Cet Amour °

17 ottobre 2016 ore 14:45 segnala



-Ho dormito nel tuo letto, al riparo dai sibili del vento, e porto il marchio della tua vita-
"Ho dormito in te, piccolo animale da neve, e ho scritto il mio nome nel tuo ventre"
-La luna piena gemeva ai vetri negli abbracci muti così vicini al blu cobalto della notte-
"La nuda isola del tuo sorriso ha cancellato il mondo, sono rinato attraversandoti"
-Guarda quante luci sono scivolate tra le lenzuola, il loro calore deforma i nostri cuori-
"Mio fuoco, mia carezza, oggi non conosco che la tua pelle per rischiarare il mio cammino"


Nomi

Amore, uno; di genere: musicale.
Silenzio, all'inizio indifeso, poi senza paura
Oblìo, nome proprio del passato, non declinabile.
Notte, singolare. Plurale, da adesso in poi le notti. Le nostre.
Anima, di genere neutro, singolare. Plurale: due corpi confusi in una sola Anima dimentica del mondo nel silenzio delle notti senza oblìo.


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« immagine » -Ho dormito nel tuo letto, al riparo dai sibili del vento, e porto il marchio della tua vita- "Ho dormito in te, piccolo animale da neve, e ho scritto il mio nome nel tuo ventre" -La luna piena gemeva ai vetri negli abbracci muti così vicini al blu cobalto della notte- "La nuda isol...
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17/10/2016 14:45:04
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Commenti

  1. gandalf3 17 ottobre 2016 ore 17:22
    Amore: infinito (di genere non esiste)
    Silenzio: assordante per il desiderio dell'ascolto
    Oblio: chi ha amato ma non ricorda cos'è
    Notte: è solo lei,inconfondibile col suo abbraccio
    Anima: la luce che non è neutra
    Anima: che vive l'amore nell'immensità del silenzio,nell'oblio delle notti senza stelle.
  2. Evelin64 17 ottobre 2016 ore 18:05
    Passione: coinvolgente ed Unica...da condividere ma non dividere, da provare e non dimenticare, da gestire in due, solo in due...insieme a tutte le altre voci :rosa:
  3. nessun.attesa 17 ottobre 2016 ore 20:45
    Quando due diventano uno.
  4. Xaspettando.tex 17 ottobre 2016 ore 22:31
    Ma che bellezza!!!!! Stavolta non ho parole e infatti i fremiti non si possono spiegare.

    :rosa
  5. Cicala.SRsiciliana 17 ottobre 2016 ore 22:31
    Un grande infinito amore, che s’infiamma e arde
    nel fuoco della passione in una meravigliosa notte
    dove la luna ruffiana osserva la fusione dei due corpi.
    Questo spettacolo d’amore fervente, è accompagnato
    da una meravigliosa armonia musicale… le parole
    della musa che lo decanta…. :rosa
  6. unbattitodiciglia 18 ottobre 2016 ore 07:45
    Un grande incendio,illumina il cammino,avvicinandoti ti scalda,ti da sicurezza,con lui pari passo ti senti il centro dell'Universo..
  7. antioco1 18 ottobre 2016 ore 19:21
    complimenti per come scrivi qualche volta torno a leggerti sa ciao Alessio
  8. 7aerdna 19 ottobre 2016 ore 17:19
    CET AMOUR

    Cet amour
    Si violent
    Si fragile
    Si tendre
    Si désespéré
    Cet amour
    Beau comme le jour
    Et mauvais comme le temps
    Quand le temps est mauvais
    Cet amour si vrai
    Cet amour si beau
    Si heureux
    Si joyeux
    Et si dérisoire
    Tremblant de peur comme un enfant dans le noir
    Et si sûr de lui
    Comme un homme tranquille au milieu de la nuit
    Cet amour qui faisait peur aux autres
    Qui les faisait parler
    Qui les faisait blêmir
    Cet amour guetté
    Parce que nous le guettions
    Traqué blessé piétiné achevé nié oublié
    Parce que nous l’avons traqué blessé piétiné achevé nié oublié
    Cet amour tout entier
    Si vivant encore
    Et tout ensoleillé
    C’est le tien
    C’est le mien
    Celui qui a été
    Cette chose toujours nouvelle
    Et qui n’a pas changé
    Aussi vrai qu’une plante
    Aussi tremblante qu’un oiseau
    Aussi chaude aussi vivant que l’été
    Nous pouvons tous les deux
    Aller et revenir
    Nous pouvons oublier
    Et puis nous rendormir
    Nous réveiller souffrir vieillir
    Nous endormir encore
    Rêver à la mort,
    Nous éveiller sourire et rire
    Et rajeunir
    Notre amour reste là
    Têtu comme une bourrique
    Vivant comme le désir
    Cruel comme la mémoire
    Bête comme les regrets
    Tendre comme le souvenir
    Froid comme le marbre
    Beau comme le jour
    Fragile comme un enfant
    Il nous regarde en souriant
    Et il nous parle sans rien dire
    Et moi je l’écoute en tremblant
    Et je crie
    Je crie pour toi
    Je crie pour moi
    Je te supplie
    Pour toi pour moi et pour tous ceux qui s’aiment
    Et qui se sont aimés
    Oui je lui crie
    Pour toi pour moi et pour tous les autres
    Que je ne connais pas
    Reste là
    Lá où tu es
    Lá où tu étais autrefois
    Reste là
    Ne bouge pas
    Ne t’en va pas
    Nous qui nous sommes aimés
    Nous t’avons oublié
    Toi ne nous oublie pas
    Nous n’avions que toi sur la terre
    Ne nous laisse pas devenir froids
    Beaucoup plus loin toujours
    Et n’importe où
    Donne-nous signe de vie
    Beaucoup plus tard au coin d’un bois
    Dans la forêt de la mémoire
    Surgis soudain
    Tends-nous la main
    Et sauve-nous.

    QUESTO AMORE

    Questo amore
    Così violento
    Così fragile
    Così tenero
    Così disperato
    Questo amore
    Bello come il giorno
    E cattivo come il tempo
    Quando il tempo è cattivo
    Questo amore così vero
    Questo amore così bello
    Così felice
    Così lieto
    E così beffardo
    Tremante di paura come un bambino al buio
    E così sicuro di sé
    Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
    Questo amore che impauriva gli altri
    Che li faceva parlare
    Che li faceva impallidire
    Questo amore spiato
    Perché noi lo spiavamo
    Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
    Perché noi l’abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
    Questo amore tutto intero
    Ancora così vivo
    E tutto soleggiato
    È tuo
    È mio
    È stato quel che è stato
    Questa cosa sempre nuova
    E che non è mai cambiata
    Vera come una pianta
    Tremante come un uccello
    Calda e viva come l’estate
    Noi possiamo tutti e due
    Andare e ritornare
    Noi possiamo dimenticare
    E quindi riaddormentarci
    Risvegliarci soffrire invecchiare
    Addormentarci ancora
    Sognare la morte
    Svegliarci sorridere e ridere
    E ringiovanire
    Il nostro amore è là
    Testardo come un asino
    Vivo come il desiderio
    Crudele come la memoria
    Sciocco come i rimpianti
    Tenero come il ricordo
    Freddo come il marmo
    Bello come il giorno
    Fragile come un bambino
    Ci guarda sorridendo
    E ci parla senza dir nulla
    E io tremante l’ascolto
    E grido
    Grido per te
    Grido per me
    Ti supplico
    Per te per me per tutti coloro che si amano
    E che si sono amati
    Sì io gli grido
    Per te per me e per tutti gli altri
    Che non conosco
    Fermati là
    Là dove sei
    Là dove sei stato altre volte
    Fermati
    Non muoverti
    Non andartene
    Noi che ci siamo amati
    Noi ti abbiamo dimenticato
    Tu non dimenticarci
    Non avevamo che te sulla terra
    Non lasciarci diventare gelidi
    Molto più lontano sempre
    E non importa dove
    Dacci un segno di vita
    Molto più tardi ai margini di un bosco
    Nella foresta della memoria
    Alzati subito
    Tendici la mano
    E salvaci.
  9. Njlo 19 ottobre 2016 ore 19:08
    Tutti: parlare d'Amore può essere banale...questo amore sempre sulla bocca di tutti tanto da diventare appiccicoso e melenso; può essere obsoleto nell'anno 2016 che va velocemente incontro al futuro della tecnologia più spregiudicata; può essere ridicolo in una realtà che sembra averlo accantonato senza un briciolo di umanità...penso all'amore in generale e mi vengono alla mente i bambini o i vecchietti malmenati, i figli uccisi dalle madri, le donne avvilite da chi dovrebbe averne cura e rispettarle, i profughi che nessuno vuole...Ed ecco che scelgo di parlare d'amore, quello del letto che però nasce nell'anima e si espande. E' mio, è profondo, è vitale e posso parlarne perché sosta in quel luogo ma poi, più forte nell'intreccio con l'altro, con lui, va incontro al resto del mondo. Così Aer, la meravigliosa poesia da cui ho rubato il titolo per il post, diventa un manifesto per tutti noi, un incitamento, una preghiera: "Alzati subito Tendici la mano E salvaci".
    Finisco, senza neppure avere iniziato che sarebbe un argomento tanto lungo quanto impossibile da affrontare qui, con la più bella citazione sull'Amore che io ricordi e che chiude una canzone di Piero Ciampi.
    -Ah, l'amore, la cosa più bella. Il marito della vita!-
    Grazie anche a coloro che hanno lasciato mi piace: barrylindon73, tiptoed, leggendolamano, irenesmile, cignonero999, VirPaucisVerbo. Grazie a tutti :rosa
  10. Alcest1974 23 ottobre 2016 ore 20:20
    dolcezza penetrante e lancinante...
  11. Njlo 24 ottobre 2016 ore 14:11
    Come l'amore...
    Grazie!

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