo.
Non sono affezionata a questo cartone, non ci riesco, ma mi ritrovo ostinata a cercare dentro di lui un cambiamento e cito:"ah allora può cambiare!" Ti assicuro che no, non cambierà un cazzo di niente; perché se tu hai deciso scientemente di comportarti così, non hai nemmeno valutato l'ipotesi che un giorno quella persona potrebbe interessarsi più di quanto ti interessa adesso."
Sono parole che conosco, già immaginavo io immersa in un filo immaginario d'imballaggio che spreco chilometri di nastro per coprire angoli e rotture che si spaccheranno non appena tenterò di riempirli un minimo.
Cosa posso fare allora? In questo momento non posso dirvi che mi sto godendo l'attimo, Buster è accogliente quanto un cartone di scarpe. Piccolo, insignificante, vuoto.
L'inesorabile fine è scritta su quel cartone, non perchè sono pessimista ma perchè è come tentare di riempire uno scolapasta di acqua e io sono l'acqua.
Magari per lui non è una fine. Per lui è un inizio e per me deve essere una bella esperienza da prendere come tale, come gli dico sempre è un cartone sprecato.
Tu cosa faresti al posto mio? Lasciamo questo cartone all'indifferenziato? Proviamo a riempirlo? E' una causa persa?
Infondo conosciamo entrambi la risposta.
Ma le convinzioni non hanno orecchie e occhi no? Tu cosa dici? Cosa ne facciamo di questo cartone? Dimmi.
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Undicesima puntata: Cartoni. Cosa fate quando trovate uno scatolone vuoto? Ci sono molte cose che potete farci, ad esempio riempirlo di vecchi ricordi, piegarlo per la differenziata, ancora farci un armatura robot spaziale per voi o qualche vostro caro. Potete anche riempirlo e spedirlo lontano,...
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20/11/2015 12:34:21
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Commenti

  1. finalmenteriammesso 25 agosto 2018 ore 13:51
    Lasciamo che Buster possa finalmente trovare pace, verrà prima bagnato e poi triturato e dalle sue piccole particelle nasceranno nuovi Buster.

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