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mercoledì 26 agosto 2009

I due cuochi innamorati

Scritto da nativadicinto 14.47

I due cuochi innamorati
C’era una volta, in un paese lontano, 

un grande giardino, un po’ fuori mano 

e dentro il giardino, nascosto tra i fiori, 

un grande castello dai mille colori.

In una gran sala, cogli spiedi a girare, 

un cuoco e una cuoca si danno da fare,

correndo da un pollo che devon farcire 

a sbatter la crema ancor da finire.

Non hanno mai il tempo, quei cuochi tapini, 

neppur di darsi due dolci bacini.

La notte, abbracciati, s’addormentano stanchi 

e sognano insieme di voci e di canti

di bimbi arrossati che giocan felici

tra il fuoco del forno e un barile di alici.


da “I due cuochi innamorati” di A. Marcigliano

illustr. di A. Cimatoribus



domenica 23 agosto 2009

Non bastava l'imprevisto articolare che mi ha.....

Scritto da nativadicinto 23.21

costretto a casa negli ultimi miei tre giorni di ferie? 


Come formichina avevo messo da parte, per i momenti piú difficili, un po di serenitá, 

raggranellata,  a fatica, durante le ferie con la mia famiglia. 

Al mio rientro la cittá mi attendeva, 

grande forno dalla bocca spalancata, pronto a sciogliere tutto di me, anche i miei pensieri.

L’adattamento, peró, doveva avere inizio.

Sono ri-partita introducendo, lentamente, alcune variabili invernali, una alla volta, senza fretta,

soprattutto ero cullata dal pensiero di essere ancora in ferie lavorative per un’intera settimana.

Mi stavo riappropriando del mio territorio e come la mia gatta cercavo il fresco,

eravamo io e lei da sole, una degna conclusione alla moltitudine relazionale vissuta nelle ultime tre settimane. 

Ho proceduto pensando solo al passo successivo, istante dopo istante, vissuto.

Piccole cose immerse in un confortante silenzio, preludio del delizioso rumore familiare.

Ma, MAI abbassare la guardia!

Una leggerezza, una dimenticanza, una distrazione

e lei pronta ha colpito, 

improvvisa, gelida, avvolgente, 

si é accanita sul mio corpo grondante di sudore, 

nascosta dietro il sorriso sornione del venditore di automobili, e mi ha “paralizzata”....

Lei la temuta ARIA CONDIZIONATA.

E cosí i miei tre ultimi giorni di ferie erano andati, bloccata in casa, con ridotte possibilitá di movimento, per guardare a sinistra dovevo girarmi di 90 gradi e il gomito, sempre a sinistra, aveva deciso di non andare oltre i 160 gradi.

Non volevo peró perdermi d’animo e soprattutto iniziare tanto presto ad attingere alle mie riserve estive, e tra impacchi di argilla e antinfiammatori sono arrivata ad oggi, 

ultimo giorno di ferie.

Sento ancora i punti nevralgici sul mio corpo, ma per fortuna il livello di autonomia é tornato nella (mia) norma.

Gia, per fortuna, ma tutto questo non é bastato,

Oggi sei arrivato TU.

Con il tuo logoro e inappropriato travestimento da volontario  (detta anche sindrome della crocerossina), 

Tu con tutti i tuoi dubbi, le tua incertezze e la tua umanitá,

Tu che sprechi lacrime per il tuo senso di vuoto, per la tua non appartenenza e per la tua distanza.

Tu, che mi hai lasciato.

Ma  T-U  C-O-S-A   V-U-O-I   D-A   M-E?

Il tuo silenzio mi paralizza, 

sei peggio dell'aria condizionata.

Ci.

p.s.

oggi ho dato fondo alla mia riserva estiva

domani riprendo a lavorare

domenica 23 agosto 2009

Gioconda Belli

Scritto da nativadicinto 19.08

Gioconda Belli
Ho conosciuto Gioconda Belli entrando dalla porta di servizio; 

io, interessata ed appassionata di illustrazioni ed illustratori seguivo (e seguo) con gioia le pubblicazioni di Wolf Erlbruch (in un post ho inserito l'animazione di un suo albo illustrato) 

e cosí, inevitabilmente, arrivai al loro meraviglioso "La fabbrica delle Farfalle", 

la poesia del testo


...Le farfalle non pesano quasi niente, sono leggere. 

Sono come lo sfolgorio della luce del sole, come se al sole bruciassero gli occhi e battendo le palpebre mandasse raggi rossi e gialli.
Siccome ce ne sono di tanti colori, si potrebbe anche pensare
che sono gli starnuti dell'arcobaleno...
o i frammenti che si staccano quando l'arco non è completo. 

esaltata da inconfondibili illustrazioni           

mi spinsero a saperne di piú di questa scrittrice.

Dietro quelle parole trovai una donna, una madre, una poetessa, una rivoluzionaria (ha combattuto con il fronte sandinista di liberazione nazionale contro il dittatore somoza) e soprattutto una grandissima scrittrice. 

La grande passione e apprensione per la sua terra, il Nicaragua, trasuda tra le righe dei suoi scritti, dove realtá e fantasia, amore e morte si fondono in sensuali danze.

La maggior parte dei suoi libri sono editi da Edizioni e/o, tra tutti cito “La Donna Abitata”, “La Pergamena della Seduzione” (Rizzoli) e ,ovviamente, “La Fabbrica delle Farfalle”. Ho deciso di scrivere un post su di lei perché, oltre ad essere una mia passione, caracollando sempre in YouTube mi sono imbattuta in un fotoshow il cui testo é tratto da una sua splendida poesia. La poesia ve la inserisco integralmente del video metto solo l’url.                                             Ci.

Non mi pento di niente

Dalla donna che sono mi succede, a volte, di osservare nelle altre, la donna che potevo essere;

donne garbate esempio di virtù, laboriose brave mogli, come mia madre avrebbe voluto.

Non so perchè tutta la vita ho trascorso a ribellarmi a loro.

Odio le loro minacce sul mio corpo

la colpa che le loro vite impeccabili,

per strano maleficio mi ispirano;

mi ribello contro le loro buone azioni,

contro i pianti notturni sotto il cuscino,

contro la vergogna della nudità sotto la biancheria intima, stirata e inamidata.

Queste donne, tuttavia, mi guardano dal fondo dei loro specchi;

alzano un dito accusatore

e, a volte, cedo al loro sguardo di biasimo

e vorrei guadagnarmi il consenso universale,

essere "la brava bambina", "la donna per bene", la Gioconda irreprensibile,

prendere dieci in condotta

dal partito, dallo Stato, dagli amici, dalla famiglia, dai figli

e da tutti gli esseri che popolano abbondantemente questo mondo.

In questa contraddizione inevitabile tra quel che doveva essere e quel che è,

ho combattuto numerose battaglie mortali,

battaglie inutili, loro contro di me

-loro contro di me che sono me stessa -

con la psiche dolorante, scarmigliata,

trasgredendo progetti ancestrali, lacero le donne che vivono in me

che, fin dall'infanzia, mi guardano torvo

perchè non riesco nello stampo perfetto dei loro sogni,

perchè oso essere quella folle, inattendibile,tenera e vulnerabile

che si innamora come una triste puttana

di cause giuste, di uomini belli e di parole giocose

perchè, adulta, ho osato vivere l'infanzia proibita

e ho fatto l'amore sulle scrivanie nelle ore d'ufficio,

ho rotto vincoli inviolabili e ho osato godere del corpo sano e sinuoso di cui i geni di tutti i miei avi mi hanno dotata.

Non incolpo nessuno. Anzi li ringrazio dei doni.

Non mi pento di niente, come disse Edith Piaf:

ma nei pozzi scuri in cui sprofondo al mattino, appena apro gli occhi,

sento le lacrime che premono, nonostante la felicità che ho finalmente conquistato,

rompendo cappe e strati di roccia terziaria e quaternaria,

vedo le altre donne che sono in me, sedute nel vestibolo

che mi guardano con occhi dolenti e mi sento in colpa per la mia felicità.

Assurde brave bambine mi circondano e danzano musiche infantili...contro di me;

contro questa donna fatta, piena,la donna dal seno sodo e i fianchi larghi,

che, per mia madre e contro di lei, mi piace essere.

Gioconda Belli

http://www.youtube.com/watch?v=8IMA_UibtIw

domenica 23 agosto 2009

...ad esempio a me piace...

Scritto da nativadicinto 13.13

..."ma come fare non so, si devo dirlo, ma a chi, se mai qualcuno capirá, sará senz'altro un altro come me"...Rino Gaetano "ad esempio a me piace il Sud"
In questi ultimi giorni mi sono dilettata a curiosare nei vostri blog, quasi tutti, i miei, passaggi silenti, se non per la foto del profilo che lascio, sono entrata cosí a caso seguendo la curiositá suscitata da una frase, da una foto o da un video, sicuramente per conoscere, ma tanto anche per riconoscermi.
Sto ancora girando intorno al pensiero "ma cosa voglio scrivere sul mio blog?" e mi sento appunto ...in costruzione...
Per il momento, per rompere il ghiaccio e superare questa strana sensazione di sentirsi in vetrina, ho messo frammenti di cose che mi piacciono, che mi incuriosiscono e mi interessano.
Ogni spunto di riflessione e confronto sará ben accetto.
Buona giornata
Ci.
p.s.
ma a cosa serve specificare il tono del messaggio?

sabato 22 agosto 2009

...e per chiudere...

Scritto da nativadicinto 16.33

Video
Chiude la mia carrellata di oggi,tra passioni e ricordi,
questa canzone di Rino Gaetano, 
che da sempre mi fa vibrare belle emozioni.
Buona giornata
Ci.



sabato 22 agosto 2009

Storia Del Mondo Per Chi Ha Fretta

Scritto da nativadicinto 16.06

Video
....rimango sulle passioni...buona visione....



sabato 22 agosto 2009

...sul tango...

Scritto da nativadicinto 15.12

Video


Inavvertitamente prima ho cancellato il mio vecchio post sul tango.
Volevo inserire un video (opzione a me interdetta fino ad ieri)
ed invece...puff...sparito tutto...
Vabbé, ora non staró qui a riscrivere quanto giá detto.
In sintesi ho una profonda passione per il Tango Argentino..
ascoltarlo, vederlo e ballarlo...
Vi lascio a questo video trovato girovagando su YouTube.
Ci.

sabato 22 agosto 2009

CHI ME L'HA FATTA IN TESTA?

Scritto da nativadicinto 14.15

Video



di Wolf Erlbruch

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nativadicinto

Età: 48 anni
Sesso: donna

Motto:
"...solo gli stupidi non cambiano mai idea..."

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