Aria di compleanno....

02 settembre 2018 ore 23:57 segnala
2 settembre …



No, questa mattina non riesco a smemorarmi in un grido. Non ci riesco proprio.

Ho passato la notte a spiare l'amato cielo, i suoi tessuti stellati... le prime luci, e ,finalmente, il sole, per dirmi e darmi un buongiorno tutto mio, tutto dentro, particolare, nel giorno del mio compleanno.

E sì perché è quell'appuntamento che non riesci a dimenticare, anche se fingi e svicoli come l'orso dei cartoni animati che guardavi da piccolo, anche se tenti di eluderlo ecco che, tac, t'arriva sicuro. Con i suoi film di memoria, dei tuoi giorni cantati e i tuoi giorni no.

È arrivato, per fortuna, anche quest’anno il giorno più lungo, quello che per diritto e per anagrafe ti appartiene e che spesso se fai di conto ti fa soffrire, e che spesso vorresti dimenticare e provi eh, certo che ci provi a soffocarlo, ma ritorna sempre in gola.

Può essere questo, nella vita di tutti, un giro di ventiquattrore rischioso, triste, abbandonato, ironico, stordito, ma anche sorridente …E, in senso assoluto il tuo giorno più tuo.

Non è necessario passare davanti allo specchio per vedere il tuo volto da vecchio babbeo: lo conosci lo sai e lo conoscono in parte anche quelli che ti stanno vicino ogni giorno, e lo indovinano meglio quelli che ti vogliono bene.

Ecco, oggi mi piacerebbe vivere un giorno pigro ma attento.

Vorrei dare a queste ore un senso di corsa lenta, vissuta fino in fondo, con ogni atto conosciuto che diventa come nuovo e perché no, inventato.

E intanto la mente restituisce la lucidità dei ricordi: le tangibili felicità di mille attimi, la polvere d’oro che altri cuori ti hanno nevicato addosso ma anche i colpi di coltello al cuore, quando quasi rivedi risenti i momenti che ti appartengono e sono stati sgarbati con te, con la vita, con gli altri…



Lucidi anche i versi, le canzoni e gli atti, i gesti che ti hanno dato forza e voglia di tirarla magari coi denti la vita.

E un verso, e sì, un verso ti insegue da anni da tanti e poi tant' anni: ”e vado avanti finché è lungo il sempre” ...Un verso dell’ amato poeta Dylan Thomas che poi di vita davanti ne ha avuta così poca.

Ma ha creduto, con disperazione, con gioia, con l’allegria e la vitalità scomposta di chi sa che ogni giorno è un'avventura da cui puoi tornare segnato, ferito o colpito per sempre.

Ma vai avanti perché questo è il coraggio, perché questa e la forza, perché, con tutta la semplicità delle parole scritte e dette, questa è proprio la vita.

Con le sue scelte dure, amare taglienti. Con i suoi piccoli grandi fatti, con il gioco del tuo cervello ( pulito ) , che sa quel che vuole, che funziona ( incredibile vero ? ) anche se attorno tutto è nebbia, freddo, quando la solitudine ti sembra un mostro ( e lo è ) e ti accorgi che la stai vincendo .

Le ore del tuo giorno hanno cadenze, scandiscono con lentezza voluta, i ricordi e gli abbandoni, e sai, capisci ...Capisci che hai davvero vissuto, magari a sbatticuore, magari con la tensione che ti porta all'urlo, alla congestione, ma seguendo un filo che ormai conosci.

E quell’ormai sei tu, mentre il tempo del mondo continua la sua corsa di fiume che non conosce pause, che non puoi fermare, e dove, nella sua corsa, il tempo ha importanza in ogni suo battere di minuto. Perché è tuo e non si ripete.

Dove anche l'ovvio diventa crescere e sapere, sapere e voler bene a te e gli altri.

Oggi, in queste ore del giorno del mio compleanno, me ne sto come su una collina a guardare quando arrivano le stelle, a osservare il vento che muove gli alberi, a leggere lo sguardo di grandi occhi scuri d'immenso di una donna e a indovinare i suoi sorrisi, a guardare un cane nero che corre indiavolato verso di me con le orecchie sventolate.

E mi dico che i giorni non sono d'inganno, così come io non ho ingannato i giorni e neppure le notti, anche quelle più livide e aspre.

E mi piace sentirmi vivo, con il sangue che mi scorre dentro, con gli occhi che si chiudono appena, come a goderle di più queste cose, di ogni tempo e di ogni stagione.

Si, fa dolcezza sentirsi vivo. Ecco che il giorno del compleanno diventa un giorno importante, segnato, sì, ma mai rassegnato ...e vado avanti finché e lungo il sempre...

Questo sempre che ci accompagna e che può durare anche soltanto un'ora, un giorno o un anno ancora, non lo sappiamo, sappiamo invece che sarà sempre amato.

Amato di vita e d'affetto.
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2 settembre … No, questa mattina non riesco a smemorarmi in un grido. Non ci riesco proprio. Ho passato la notte a spiare l'amato cielo, i suoi tessuti stellati... le prime luci, e ,finalmente, il sole, per dirmi e darmi un buongiorno tutto mio, tutto dentro, particolare, nel giorno del mio...
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