Nei panni di una bionda

24 novembre 2017 ore 19:31 segnala
Sabato sera, uno di quei sabati di relax che ogni tanto capitano, inizio a cazzeggiare su Chatta, alla ricerca di qualche persona degna di essere contattata, ma nulla di interessante.
Così, per movimentare la serata, creo un profilo femminile.

Spesso le amiche di Chatta mi hanno raccontato di come basti essere un profilo femminile per essere tempestate da messaggi, baci, foto di organi riproduttivi maschili e allora, per sperimentare l'ebbrezza di avere una casella di messaggi piena, mi trasformo in una bionda, formosa.

Nessuna foto sul profilo.
Creato alle 20 e 58...ancora prima di postare qualcosa ecco arrivare i primi messaggi, alle 21 e 02.
Leggo tutti i messaggi, un trionfo di banalità e tristezza.
Ne seleziono un paio con i quali inizio a "giocare".
Uno mi manda le foto del suo volatile, davvero notevole come dimensioni, accoppiato a il posteriore di una ragazza.
Mi chiede se mi piacerebbe provarlo, sto al gioco e si offre di prenotarmi l'hotel.
Un altro mi racconta della sua fantasia di essere penetrato e gioco anche con lui.
Mi chiedono le foto ma non ne ho e allora rimando a lunedì, quando spaccerò per mie dei selfie di una ragazza che non so chi sia, trovata sul web, senza mostrare il viso.

Alla fine della fiera, ho tenuto il profilo aperto 4 giorni:
95 messaggi, 27 "kiss", 2 foto di uomini nudi (quello di prima e un altro con un "arnese" molto più patetico del mio).
Non ho scritto chissà cosa, né postato messaggi provocanti ma...un successo.

Per scelta ho smesso di approcciare donne da mesi ormai:
se loro mi scrivono io rispondo, se mi sento in sintonia ci scambio messaggi; se il giorno dopo mi ricontatta, ci scriviamo ancora, altrimenti non la cerco.

Idem se mettono un "mi piace" su un mio post del blog o qualcosa che posto in bacheca:
mi fa piacere che apprezzino ciò che scrivo ma non le contatto per inziare un discorso.
Perché?
Perché Chatta non è nelle mie corde.
Perché devi essere intraprendente, interessante, brillante...stuzzicare il desiderio di una donna affinché scelga te per chattare e per, magari, conoscerti e fare sesso...e tutto questo non rientra nelle mie capacità.

Faccio fatica a contattare una donna se non mi intriga...e non riesco a mandare messaggi a tutti i profili femminili di Chatta.
Probabilmente perché do valore al mio tempo e voglio passarlo solo con donne istintivamente mi attirano, merce rara su Chatta (almeno per quelli che sono i miei gusti).

Sono comunque stato fortunato: ho conosciuto donne decisamente interessanti con le quali chiacchiero piacevolmente.
Ho sempre avuto la tendenza a fare selezione, a non provarci con tutte solo perché tra le cosce hanno una parte anatomica che mi affascina.
Per molte ma non per tutte, come recitava lo spot di un vino:
per il momento posso ancora permettermelo

Morti di Figa si nasce e io, fortunatamente, non lo nacqui.

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Sabato sera, uno di quei sabati di relax che ogni tanto capitano, inizio a cazzeggiare su Chatta, alla ricerca di qualche persona degna di essere contattata, ma nulla di interessante. Così, per movimentare la serata, creo un profilo femminile. Spesso le amiche di Chatta mi hanno raccontato di come...
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Se lei è troppo bella la coppia non dura

23 novembre 2017 ore 19:02 segnala
L'eterno dilemma:
meglio dare retta a Catalano quando diceva "è meglio sposare una donna ricca, bella e intelligente che una donna brutta, povera e stupida" oppure ad Antistene che diceva "quando il mio corpo ha bisogno d'amore, mi accoppio con una donna brutta, così che lei, proprio perché nessuno la desidera, mi possa accogliere con grandissima gioia."?

Personalmente preferisco abbracciare la teoria di Massimo Catalano dato che mi sento più Cirenaico che Cinico, anche se a volte vi sono punti nei quali sono piuttosto vicini nelle idee.

Anni fa venne pubblicato uno studio su Personality and Social Psychology Bulletin, secondo il quale la storia d’amore è destinata a naufragare se lei è molto più bella di lui.
La colpa è, tanto per cambiare, dei maschietti:
gli uomini, un po’ più bruttini, vedono minacce ovunque, anche dove non dovrebbero, diventono gelosi e la donna, soffocata dalla gelosia del partner, potrebbe decidere di rifarsi una vita con un’altra persona.

Ma non è vero il contrario:
un marito o un fidanzato molto attraente non sono di ostacolo a una storia lunga.

Fonte: pourfemme.it

E allora, meglio una relazione che duri con una cessa oppure una relazione breve con una bella figa?
Per chi come me vive il presente e si gode l'attimo, non ci sono dubbi:
meglio la seconda ipotesi.
Chiaro che nel mio caso non è poi cosi difficile trovare una donna molto più bella di me visto che io non sono certo bello, ma so gestire una bella figa al mio fianco, perché, principalmente, non sono geloso.

Come spesso accade nella vita, desiderare è molto più appagante che possedere, ovvero, attento a quello che desideri perché rischieresti di ottenerlo.
Ogni uomo sogna la donna bellissima al proprio fianco salvo poi dover fare i conti con la gelosia, con decine e decine di uomini, magari meglio di lui, che la corteggiano e tutto questo si trasforma in un inferno.
Perché un uomo, invece di godersi la gnoccona, si fa un sacco di menate e si fa rodere dal tarlo della gelosia?
Perché, in realtà, sono uomini sono all'anagrafe, di testa sono dei bambini.

Intanto è assurdo porsi il problema della relazione che deve durare visto che tra cinque minuti può venire un ictus e si finisca all'altro mondo.
Quindi, come sempre, è meglio godersi il presente.
Sono per la teoria de "l'è mèi 'nà torta in dù cà na merda vòn da lù" che tradotto significa che è meglio avere una torta da condividere con altri che una merda tutta per se.
Se sto insieme ad una bella figa sono consapevole del fatto che è un bocconcino che fa gola a molti e non mi pongo il problema.

Intanto, quando è con me, me la godo e se poi mi lascerà per un altro me ne farò una ragione:
non mi sono suicidato quando non ho più trovato le Big Babol senza zucchero, credo sopravviverò anche a questo.

E se poi mi tradisce?
E pazienza...tanto quando non siamo insieme che lei stia in casa a fare l'uncinetto o si dedichi a delle gang bang in compagnia di maschi ben dodati, alla fine cambia poco visto che non è con me no?
E visto che io tendo ad amare le donne con cui sto, desidero sia felice e se una doppia penetrazione la rende più felice dell'uncinetto, sono felice anche io.

Più che pensare se mi tradisce o meno, cerco di non darle motivi per farlo, desiderandola, amandola e facendo di tutto per soddisfarla sessualmente ma anche emotivamente e tutti i "mente" che...vi vengono in mente.

Quindi se volete un rapporto che duri e non volete soffrire, scegliete donne cesse:
"le belle donne si rendono conto che possono permettersi di scegliere, e possono avere la forza di lasciarsi alle spalle relazioni che ormai hanno fatto il loro corso. Al contrario le donne meno affascinanti hanno meno possibilità, e quindi curano di più i rapporti che costruiscono."

Sul fatto che le donne meno affascinanti abbiano meno possibilità forse è vero, ma tempo fa lessi di una ricerca secondo la quale le donne meno belle o normali fanno più sesso delle strafiche.
Una donna, a meno che non somigli ad un troll, può fare sesso con chi vuole e con quanti uomini vuole:
le basta tirare fuori il suo lato femminile e iscriversi su Chatta.
Quindi anche scegliendo la donna meno attraente perché si vuole che il rapporto duri, non è detto che ciò avvenga perché magari non avrà decine di maschi attaccati al culo ma in giro ci sarà chi la troverà comunque attraente.

Ergo: per non soffrire (e per non cagare il ca__o alla vostra donna con le vostre menate da bambini del ca__o) è forse meglio che cambiate la vostra mentalità.

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L'eterno dilemma: meglio dare retta a Catalano quando diceva "è meglio sposare una donna ricca, bella e intelligente che una donna brutta, povera e stupida" oppure ad Antistene che diceva "quando il mio corpo ha bisogno d'amore, mi accoppio con una donna brutta, così che lei, proprio perché nessuno...
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Troia - terza parte

22 novembre 2017 ore 20:00 segnala
Di fatto tornai indietro sperando di ritrovare la barca ma il molo era desolatamente vuoto, nemmeno un pedalò.
Decisi di passare lì la notte e poi, al mattino, mi sarei inventato qualcosa.

Poco prima dell'alba sentii delle voci provenire dal mare.
Era un'imbarcazione e allora mi alzai e iniziai a fare dei gesti ma niente, sembravano non vedermi.
Era ancora buio e con un fuoco...ma non avevo nulla da bruciare ma poi ecco il lampo di genio!
La sera prima avevo cenato con fagioli e ceci e mi sentivo un po' gonfio a livello di pancia.
Presi l'accendino, lo accesi, lo misi vicino al buco del... e ne mollai una di quelle davvero potenti.
La fiammata fu così poderosa che arrivarono un paio di hobbit, uno si chiamava Frodo, credendo di aver trovato il monte Fato dentro il quale buttare un anello, mi sembra.

Mi videro dall'imbarcazione e si fermarono.
Una scialuppa venne calata e mi raggiunse.
"Oh, grazie che vi siete fermati. Dove siete diretti?"
"A Troia" rispose uno.
"Davvero? State facendo un putan tour? Un addio al celibato scommetto... Beh dai vengo anche io che un soffocotto me lo faccio fare volentieri una volta arrivati." e andai con loro.

Presi posto accanto ad un tizio che somigliava un sacco al marito di Angelina Jolie. Mi disse di chiamarsi Achille.
"Davvero state andando a troia?"
"Si" rispose "per Elena."
"Azz, saremo in un migliaio e tutti per una donna? Ah, è quella cosa del Guinnes dei Primati...questa Elena vuole battere Lisa Sparxxx, quella che detiene il record di gang-bang. Pensa che ha fatto sesso con 919 uomini..."
"In realtà mi importa nulla di Elena" disse Achille "io mi ingroppo Patroclo".
Sorrisi nervosamente e decisi di alzarmi e spostarmi qualche fila più indietro, che non si sa mai.

Dopo vari giorni di navigazione e poi di cammino raggiungemmo Troia.
Solo allora capii che eravamo finiti in un campo di battaglia e dopo aver trascorso giorni sanguinosi alle Termopili non avevo voglia di rimettermi a combattere.
Peraltro c'era equilibrio tra le forze, nessuno sembrava vincere la battaglia e l'assedio durava da giorni.
Ma tra le fila dei Greci c'era Achille, quello che avevo conosciuto sulla nave, che era un po' tipo Messi per il Barcellona e quando arrivò tutti erano esaltati e sentivano che la vittoria era vicina.

Ora, non so che vi hanno raccontato in merito alla battaglia di Troia ma questo è quello che accadde veramente e io lo posso dire perché c'ero.

In realtà gli Achei dopo un primo momento di esaltazione per l'arrivo di Achille, iniziavano ad incazzarsi visto che l'eroe non combatteva ma stava sempre nella tenda di Patroclo, dalla quale si sentivano provenire mugolii e rumori di godimento vari e quando usciva era troppo fiacco per combattere.
Una mattina si consumò il dramma.
Ulisse decise che avrei dovuto imparare a tirare con l'arco.
"Ecco" mi disse "prendi l'arco, lo tendi così, metti la freccia e scocchi"
"Hei giovane" gli risposi con boria "vuoi insegnare a tuo padre a fare i figli? Sappi che io per ben due anni di fila ho vinto un peluche al tiro con l'arco che c'era alle giostre della fiera del mio paese. Dammi qua e impara"
Presi l'arco, la freccia, e scoccai.
"AAAHHHHRRGGGHHHH"
Sentimmo un urlo agghiacciante provenire dalla tenda di Patrol.
Pochi istanti dopo uscì Achille: dire che era incazzato era poco.
I suoi occhi erano iniettati di sangue.
Brandì la spada e urlò:
"Patroclo è morto mentre me lo stava succhiando! E non ero ancora venuto! Chi è stato che lo uccido!"
Io presi l'arco e lo mollai ad Ulisse.
"Beh" gli dissi "è stato ucciso da una freccia, il solo che ha in mano l'arco è Ulisse...fa un po' te!"
Achille si scagliò contro Ulisse in preda ad una furia cieca, talmente cieca che mise il piede su un forchettone da arrosto che il cuoco aveva lasciato lì dalla sera prima e si bucò il tallone.
Morì istantaneamente.

Ulisse si voltò verso di me.
"Che pezzo di merda che sei!"
Estrasse la spada per infilzarmi ma lo fermai.
"Aspetta! Ti propongo un affare. La mia vita in cambio di un'idea meravigliosa."
"Ho già i capelli e non mi serve l'idea meravigliosa" (questa battuta la capirà nessuno temo)
"Ti dirò come vincere la battaglia e diventare famoso per sempre. Faranno film e scriveranno libri su di te."
Ulisse, che era vanitoso come una puttanone, si fermò, infilò la spada nell'Elsa, la quale urlò per il dolore (altra battuta idiota, lo so) e disse:
"dai, sentiamo".

Ci sedemmo e gli spiegai il piano.
"Per espugnare Troia è semplice. Devi solo costruire il cavallo di Troia. Sarà un cavallo di legno enorme dentro al quale farai entrare i soldati. Poi manderai un messaggero dicendo che vi dichiarerete sconfitti, che tornerete a casa e che il cavallo è un dono per aver rotto i maroni ai Troiani. Loro apriranno il portone, lo faranno entrare e voi aspetterete il momento buono per uscire e farli fuori tutti."
Beh inizialmente Ulisse non era convinto ma poi decise di tentare e, come sapete tutti, il piano funzionò.
Troia venne espugnata e la guerra fu vinta.

"Amico mio" disse Ulisse "hai avuto un'idea fantastica. Ora che farai?"
"Ah mi prenderò una vacanza. Ho prenotato un hotel a Cattolica per un paio di settimane e ci andrò con Elena."
Infatti, mentre mi esercitavo con l'arco, accadde una sciagura:
centrai Menelao in piena fronte.
Mi offrii di consolare Elena.
E così io partii per Cattolica e Ulisse per Itaca.

Ecco come andò davvero.

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Di fatto tornai indietro sperando di ritrovare la barca ma il molo era desolatamente vuoto, nemmeno un pedalò. Decisi di passare lì la notte e poi, al mattino, mi sarei inventato qualcosa. Poco prima dell'alba sentii delle voci provenire dal mare. Era un'imbarcazione e allora mi alzai e iniziai a...
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Troia - seconda parte

21 novembre 2017 ore 19:13 segnala
Ci volle un giorno di cammino prima di riuscire a raggiungere la costa e un molo dal quale si potevano noleggiare imbarcazioni, solo che non avevamo soldi e così decisi di barattare un'imbarcazione in cambio di favori sessuali, non miei ovviamente, ma dei miei amici Andrea e Luca.

E fu così che, dopo qualche ora, salpammo da "sa il ca__o dove" diretti a...teoricamente a Cesenatico ma il fatto che avessi tracciato io la rotta, famoso per perdermi ovunque, non era affatto rassicurante.
Io mi misi al timone e Andrea e Luca, con le mascelle indolenzite e l'ano in fiamme, si occupavano delle vele.

Il viaggio fu davvero emozionante.
Incontrammo le sirene, esseri mitologici metà donna e metà pesce (io ovviamente mi presi la metà donna mentre i miei due amici busoni infarinarono la metà pesce e cenarono), una transatlantico, il Titanic, che so fece una brutta fine, ed un personaggio un po' strano, un pirata, un certo Sparrow, capitan Jack Sparrow.

"Terra!" gridò Andrea che era di vedetta, seduto sul pennone dell'imbarcazione che aveva avuto cura di lubrificare per bene prima.
Attraccammo, scendemmo da quella bagnarola e ci incamminammo verso l'interno.
Poco prima del tramonto raggiungemmo una città.
"Sta a vedere che siamo arrivati davvero a Cesenatico" pensai tra me e me ma vedendo gli abitanti di questo posto iniziavo a ricredermi.
Erano tutti con dei fisici palestrati, addominali scolpiti, pettorali e bicipiti che sembravano le cosce de l'incredibile Hulk.
Ed erano semi-nudi, indossavano quella che sembrava una una gonnellina.

"Saremo mica piombati a qualche gay pride?" domandai ai miei amici che avevano gli occhi scintillanti, la bava alla bocca e si passavano la lingua sulle labbra con fare alquanto lussurioso.

Un gruppo di indigeni si avvicinò a noi.
"Salve, potreste cortesemente dirci dove ci troviamo?" domandai.
Il tipo, un bell'uomo con la barba, i capelli corti e un fisico dellaMadonna mi guardava senza proferire parola.
Immaginando che non parlasse la nostra lingua ripetei la domanda.
"Come tu chiamare questo posto?"
L'uomo spalancò gli occhi e gridò "QUESTA È SPARTAAA!!!"
"E che cazzo ti strilli! Mi hai spaventato cazzo!"
Il tipo ed il suo codazzo di palestrati si girò e se ne andò e noi decidemmo di restare un po' nel villaggio.

Devo dire che si stava bene: visto il mio fisico da sfigato venivo guardato con pietà dagli Spartani mentre le donne, invece, sembravano apprezzare la mia presenza, mia perché i miei due amici, invece, preferivano il pesce alla patata.
Esteticamente ero si uno scherzo della natura rispetto agli Spartani ma loro erano sempre o in guerra oppure ad allenarsi e trascuravano le loro donne.
Divenni a breve popolare presso le Spartane al punto che arrivavo a fine giornata con la lingua indolenzita e il ca... talmente arrossato che ci potevi accendere un sigaro.

A Sparta c'era fermento: si diceva che Re Serse si era avvicinato e voleva conquistare la Grecia.
Una sera, mentre cenavo con i miei compagni di sventura, dissi loro:
"ma vi rendete conto? Abbiamo un'occasione unica: far parte della storia. Andiamo con Re Leonida alle Termopili e combattiamo al loro fianco!"
"Si da" fece eco Andrea "io ho pure una zia alle Termopili...o era Termoli...boh..."

Al mattino dopo Re Leonida ed i suoi valorosi guerrieri erano pronti a partire.
Io, Andrea e Luca ci presentammo al suo cospetto inguainati dentro armature con tanto di spadina e scudo: paragonati a loro sembravamo tre patetici hobbit del cazzo.
Leonida: "Toh, i tre coglioni...che piacevole sorpresa."
Nik: "È un mattino pieno di sorprese, Leonida. Stamattina il forno a microonde non funzionava ed abbiamo mangiato le brioches fredde. ma sapevamo che Sparta era sul piede di guerra, bramavamo di unirci a voi."
Leonida: "Se è sangue che cercate, siete i benvenuti tra noi."
Nik: "Sangue? Beh preferirei una Corona...ma dimmi un po', tu vuoi affrontare Serse solo con questo pugno di soldati? Fortuna che ci siamo noi ad aiutarti."
Leonida: "Perché siete forse guerrieri? Tu, dimmi, qual è il tuo mestiere?"
Nik: "Sono impiegato in un ufficio acquisti."
Leonida: "E tu, qual è il tuo mestiere?"
Andrea: "Sono odontotecnico, Signore."
Leonida: "Odontotecnico, tsk. E tu?"
Luca: "Ah io faccio una mazza che vivo alle spalle dei miei, Signore."
Leonida: "Spartani! Qual è il vostro mestiere?"
Spartani: "Ahu ! Ahu ! Ahu!"
Dopo questa figura di merda ci incamminammo dietro gli Spartani.

Furono giorni sanguinosi, sempre a combattere e gli uomini di Serse erano migliaia, centinaia di migliaia ma gli Spartani riuscivano a respingerli.
Quanto a noi, stavamo nelle retrovie, lanciavamo qualche sasso ai Persiani e restavamo nascosti.
Ma l'ora era ormai giunta. Un mattino Re Leonida radunò gli uomini e disse:
"Spartani! Preparate la colazione e mangiate tanto, perché stasera ceneremo nell'Ade!"
Mi voltai verso uno Spartano:
"Dai, finalmente una cena come si deve. E dov'è questo Ade? Si mangia bene? Spero non facciano solo pesce che a me il pesce non piace."
"L'Ade" mi rispose "è il regno degli Inferi"
"Ah... Beh, mi sa che allora stasera mi accontento di un brodino qua all'accampamento".

Nel frattempo sento il cellulare che vibra.
"Toh" dico "un sms".
"Passate dalla mia parte. Avrete onori e ricchezze. Lasciate al loro destino quegli illusi degli Spartani. Firmato: Re Serse"
"Ma pensa te che lurido bastardo...fricchettone malefico!"
Decido di rispondergli:
"Mai! Gli Spartani combattono per una nobile causa e noi resteremo al loro fianco! Firmato: Nik"
Tempo un paio di minuti ed ecco un altro sms.
"Avrete pizza, alcol e gnocca a volontà. Firmato: Re Serse"
Digito la risposta:
"Arriviamo! Firmato: Nik"

Ammetto che ci sentivamo un po' delle merde nei confronti degli Spartani ma, se mi si offre pizza e gnocca...

Sono sempre stato un animo inquieto e dopo un paio di mesi quella vita non mi piaceva più.
Si, passare le giornate a fare sesso con donne bellissime e mangiare pizza, Re Serse aveva assunto un paio di pizzaioli di Posillipo apposta per me, era bello ma...avevo nostalgia di casa.
Ne parlai a Re Serse il quale mi capì e mi lasciò andare.
Luca ed Andrea, che nel frattempo erano entrate nell'harem di Re Serse, decisero di restare lì (e se ricordate come era Re Serse nel film "300" immagino avrete capito che non aveva solo mani e piedi grossi ma era tutto proporzionato).
Così mi incamminai verso l'orizzonte: senza saperlo mi stavo dirigendo verso un'avventura epica.

Fine seconda parte

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Ci volle un giorno di cammino prima di riuscire a raggiungere la costa e un molo dal quale si potevano noleggiare imbarcazioni, solo che non avevamo soldi e così decisi di barattare un'imbarcazione in cambio di favori sessuali, non miei ovviamente, ma dei miei amici Andrea e Luca. E fu così che,...
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Troia

20 novembre 2017 ore 19:47 segnala
Nei giorni passati si è parlato molto della teoria secondo la quale il cavallo di Troia era una nave.
Ebbene, leggere di questa gloriosa citta Greca, mi è tornata alla mente un viaggio che feci anni fa con un gruppo di amici e del quale avevo scritto in un precedente blog, quando ero ancora The Cunnilinguist (in realtà lo sono ancora ma solo con fanciulle selezionate).
Desidero riproporlo, ovviamente "ripulito" da termini che potrebbero turbare le menti di chi legge.

Un mio amico era prossimo al matrimonio e allora decidemmo di festeggiare l'addio al celibato organizzando un pulmino con gli amici di sempre, quelli con i quali aveva vissuto mille e una avventure. Ma la più bella doveva ancora venire.

Il ritrovo al solito bar. Ci siamo tutti e finalmente partiamo, in cinque, con un frigo portatile pieno di bottiglie di vodka.
Alla guida un tizio di un'agenzia di noleggio auto che non mi sembrava molto sveglio ma al settimo shot non era più un problema.
Destinazione: Riccione. Ovvero figa e divertimento.

L'alcol ci annebbiò i sensi fino a farci addormentare.
Ci risvegliammo dopo un tempo indefinito. Il pulmino era fermo a motore spento in una pianura, lo sportello dell'autista aperto.
Stava albeggiando.
Mi guardai intorno e...ca__o non sapevo dove fossimo finiti ma quello che vedevo non era certo viale Ceccarini.

Uscimmo dal veicolo e ci guardammo intorno con aria tra il curioso e lo spaesato.
Mi girai di spalle rispetto la banda di amici che stava azzardando ipotesi su dove fossimo, tirai fuori il... e iniziai a svuotare la vescica quando all'orizzonte vedo delle persone a cavallo che si avvicinano.
Indossavano armature, quello lo vedevo, ma non riuscivo a mettere bene a fuoco.
"Oh..." attirai l'attenzione dei miei amici "Abbiamo visita".
Si girarono contemporaneamente e quello che videro li lasciò senza parole; io stesso ero lì col ca__o in mano e la bocca aperta.
Erano uomini, guerrieri, con otto braccia.
Ecco dove eravamo finiti: erano le terre degli Ottomani.

Ci circondarono puntando contro di noi le loro lance e ci fecero capire di seguirli.
Ci incamminammo minacciati da quei tizi mostruosi.
"Certo" - dissi - "che con otto mani uno riesce a farsi una sega e masturbare sette donne...mica male eh?"
I miei amici non avevano voglia di ridere però, vedevo nei loro volti la preoccupazione di un futuro tutt'alto che roseo.

Arrivammo in una città, cinta da alte mura.
Nell'aria si sentiva il classico odore di kebab e mi venne un leggero languorino ma con me non c'era Ambrogio pronto a passarmi un Rocher.
Il capo, o almeno quello che sembrava comandare il drappello di uomini, chiamò a se un altro guerriero.
"Tu, Shamir, conduci i prigionieri nelle segrete"
"Agli ordini" rispose Shamir.
Si girò verso di noi e disse di seguirlo.
Ci incamminammo in fila indiana dietro a Shamir.
Attraversammo un portone, poi scendemmo una scala ripida e ci incamminammo in un corridoio scavato nella terra con delle torce.
Dopo due ore che camminavamo chiesi a Shamir:
"Di un po'...ma dove diavolo ci stai portando?"
"Nelle segrete, come mi è stato ordinato"
"E dove ca__o sono queste segrete? Sono ore che camminiamo!"
"Questo nessuno lo sa...apposta che si chiamano segrete."

Alla terza ora di cammino, preso dalla disperazione, decisi di agire:
raccolsi un sasso, mi portai alle spalle di Shamir e con un colpo sesso gli fracassai il cranio.
"Fanculo te e le segrete!"

Ora dovevamo trovare l'uscita ma non era facile.
Notai a terra un filo di lana.
La cosa curiosa era che non era un pezzettino ma era lungo e si perdeva nell'oscurità di questa sorta di labirinto.
Ne presi in mano un capo e mi girai verso i miei amici.
"Sta cosa del filo mi ricorda qualcosa ma non ricordo bene cosa...ma direi che possiamo seguirlo dato che non abbiamo indicazioni ed il Google Maps sottoterra non serve a un ca__o."

Iniziai ad arrotolare questo filo di lana quando vedemmo finalmente la luce in fondo al tunnel.
Davanti all'uscita intravedevo una figura che, avvicinandomi, prendeva sempre più le sembianze di una donna.
Ed era anche una bella fichetta in effetti.
Non era ottomana perché aveva solo due braccia e questo fu di grande consolazione per noi.
"E voi chi siete" disse la giovane.
"Ah siamo un gruppo di amici che doveva andare a Riccione e... Ma tu invece chi sei?"
"Io mi chiamo Arianna"
"Arianna, come la donna di Sandokan!" disse Giovanni."
"La donna di Sandokan si chiamava Marianna, stupido idiota" disse Arianna alquanto irritata.
"Avevo dato il filo al mio amato, Teseo, che doveva sconfiggere il Minotauro e poi tornare indietro e avremmo vissuto felici e contenti...e invece sbucate voi coglioni" disse "ma forse non tutto il male..." e detto questo si inginocchiò davanti a Fausto e Carlo, fece scendere la zip dei loro pantaloni, estrasse i loro... ed iniziò a distribuire fellatio come se piovesse.

Anche se erano con gli occhi chiusi in pura estasi da sesso orale cercai di destarli.
"Dobbiamo andare, dobbiamo trovare il modo di tornare a casa. Non possiamo stare qua."
"Tu pensa per te" rispose Carlo che aveva afferrato la testa di Arianna e la tirava a se come un consumato porno attore.
"Ma dai su...non possiamo stare qua!"
Arianna si liberò della presa di Carlo e gattonando si avvicinò a me ed iniziò ad armeggiare con la mia zip.
"Vediamo se ti faccio cambiare idea bel brizzolato dagli occhi cerulei"
Appena vide il mio "cosino" scoppiò in una risata, tornò seria, mi guardò sempre dal basso verso l'alto e mi disse:
"Si va...tu è meglio che vai. Lascia pure qua i tuoi amici che mi prenderò io cura di loro".

Arianna tornò alla voliera che aveva lasciato, alla quale si erano aggiunti Franco, Giovanni e Mario, e riprese a sollazzarli a turno.
Rimisi il mio piccolo e triste amico nei boxer, mi ricomposi e vidi che Andrea e Luca non partecipavano alla festa.
"E voi che fate? Non andate a divertirvi con Arianna?"
"Ah noi siamo gay...veniamo con te."
"Ok, ma andate avanti voi eh...che non mi fido ad avervi alle spalle"

Fine prima parte.

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Nei giorni passati si è parlato molto della teoria secondo la quale il cavallo di Troia era una nave. Ebbene, leggere di questa gloriosa citta Greca, mi è tornata alla mente un viaggio che feci anni fa con un gruppo di amici e del quale avevo scritto in un precedente blog, quando ero ancora The...
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I posti più pericolosi dove fare sesso

18 novembre 2017 ore 18:15 segnala
E se invece di farlo strano lo si facesse pericolosamente?
Ho sempre immaginato il sesso pericoloso come un qualcosa in grado di dare emozioni come quelle che si provano in situazioni di pericolo, tipo che ti fermi a lato della strada per fare pipì e salta fuori da un cespuglio Leatherface con la sua famosa motosega.
E allora il sesso pericoloso lo vedevo tipo che sei a letto con la donna di Stipe Miocic (campione dei pesi massimi di UFC), e lui rientra a casa e ti becca mentre la ingroppi.
E invece no, nulla di così cruento.

Secondo Vanity Fair il sesso pericoloso è altro.
(purtroppo ho perduto il link alla notizia).

Fare sesso in aereo.
Sconsigliato a chi soffre di claustrofobia, e per via dei rischi che si corrono a livello di igiene.
Io penso che se non è il pilota a chiudersi al cesso a fare sesso con una hostess, non sia poi così pericoloso il sesso in aereo.

Fare sesso in auto mentre si guida.
Ecco, questo è bello: si chiama "driving sex".
Io non sono andato oltre a masturbare la passeggera mentre magari lei mi stava praticando una fellatio ed eravamo entrambi ubriachi su strade immerse nella nebbia della Val Padana.
A dire il vero è successo anche che una ragazza mi masturbasse mente era lei ad essere alla guida.
Notte, sotto il secondo diluvio Universale, lungo la tangenziale di Bergamo:
guidando ad una velocità tale che ancora un po' e andavamo indietro nel tempo, con una mano teneva il volante e con l'altra mi smanettava.
Il pisello mi si era pietrificato dal terrore.
Mi piacerebbe provare a fare sesso mentre sto guidando, intendo penetrazione, ma prima devo prendermi un'auto cabrio altrimenti appena la tipa inizia a "sgroppare" molla una craniata al tetto in lamiera dell'auto e mi tocca portarla al pronto soccorso.
Il pericolo, ovviamente, è quello di fare un incidente e, quindi, non fate driving sex:
già sbandate se solo mollate il volante per scaccolarvi, non riuscite a far godere una donna nemmeno a letto, figuriamoci mentre state guidando.

In barca.
Sempre secondo Vanity Fair, a meno di non farlo su una barca grande, c'è il problema della stabilità.
Spesso mi sono trovato a largo su di un pedalò ma in quel frangente non avevo certo voglia di scopare.
Io non so nuotare e non voglio cadere e venire inghiottito da una balena come accadde a Mastro Geppetto quando un'onda fece ribaltare la barca sulla quale lui e la fata Turchina si erano appartati.

Al cinema.
Ho smesso di andare al cinema perché se non sceglievi il primo spettacolo poi entravi in un posto lercio e con quel fetore di malga alpina lasciato da quelli che uscivano dallo spettacolo precedente.
Il pericolo, in questo caso, sono i batteri che si annidano nelle poltroncine e nei pavimenti dei cinema.
Quando ero bambino ricordo i sedili di legno al cinema che erano si scomodi ma se almeno ci volevi sco_are il solo rischio era quello che ti si conficcasse una scheggia nelle chiappe.

In discoteca.
Anche qua il pericolo è rappresentato dai germi nei bagni, portatori di infezioni e patologie.
Francamente, se mi trovassi in una discoteca, ubriaco come ero di solito in discoteca, e una bella figa...beh diciamo una figa visto che da ubriaco non distingueresti Beyoncé dall'orso Yoghi, mi chiedesse di seguirla nei cessi e sco_arla, potrebbero esserci germi grossi come troll che me ne batterei il ca__o.
Quando sei come me, l'anti-figa per eccellenza, non puoi permetterti di fare lo schizzinoso.

Alla riserva naturale.
Tempo fa una coppia fu trovata morta, nel Montana, dopo essere stata attaccata da un orso.
Beh, dalle mie parti non ci sono orsi e, quindi, non dovrei avere problemi.
La natura, i prati, mi fanno uno strano effetto: li trovo eccitanti.
Anche durante le escursioni che amo praticare, appena mi trovo immerso nella natura la prima cosa che faccio è infilare le mani nei jeans della Morosa e far passare il dito tra le sue labbra.
Di più non riesco a fare dato che poi mi colpisce con un bastone che porta sempre con se.

In piscina.
Qua il pericolo è rappresentato sempre dai batteri.
Nel mio caso potrebbe anche essere il fatto che non so nuotare in effetti, ma sempre per via che non sono uno a cui la figa vogliosa piove addosso, se una mi chiedesse di farlo in piscina accetterei. Fanculo i batteri.
Mi metterei su un paio di braccioli per restare a galla e ci darei dentro, anche se la piscina fosse infestata da piranha:
sono sicuro che nel vedermi nudo proverebbero pietà per me e non mi mangerebbero.

Sulla spiaggia.
E sempre per via dei batteri:
il pericolo principale si chiama batterio fecale.
Anche qua il batterio non mi darebbe problemi visto che ho anticorpi grossi come castori, ma è la sabbia che non sopporto.
Fosse per me farei delle belle gettate di cemento sulle spiagge oppure metterei dell'erba.
La sabbia si attacca e non la sopporto.

In taxi.
Ovviamente deve esserci un divisorio bello spesso tra voi ed il conducente.
Ecco io non sco_erei in un taxi, perché se poi il tipo si distrae guardando dallo specchietto...è un attimo finire all'obitorio.
Credo di aver preso il taxi solo una volta in vita mia, per andare dalla stazione di Bologna al Motorshow, un sacco di anni fa.
Era mattina ed io ed i miei amici eravamo ubriachi già alle nove del mattino, al punto che non vedevamo i bus che portavano al fiera.

Quindi, fare sesso è pericoloso per via dell'AIDS, delle malattie veneree, delle gravidanze e dei batteri.
Nel novembre 2006 un uomo morì mentre giocava a bocce;
nel 2012 un altro è morto mentre pescava, folgorato per aver toccato i fili dell'alta tensione con la canna;
sempre nel 2012, a luglio un uomo è morto al ristorante mentre mangia una fiorentina, soffocato da un boccone.

Si può morire in decine, centinaia, migliaia di modi e, quindi, perché farsi tante menate coi batteri, germi eccetera?
Se c'è da sco_are si sco_a e poi vada come vada... Ma non sulla sabbia eh (per via dell'effetto "carta vetrata").

Se lui ignora lei

17 novembre 2017 ore 19:37 segnala
Penso di essere naturalmente scettico.
O meglio, in generale me ne batto il ca__o di quasi tutto e, quindi, sono agnostico a 360 gradi e non solo nei confronti della religione, ma sono anche scettico verso cose alle quali la gente crede, tipo UFO, fantasmi, Yeti eccetera.
Ero scettico anche quando sentivo donne lamentarsi del fatto che non venivano sco_ate dai loro uomini; poi ne ho incontrate un paio, e tra un orgasmo ed un altro mi raccontavano della loro vita sessuale con il marito o il moroso ed ho iniziato a crederci, anche se mi sembra ancora strano.

La mia Morosa può lamentarsi di tante cose sul mio conto:
che evito i suoi parenti, visto che ne ho abbastanza dei miei da sopportare, che non le ho mai regalato dei fiori, dato che trovo immorale recidere dei fiori per poi farli seccare (sono pur sempre esseri viventi) e che quando vedo un po' di neve sulla strada faccio i freni a mano, ma ha capito che non crescerò più né di testa e tantomeno sotto l'ombelico.
Ma c'è una cosa della quale non si lamenta di certo:
dello scarso desiderio nei suoi confronti.
Ci provo sempre e non solo quando siamo sul divano a guardare la TV, ma anche se siamo in giro per boschi su sentieri frequentati da altri escursionisti e non possiamo fare sesso nella natura (io lo farei anche ma è lei a non volerlo) mi metto dietro di lei abbracciandola, come se stessimo ammirando la natura, faccio scivolare la mia mano nei suoi pantaloni e la masturbo.
Chi passa magari lì vicino sente qualche mugolio ma fa finta di niente.

Non riuscirei a stare con una donna senza desiderare di scop... (ehm, capito no?) ogni minuto della giornata.
Non mi serve una cameriera o un surrogato della mamma che cucini per me e stiri le mie camicie ma una persona con la quale stare bene e il sesso conta un buon 90%.
Ok, la mia Morosa me la da con la stessa frequenza con la quale la cometa di Halley passa vicino alla Terra ma questo non vuol dire che non la desideri, anzi.
E poi ho detto che il sesso conta il 90% e non ho specificato con chi...

Ma vivete accanto ad un uomo che vi ignora a letto?
Beh, intanto vediamo cosa potrebbe essere.

1 - Ha un’altra?
Eh, del resto, se usate il cu_o solo per sedervi o per evacuare e non avete mai capito che nel pom_ino si succhia e non si soffia o, anche peggio, i pom_ini no che mi fa schifo...e che dire del fatto che i perizomi sono scomodi e preferite le mutande o che il tacco 12 no perché preferite gli zoccoli del dottor Scholl?
Poi vi stupite se sco_a in giro?

2 - Gli cagate il ca__o?
Non a tutti i maschi piace essere tempestati di sms e cuoricini e "cicci, pucci, cucciolotto" vari.
E non dovete menarla se dopo un po' smette di rispondervi.
Questi atteggiamenti più che far venire voglia di sco_arvi, fanno desiderare di imbarcarsi su un carro bestiame diretto ad Ankara pur di starvi lontano.

3 - Non gli tira
Eh se non viene duro c'è poco da fare.
Vero, potrebbe usare lingua, mani, vibratori...
Voglio dire le lesbiche se la spassano alla grande anche senza pezzi di carne di forma cilindrica no?
Ma l'uomo si sente minato nella propria virilità e si deprime.
Io, comunque, non mi sono affatto depresso da quando la mia Morosa preferisce dormire con accanto un dildo e non con me...

4 - Eh???
Magari gli avete detto che in gioventù avete girato una cinquantina di porno, tutti genere gang-bang e che i ca__i che vi penetravano erano grossi come un suo braccio:
lo avete sconvolto e adesso è in para.

5 - Stakanovista del ca__o!
Ok però...cerchiamo di capirci:
non potete lamentarvi se deve lavorare fino a tardi e anche nel week end perché non vi bastano 100 metriquadrati di appartamento ma volete comprare una villa del 600 appartenuta a Lord Byron!
I soldi da qualche parte li dovrà pur tirar fuori no e dubito gli escano dal c_lo...
O forse...ha una collega più sexy di voi (in questo caso leggi il punto uno)

6 - Uhm...
Magari è preoccupato.
Lavoro, amici, famiglia...le fonti di stress sono tante.
Rollategli una canna, mettetegli in mano una bottiglia di vodka e rilassatelo con un bel pom_ino.
Ah, siete quelle del punto uno?
Allora mandategli in camera un paio di escort e toglietevi dalle balle.
FONTE

Ok ma alla fine che fare quindi?
Semplice: trovatevi uno che non vi ignori.
Fatevi un amante o più di uno. Così sarete appagate, vi sentirete corteggiate e apprezzate, godrete di buon sesso e non stresserete il vostro adorato maritino o compagno che sarà libero di farsi le menate e lavorare duramente.
E non fate la cazzata di mollarlo per un altro visto che tempo qualche anno la situazione tornerà la stessa anche con la nuova fiamma.

Uomini e donne sono diversi

16 novembre 2017 ore 19:16 segnala
E fin qua non è una notizia: al di là del discorso meramente fisico (anche se esistono uomini talmente messi male da sembrare di avere un clitoride al posto del pene...ma non è questo il momento di parlare delle mie dimensioni "sessuali") è proprio il modo in cui si vive la vita ad esserlo.

Di norma, almeno si dice, le donne nella vita cercano l'equilibrio, mentre gli uomini desiderano uno status, con i suoi simboli - auto, case, cose...

Le donne amano condividere tutte le loro emozioni mentre gli uomini preferiscono tenerle nascoste per conformarsi alle aspettative tradizionali della società.

Le donne hanno più amici degli uomini.

Le donne sono multitasking, gli uomini no.

Gli uomini tendono a rimpiangere quel che non hanno fatto, le donne rimpiangono le cose già fatte.

Fonte: huffingtonpost.it

Nei 18.013 giorni passati inutilmente su questo pianeta, ho avuto modo di sperimentare altre differenze sostanziali tra uomini e donne.

Ad esempio, per anni ho avuto, come ho scritto già, un blog su un'altra piattaforma:
il titolo era sempre quello, Cunny Honey, il nick The Cunnilinguist.
Ora, con il termine Cunnilinguist si intende una persona che ama la pratica del cunnilingus e che non se la cava nemmeno così male.
Una recensione di qualche giorno fa inviatami via WhatsApp, a poche ore da un piacevole incontro, recitava:
"quella lingua dovrebbero farla "patrimonio dell'Unesco"!!!"
Ok, dopo pochi istanti la medesima persona mi ha scritto, sempre su WhatsApp,:
"ehm...scusa ma ti ho mandato un messaggio per errore" ma non è questo il punto.

La versione femminile "etero" del nickname "The Cunnilinguist" potrebbe essere "La Pomp___ra" (riempite voi gli spazi...).
Ora, una donna con un nickname del genere e che avesse un blog corredato di foto esplicite di fellatio, si ritroverebbe la casella di posta intasata da messaggi di uomini desiderosi di incontrarla per testarne le qualità.
La casella di posta di The Cunnilinguist, invece, era desolatamente vuota.

Ecco quindi la differenza:
una donna che si definisce desiderosa di distribuire sesso orale a maschietti, viene subissata di offerte anche se fosse attraente come Uruk-hai; un uomo che di definisce, invece, desideroso di praticare cunnilingui come se non ci fosse un domani, viene cagato zero, anche se, tutto sommato, fosse più attraente di un Uruk-hai.

Altro esempio?

A fine mese mi troverò in quel di Milano, città che detesto cordialmente come ogni località con più di 5.000 abitanti.
Ora, se una fanciulla scrivesse su Chatta che passerà una serata e notte a Milano e cercasse compagnia, non necessariamente per fare del sesso, manderebbe in tilt i server da quante offerte riceverebbe.
Se, invece, io scrivessi in bacheca qualcosa tipo "mi trovo a Milano giovedì sera: ti andrebbe di cenare e bere qualcosa in compagnia di un uomo di mezza età, tutto sommato in buono stato di conservazione, di aspetto meno repellente di Gollum, che mastica tenendo la bocca chiusa, in buoni rapporto coi congiuntivi e privo di turbe psichiche?" pensate che qualcuna mi cagherebbe?
Sarebbe più probabile vedere pascolare un unicorno sul prato davanti casa...

Certo, avessi l'aspetto di Jason Mamoa sarebbe tutto più facile...

E qua ecco scattare l'interrogativo classico:
perché lui è così e io invece...

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E fin qua non è una notizia: al di là del discorso meramente fisico (anche se esistono uomini talmente messi male da sembrare di avere un clitoride al posto del pene...ma non è questo il momento di parlare delle mie dimensioni "sessuali") è proprio il modo in cui si vive la vita ad esserlo. Di...
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Curiosità scientifiche

15 novembre 2017 ore 18:55 segnala
Chi mi segue da un po' sa che sono grassoccio, emiliano, col pisello piccolo, che amo praticare il sesso orale alle donne, che amo baciarle, che amo coccolarle, che amo il sesso, l'erotismo, la pornografia, che sono romantico e che sono anche amante delle notizie scientifiche "cazzone", nel senso che mi piacciono le curiosità a sfondo scientifico.

Da automobilista che percorre circa 68.000 km all'anno potrei scrivere una mini guida su come si scaccolano gli automobilisti.
C'è quello che ispeziona le proprie cavità nasali con aria assorta, chi lo fa nervosamente, chi poi si pulisce strusciando il dito sul sedile e ci assaggia quello che ha trovato.
Ma chi non capisco è quello che sta li ad osservare il ritrovamento.
Voglio dire, infili l'indice nel naso, ca__o speri di trovarci dentro, un lingotto d'oro? Il sacro Graal? Le chiavi dello scooter che hai smarrito?
Eppure li vedi che studiano attentamente quella pallina di...

Forse non tutti sanno che la caccola è il muco nasale, più o meno disidratato, che fuoriesce dalle narici.
Secreto dalle ghiandole mucipare, presenti nelle cavità del naso, il muco è composto principalmente da mucina (una proteina) e acqua, ma può contenere enzimi antisettici (come il lisozima, che danneggia le cellule batteriche), anticorpi e lipidi.
La funzione principale del muco, oltre a tenere umida la cavità nasale, è proteggerla dalla polvere e dai batteri che potrebbero entrarvi.
Essendo molto viscoso intrappola infatti gli agenti esterni evitando che vengano inalati.
Gli scienziati dicono che il 96,5 percento delle persone si mette le dita nel naso, in media 4 volte al giorno.
Si tratta di una pratica di normale igiene che diventa patologica quando la sua frequenza aumenta ossessivamente.
Il 7,6 per cento della popolazione supera infatti i 20 interventi di "pulizia manuale":
questa malattia ha un nome, rinotillexomania.
FONTE

Quindi se vi scaccolate meno di 19 volte al giorno non siete malati.
Ovviamente mi scaccolo anche io ma né osservo quello che esce e nemmeno sono curioso di sentirne il sapore.

Ok il post può fare schifo ma se mettessi la mia foto nudo sarebbe peggio, quindi non lamentatevi.

Voglio donarvi un altro "forse non tutti sanno che..."

Forse non tutti sanno che ho avuto un blog che si chiamava "Le dita nel naso".
Sottotitolo: "Meglio nel naso che nel culo" (ovviamente parlavo del mio di culo).

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Chi mi segue da un po' sa che sono grassoccio, emiliano, col pisello piccolo, che amo praticare il sesso orale alle donne, che amo baciarle, che amo coccolarle, che amo il sesso, l'erotismo, la pornografia, che sono romantico e che sono anche amante delle notizie scientifiche "cazzone", nel senso...
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Tradimenti

14 novembre 2017 ore 19:17 segnala
Siete persone insicure, ansiose, possessive, invidiose, sospettose, irrazionali, con una scarsa autostima?
Probabilmente siete anche gelose.

Ora, se siete single e non avete legami sentimental-sessuali non è un problema ma se fate parte di una coppia, allora vivrete costantemente nella paranoia che il vostro lui vi tradisca.
Dato che so mi considerate un inutile cazzone erattamente come le inutili cazzate che scrivo, ecco qualche consiglio per smascherare il vostro lui, quel porco traditore.
Se desiderate rendergli pan per focaccia, sappiate che sono disponibile a collaborare al vostro piano ma affrettatevi: ho 49 anni e non so fino a quando funzionerà tutto la sotto.

1 - Chiedete direttamente se ha un'altra.
Se colpevole mentirà e basta guardare il linguaggio del corpo per capire se mente o meno (distogliere lo sguardo, sfregarsi le labbra, portarsi alla bocca un oggetto, toccarsi il naso, sono gesti involontari che compie chi sta mentendo).
Se il vostro lui è un reduce del Vietnam ed ha perso entrambi gli arti superiori, allora li è un po' più difficile capire se mente.
Ovviamente la domanda dovrete farla non durante una sessione di bondage, dove lui è legato come un cotechino, sennò come fa a muoversi e tradirsi?

2 - Osservate i vostri amici.
Di solito chi tradisce si confida con amici e se è una amicizia in comune costui cambierà atteggiamento nei vostri confronti.
Sarà più gentile e si farà vedere meno per non correre il rischio di tradirsi.
Se quando vi vedono gli amici abbassano lo sguardo e dicono "poverina" piangendo e scappano da voi, probabilmente sanno qualcosa.

3 - Occhio a come parla.
Se parla con un ritmo diverso o se il suo vocabolario è cambiato, nel senso che dice più parolacce o ne dice meno rispetto a prima, è possibile che sia entrato in contatto con una persona che gradisce o meno certi linguaggi e probabilmente lo ha sollecitato a cambiare.
Fategli cadere, fingendo di non averlo fatto apposta, il ferro da stiro sull'alluce.
Se dalla sua bocca uscirà una bestemmia talmente potente ed articolata da far suonare le campane in San Pietro, esattamente come quando gli faceste il primo pom_ino, non eravate molto esperte e gli mordeste il pisello, allora tranquille.
Se invece il dolore immane al ditone gli farà dire "Perdindirindina che male al piede" allora vi tradisce con una che non ama le bestemmie.

4 - Controllate l'auto.
Nelle tasche porta oggetti ad esempio, potreste trovare indizi. O magari il parasole (con lo specchietto) abbassato lato passeggero potrebbe voler dire che una donna si è ridata il rossetto dopo un pom_ino.
Fate anche così: alitate sul vetro lato passeggero.
Se per magia compariranno le impronte di un paio di piedi nudi allora vi tradisce, piede piccolo con una donna, piede 45 con un trans.

5 - Se la persona non sa gestire i silenzi potrebbe essere che abbia qualche cosa da nascondere.
Le pause e i silenzi vengono vissuti con ansia da chi ha la "coscenza sporca" e, quindi, cercherà di riempire i vuoti con delle cazzate inutili, risate e parole a vanvera.
Con me questa tattica non funziona dato che io le parole a vanvera le sparo sempre e comunque...

6 -Se esce a portare fuori il cane e si porta dietro il cellulare, potrebbe essere un modo per chiamare l'amante senza generare sospetti.
Se non avete un cane, compratelo ed addestratelo in modo che, con una parola che solo voi conoscente, gli azzanni le balle se solo intuite che vi tradisce.

7 - Occhio all'alito.
Se rincasa con l'alito fresco potrebbe essere che si sia messo in bocca una mentina o un chewing gum per mascherare odori o profumi.
Ma non siate così tranquille se arriva e vi bacia con un alito che sa di malga alpina:
potrebbe aver limonato una capra...

8 - Evitate di leggere i suoi sms.
Perchè sono brevi messaggi e potreste fraintendere quello che c'è scritto ed allarmarvi per nulla. E poi non va bene per via della privacy.
Evitate anche di fare come facevo io, ovvero cambiare i nomi femminili in maschili. Perchè se prende il vostro cell e legge un sms del tipo "Stasera te lo succhio fino a farti passare il lenzuolo dal buco del c_lo" firmato da un certo Carlo, e non Carla, il nome della vostra amante, fate anche la figura del busone. E non è bello.

9 - Se il vostro lui sessualmente è diventato, per magia, fantasioso, potrebbe essere che voglia fare con voi quello che fa con l'amante. Di solito gli uomini fanno così, ovvero propongono alla propria partner di fare cose che gi ha eccitati con l'altra, mentre le donne, invece, tengono ben divise le due cose e non proporrebbero mai, al proprio partner, quello che fanno con l'amante per paura di essere giudicate male.
Ecco. Io spendo una fortuna in libri sulle tecniche sessuali e non li posso unsare con la Morosa perchè poi pensa che siano robe imparate con un'altra...cazzate!
Che poi, pensateci un attimo:
non vi piacerebbe che il vostro lui praticasse un cunilingus come si deve perchè si è allenato molto ed ha appreso come si fa da un altra?
Alla fine il risultato è quello che conta no?

10 - Ma basta controllare e andare in para!
Fidatevi.
Cercate di essere aperti e trasparenti perchè fiducia genera altra fiducia.

Ovviamente un post inutile si chiude con un consiglio del ca__o.
Ma sappiate che ho solo riportato cose lette su internet e non sono io che le ho scritte.