il cambiamento.

26 aprile 2015 ore 00:49 segnala
Esiste in Giappone un’arte che fa dell’errore un’opportunità, della fine un inizio. Dell’irreparabile, bellezza.
È "kintsugi", una tecnica che insegna quanto utile sia l'imperfezione, quanto importante sia colare oro nelle nostre ferite e accettare il cambiamento.


KINTSUGI: o del guadagnare imperfezione.





Una ciotola che cade, si frantuma e mostra così la natura parziale di tutte le cose, che spiega come in verità il mondo sia fatto di pezzi, grandi o piccoli, e come stia a noi ricompattarli nel modo più indolore. Sono stoviglie spaccate, sbreccate, rinsaldate con la lacca e i cui punti di rottura vengono riempiti e decorati con l’oro, l’argento, con l’oro bianco.
Kintsugi è una tecnica nata in Giappone e, nella stessa definizione del termine, si racconta in questa lingua l’attesa trepidante e gioiosa nel vedere cosa verrà fuori dalla riparazione. La felicità rappresa nell’errore.


Riempire d’oro le ferite, farne pezzi unici, fregiarsi di ciò che ci distingue, delle rughe su un volto, degli squarci che si aprono naturalmente nella vita come recita un proverbio giapponese:
“Dagli squarci che si aprono nella vita si riescono a vedere cose fino ad allora nascoste”.


Cadere è parte del viaggio, fa parte del camminare di ognuno di noi. Aver dimenticato come è accaduto che siamo diventati grandi, come è successo che abbiamo imparato a mangiare da soli, ad impugnare un coltello e una forchetta, due bacchette, ad amare una persona, a renderla migliore, a cercare nel mondo una via tutta nostra, non signiifca che non sia accaduto veramente, che non sia passato tempo e tanti sbagli prima di riuscire.


Forse sono sopravvissuta ai quindici, sedici e poi ai vent’anni, ad una adolescenza emotivamente burrascosa, a grandi mancanze familiari e a una sensibilità che ho faticato a lungo a trasformare, che sono riuscita a riempire d’oro tutte queste profonde cicatrici ed esse ora brillano fino ad abbagliare, tanto che sono diventate negli anni la parte migliore di me.



tratto dal Blog:
http://www.lauraimaimessina.com/giapponemonamour/kintsugi-%E9%87%91%E7%B6%99%E3%81%8E-o-del-guadagnare-imperfezione/
6cacb5dc-951b-4b27-b2a1-162b2e02cd6a
Esiste in Giappone un’arte che fa dell’errore un’opportunità, della fine un inizio. Dell’irreparabile, bellezza. È "kintsugi", una tecnica che insegna quanto utile sia l'imperfezione, quanto importante sia colare oro nelle nostre ferite e accettare il cambiamento. KINTSUGI: o del guadagnare...
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Non aspettarti niente, perchè.

16 dicembre 2014 ore 18:51 segnala
Se stai aspettando che succeda qualcosa,
non importa quanto o da quanto tempo
tu sia concentrato,
perchè succederà esattamente
quando sarai distratto
o ti sarai assentato un attimo.


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Se stai aspettando che succeda qualcosa, non importa quanto o da quanto tempo tu sia concentrato, perchè succederà esattamente quando sarai distratto o ti sarai assentato un attimo. « immagine »
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Le Metamorfosi di Mariko Mori_artista giapponese

23 aprile 2014 ore 15:52 segnala
Mariko Mori

Esibizioni, disegni, fotografie, audio e video, opere legate insieme in un racconto di nascita-morte-rinascita, un cerchio continuo della forza vitale che l'artista osserva su scala cosmica. Viaggio attraverso lo spazio, il tempo e la coscienza, di questo parlano tutte le esposizioni della sua opere immersiva.


Come dice Bill Viola:
"Fisicamente, una trasfigurazione è un cambiamento completo di forma, un rimodellamento delle apparenze, una metamorfosi. La metamorfosi più profonda e più radicale è quella interiorizzata, invisibile, cambiando persino la sostanza della persona e finendo per irradiare e trasformare tutto ciò che lo circonda".






















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Mariko Mori Esibizioni, disegni, fotografie, audio e video, opere legate insieme in un racconto di nascita-morte-rinascita, un cerchio continuo della forza vitale che l'artista osserva su scala cosmica. Viaggio attraverso lo spazio, il tempo e la coscienza, di questo parlano tutte le esposizioni...
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EVERYDAY AT THE BUS STOP.

13 marzo 2014 ore 00:33 segnala
At the bus stop - At the bus stop - Everyday at the bus stop
Yeah... I'll never stop - I'll never stop - baby I'll never stop


Ecco, qui si nota un pò di fantasia,
magari in Italia ne basterebbe anche meno.

Siamo alla fermata del bus Strawberry,
una fermata normale nel Giappone occidentale.
Questa signora attende l'arrivo del bus.





non è che si debba trasformare l'Italia in un orto lungo le strade,
ma qui da noi un pò di fantasia mai, eh?



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At the bus stop - At the bus stop - Everyday at the bus stop Yeah... I'll never stop - I'll never stop - baby I'll never stop Ecco, qui si nota un pò di fantasia, magari in Italia ne basterebbe anche meno. Siamo alla fermata del bus Strawberry, una fermata normale nel Giappone occidentale....
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2014 Anno del Cavallo_cinesicamente parlando.

01 gennaio 2014 ore 11:01 segnala


di origine cinese, in uso anche in Giappone


Zodiaco, Anno del Cavallo 2014
il 2014 è l'Anno del Cavallo (Uma)...
ricorre ogni 12 anni ed è il settimo simbolo dello zodiaco giapponese.
Chi è nato nell'Anno del Cavallo pensa rapidamente, è saggio ed
è versatile, con talento in diversi campi...
si arrabbia facilmente ed è impaziente.

... uno degli 12 animali del zodiaco orientale, segno di chi è
nato in 1930, 1942, 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014...


Secondo una leggenda il Buddha, nel presentimento della sua fine sulla Terra, chiamò a
raccolta tutti gli animali della terra, ma solo 12 andarono ad offrire il loro saluto. Come premio per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall'intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, il serpente. L'atletico cavallo fu settimo e l'elegante capra ottava, subito dopo arrivò l'astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare il Buddha. La leggenda spiega anche come mai il piccolo e furbo topo riuscì a battere il grande e onesto bue. Arrampicandosi sul suo dorso il topo evitò di percorrere la strada e giunto sul luogo saltò il bue e salutò il Buddha. Questa leggenda deriva probabilmente dall'incontro tra il buddhismo e le tradizioni cinesi.

e questo molto insegna...



Calendario astrologico


Secondo la mitologia, il calendario astrologico cinese risale al 2637 a.C. quando l'imperatore Huang Di introdusse il primo ciclo del suo Zodiaco.
Combinando i diversi cicli che sono alla base dell'astrologia cinese si ottiene un
calendario astrologico, anche questo ciclico, che si completa in 60 anni.
Nella tabella, ad ogni segno sono associati gli anni da esso governati e per ciascun
anno il giorno di capodanno.


I colori indicano l'elemento guida per quell'anno: ROSSO = Fuoco, GIALLO = Terra, GRIGIO = Metallo, AZZURRO = Acqua, VERDE = Legno.





IL SEGNO DEL CAVALLO


Correre in libertà, con la criniera al vento, ecco il sogno dei nativi del segno del Cavallo! Questi soggetti sono prima di tutto dei ribelli e non tollerano alcuna costrizione, di nessun tipo; nemmeno le idee, le opinioni altrui devono condizionarli e chi vive con loro non deve mai dare l’impressione di aspettarsi qualcosa da essi perché anche questo scatena la loro insofferenza e la loro fuga. Inoltre i nativi del Cavallo sono profondamente convinti di avere sempre ragione, mentre tutti gli altri hanno torto, pertanto è molto difficile riuscire a farli ragionare o convincerli circa l’uno o l’altro argomento. Viaggiare è una delle attività più gradite ai Cavalli, che non possono star fermi e invece di stare in casa sul divano a rilassarsi vanno a fare una passeggiata nei dintorni o nelle vie sotto casa per fare magari un po’ di conversazione con le persone che incontrano. La conversazione è infatti il campo in cui i Cavalli si sentono più a loro agio, si divertono a chiacchierare e anche a spettegolare, magari al telefono, incuranti dell’ammontare eccessivo delle bollette. Se devono dire qualcosa a qualcuno devono farlo subito e non un minuto più tardi! Alcuni Cavalli sono talmente impetuosi e ingovernabili che non tengono affatto conto delle condizioni dell’interlocutore prescelto (magari reduce da una faticosa giornata di lavoro) e desideroso solo di dormire, e gli rovesciano addosso, senza compassione, il fiume del loro eloquio. E se telefonano alle tre di notte perché devono assolutamente dire una cosa è inutile arrabbiarsi, loro comunque diranno quello che hanno deciso di dire e bisognerà ascoltarli, anche se il problema che li assilla nel cuore della notte sarebbe rimandabile a momenti migliori.Di fatto i nativi del Cavallo non hanno il senso del tempo. Sono sempre molto attivi, pratici e devono sentirsi occupati in ogni momento della giornata. Quando sono ammalati e la prescrizione del dottore li costringe a letto, si arrabbiano e si ammalano ancora di più per il fatto che non si possono muovere. I lavori di casa e le pulizie risultano insopportabili ai nativi del Cavallo che affidano questi compiti ad altri, a qualunque costo, anche se, per poter pagare la collaboratrice domestica, fossero costretti a mangiare solo pane e patate. Amabili, simpatici e pieni di vita, i Cavalli hanno molti amici, sono pieni di iniziativa e spesso imprevedibili, ma proprio per questo assai poco popolari. Sono molto abili e creativi non c’è festa migliore e più “a sorpresa” di quella organizzata da un nativo del Cavallo, tanto che resterà memorabile per i partecipanti, che ne parleranno ancora molti anni dopo. Infine i Cavalli sono ospitali, hanno un ottimo gusto e sono entusiasti, quando possono avere amici in casa. L’energia del Cavallo si esprime appieno negli anni del Cavallo, della Tigre e del Cane, ma gli indomiti galoppatori dovranno stare al passo negli anni del Topo, del Coniglio e del Gallo.


personalmente, non credo agli oroscopi, ecc..., non li leggo mai, ma comunque trovo questa notizia interessante come semplice conoscenza culturale di un altro popolo, poi ognuno ne trae quello che ritiene, o meno.


sarebbe da dire, alla fine, tutti in groppa!


e buon anno del cavallo!


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« immagine » di origine cinese, in uso anche in Giappone Zodiaco, Anno del Cavallo 2014 il 2014 è l'Anno del Cavallo (Uma)... ricorre ogni 12 anni ed è il settimo simbolo dello zodiaco giapponese. Chi è nato nell'Anno del Cavallo pensa rapidamente, è saggio ed è versatile, con talento in diver...
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Hiroshima 6 agosto 1945

06 agosto 2013 ore 17:45 segnala
... sono passati 68 anni dal Trinity Test
del Progetto Manhattan
e dal bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki.




Enola Gay e Little Boy

6 agosto 1945

Enola Gay è il nome dato al bombardiere B-29 che il 6 agosto sganciò Little Boy su Hiroshima: la bomba, la seconda prodotta nell'ambito del Progetto Manhattan, a differenza di The Gadget (usata nel Trinity Test) e di Fat Man (destinata a Nagasaki), era un ordigno basato sull' uranio-235.


Little Boy: la foto qui sotto mostra un modello in scala reale della bomba sganciata su Hiroshima. Little Boy era caricato con 64 kg di uranio-235 (uranio arricchito): di questi, solamente da 9 a 13 grammi in energia (equivalente a 16.000 kg di tritolo) e radiazioni.












Lo sterminio di massa,
fino al genocidio di altri popoli,
è ac­cettabile se compiuto dagli Sta­ti Uniti?


«E' accettabile commettere un'azione che ucciderà decine di migliaia, o più, di civili (...) con l'obietti­vo di ottenere un effetto sulla capacità del nemico di condurre la guerra e, più impor­tante, per distruggere la volontà del nemi­co di proseguire il conflitto? In pratica, la risposta degli Stati uniti è stata affermati­va, bombardando Tokyo e Dresda (prima di Hiroshima e Nagasaki)».
Maggioranza indifferente.
A giudicare dal modesto numero di articoli usciti in questi giorni sulla stampa ameri­cana, e dal carattere convenzionale dei loro contenuti, la drammaticità di questo inter­rogativo etico lascia indifferente la mag­gior parte dei giornalisti e dei politici, se non quando qualcuno cerca di introdurre la questione in un forum accessibile a tutti i cittadini e non ai soli specialisti.

Il militarismo di Washington non tollera critiche o dubbi nemmeno 68 anni dopo i fatti. L'idea che gli Stati uniti sono un grande paese proprio in quanto possono discutere degli errori, e anche dei crimini, del proprio go­verno deve cedere il passo a un consenso prefabbricato.
L'unica discussione possibile, ciò che resta, è l'alternativa tra l'uso dell'atomica e un milione di morti americani.

E «Nessun dubbio».

Per tutta l'umanità, invece, mai più un'altra Hiroshima.


In memoria
delle decine di migliaia di vittime
della prima bomba atomica
:rosa.
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... sono passati 68 anni dal Trinity Test del Progetto Manhattan e dal bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki. Enola Gay e Little Boy 6 agosto 1945 Enola Gay è il nome dato al bombardiere B-29 che il 6 agosto sganciò Little Boy su Hiroshima: la bomba, la seconda prodotta nell'ambito...
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Awa Odori _ Festival Giapponese

01 agosto 2013 ore 16:27 segnala
L'Estate, in Giappone,
è la stagione dei festival.
E festival estivi si svolgono in tutta la nazione.



Ma come andare ad una festa
in cui tutta la famiglia può partecipare
e divertirsi nel ballare insieme?
Awa Odori (Awa Dance Festival) a Tokushima
è uno dei principali festival di questo tipo,
si tiene dal 12 al 15 agosto



“Eraiyatcha, eraiyatcha,
yoi yoi yoi yoi.
Odoru aho ni miru aho.
Onaji aho nara odoranya son, son!”

questo è il ritornello
che si sente dappertutto.


(Eraiyatcha, eraiyatcha,
Yoi Yoi Yoi Yoi.
Sciocchi i danzatori
e guarda gli sciocchi spettatori.
Entrambi sono sciocchi,
quindi perché non ballare entrambi ?!)


Questa è una frase tradizionale cantata in Giappone ed è ciò che Awa Odori è : è più divertente aderire e ballare che guardare! Le squadre si compongono di ballerini chiamati "Ren" per Awa Odori, nati nella Prefettura di Tokushima, e le squadre competono per lo spettacolo di danza le une con le altre. Chiunque può andare a ballare, come un pazzo al ritmo di due battute accompagnate dal samisen, i tamburi, le campane ed i flauti. Ci sono due stili di danza per Awa Odori: Otoko-odori (danza maschile), che è dinamico e divertente e Onna-odori (danza femminile), che è sensuale ed elegante. Potrai ballare con la gioia che viene dal profondo del tuo cuore. Tokushima, diventa molto vivace e colorata durante la stagione dei festival.


I visitatori che vogliono prendere parte ad Awa Odori a Tokushima, possono aderire alla "Niwaka Ren" (drop-in squadra) e ballare liberamente senza alcuna applicazione avanzata o tassa. Non preoccupatevi se non si sa nulla di Awa Odori. Si può avere una lezione dagli esperti prima di andare alla sede. Chiunque può partecipare a cuor leggero. E 'garantito che si avranno dei piacevoli ricordi. Questo popolare Awa Odori si è diffuso in tutto il Giappone e le feste si tengono qui e là in estate. Se non siete in grado di farlo durante i giorni del festival, si può visitare "Awa Odori Hall" di Tokushima City. Potete vedere le vere performance Awa Odori lì.


Questi sono i passi del ballo:





E questo è il ballo in tutto il suo splendore:




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L'Estate, in Giappone, è la stagione dei festival. E festival estivi si svolgono in tutta la nazione. « immagine » Ma come andare ad una festa in cui tutta la famiglia può partecipare e divertirsi nel ballare insieme? Awa Odori (Awa Dance Festival) a Tokushima è uno dei principali festival...
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I Giapponesi giunsero in America prima di Colombo?

16 luglio 2013 ore 11:14 segnala
Pare di sì.
Nessuno ebbe la consapevolezza di aver scoperto un nuovo continente, ma pare che i Giapponesi sbarcarono in America prima di Cristoforo Colombo. Tiè!
I Giapponesi ci arrivarono dal Nord Ovest, naturalmente, già gli Ainu partirono dalla Siberia e, attraversando lo stretto di Behring, giunsero in Alaska dal Nord.



Questo è un articolo apparso sul Corriere della Sera di diversi anni fa.


ANNUNCIO DAGLI USA. TRA I LORO DISCENDENTI, I SIOUX.
Giapponesi per primi in America. La scoprirono 15 mila anni fa


Annuncio dagli Usa. Tra i loro discendenti i Sioux Giapponesi primi in America La scoprirono 15 mila anni fa I veri scopritori dell' America furono tribù giapponesi che 15 mila anni fa attraversarono il «ponte di terra», che allora univa la Siberia all' Alaska, e arrivarono nel Nuovo Mondo fino a quel momento completamente ignoto all' uomo. A sostenere questa tesi è C. Loring Brace, del museo di Antropologia dell' Università del Michigan. L' antropologo ha esaminato la struttura ossea di un individuo vissuto 10 mila anni fa e altri antichi resti ossei americani trovandovi una stretta relazione con quelli degli Jomon, una popolazione vissuta in Giappone in epoca preistorica. Altri resti, di poco successivi ai 10 mila anni, secondo l' antropologo americano indicano ancora un' origine giapponese, ma avrebbero in questo caso strette relazioni con quelle degli Ainu, una popolazione giapponese ancora esistente. Secondo la ricostruzione fatta dallo studioso americano, quindi, le tribù Jomon raggiunsero per prime le Americhe circa 15 mila anni fa e vennero seguite poco dopo dagli Ainu. Dopo un migliaio di anni dal loro arrivo nell' America settentrionale, queste tribù raggiunsero l' America meridionale. I discendenti di questi primi colonizzatori sarebbero i pellerossa Piedi Neri, Sioux e Cherokee. Non bisogna comunque pensare che questi scopritori dell' America somigliassero agli attuali giapponesi, ha precisato Brace. Infatti, per caratteristiche fisiche, gli Jomon e gli Ainu sono più assimilabili agli europei e ad alcune popolazioni asiatiche, piuttosto che ai giapponesi. Con il termine Jomon, gli studiosi indicano una cultura che si sviluppò nelle isole giapponesi prima di 10 mila anni fa e che produsse elaborate ceramiche. Gli Ainu vivono ancora oggi nell' isola di Hokkaido e nella penisola della Kamciatka. Sono noti per l' estrema abbondanza di peli su tutto il corpo; inoltre, non hanno la plica mongolica che dà la caratteristica forma a «mandorla» agli occhi di molti asiatici. Praticano il culto dell' orso, considerano sacro ogni essere vivente e tutti i fenomeni naturali. Oggi sono ridotti a poche decine di migliaia e meno dell' uno per cento è di sangue puro. Tremila o quattromila anni dopo dopo queste prime migrazioni, secondo Brace, le Americhe vennero raggiunte da una seconda ondata migratoria formata da popolazioni della Cina, della Mogolia e del Sud-Est asiatico.

Articolo di Viviano Domenici






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Pare di sì. Nessuno ebbe la consapevolezza di aver scoperto un nuovo continente, ma pare che i Giapponesi sbarcarono in America prima di Cristoforo Colombo. Tiè! I Giapponesi ci arrivarono dal Nord Ovest, naturalmente, già gli Ainu partirono dalla Siberia e, attraversando lo stretto di Behring,...
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Perchè i giapponesi hanno gli occhi a mandorla?

14 luglio 2013 ore 19:31 segnala
Domanda che a volte mi capita di sentire.

tutte le popolazioni di origine mongola hanno gli occhi a mandorla perchè provenivano da aree geografiche caratterizzate da un clima continentale freddo, ma anche polare come dove vivono gli eschimesi, infatti gli occhi a mandorla sono dovuti ad una sacca di grasso posta sotto gli occhi, che ha proprio la funzione di proteggere gli occhi dal freddo intenso e dai venti gelidi provenienti dalla siberia.


Questa è una caratteristica tipica anche dei lapponi.


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Domanda che a volte mi capita di sentire. tutte le popolazioni di origine mongola hanno gli occhi a mandorla perchè provenivano da aree geografiche caratterizzate da un clima continentale freddo, ma anche polare come dove vivono gli eschimesi, infatti gli occhi a mandorla sono dovuti ad una sacca...
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Hitachi Seaside Park, Ibaraki, Giappone

10 luglio 2013 ore 10:19 segnala
Hitachi Seaside Park

605-4 Onuma, Mawatari, Hitachinaka, Ibaraki Prefecture 312-0012, Giappone
+81 29-265-9001


Durante ogni stagione, una varietà di fiori differente sboccia sulla collina "Miharashi No Oka", da cui è possibile ammirare l'Oceano Pacifico. Famosissima la Nemophila blu che a primavera crea un tappeto blu.




E' sicuramente un posto davvero bello. Rilassante e pieno di colori in tutte le stagioni, l'autunno regala un'atmosfera davvero straordinaria.
Il parco che si estende fino a circa 190ha, è un grande giardino fiorito in vari luoghi e ogni stagione offre paesaggi spettacolari.
In primavera, Narcisi e Tulipani, all'inizio dell'estate, Rose, in estate, Zinniia, in autunno, Cosmea e Kokia (ginestra erba), piacevole per gli occhi di persone che visitano i fiori delle quattro stagioni. In primavera è bellissimo il tappeto di fiori blu dato dalla Nemophila blu.
In autunno potete vedere i bellissimi fiori di stagione di Kokia.
Una forma molto particolare, che si dice "caviale del campo".
In estate rimangono i colori giallo-verde, poi le foglie belle viola-rosso dai colori vivaci, una specialità del parco in autunno.
Si rimane a bocca spalancata per la meraviglia, per l'incanto della bellezza dei fiori.
Nel parco ci sono altri servizi, percorsi di bicicletta, pista di atletica leggera, ristoranti, un negozio di souvenir.
Si possono organizzare anche pic-nic e barbecue.
Durante tutto l'anno, ci sono tanti eventi.





















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Hitachi Seaside Park 605-4 Onuma, Mawatari, Hitachinaka, Ibaraki Prefecture 312-0012, Giappone +81 29-265-9001 Durante ogni stagione, una varietà di fiori differente sboccia sulla collina "Miharashi No Oka", da cui è possibile ammirare l'Oceano Pacifico. Famosissima la Nemophila blu che a...
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