Eva °

24 novembre 2016 ore 15:57 segnala



Io sono Eva.
Sono stata la prima donna. Creata togliendo una costola ad Adamo, da quel preciso momento fui considerata solo una piccola parte di lui, destinata alla sottomissione e all'ubbidienza silenziosa. Tentata dal serpente, scelsi il proibito e fui condannata alla miseria ed all'orrore: mio figlio Caino uccise il fratello Abele. Esiste dolore più grande per una donna?

Io sono Chiara.
Ero felice con i miei genitori, i miei fratelli, la scuola, gli amici, lo sport. Una sera fui assalita da un branco di "lupi" che a turno mi violentarono e mi lasciarono sanguinante a terra, in una casupola diroccata. Quando mi ritrovarono, non ero più.

Io sono Elvira.
Lavoro alla catena di montaggio, otto ore al giorno. La vita è cara, ho figli da mantenere, far studiare, far crescere. Quando torno a casa, stanca allo sfinimento, ricomincio daccapo, senza soste. Il mio compagno passa il giorno all'osteria, torna ubriaco e mi picchia. Ho paura anche per i bambini, ma non ho il coraggio di andare via.

Io sono Irina.
Vengo da un Paese dell'Est, mi hanno comprata promettendo ai miei genitori che mi avrebbero fatta studiare. Arrivata qui, mi hanno sbattuta sulla strada dopo tante botte e minacce. Ogni notte mi accoppio con tanti uomini, quasi tutti sposati in cerca di "emozioni", che mi fanno schifo. Purtroppo mi faccio schifo anch'io.

Io sono Marina.
Sono tornata dai miei genitori non potendo più vivere con un uomo violento e incapace d'amore. Per mesi mi ha perseguitata, minacciata, seguita ovunque. Neppure le denunce lo hanno fermato e una mattina, mentre mi recavo al lavoro, mi ha assalita e uccisa con ferocia in mezzo alla strada.

Io sono Tiziana.
In un periodo di depressione ho iniziato a girare filmini hard. Li ho inviati ad alcuni amici che hanno tradito la mia fiducia e li hanno diffusi in rete. Non riesco più a sopportare la vergogna, gli insulti, le battute cattive. Ho deciso di morire, un foulard azzurro attorno al collo e do l'addio a questo mondo che mi ha uccisa da tempo, senza pietà.

Io sono Eva...e Chiara ed Elvira e Irina e Marina e Tiziana. E sono tutte le donne, offese, umiliate, maltrattate, violentate, calpestate, ferite nel corpo e nell'anima. Rivivo ogni volta in ognuna di esse e sento su di me il loro dolore, piango coi loro occhi, spero col loro cuore.
Spero. Nessuno può uccidere la speranza di una Donna. Di Eva.

Che questa speranza diventi coraggio e unione. Tutte insieme, Donne, Compagne, Amiche, possiamo fermare la violenza. :rosa
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« immagine » Io sono Eva. Sono stata la prima donna. Creata togliendo una costola ad Adamo, da quel preciso momento fui considerata solo una piccola parte di lui, destinata alla sottomissione e all'ubbidienza silenziosa. Tentata dal serpente, scelsi il proibito e fui condannata alla miseria ed ...
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24/11/2016 15:57:23
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Commenti

  1. Xaspettando.tex 24 novembre 2016 ore 17:20
    un puzzle di storie terribili con un finale degno della tua sensibilità. però è giusto dire che tantissimi uomini sono con voi Donne contro questa violenza.

    D. :rosa
  2. Njlo 24 novembre 2016 ore 17:34
    aspettando, è la cruda attualità. Noi donne per prime dobbiamo unirci e combattere tutte insieme contro questo mostro strisciante, contro questi sedicenti esseri umani che di umano hanno ben poco. Certo il sostegno di tanti uomini, e sono tanti veramente, può essere determinante per sconfiggere ogni tipo di violenza.
    Grazie sempre :rosa
  3. Cicala.SRsiciliana 24 novembre 2016 ore 19:02
    Non illudiamoci mai, mai e poi mai, di poter cambiare questi assassini, o che possano cambiare per amore nostro. Anche se piangono come vitelli e dicono che non lo faranno più. Non caschiamoci e “CHIEDIAMO AIUTO IL PRIMA POSSIBILE”. E se una figlia ha un fidanzato così, prendiamola, impacchettiamola e riportiamola a casa. Magari si arrabbierà come una belva, magari ci dirà di farci i fatti nostri, ma lo farà da viva, e c’è una bella differenza…... Bel post! Riflettiamo donne… riflettiamo. Si vive una sola volta! Buona serata carissima :rosa
  4. Luce0scura 24 novembre 2016 ore 20:26
    Non è la violenza sulla donna in sè da condannare,o meglio non solo, bensì la violenza nella sua espressione più generale e che raggruppa sia il sesso maschile che quello femminile. Ogni giorno, ahimè, si sentono dai media notizie di donne maltrattate.. Gesto senz'altro ignobile e da condannare... Ma è anche vero, e i media non ne danno mai notizia, che la violenza (sia fisica - botte e stupri - che psicologica) da parte delle donne sugli uomini è in netta crescita. Prima ancora che uomini e donne siamo persone e, aldilà di divisioni di sesso, bisogna dire basta ad OGNI forma di violenza, sia femminile che maschile. Buona serata :-)
  5. Njlo 24 novembre 2016 ore 20:28
    Cicala, sottoscrivo ogni singola parola. Se sono violenti e pensano che la donna sia di loro esclusiva proprietà, non c'è alcuna possibilità di cambiamento. Denunciarli è il primo passo e lasciarli il successivo, sperando che le forze di polizia intervengano in modo tempestivo e che la giustizia li punisca severamente invece di condannare, per esempio, un uomo che ha bruciato la moglie a SOLI 18 anni, concedendogli il rito abbreviato. PURE. A questi assassini non si devono fare concessioni simili. Sono indignata, tutte le persone civili devono protestare in questi casi. Si levino tante voci, di donne e uomini, affinché non succeda mai più, davvero mai più.
    Grazie Rita cara :rosa
  6. Njlo 24 novembre 2016 ore 20:41
    Luce, è vero, la violenza è esecrabile sia che venga dagli uomini sia che ne siano essi stessi oggetto. E' anche vero che sono in crescita quelle da parte femminile su uomini e credo di interpretare il pensiero di molti dicendo che tutte, tutte le violenze vanno condannate senza sconti. Penso alla più infame, quella sui minori.
    Il post mio nasce però perché domani è una ricorrenza da segnalare: la giornata contro la violenza sulle donne e quindi mi sono limitata a prendere in esame solo casi di questo genere. Riguardo ai bambini che mi sono cari anche per il mio lavoro di insegnante, ho pubblicato un post in passato dedicato a loro. Si fa quel poco che si può per sensibilizzare il maggior numero di persone, anche in questo luogo virtuale un po' sgangherato. Hai ragione, siamo tutti persone, siamo tutti Vite. Da rispettare, difendere, AMARE.
    Grazie :rosa
  7. trenolento 24 novembre 2016 ore 21:11
    http://blog.chatta.it/trenolento/post/il-mostro-in-casa.aspx
  8. leggendolamano 25 novembre 2016 ore 00:03
    Anche tu da donna hai commesso un errore. Sei partita da Eva e non da lilith, la prima donna della genesi chr ebbe il coraggio di rifiutare ls sottomissione. Ovviamente l'oscrantismo medievale ha 8moiegato poco a farla diventare un demone, come poi demoni o streghr sono diventate le donne libere ed emancipate.
    Se il tuo post invece di cominciare e finire con Eva cominciasse e finisse con lilith, avrebbe un altro tono, farebbe capire che le donne hanno il loro spazio e che,dove questo viene negato, se lo devono prendere con la forza della ribellione.tutte le donne dovrebbero essere un po lilith ed un po persefone.
  9. Njlo 25 novembre 2016 ore 09:26
    leggendo, ho omesso volutamente la figura di Lilith a favore di Eva, certamente più conosciuta. Però mentre pubblicavo il post pensavo a te e ai distinguo che avresti SICURAMENTE fatto e sorridevo tra me e me. Questo è un post, non una tesi di laurea o un articolo per l'accademia della storia e comunque penso che abbia raggiunto il suo scopo arrivando a molti lettori che ne hanno compreso il senso. Poi, se vorrai scrivere un tuo post sullo stesso argomento gli darai il tono che vuoi tu. E fidati di me che sono una donna: le donne sanno benissimo chi o cosa vorrebbero essere senza che un saccente continui a ripeterglielo. Shalom leggendo.
  10. Njlo 25 novembre 2016 ore 09:27
    trenolento, grazie, passerò a leggere il tuo post. :rosa
  11. leggendolamano 25 novembre 2016 ore 09:48
    Volevo solamente farti capire senza esserci riuscito (e mi dolgo della mia incapacità,) che la violenza sulle donne non è per nulla scontata ne destino ineluttabile e che se la cultura patriarcale ha volutamente discriminato le donne, ciò non vuol dire che le donne stesse continuino ad esserlo e a pensare di doverlo essere. BAsta pensare allo spot che è girato in questi giorni dove le bambine di oggi pensano già ad un domani da maltrattate o violentate.
    Non è così e non deve essere così.
    Quindi si a Lilith e no ad Eva.
    Ringrazio per l'appellativo di "saccente" che detto da te è un complimento. Chi meglio di una saccente può riconoscere un suo pari?
    un caro saluto.
  12. Njlo 25 novembre 2016 ore 12:10
    leggendo, guarda che dici cose scontate.

    Purtroppo sì, divento forzatamente saccente in risposta ad un saccente che ogni volta deve per forza impartire lezioni, addirittura sul tono da dare ad un post. La ritengo una irrispettosa invasione della mia libertà di espressione e non solo, perciò pur sapendo di non dover mai scendere, mi pongo al tuo livello.

    Non ti restituisco il caro saluto, evidentemente ironico, dato che non mi sei caro.
  13. leggendolamano 25 novembre 2016 ore 13:07
    In merito alla saccenza vale l'eterno dubbio: è nato prima l'uovo o la gallina?
    Io non impartisco lezioni, io dico solo il mio pensiero che ognuno è libero di interpretare, smentire, contraddire come meglio crede nell'ottiva di un normale dibattico e di un altrettanto normale diritto di critica. Un mondo fatto di persone accondiscendenti è un mondo piatto dove vige solo il diritto di chi parla più forte e ma non piace.
    QUanto al caro saluto sei tu a presumere che non fosse tale. Io non ho proprio nulla contro di te, mi limito a non essere d'accordo con te in molte delle tue espressioni ma questo non vuol dire che io provi astio nei tuoi confronti....anzi, le persone con un carattere forte non mi stanno mai antipatiche.
    Il problema è quando si va oltre.
    Tu hai presunto che il mio saluto non fosse caro, quindi hai fatto un pre-sunto.
    ne deriva un atteggiamento pre-sunt-uoso. Nota bene, mi limito all'etimo del termine.
    Il fatto di non esserti caro francamente poco mi cale, ti posso assicurare che tu sei proprio l'ultima delle mie preoccupazione esistenziali.
    Buona giornata.
  14. Evelin64 25 novembre 2016 ore 13:09
    ...se solo si riuscisse ad accettare che le donne, gli uomini, i bambini....sono prima di tutto FIGLI ... figli di qualcuno, figli del mondo e figli nostri, quindi ogni violenza rivolta a delle vittime fragili e non, è violenza contro un figlio !! Questo forse bisognerebbe ricordare piu' spesso, poichè di vittime ce ne sono troppe, 104 solo in quest'anno...ma anche una sola sarebbe una di troppo :-( :rosa
  15. Njlo 25 novembre 2016 ore 13:15
    leggendo, o santa madonnina...sei arrivato all'acidità. Grazie per l'ennesima lezione, ma sai, parli con un'insegnante che conosce assai bene la lingua italiana. Poi che questo ti serva per dimostrare ancora quanto sei bravo, beh, va bene, ch'aggia fa?
    Faccio notare che oltre sei andato tu. Detto ciò, buona giornata a te, magari in altro luogo che non sia il mio post.
    Au-revoir.
  16. leggendolamano 25 novembre 2016 ore 13:20
    Non amo essere ospite sgradito quindi eviterò accuratamente di importunarti oltre.
    Sappi invece che tu sei sempre benvenuta.
    Io amo il dialogo ed il confronto e non sono mai scappato davanti ad opinioni in contrasto con le mie.....anzi....
    Ricambio il saluto, l'ultimo in questo posto.
  17. Njlo 25 novembre 2016 ore 13:24
    Io non scappo, ma ritengo che tu abbia detto tutto. Non mi è piaciuto il tuo tono, ma ti ho lasciato sfogare.
    Ed ora ti saluto rubando al buon antioco un'espressione bellissima: SAF.
  18. Njlo 25 novembre 2016 ore 14:10
    Evelin, un numero spaventoso di orfani la cui vita come sarà di lì in poi? Il padre li ha privati della madre; il "fine pena mai", o qualunque sia la condanna, li priverà del padre, saranno affidati ad un'altra famiglia, fosse pure di congiunti e un giorno dovranno conoscere ed elaborare una verità orribile.
    Tante sono le vittime, troppe. E' un'ecatombe che bisogna fermare in fretta.
    Grazie :rosa :bacio
  19. Moscan.sx 25 novembre 2016 ore 14:34
    Ci sono persone, a quanto pare,che hanno bisogno di amore. L'ho letto sopra. So che l'hai capito 8-) . L'amore vince la morte,perchè va oltre il perfettibile.Andare oltre la violenza dell'uomo e la sua miseria cogliendo la sua fragilità: che è poi la vera fragilità. So che sei un essere di amore..e il tuo scritto lo dimostra.. :rosa
  20. Njlo 25 novembre 2016 ore 14:59
    Moscan, sì, l'ho capito.
    Non sempre si riesce a comprendere il perché di tanta violenza che lascia innumerevoli vittime innocenti dietro di sé. Si dovrebbe essere in grado di fermarla prima dato che i segnali ci sono e non andrebbero mai sottovalutati, invece si sopporta, si temporeggia, si rischia...ed ecco l'epilogo tragico. Chi uccide non è fragile, è un violento egoista e possessivo, è una persona che vuole dominare e lo fa con tutti i mezzi, psicologici e fisici. E' un delinquente.

    Tu sai quanto io ti voglia Bene, non dimenticarlo. :bacio
  21. oDiabolik 26 novembre 2016 ore 13:52
    Tante storie una sola protagonista in negativo: la donna offesa, umiliata, violentata, ferite non solo nel corpo ma anche e soprattutto nel loro profondo dell'anima. Tutti assieme con Eva speriamo che non succeda mai più...
  22. Njlo 26 novembre 2016 ore 14:22
    oDiabolik, sempre noi tutti dalla parte di chi ingiustamente e spesso tragicamente deve subire. Tante voci possono riuscire a cambiare uno stato di cose ormai degenerato. Grazie :rosa
  23. gandalf3 26 novembre 2016 ore 22:30
    La solidarietà a tutte le donne,oltre che con le parole,la si manifesta con il rispetto quotidiano verso chi ci ha donato e continua a donarci la vita.
    "Quando si violentano, picchiano, storpiano, mutilano, bruciano, seppelliscono, terrorizzano le donne, si distrugge l’energia essenziale della vita su questo pianeta. Si forza quanto è nato per essere aperto, fiducioso, caloroso, creativo e vivo a essere piegato, sterile e domato."
    (Eve Ensler)
  24. Illumia 27 novembre 2016 ore 01:04
    Tante donne sono rassegnate e non denunciano anche perche'le forze dell'ordine non gli danno la protezione che meriterebbero,questi essere picccoli che maltrattano le donne a mio avviso dovrebbero fare tutti una brutta fine ciao
  25. Njlo 27 novembre 2016 ore 11:20
    gandalf, è totalmente condivisibile la citazione della Ensler (che, ironia del caso si chiama Eve). Il rispetto è fondamentale, è la base della civiltà: rispetto e dunque accettazione, in tutti i tipi di rapporto, ma vediamo bene persino in chatta quanto pochi ve ne siano. :rosa

    Illumia, papà è nelle forze dell'ordine. Non voglio difendere a prescindere, ma svolgono un compito ingrato: pochi uomini, pochi mezzi, poco di tutto. Fanno anche l'impossibile per assicurare protezione, poi arriva un pm e il loro lavoro può essere vanificato da una sua decisione. E' successo. Il problema dunque è a monte. Per questi assassini il fine pena mai dovrebbe essere la norma. :rosa
  26. gandalf3 27 novembre 2016 ore 11:37
    :rosa :rosa :rosa
  27. algerino1937 27 novembre 2016 ore 11:59
    "l'ho fatto per amore".. "l'amavo" stronzate.
    Donne fatevi rispettare non subite, poi è troppo tardi!

    Scusatemi
  28. Njlo 27 novembre 2016 ore 12:22
    algerino, vere stronzate portate a proprio discarico pensando che chi ascolta sia un emerito imbecille. Non c'è mai amore nella violenza, fosse anche un unico schiaffo. C'è solo desiderio di possesso, come se una persona si possa possedere. E naturalmente ci sono crudeltà, ignoranza dei sentimenti, mancanza di coscienza, odio mi verrebbe da dire. E disprezzo per la libertà e la vita altrui. Grazie :rosa
  29. algerino1937 27 novembre 2016 ore 13:32
    Grazie a te . Buona domenica ... Ti auguro una felice e serena giornata :rosa
  30. Evelin64 27 novembre 2016 ore 17:02
    saf :ok
  31. Njlo 27 novembre 2016 ore 17:08
    Evelin, saf, a te, a tutti, ma soprattutto al buon @antioco1 che ci ha insegnato questo bellissimo saluto che significa "salute, amore, fraternità". Dovremmo usarlo più spesso e specialmente sentirlo e viverlo davvero come qualcosa che ci avvicina agli altri.
    Grazie @antioco1 :rosa
  32. Evelin64 27 novembre 2016 ore 17:10
    assolutamente d'accordo....SAF sorella :ok
  33. Xaspettando.tex 27 novembre 2016 ore 23:55
    Ciao guerriera, ho letto tutti i bei commenti e quelli che :( ...10 a 0 per te, Donna.

    D. :rosa
  34. Njlo 28 novembre 2016 ore 09:20
    aspettando, non è una gara e non servono punteggi. Il buon senso comunque sconfigge sempre l'arroganza.
  35. antioco1 28 novembre 2016 ore 11:37
    siete l altra metà del cielo la più importante che tutti noi uomini possiamo capire che l amore è un altra cosa ciao
  36. Njlo 28 novembre 2016 ore 11:52
    antioco, sì, è così. Siamo due metà, donne e uomini, che insieme, uniti danno vita ad un magnifico Azzurro. Grazie :rosa
  37. Luce0scura 28 novembre 2016 ore 13:27
    Passo per un saluto e per augurarti un buon inizio di settimana, sperando non sia molto traumatico questo lunedì.. :ok A presto :-)
  38. Njlo 28 novembre 2016 ore 13:41
    Luce, sono costretta dalle contingenze della vita a tener conto dei vari giorni che si susseguono, tuttavia lascio che il tempo, come l'acqua del tuo post bellissimo, scorra e cerco di scorrere con esso. Certo il lunedì è un po' impietoso... :-)))
  39. 7aerdna 29 novembre 2016 ore 17:59
    Tutti possiamo fermare la violenza.
    L'unione è la forza.
    :rosa
  40. Njlo 29 novembre 2016 ore 20:50
    Aer, è così e dobbiamo assolutamente farlo.
    Grazie :rosa

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